cerca in yoga.it:
home page hatha yoga raja yoga pranayama tantra alimentazione viaggi
lo yoga regale
la newsletter

per ricevere le novità, gli eventi, per sapere cosa c'è di nuovo sul sito yoga.it ogni mese

e-mail:



la community

iscrivetevi al feed

Non sai cos'è un feed? guarda il video di spiegazione!

avete dubbi o richieste? vorreste che venisse affrontato un tema particolare?

non esitate a contattarci per esprimere il vostro parere:

scrivete a yoga.it


i forum di yoga.it

partecipa ai forum di yoga.it

entra
Sutra I.13

Sutra I.13

L'abhyâsa è lo sforzo di essere fermamente fondati in quello stato (di citta-vrtti-nirodhah)

11 ottobre 2006
तत्र स्थितौ यत्नोऽभ्यासः॥१३॥

Versione per la stampa

Glossario sanscrito

Tatra sthitau yatno'bhyâsah

L'abhyâsa è lo sforzo di essere fermamente fondati in quello stato (di citta-vrtti-nirodhah)

Abhyâsa è definito come il perfetto sforzo volto ad attingere lo stato in cui tutte le modificazioni mentali siano state soppresse; sthitau implica tanto il concetto di «calma» e «tranquillità» quanto quello di «stabilità», indicando quindi una forma stabile di pace mentale, presente in ogni momento ed indipendente dalla circostanze esterne.

Lo sforzo necessario a raggiungere questo stato può comprendere le più diverse tecniche, scelte in base al temperamento ed alle esigenze particolari del discepolo; abhyâsa tuttavia indica una pratica costante, portata avanti senza interruzione, fino a divenire parte della natura stessa del sâdhaka.

La ricerca interiore è ardua e spesso è sufficiente rimandare l'impegno preso con noi stessi per allentare una maglia in quella trama che abbiamo appena cominciato a tessere; d'altra parte un controllo troppo rigido non può che portare all'insuccesso. La disciplina va quindi praticata su due piani: se, mentre rinnoviamo l'impegno della ricerca, non convalidiamo nel profondo la nostra motivazione e volontà, se non confermiamo con amore il nostro ideale, i nostri sforzi si sgretoleranno in poco tempo.

Alcuni asceti si sottopongono a pratiche faticose per ottenere i siddhi, poteri che consentono il dominio sugli altri esseri, che possono portare a sviluppare un senso di potenza e di superiorità. Esistono persone che compiono questo percorso per presunzione, per orgoglio, per avidità, incoraggiati dalla validità dei risultati, correndo in tal modo verso la propria rovina.

Bisogna chiedersi il motivo della nostra disciplina; bisogna colmarsi di pensieri positivi, di amore, praticare le discipline indicate per illimpidire la mente e trasformarla un mezzo d'amore. Allora anche gli ostacoli si appianano.

di MP

Segnala l'articolo

La pagina di segnalazione si aprirà in una nuova finestra del browser

Segnala su Upnews Posta su Segnalo Segnala su OKnotizie Segnala su diggita.it Segnala su Wikio Segnala su Stumbleupon Segnala su del.icio.us Segnala su Facebook Segnala su digg

download
Sutra I-13 [20 kb]
Sutra recitato da Gabriel Pradiipaka. Riproduzione per cortesia di www.sanskrit-sanscrito.com.ar...

Versione per la stampa

In caso di problemi di visualizzazione del testo in sanscrito consultare la sezione sui caratteri Devanâgarî.

Articoli correlati:

Sutra I.20

Sutra I.19

Sutra I.18

Sutra I.17

Sutra I.16

Sutra I.15

Sutra I.14

Sutra I.12

Ti è piaciuto l'articolo? Abbonati al nostro feed per ricevere gli articoli direttamente sul tuo computer.

Non sai cos'è un feed? guarda il video di spiegazione!

yogasutra di Patanjali

Bibliografia


l'archivio

Gli articoli correlati:

Sutra I.20

Sutra I.19

Sutra I.18

Sutra I.17

Sutra I.16

Sutra I.15

Sutra I.14

Sutra I.12


l'archivio

Gli articoli più letti della sezione raja yoga:

Cos'è il Raja Yoga?

Il sentiero del bhakti yoga

Cos'è il mantra?

Chi è Patañjali?

I simboli nei chakra

Yoga e natura

Tutti gli articoli della sezione raja yoga:

elenco articoli