Aiuto per il mio terzo chakra

chakra, nadi, kundalini ed esperienze del corpo energetico
Rudra
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Re: sorry

Messaggioda Rudra » 14 dicembre 2006, 11:29

msaetta ha scritto:Spiacente di aver generato caos inutile.

A volte un pò di caos è necessario...e il dubbio diventa spinta propulsiva per "cercare" meglio.



Mettiamola così: soffro di reflusso e sono soggetta ad attacchi di ira funesta per cose insignificanti. Cercavo aiuto e sicuramente le vostre risposte mi aiutano.
La mia formazione (ahimè sono ingegnere, l'animale più razionale e concreto che esista sulla terra) mi frena molto nell'affrontare il problema, tanto è vero che l'ho negato per 10 anni attribuendolo all'alimentazione sbagliata e allo stress da lavoro, senza fare nulla di concreto per risolverlo e i farmaci non mi erano di aiuto. Adesso con lo yoga va meglio e sto lavorando con una fatica enorme per ripensare a quando sono comparsi i sintomi e perchè. Adesso che vi scrivo sto tremando e non è un caso.



Mi dispiace
Questo denota che la questione è per te di una certa rilevanza.
e che quindi deve essere affrontata.

Ci sono situazioni e modalità che per comodità ci trasciniamo dietro per anni..sino a che diventano insopportabili...
A quel punto vanno recise.

Un buon ingegnere ha una mente analitica...e guarda che spesso è molto meglio di una mente fortemente emotiva ed impulsiva.

Fare yoga come sai significa iniziarsi ad un pecroso di consapevolezza e di autoconoscenza.

Inizia col leggere il libro che tu sei....osservati, senza giudizio..prendi nota delle tue dinamiche interiori, osserva se vuoi come queste determinano il tuo corpo, come lo condizionano...
Tutto questo va fatto in un ascolto senza scelta, che non giudica e non rifiuta...permettii di essere quelo che sei...solo così potrai conosceti e...risolverti.
Accetta la tua rabbia....coma la rabbia di una bambina che ha subito tradimenti e abbandoni...fai crescere quella bambina accogliendola. Questa è la comprensione-compassione.

Contemporaneamente puoi lavorare sulle tue energie psicofisiche..cercando di rettificarle un pochino....in questo senso una buona pratica corporale non può che farti bene.
Idem la pratica meditativa...se ben fatta.

un caro saluto
Ru.

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Messaggioda Yogavira » 14 dicembre 2006, 14:59

Rudra ha scritto:

Certa letteratura, come topolino, ci ha anche fatto credere che esistano dei comparti stagno…il corpo, i chakra, l’energia, il pensiero…il Sè..etc…

Giusto

Tutto il resto nasce nella e dalla nostra mente.
Il pensiero ha il potere di creare mondi, di plasmarli….e di distruggerli
Si diventa ciò che si pensa..questa è una delle sentenze più profonde delle Upanisad.

Giustissimo, ma , attenzione, vediamo caso per caso.

E’ il pensiero che determina tutta la costruzione della struttura individuale.

Giusto


Gli stessi chakra..su cui si potrebbe parlare in maniera specifica, sono espressione delle potenze mentali e coscenziali.

Giusto

Non ha caso la kundalini di cui parli…se di kundalini si parla davvero si attiva solamente una volta ripulita la spazialità psichica…il nostro mondo interiore.

Non sempre. Ci sono casi di 'esseri' (Santi, Illuminati), il cui 'spazio interiore' è lindo e lucente ma di Kundalini nessuno ne ha mai saputo niente e neanche loro ne hanno mai parlato.




Possiamo fare tutte le asana che vogliamo…ma se non iniziamo una seria indagine sulla natura dell’io,…saremo solo vittime di una grossa illusione.[/color]

Giustissimo


Il nostro mondo interiore deve confrontarsi non solo con le vertebre lombari.... ma con tutte le dinamiche più intime che lo vanno a determinare. In questo senso i legami familiari e affettivi sono quanto di più profondo influisce e condiziona la nostra natura.[/color]

Giusto


Qui ci ritroviamo…però puntualizzerei…mente-parola-corpo. Per poi, e per chi lo vuole, arrivare a comprendere che non sei ne la mente, ne la parola ne tantomeno il corpo…ma solo Esistenza, Essenza e Beatitudine infinita.

Shanti
Rudra.[/color]


Giusto

Grazie anche a te Rudra per aver approfondito e ' riallineato' il tiro. Apprezzo tantissimo il tuo aver posto l'attenzione sul vivere quotidiano, sul proprio mondo interiore che reagisce con esso, perchè è nel quotidiano che si nascondono i segreti della nostra evoluzione personale. Ne convengo però con Paolo che sull'argomento Chakra c'è molta confusione e molta New Age in giro.
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Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 14 dicembre 2006, 16:45

Rudra ha scritto:Caro Paolo,
mi intrometto perchè ci sono alcune cose su cui mi piacerebbe confrontarmi.





Il lavoro con i chakra che fanno i giapponesi è diverso.
i Chakra o punti di entrata (Yu, tanto è vero che nel Seitai di Noguchi il reiki è chiamato Yu Ki ...ki= energia e Yu uguale punti di entrata.
insomma per essere più chiaro: credo che tu debba lavorare e studiare ancora molto per sensibilizzare il corpo, prima di parlare di lavoro sui Chakra.
la percezione dei chakra è inconfondibile, la spirale di energia che si crea, a partire dalla spirale antioraria nel muladhara, è chiaramente percepibile, anche con le mani, soprattutto il palmo e i polpastrelli.


...lasciamo perdere..va!




Rudra.


caro rudra ho idea che tu faccia sempre molta letteratura, non parli mai di pratica.
Se quel lascia perdere significa che tu hai vissuto il risveglio di kundalini e la penetrazione dei chakra, bene parliamone.
Io ribadisco quanto detto: il momento in cui sta per risvegliarsi kundalini si forma kundalini circolare, una specie di anello energetico percepibile come una scossa elettrica od una corrente di aria calda, con vibrazioni che arrivano all'ano e ai genitali.
una corrente che va in senso antiorario.
Dico anche che se la sensazione arriva di colpo alla testa e gli occhi si arrossano può diventare molto pericolosa.
Dico ancora che un erezione immotivata e molto prolungata con emissioni cicliche di tracce di liquido seminale e unita all'insonnia è uno dei sintomi di una risalita di kundalini in pingala anzichè in sushumna , e che sensazioni di freddo che partono dal perineo e si propagono in tutto il corpo, l'abbassamento di temperatura alle mani e ai piedi, la sensazione di morte incipiente è invece uno dei sintomi della risalita di kundalini in ida.
Quando si attivano i chakra succedono delle cose... a volte c'è un processo che possiamo definire di evacuazione.
evacuazioni in tutti i sensi. muco, perdite di sangue, diarrea, allentamento dei freni inibitori.
ogni chakra è legato ad un'energia vento diverso, la sua apertura corrisponde alla liberazione di quella particolare energia o vento.
prima di sfrugugliare con i chakra occorrerebbe conoscere le pratiche di purificazione e di assestamento da fare prima o dopo.
Sappiamo così poco del corpo fisico...immaginiamoci quando andiamo a lavorare sul corpo astrale o il corpo eterico(sempre che esistano).
Esistono, secondo il tantrismo, anche degli pseudo chakra, lo sapevi?
Uno è situato nel cervello tra il sesto chakra e la corona.
si dice che attivando quello pseudo chakra si stimolino visioni e allucinazioni.molti di coloro che dicono di essere illuminati, di sentire il sapore di ambrosia quando inghiottono la saliva o addirittura affermano di poter levitare probabilmente hanno fatto casino con lo pseudo VI°chakra .
Sono centri di energia
Descrivici le sensazioni.
basta col parlare di cose generiche per cortesia.
Restando sul generico e sul fumoso non si fa altro che alimentare quella visione superficiale delle discipline orientali che si è fatta strada con la new age.
bene lo ribadisco: il risveglio di kundalini è accompagnato da determinati segnali fisici e mutamenti psicofici.
ne abbiamo già parlato in un vecchio post di hatha jo.
E, con poche variazioni, sono quelli.
Allora io non riesco a leggere mai niente nei tuo post che non sia disponibile in una libreria o sul web, perchè non cominciamo a parlare di esperienze personali?
perchè non la smettiamo di tenerci sul vago?
Lo yoga è un processo di trasformazione.
trasformazione inizialmente fisica.
visto che nei libri non si dicono certe cose quelli di noi che hanno vissuto queste trasformazioni secondo me dovrebbero parlarne per dare dei segnali indicatori, per costruire delle mappe con le quali i non esperti possano orientarsi.
Invece di parlare del fatto che le infiammazioni sono da imputare a problemi del terzo chakra perchè non cominci a parlare di come percepisci i chakra, o la circolazione delle energie nelle nadi?
Se no si rischia di continuare a scrivere le stesse cose: lo yoga è l'arresto delle modificazioni della mente, lo yoga è l'unione con il Brahman, il dio è unico....va bene va bene, ma forse anzichè dire cosa è Kundalini sarebbe meglio dire cosa succede quando....
Invece di dire : questo problema è legato al terzo chakra ..con lo stesso tono con cui un medico internista dice il tuo problema è legato alla cistifellea sarebbe più utile secondo me se tu parlassi delle tue esperienze personali: hai mai avuto un problema di infiammazioni legato al terzo chakra? lo hai risolto "lavorando sul terzo chakra? bene descrivici la pratica che hai utilizzato, parlaci dei mantra che hai recitato, degli yantra sui quali hai meditato, dei mudra che hai assunto.
dicci cosa hai sentito al plesso solare e alle vertebre lombari e dorsali....
Lo yoga non è teoria, è pratica.
Il Manzo non Esiste

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Messaggioda Rudra » 14 dicembre 2006, 23:34

Yogavira ha scritto:
Rudra ha scritto:

Certa letteratura, come topolino, ci ha anche fatto credere che esistano dei comparti stagno…il corpo, i chakra, l’energia, il pensiero…il Sè..etc…

Giusto

Tutto il resto nasce nella e dalla nostra mente.
Il pensiero ha il potere di creare mondi, di plasmarli….e di distruggerli
Si diventa ciò che si pensa..questa è una delle sentenze più profonde delle Upanisad.

Giustissimo, ma , attenzione, vediamo caso per caso.

E’ il pensiero che determina tutta la costruzione della struttura individuale.

Giusto


Gli stessi chakra..su cui si potrebbe parlare in maniera specifica, sono espressione delle potenze mentali e coscenziali.

Giusto

Non ha caso la kundalini di cui parli…se di kundalini si parla davvero si attiva solamente una volta ripulita la spazialità psichica…il nostro mondo interiore.

Non sempre. Ci sono casi di 'esseri' (Santi, Illuminati), il cui 'spazio interiore' è lindo e lucente ma di Kundalini nessuno ne ha mai saputo niente e neanche loro ne hanno mai parlato.


Rudra:
Ciao...questo che dici è vero...ci sono anche persone realizzate, che non hanno vissuto l'esperienza della kundalini in quanto l'"Esperienza" di risveglio non si è attuata facendo eva sulle forze psicofisiche ma direttamene sulla buddhi, o intuizione superconscia. Vedi molti Maestri advaita.
Ma per chi viene da un percorso Yogico...a meno che non voglia correre il rischio di svalvolare....è indispensabile purificare e rettificare citta.




Possiamo fare tutte le asana che vogliamo…ma se non iniziamo una seria indagine sulla natura dell’io,…saremo solo vittime di una grossa illusione.

Giustissimo


Il nostro mondo interiore deve confrontarsi non solo con le vertebre lombari.... ma con tutte le dinamiche più intime che lo vanno a determinare. In questo senso i legami familiari e affettivi sono quanto di più profondo influisce e condiziona la nostra natura.

Giusto


Qui ci ritroviamo…però puntualizzerei…mente-parola-corpo. Per poi, e per chi lo vuole, arrivare a comprendere che non sei ne la mente, ne la parola ne tantomeno il corpo…ma solo Esistenza, Essenza e Beatitudine infinita.

Shanti
Rudra.


Giusto

Grazie anche a te Rudra per aver approfondito e ' riallineato' il tiro. Apprezzo tantissimo il tuo aver posto l'attenzione sul vivere quotidiano, sul proprio mondo interiore che reagisce con esso, perchè è nel quotidiano che si nascondono i segreti della nostra evoluzione personale. Ne convengo però con Paolo che sull'argomento Chakra c'è molta confusione e molta New Age in giro.


Anche io convengo con Paolo relatiamene alla confusione...tra l'altro non solo sullargomento cakra...ma su quasi tutto il resto.
Purtroppo.
Grazie a te.
shanti
Rudra.

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 14 dicembre 2006, 23:53

mi intristisce questo post.
La ricerca della vera natura dell'io è il trionfo di maja.
L'io è una cipolla.
La ricerca della vera natura di ciò che non esiste non ti porta da nessuna parte.
Il Manzo non Esiste

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Messaggioda Rudra » 15 dicembre 2006, 1:12

Paolo proietti ha scritto:caro rudra ho idea che tu faccia sempre molta letteratura, non parli mai di pratica.[...]
Invece di dire : questo problema è legato al terzo chakra ..con lo stesso tono con cui un medico internista dice il tuo problema è legato alla cistifellea sarebbe più utile secondo me se tu parlassi delle tue esperienze personali: hai mai avuto un problema di infiammazioni legato al terzo chakra? lo hai risolto "lavorando sul terzo chakra? bene descrivici la pratica che hai utilizzato, parlaci dei mantra che hai recitato, degli yantra sui quali hai meditato, dei mudra che hai assunto.
dicci cosa hai sentito al plesso solare e alle vertebre lombari e dorsali....
Lo yoga non è teoria, è pratica.



Caro Paolo, concordo con quello che dici.
Nel senso che lo Yoga è pratica...direi di più lo Yoga è la vita.
Non c'è un solo momento nella mia vita che non sia Yoga...e che non sia pratica. In questo senso lo Yoga è la Naturalezza dell'Essere che si esprime in se stessa nella totale spontaneità e perfetta unione con la Vita.

Il fatto di non entrare mai in toni troppo personali ha due motivazioni:

1) Il rischio di passare per un narcisita megalomane.
2) Se l'esperienza c'è stata dovrebbe coincidere con quello riportato dalla Tradizione. In questo senso quindi si rende opportuno testimoniare il vissuto con un linguaggio il più possibile vicino a quello Tradizionale. Proprio per non creare nove terminologie e teorie personalizzate..come oggi di moda.

[...]

Impersonalmente
Rudra

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Messaggioda Rudra » 15 dicembre 2006, 1:27

Paolo proietti ha scritto:mi intristisce questo post.
La ricerca della vera natura dell'io è il trionfo di maja.
L'io è una cipolla.
La ricerca della vera natura di ciò che non esiste non ti porta da nessuna parte.




:lol: ..ma quanto sei duro ???
sei fantastico !
Pensi davvero che stia dicendo un'altra cosa ???
Con te bisogna stare proprio attenti :-))

Vediamo se riprovandoci ...ce la facciamo !!

Per ricerca della vera natura dell'io intendo proprio il renderci conto e conoscere-realizzare che l'io...non esiste...
Ma per arrivare a questa consapevolezza dobbiamo indagarci dentro,...lasciandolo cadere un pezzo alla volta...sino ad arrivare alla sua Sorgente.
Quello che Tu-io-noi... Sei da sempre.

notte
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Messaggioda devata » 15 dicembre 2006, 12:47

Ciao Rudra sinceramente penso che il parlare delle proprie realizzazioni (se ce ne sono) sia una manifestazione molto sottile e subdola dell'ego; se un essere ha realizzato qualcosa a cosa serve dirlo? a cosa serve rispondere a delle provocazioni ?
Conta molto quello che possono pensare gli altri?
E' solo la mia opinione...
bacio
"Sii umile come un filo d'erba e paziente e capace di sopportare come un albero"

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Messaggioda Paolo proietti » 15 dicembre 2006, 13:26

devata ha scritto:Ciao Rudra sinceramente penso che il parlare delle proprie realizzazioni (se ce ne sono) sia una manifestazione molto sottile e subdola dell'ego; se un essere ha realizzato qualcosa a cosa serve dirlo? a cosa serve rispondere a delle provocazioni ?
Conta molto quello che possono pensare gli altri?
E' solo la mia opinione...
bacio


ma che fai adorata devi, sveli le mie strategie ludiche?
non vale tu mi conosci profondamente :(
un bacione sul tuo neo preferito :wink:
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Messaggioda Rudra » 15 dicembre 2006, 13:30

devata ha scritto:Ciao Rudra sinceramente penso che il parlare delle proprie realizzazioni (se ce ne sono) sia una manifestazione molto sottile e subdola dell'ego; se un essere ha realizzato qualcosa a cosa serve dirlo? a cosa serve rispondere a delle provocazioni ?
Conta molto quello che possono pensare gli altri?
E' solo la mia opinione...
bacio



Parole sante cara Devata...parole sante.
Ecco da dove nasceva la mia riluttanza a mostrare il "personale". Ma c'è chi ha insistito in maniera abbastanza consistente..
Ho avuto molti dubbi anche sul postare o no la mail....alla fine è partita.

Non sapre cosa dire...comunque sia le parole contano poco...anche le realizzazioni..possono tentarci e farci credere di aver Realizzato Quello....lacosa saggia da afre i ogni caso...è bisogna lasciarle cadere...non credendoci troppo.

In questo senso ...quella meil...come questa può essere tranquillamente cestinata...e lasciata cadere.

shanti
Rudra

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Messaggioda Rudra » 15 dicembre 2006, 13:35

Paolo proietti ha scritto:
devata ha scritto:Ciao Rudra sinceramente penso che il parlare delle proprie realizzazioni (se ce ne sono) sia una manifestazione molto sottile e subdola dell'ego; se un essere ha realizzato qualcosa a cosa serve dirlo? a cosa serve rispondere a delle provocazioni ?
Conta molto quello che possono pensare gli altri?
E' solo la mia opinione...
bacio


ma che fai adorata devi, sveli le mie strategie ludiche?
non vale tu mi conosci profondamente :(
un bacione sul tuo neo preferito :wink:



Caro Paolo, se il tuo confronto e la tua richiesta è nata da una bassa "strategia ludica"...beh è un tuo problema..nel senso che qui si è sempre in piena e totale buona fede, inoltre un atteggiamento del genere..soprattutto usato quando si tirano in ballo certe cose...non è assolutamente corretto.
Direi asurico.
comunque anche questo ha un suo significato...e servirà !

Rudra

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ultimo giorno di lavoro

Messaggioda msaetta » 15 dicembre 2006, 13:42

Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro. Lascio l'azienda dalla scintillante pubblicità con Giancarlo Giannini contrapposta ad una realtà fatta, almeno per me, di scarse prospettive e di tantissime ore di massacro fra impianto e scrivania. Torno a riprendermi la vita, o almeno ci provo. Sono stati 5 anni e mezzo lunghissimi e faticosi. C'è una parte di me che inizio a conoscere solo ora e lo yoga, per quel poco che pratico, mi sta dando un grande aiuto. Ringrazio chi mi ha scritto, le vostre parole mi sono di conforto e mi aiutano a prendere consapevolezza.
Purtroppo non ho un pc a casa e potrò vedere il forum non così spesso. Vi faccio i miei migliori auguri di passare al megliio le prossime festività. Om Shanti.
Grazie ancora.
:D
Life is what happens to you while you're busy making other plans (J. Lennon 1980)

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Messaggioda Paolo proietti » 15 dicembre 2006, 14:11

Rudra ha scritto:

:lol: ..ma quanto sei duro ???
sei fantastico !
Pensi davvero che stia dicendo un'altra cosa ???
Con te bisogna stare proprio attenti :-))




non sono duro rudra, fisicamente, per via delle mie articolazioni lasse, sono morbido come un pupo.
ma in certe cose sono spietato, nel senso letterale del termine.
I motivi della mia spietatezza li puoi ricercare nel tuo post, nella descrizione del panico.
La scoperta del vuoto.
vedi caro rudra ( :shock: cribbio,mi piacerebbe conoscere il tuo nome vero quello dell'anagrafe, rivolgendomi a rudra mi sembra di parlare con un doberman), ho avuto delle esperienze un po' fortine diverse volte ,le prima ero poco più che adolescente.
Ciò che a te è capitato con l'albero, a me capitava anche con i suoni e con gli animali.
Una volta mi sono perso in un gabbiano. nel senso che continuavo a vedere come secondo me vede un gabbiano, a camminare senza sentire il terreno sotto i piedi e a sentire la mia voce come se partisse da un punto sopra la testa.
tentavo disperatamente di ritrovare delle percezioni "normali".
avevo trovato il vuoto che cercavo e ne ero terrorizzato.
non facevo nessuno differenza tra il sognare e il vivere. anzi spesso sognavo la notte ciò che mi sarebbe accaduto il giorno dopo.
Ho già descritto in vecchi post certe mie sensazioni.
naturalmente qualcosa me lo tengo per me, ma ad esempio certe cose che adesso , a ripensarci mi sembrano meravigliose, allora mi terrorizzavano.
ti racconto la più divertente:
una volta, ad esempio, ho sognato una tartaruga bianca. nel sogno di casa e mettevo il piede su qualcosa di strano, poi vedevo la tartaruga, bianca con una stella dorata sul guscio che mi invitava a seguirla con un cenno della testa.
mi sono ritrovato in un prato rettangolare con una donna e due uomini cinesi vestiti di bianco, blu, rosso,giallo che mettendosi due ai miei lati, uno davanti ed uno dietro mi insegnavano una forma di arti marziali.
la "lezione è andata avanti per quasi una settimana".
Dopo un pò di tempo ho scoperto che la sequenza imparata nel sogno esisteva davvero.
Ho pensato di essere pazzo.
Ho faticato molto, anche se aiutato dal fare teatro, a ricostruire una parvenza di "io".
Il vuoto a quel tempo per me è stata una esperienza terrificante.
Credo che si debba parlare delle cose terribili, per noi occidentali egotici, che si possono provare nella reale pratica dello yoga o di altre pratiche di alchimia interiore.
molti, anche su questo forum, si avvicinano allo yoga perchè stanno male, perchè hanno un vuoto dentro.
pensano che lo yoga sia solo beatitudine, calma ed una maniera per riempire il vuoto che sentono dentro.
immagini cosa può succedere aggiungendo vuoto al vuoto?
perchè non dirgli che c'è anche lotta e paura e sofferenza?
che per ottenere piccoli progressi occorre faticare e mettersi alla prova ogni giorno?
perchè illuderli che sia tutto facile e piacevole?
Dopo certe esperienze si può dire che sia nato un nuovo rudra, pacifico, centrato certo di poter portare agli altri la propria positiva esperienza.
ma prima della nascita c'è il parto, doloroso, e prima del parto il travaglio.
Se qualcuno non ha gli strumenti per affrontare il dolore del vuoto, la meravigliosa angoscia di trovarsi soli nell'universo, come il "visnù dormiente che dorme sul mare scuro di prima dell'inizio" perchè non dargli qualche indicazione? una mappa , magari sommaria, con la quale possano orientarsi in quello che è comunque un viaggio senza ritorno?
Ultima modifica di Paolo proietti il 15 dicembre 2006, 14:59, modificato 2 volte in totale.
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Yogavira
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Messaggioda Yogavira » 15 dicembre 2006, 14:39

Paolo proietti ha scritto:Ho pensato di essere pazzo.
Ho faticato molto, anche se aiutato dal fare teatro, a ricostruire una parvenza di "io".
Il vuoto a quel tempo per me è stata una esperienza terrificante.
Credo che si debba parlare delle cose terribili, per noi occidentali egotici, che si possono provare nella reale pratica dello yoga o di altre pratiche di alchimia interiore.
molti, anche su questo forum, si avvicinano allo yoga perchè stanno male, perchè hanno un vuoto dentro.
pensano che lo yoga sia solo beatitudine, calma ed una maniera per riempire il vuoto che sentono dentro.
perchè non dirgli che è anche lotta e paura e sofferenza?
che per ottenere piccoli progressi occorre faticare e mettersi alla prova ogni giorno?
perchè illuderli che sia tutto facile e piacevole?



Bravo Paolo ! Parole 'sante' !! ....e poi non fare più quei messaggi didascalici chè mi preoccupo. :mrgreen:
A proposito di vuoto.... : a me è successo per due volte, ma non il vuoto......il pieno, la pienezza totale : ero tutto ma ero io, c'era la luce dell'essere, c'era il suono e il silenzio, il corpo non c'era più , l'io c'era ma dove era ?? era disciolto , perche era dappertutto e tutto era dentro quella consapevolezza , era la gioia e la pienezza più sfrenata, ero io, veramente io, ma non quel io , era l'IO , cioè TUTTO, scusami ,ho scritto di getto e non so più come dirlo perchè è stata una 'cosa' , la prima volta un pò spaventosa, quando ho 'varcato la soglia' il cuore a mille, poi il cuore non l'ho sentito più , c'era solo questa pienezza totale, questo essere/esserci, senza io piccolo, piccolo, era un essere smisurato....dove ero io ??? non c'ero più , ma c'ero.
La seconda volta è accaduto in meditazione, ma sapevo a quello a cui andavo incontro e non ho avuto 'paura', ma è stata una 'ebbrezza' (non fraintendere) lo stesso.
.....volevo partecipare anche io.....per condividere con voi che potete capire, questo mio segreto. Dette su questo forum certe cose hanno senso, dette ......a chi dette ??? Siete gli unici con i quali condivido il mio cammino Yoga. La moglie mi vede fare Yoga, la figlia, i miei parenti stretti sanno che pratico, e qualche amico anche, mi interpellano e io rispondo, mi chiedono e io indico, ma certo non possono capire come potete voi.
Grazie e scusate per l'esternazione'.


P.S. Per MSaetta : EHi !! Dova vai ?? Non ci lasciare così !!?? un PC a tre cilindri si trova ovunque !! Ti aspettiamo !! In bocca al lupo per il nuovo lavoro !!!
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effetti....

Messaggioda labor » 15 dicembre 2006, 14:52

i vostri messaggi mi commuovono! grazie davvero!

a proposito degli effetti dello yoga.... io insegno nella scuola superiore e spesso, prima di andare a lavoro, faccio i miei sani esercizi di yoga... è capitato più volte, in anni diversi e scuole diverse, che qualche alunno mi ha detto: "professore ma stamane.... vi siete fatto una canna?" :)

Io rassicuro gli alunni.... e..... anche io condivido solo con Voi!

questo per cercare di spiegare gli effetti dello yoga su di me....

ciao e grazie di nuovo
Ultima modifica di labor il 15 dicembre 2006, 15:13, modificato 1 volta in totale.


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