respirazione tantrica

tantra-yoga, vie dello yoga vecchie e nuove
Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 2 marzo 2006, 23:28

attento r9 : a volte ci si perde anche sull'aurelia che è tutta diritta senza essere bendati.
e ci sono persone che leggono male le indicazioni: pensano di essere a Roma e magari sono ad Abbiate Grasso.
Girati di scatto verso sinistra e dimmi cosa vedi.......
Il Manzo non Esiste

R9+

Messaggioda R9+ » 2 marzo 2006, 23:34

Una mazza!!! :mrgreen:

labor
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Messaggioda labor » 3 marzo 2006, 0:28

chiedo scusa per l'intromissione nel 3d.......

...è soltanto per dire a Paolo che ho l'impressione che il viaggio in Tibet non gli è stato di giovamento....

di nuovo scusa e buona continuazione.
:D :D :D

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 3 marzo 2006, 10:33

R9+ ha scritto:Una mazza!!! :mrgreen:

ma che occhiali ti sei messo?
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mikel

Messaggioda mikel » 7 marzo 2006, 10:51

scusATE SE TORNO ALL ARGOMENTO DI PRIMA.mache si voglia o no lo sperma non e prodotto sul momento ma durante tutta la giornata e la nostra cistrna(come dice devata )si trova nei sacchi spermatici sotto i testicoli.ogni giorno si producono svariati milioni.quello che mi sembra strano e che una goccia di sperma sarebbe come 40 di sangue in quanto normalmente gli spermatozoi vecchi vengono buttati fuori con la pipi.
io ho sempre pensato che come tutte le pratiche dell hatha yoga l energia fosse data dal fatto che stiamo imponendo una disciplina alla mente e riusciamo quindi ad avere un piu alto controllo del nostro corpo.
se cosi non fosse penso che il rocco siffredi fosse gia morto...decrepito invece e li che fa la pubblicita bello erzillo e questo perche cmq lui riesce a controllare i genitali.
sono stato tre mesi e mezzo lontano dalla mia ragazza e nel frattempo mi sono attenuto alla piu totale astinenza e indubbiamente ho sviluppato un bel po di energia ma proprio perche imponevo un comportamento al mio io che aveva una voglia di fare sesso tremenda...
di piu prima di partire ero arrivato ad avere un gran controllo del rapporto che pero ho in parte perso.
poi magari doni vuole fare sesso tantrico per arrre a essere una sola cosa con la ragazza
secondo me l unica cosa e vedere il fare l amore come un atto sacro e il tuo partener come una dea un corpo sacro.poi arrivare all orgasmo pieno senza eiaculare nn ci sono anocora arrivato.
in ogni caso siamo noi maschi a decidere quando venire ad un livello incosciente arrivare a controllare questa cosa ad un livello cosciente e come arrivare a controllare il nostro metabolismo tramite la meditazione ad un livello cosciente detto questo cosa ne pensate del mio punto di vista...critiche sono ritenute molto grate

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Messaggioda Paolo proietti » 7 marzo 2006, 13:23

scrive mi.:quello che mi sembra strano e che una goccia di sperma sarebbe come 40 di sangue in quanto normalmente gli spermatozoi vecchi vengono buttati fuori con la pipi.
fai bene a trovarlo strano, perchè non è vero
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devata
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Messaggioda devata » 8 marzo 2006, 10:27

...è vero ..è vero... a livello energetico 1 goccia di sperma equivale a 40 gocce di sangue.
Sono state fatte diverse ricerche a riguardo nell'ospedale di Lonavla.
Provate a realizzare la tecnica poi mi dite come vi sentite...

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Messaggioda Paolo proietti » 8 marzo 2006, 10:51

non è vero che escono con la pipì....!
comunque,ma potrei sbagliarmi, mi sembra che tu,come me del resto, abbia un idea abbastanza sommaria della fisiologia.
Non so se è il caso di addentrarsi in pratiche di alchimia interiore che fanno riferimento ad una fisiologia"occulta".
probabilmente no.
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Messaggioda devata » 8 marzo 2006, 11:09

Lo sperma va nell'urina nel momento in cui si ha un'eiaculazione retrograda in vescica ( avviene quando si prova a realizzare la continenza - che non riesce- ma l'espulsione esterna non avviene); ci se ne accorge perchè in tal caso si avverte la necessità di urinare subito dopo aver terminato l'atto sessuale e l'urina ha una consistenza diciamo un pò " collosa"....

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Messaggioda Paolo proietti » 8 marzo 2006, 13:24

"l'acqua trasporta il latte,ma il latte non diventa acqua..."
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mikel

Messaggioda mikel » 9 marzo 2006, 10:10

mi piacerebbe avere delle prove che gli spermatozoi morti nn vanno nelle urine...tipo da che libro l hai letto..tutti sanno che uno spermatozoo vive in media 3- 4 giorni e dopo che fa mi sembra strano che venga riassorbito...
io sono giovane e nn pratico tantra(per ora)
per devata a livello energetico un ciclo mestruale quanta energia chiede????il corpo maschile produce lo stesso sia che sia continente o meno quindi la perdita dell energia ce sempre cambia appunto se poi la energia viene ripresa in qualche modo..
ma come???

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Messaggioda devata » 9 marzo 2006, 10:42

Ciao Mikel
la trecnica della continenza permette di non "sprecare" quel gigantesco potenziale energetico che si forma durante la fusione sessuale; tuttavia la pratica dell' hata yoga ha tutta una serie di asana che permettono di sublimare le energie : ovvero ci sono diverse posture ( vedi uddyana bhanda, nauli kryia, e le posture inverse come sarvangasana, shirshasana...) che se praticate quotidianamente permettono di arrivare a sublimare le energie normalmente (innescano cioè un processo di sublimazione continua e spontanea).
Ottima la tua domanda sul ciclo mestruale: infatti anche quella è energia e attraverso il lavoro costante con le tecniche su menzionate pian piano si arriva a ridurne la durata e il flusso.

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Messaggioda eracle » 29 aprile 2006, 4:20

devata ha scritto:...prima di arrivare all'orgasmo ci si ferma ( lo facciamo inizialmente per apprendere la tecnica poi non ci sarà più bisogno)...

AT ha scritto:...La tecnica consisteva in:
-Prima di arrivare all'eiaculazione, fermarsi espirando lentamente...
:? A me sono quei "prima", quell' "inizialmente" e quel "poi" che non mi convincono tanto... insomma, anche ammesso che uno si voglia esercitare od utilizzare tecniche fisiche... come fai a dire quando sia il punto giusto per fermarsi? E poi, proprio per esercitarsi, non sarebbe più giusto andare sempre un pochino oltre?

AT, come mai scrivi al passato della tecnica ("...La tecnica consisteva in:...")?


Inoltre,
AT ha scritto:...I problemi sono:
-Problemi morali, molto discussi nei circoli taoisti. Molti usavano queste tecniche con tanti partner occasionali, in orge, etc...
-Problemi spirituali.
-Problemi psicologici: ogni conflitto, emozione, sensazione e anche perversione viene inesorabilmente amplificato...
T' andrebbe di spiegare meglio questo punto?


Saluti :wink:
Ultima modifica di eracle il 29 aprile 2006, 16:54, modificato 1 volta in totale.

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Messaggioda devata » 29 aprile 2006, 11:44

devata ha scritto:
...prima di arrivare all'orgasmo ci si ferma ( lo facciamo inizialmente per apprendere la tecnica poi non ci sarà più bisogno)...

AT ha scritto:
...La tecnica consisteva in:
-Prima di arrivare all'eiaculazione, fermarsi espirando lentamente...
Confused A me sono quei "prima", quell' "inizialmente" e quel "poi" che non mi convincono tanto... insomma, anche ammesso che uno si voglia esercitare od utilizzare tecniche fisiche... come fai a dire quando sia il punto giusto per fermarsi? E poi, proprio per esercitarsi, non sarebbe più giusto andare sempre un pochino oltre?


quando hai imparato ad andare in bicicletta lo avrai fatto per gradi vero?!
Il punto "giusto" per fermarti devi trovarlo tu...non devi arrivare insomma al momento del "non ritorno" e ogni volta è normale che si va "un pochino oltre"!

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Messaggioda Paolo proietti » 29 aprile 2006, 12:24

mikel ha scritto:mi piacerebbe avere delle prove che gli spermatozoi morti nn vanno nelle urine...tipo da che libro l hai letto..tutti sanno che uno spermatozoo vive in media 3- 4 giorni e dopo che fa mi sembra strano che venga riassorbito...
io sono giovane e nn pratico tantra(per ora)
per devata a livello energetico un ciclo mestruale quanta energia chiede????il corpo maschile produce lo stesso sia che sia continente o meno quindi la perdita dell energia ce sempre cambia appunto se poi la energia viene ripresa in qualche modo..
ma come???

Quello che viene riassorbito non è lo spermatozoo ma l'energia di legame.
In chimica ci sono reazioni che producono calore (esotermiche) e reazioni che assorbono calore( endotermiche).
L'autodistruzione degli spermatozoi produce calore che si immagina venga poi fatto risalire lungo la spina dorsale attraverso il foro situato nel punto più basso dell'osso sacro, in corrispondenza al filum terminale.
immaginati la risalità dell'energia come un vento elettronico che risale verso il cervello.
I nervi hanno due caratteristiche : sono afferenti ed efferenti .
Servono cioè sia per portare le sensazioni (informazioni) dalla periferia al cervello sia per portare gli "ordini"( cioè la reazione della mente agli stimoli esterni) dal cervello alla periferia.
L'orgasmo maschile è collegato , fisicamente, al raggiungimento di una certa temperatura.
Quando la vagina della partner raggiunge la temperatura di 39° C di solito arriva lo stimolo all'orgasmo.
Questa temperatura si ottiene in altre maniere: nella masturbazione si tratta del calore ottenuto meccanicamente, ma anche la stimolazione delle zone più innervate del pene provoca un aumento della circolazione del sangue e quindi del calore.
la visualizzazione o l'immaginazione di scene erotiche può provocare anch'essa un aumento della temperatura corporea.
Si tratta di un processo molto comune nell'uomo.
Se pensi intensamente alla pesantezza del braccio destra ( come si fa nella prima versione del training autogeno) dopo un pò il braccio aumenterà la propria temperatura di un grado e mezzo due.
Una volta raggiunta la temperatura ottimale per bloccare"l'esplosione" dello sperma si può agire in maniera meccanica ( la compressione, pericolosissima! del perineo o della base del pene,oppure l'immersione del pene nell'acqua ghiacciato o il massaggio dei testicoli con cubetti di ghiaccio, anche questa da attuare con dodicimila precauzioni) o psicofisica.
la tecnica migliore secondo me è il rilassamento della muscolatura interessata.
Un rilassamento parziale del pene deve essere collegato ad una serie di manovre della muscolatura sottile del bacino difficili da descrivere su un forum.
in pratica si deve avere la sensazione di abbassare l'osso sacro e contemporaneamente di alzare dolcemente i muscoli dell'ano.
manovra collegata al rilassamento e all'allungamento della muscolatura del collo.
molti consigliano di contrarre i muscoli delle cosce e dei glutei, ma credo che ci possano essere delle controindicazioni.
Quando contraiamo la muscolatura dei glutei tendiamo a restringere il canale seminale.
chi si intende un pò di fisica sa che , a parità di portata volumetrica (la quantità di sperma) diminuendo la sezione del "tubo" aumenta la velocità della spinta del liquido.
Un altra accortezza da prendere è quella di non contrarre la muscolatura delle braccia e delle spalle, cosa che aai maschi viene spontanea prima dell'orgasmo.
per praticare l'inversione "Il maschio deve diventare femmina" predisporre cioè il corpo ad essere penetrato dall'energia.
I muscoli devono rilassarsi il più possibile.
una cosa interessante è che praticando determinate tecniche spesso si ha una specie di maschilizzazione dell'orgasmo femminile.
Accanto ad una serie di vibrazioni ed ai segnali che solitamente individuiamo come tipici del massimo piacere nella donna ( aumento della velocità del respiro e del battito cardiaco, aumento della temperatura e del violume delle labbra, allarganebto delle narici, rossore diffuso, aumento delle secrezioni vaginali e della saliva) si assiste spesso ad emissioni che possono essere anche violentissime di un liquido bianco-trasparente di sapore dolciastro, scambiato a volte per urina.
un'altra cosa interessante è che praticando certe tecniche , accanto alla scoperta del punto chiamato G all'interno della vagina (situato, anche se non sempre, all'interno della vagina nella parte anteriore, alla distanza dall'orifizio, pari alla lunghezza del dito medio della donna) di una specie di punto G maschile situato all'interno del corpo( mentalmente bisogna individuarlo in prossimità del coccige , seguendo idealmente, una linea retta dal glande all'ano.
per individuare il "punto G maschile occorre innanzitutto esercitare la muscolatura che permette il movimento dei muscoli del glande.
Riuscire a muovere ritmicamente a piacimento la muscolatura della punta del pene significa, dopo un po', riuscire ad avvertire questa specie di punto G.
praticare reciprocamente sesso orale con la propria partner può , anche esso, aiutare a sensibilizzare questa specie di organo del piacere.
occorre far coincidere il movimento di suzione del pene con una specie di movimento di suzione interno e naturalmente, per compiere un circuito completo, con un movimento di suzione del clitoride, armonizzando la respirazione al ritmo del movimento e al respiro della partner( inspirazione= suzione, espirazione distensione immaginando di assorbire l'energia all'interno del proprio corpo.

a parte eventuali e non rari problemi di salute collegati a certe tecniche,possono esserci dei problemi diciamo psichici sia nell'uomo che nella donna.
Culturalmente alcune donne , ad esempio, collegano la soddisfazione o meglio la conclusione del rapporto, all'eiaculazione maschile e a lungo andare, se il partner pratica la ritenzione, coltivano una sensazione di insoddisfazione o disagio.
d'altro canto per l'uomo la sensazione di piacere non collegata all'eiaculazione, ma a quel processo di "suzione interna" che alcuni taoisti definiscono "Orgasmo della valle" è spesso così intensa da fargli perdere il gusto per rapporti sessuali cosiddetti"tradizionali".
Riuscire a provare con una partner (che "deve" essere una Yogini) un simile piacere ( non sto parlando dell'utilizzazione dell'energia, sto parlando del piacere che si prova in certe tecniche) una volta .....
azz.
poi niente potrà più essere come prima....
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