Uttanansana e sacralizzazione l5 S1

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Uttanansana e sacralizzazione l5 S1

Messaggioda Som » 27 febbraio 2018, 20:13

Ciao a tutti!

ho 36 anni, ho sempre fatto nuoto (lo faccio ancora due volte a settimana) e da due anni pratico Yoga (1 volta a settimana con un maestro e 5 giorni a settimana da solo per 1 ora circa). Sono sempre stato molto contratto ma in due anni sono riuscito ad arrivare a toccare le punte dei piedi in pachimottanasana, per me un grandissimo risultato!

Ho notato però che in tutte le posizioni a pinza (Uttannasana e pachimottanasana) mi sembra che il bacino non sia troppo mobile e quindi finisco sempre per curvare la schiena. Potrebbe dipendere dal fatto che da poco ho scoperto di soffrire di una sacralizzazione dell'ultima vertebra lombare con la prima del sacro? Oppure si tratta di una arretramento degli ischiocrurali? Oppure ho bisogno di più tempo e di perseverare nella pratica?

Riuscirò mai a diventare più flessibile oppure alcune persone sono destinate a non vedere mai progressi? :cry:

Ciao e grazie anticipatamente per i vostri consigli.

marco76
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Re: Uttanansana e sacralizzazione l5 S1

Messaggioda marco76 » 13 marzo 2018, 13:01

ciao, la mia è una risposta non proprio specifica rispetto alla tua domanda, in ogni caso ti dico che per la mia breve esperienza nello yoga (pochi anni) ho capito che ognuno deve fare i conti con delle limitazioni, ed accettarle fa parte del percorso yogico. Impuntarsi per volerle superarle o risolverle a tutti i costi porta spesso danni (l'ho sperimentato in prima persona...)

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Re: Uttanansana e sacralizzazione l5 S1

Messaggioda jasmin » 13 marzo 2018, 19:20

Come dice Marco, nella pratica ma in genere nella vita si fanno i conti con i propri limiti. Fisici ma anche mentali.
Ma i limiti che avvertiamo non sono qualcosa di negativo nè qualcosa dipositivo, sono solo la nostra momentanea condizione.
Accettarla è segno di umiltà ma non solo. Lo sforzo non porta a niente mentre il rilassamento potrà esserti utile proprio per acquisire la percezione di quello che sei oltre il tuo corpo.
Sostare senza tempo in una posizione anche molto semplice porterà a sentire delle energie che non si pensa nemmeno di avere.
Ma occorre riflettere sul fatto che in effetti non c'è uno scopo e non ci può essere, la flessibilità che desideri, resterà nell'ambito del desiderio finchè non cesserai di volerlo a tutti i costi. Se avverti il tuo corpo legato prova a sentire leggerezza, nei pensieri e nelle azioni di ogni giorno.
Che la tua pratica non abbia uno scopo ma che avvenga con gioia e libertà da pensieri e obiettivi. Questo è il mio augurio.

Som
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Re: Uttanansana e sacralizzazione l5 S1

Messaggioda Som » 15 aprile 2018, 11:07

Vi ringrazio molto per i vostri consigli!

Da quando li ho letti sto provando un approccio diverso alla pratica. Meno incentrato al raggiungimento del risultato e più votato all'esecuzione pulita senza strafare, cercando il rilassamento e non il raggiungimento ossessivo dell'asana.

Devo dire che mi trovo molto meglio e pratico con più serenità.

Un saluto a tutti e buona domenica!

Paolo proietti
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Re: Uttanansana e sacralizzazione l5 S1

Messaggioda Paolo proietti » 24 aprile 2018, 21:55

Ciao Sim. Ti consiglio ardha uttanasana con le mani poggiare sugli stinchi o sulle ginocchia. L'importante è estendere quanto puoi le vertebre lombari, sempre nei limiti della tua anatomia. Mai forzare. L'asma deve essere mantenuto in una condizione piacevole.
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