Mi presento e racconto la mia esperienza

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][Roberto][
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Mi presento e racconto la mia esperienza

Messaggioda ][Roberto][ » 19 giugno 2016, 3:03

Salve a tutti, mi chiamo Roberto e ho 32 anni, studio sociologia e la mia prima esperienza risale a circa una decina di anni fa.
Premetto che non ho mai seguito corsi di meditazione.

L'esperienza meditativa è nata per caso, o meglio il mio intento iniziale era di "provare" a rilassarmi mediante autoipnosi.

La tecnica che usavo era la seguente: mi posizionavo sdraiato supino sul letto ad occhi chiusi, al buio, in posizione comoda ossia facendo in modo da non sentire troppa tensione agli arti per facilitare il rilassamento, successivamente focalizzavo l'attenzione sul respiro, inspirando ed espirando lentamente e visualizzando quest' aria nella mia mente. Contemporaneamente mi concentravo sui miei arti per escluderli dalla percezione, uno alla volta, dicendo a me stesso e convincendomi che essi si facevano pian piano sempre più pesanti, fino a sentirli come appendici insensibili o non sentirli affatto. Al termine dell' esclusione degli arti facevo lo stesso con la parte bassa del tronco e poi con la parte alta riducendo il respiro fino a non percepire più nemmeno il lieve movimento dovuto alla respirazione. A questo punto spostavo la mia attenzione al silenzio. Lo trovo fin qui un procedimento molto semplice ed efficace (almeno per me) e probabilmente il risultato è comune ad altre tecniche più o meno simili.
Arrivato allo stato di rilassamento (e con piena coscienza) mi sono concentrato sull'ascolto del silenzio. Come si fa a descrivere il silenzio? Avete mai provato? Non so nemmeno io esattamente cosa significhi quindi continuo a descrivere sperando di rendere l'idea: Quando mi metto in ascolto del silenzio, ciò che sento io in principio è un sibilo. Concentrandosi su quel sibilo, ascoltandolo (con l'udito), esso si fa via via più forte fino a diventare un rumore assordante. Arrivato a questo livello diventa difficile rimanere concentrato, basta una qualsiasi distrazione ed il rumore assordante svanisce.

Quello che viene dopo è stata una esperienza unica nel suo genere.

Il rumore assordante ti accompagna fin dentro la testa. Mi spiego meglio: la percezione che ho provato è di passare da una visione "esterna di me stesso sdraiato" al percepirmi "dentro la testa", come se fossi stato risucchiato in uno spazio infinito che percepisci sia circoscritto (ossia dentro la testa) ma allo stesso tempo infinito (un immeso spazio "vuoto", senza confini), insomma come fosse un'altra dimensione.
Ciò che è avvenuto qui non me lo so spiegare: ho iniziato letteralmente a creare musica, suoni, senza pensare, senza ricordare, senza fare il minimo sforzo, io stavo creando delle melodie stupende! Ma la cosa fantastica, stupenda, era la la limpidezza del suono, che non ho mai percepito così perfetto. La sensazione era di ascoltare con le orecchie, sentivo le vibrazioni (mio Dio, fantastiche) dei suoni, Non mi vengono le parole per descrivere quella sensazione di estasi. L'esperienza di questa "estasi sonora" non si esauriva con la musica, potevo creare non solo musica ma anche qualsiasi altro suono o rumore, potevo sentire parlare qualcuno, con qualsiasi tonalità di voce. Ero pienamente cosciente che ciò che stavo ascoltando proveniva da me come un atto di creazione e non da fonti esterne. La parte difficile è rimanere concentrato, o meglio evitare qualsiasi altro pensiero che possa ricondurre "fuori dalla testa", da quel luogo incredibile, basta poco e tutto svanisce.

Alcune considerazioni:

- Ogni volta che ci ripenso o che ne parlo mi emoziono, mi fa sempre un certo effetto.
- Ho parlato di suoni e musica, ma in quel momento posso riprodurre qualsiasi rumore (un oggetto che si rompe, una porta che sbatte ecc).
- Tutti questi suoni li percepisco come perfetti, nulla a che vedere con il ricordarli o sentirli dal vivo (non so se mi spiego).
- Ci ho provato diverse volte, arrivo alla fase del sibilo che diventa assordante ma non sempre riesco a passare oltre, e non sempre per molto tempo.
- sono convinto che se è possibile arrivare a questa che chiamo "estasi uditiva" allora sia possibile anche provare una sorta di "estasi visiva". Mi domando se nel mio caso sia uditiva per via della tecnica che uso.
- Suppongo che il "sibilo\rumore" che ascolto per arrivare a quello stato più profondo sia in realtà un rumore fisiologico (del sangue che pompa nella testa?).
- Non ho alcun dubbio riguardo il fatto di essere stato sempre sveglio e vigile in quelle situazioni.

Voi cosa ne pensate? Vi è mai successa una esperienza simile?

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Pinin
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Re: Mi presento e racconto la mia esperienza

Messaggioda Pinin » 19 giugno 2016, 23:17

Ma che esperienza incredibile Roberto mi hai emozionato. No non ho mai avuto un'esperienza simile ma neanche l ho cercata attraverso meditazione o altro. La bellezza di tutto questo mi sembra essere stata la sorpresa dell esperienza. Cioè il non aver cercato nulla e aver trovato qualcosa :)
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Re: Mi presento e racconto la mia esperienza

Messaggioda cainoeabele » 24 luglio 2018, 11:58

Ciao Roberto anche io ho avuto una esperienza simile ma l'oggetto della meditazione non era l'udito ma l'osservazione delle persone e delle cose, quindi riuscivo a vedere i turbamenti e lo stato d'animo delle persone e la bellezza di ogni cosa.
Ti do il mio contatto Facebook mi chiamo Davide Umberto.. Mi farebbe piacere condividere queste esperienze .. potrebbero aiutarci..

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Re: Mi presento e racconto la mia esperienza

Messaggioda BabaJaga » 3 agosto 2018, 16:05

In stato di trance ( a vari livelli) si possno avere vari tipi di esperienze sensoriali molto vivide, anche ad occhi aperti e che vanno dai colori accesi degli oggetti reali alla visione di immagini che sembrano realta', alla percezione di suoni e voci assai vivide che nell'ambiente non esistono, all' intensità di profumi che solo noi percepiamo e si possono avere anche sensazioni fisiche molto forti di carattere tattile ed epidermico senza alcuno stimolo, come anche arrivare a trasformare pensieri ed emozioni provate in simboli che compaiono sulla pelle o fenomeni di psicocinesi e altri fenomeni cosiddetti paranormali ma anche vivere veri e propri orgasmi, modificare la fisiologia del proprio corpo e molto altro.
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...


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