rotazioni su se stesso

purificazione del corpo e della mente, bandha, mudra, e altre tecniche
vallesurda
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rotazioni su se stesso

Messaggioda vallesurda » 30 marzo 2014, 13:34

Salve a tutti, sono un nuovo utente, non tanto un cultore di yoga ma piuttosto di arti marziali e sport da combattimento. Insegno da diversi anni la Muay thai.

In uno recente stage in Thailand ho notato un giovane e promettentissimo agonista locale Egli aveva l'abitudine, sia appena sveglio (non avevamo stanze singole ma piuttosto dormitori) che al termine di ogni allenamento di effettuare delle rotazioni su se stesso (ne ho contato all'incirca 40, tutte in senso orario). Fra farie difficoltà linguistiche mi ha spiegato che il suo maestro FORTEMENTE raccomandava le rotazioni, la mattina appena alzati e dopo ogni allenamento per favorire il recupero e per il benessere generale.

Anni fa lessi anche un libro (evidentemente un romanzo) i 5 tibetani che decantava i benefici della tecnica.

Mi chiedo e vi chiedo:
questa pratica può apportare benefici? e quali?
effetti collaterali?
esistono libri (seri) o siti web che trattano l'argomento?
potrei inserirlo al termine dell'allenamento dei miei allievi (o rischio di passare per pazzo)?

Grazie per l'attenzione

Vallesurda

Indra
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Messaggioda Indra » 30 marzo 2014, 15:23

..
Ultima modifica di Indra il 30 marzo 2014, 19:24, modificato 2 volte in totale.

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gb
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Messaggioda gb » 30 marzo 2014, 15:25

Premettendo che non sono un insegnante, l'unica cosa che mi viene in mente a livello fisiologico é il sistema linfatico: chiave per il sistema immunitario, non ha una "pompa" propria per far circolare il liquido linfatico, e si avvale dei movimenti del corpo.

Potrebbe essere che la centrifuga porti ad un movimento generale dei liquidi del corpo drenando gli organi di tossine e facendo circolare meglio il liquido linfatico?

Ad ogni modo se trovi un sufi chiedi a lui per gli aspetti piú "sottili": una delle pratiche sufi é proprio quella danza con cui girano su se stessi, e credo ben piú di 40 volte, e fammi sapere casomai perché interessa pure a me!
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci

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pushan
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Re: rotazioni su se stesso

Messaggioda pushan » 30 marzo 2014, 19:41

vallesurda ha scritto:Salve a tutti, sono un nuovo utente, non tanto un cultore di yoga ma piuttosto di arti marziali e sport da combattimento. Insegno da diversi anni la Muay thai.

In uno recente stage in Thailand ho notato un giovane e promettentissimo agonista locale Egli aveva l'abitudine, sia appena sveglio (non avevamo stanze singole ma piuttosto dormitori) che al termine di ogni allenamento di effettuare delle rotazioni su se stesso (ne ho contato all'incirca 40, tutte in senso orario). Fra farie difficoltà linguistiche mi ha spiegato che il suo maestro FORTEMENTE raccomandava le rotazioni, la mattina appena alzati e dopo ogni allenamento per favorire il recupero e per il benessere generale.

Anni fa lessi anche un libro (evidentemente un romanzo) i 5 tibetani che decantava i benefici della tecnica.

Mi chiedo e vi chiedo:
questa pratica può apportare benefici? e quali?
effetti collaterali?
esistono libri (seri) o siti web che trattano l'argomento?
potrei inserirlo al termine dell'allenamento dei miei allievi (o rischio di passare per pazzo)?

Grazie per l'attenzione

Vallesurda

Come dice GB si dovrebbe imparare a "girare" sotto la guida di un maestro sufi.
Sheick Ahmad Dede è un ottimo insegnante e ha fatto seminari in Italia.
Sheikh Ahmed Dede è stato iniziato all’Ordine Sufi Mevlevi e all’Ordine Naqshbandi e autorizzato all’insegnamento della danza roteante mevlevi dal 40° Gran Maestro dell’Eccelso Ordine Naqshbandi Shaikh Nazim Adil Al-Haqqani di Cipro, vivente, ma molto anziano.
In questo video gira, sotto lo sguardo vigile di Dede, una ragazzina davvero brava.
Qui lo Sheick canta con il suo gruppo.
Se si gira "fai da te" è importante ricordare che, mentre si gira, una mano guarda il cielo e una la terra e che lo sguardo rimane fisso in un punto immaginario davanti a noi, all'altezza del cuore.
Girare piano all'inizio, e fermarsi dopo un breve ciclo raccogliendosi in se stessi finchè non si ritrova la stabilità.
Per informazioni sui seminari in Italia di Dede controllare il sito sufi.it
Benvenuto!
p.

vallesurda
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Messaggioda vallesurda » 31 marzo 2014, 13:58

grazie per le risposte...
mi sembra di capire che l'argomento possa essere meritevole di approfondimento

Ulteriori consigli/commenti ovviamente sono gratiti

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 1 aprile 2014, 0:01

I dervish ruotano in senso antiorario

https://www.youtube.com/watch?v=L_Cf-ZxDfZA

Si connettono al sistema solare,

Le danze dei combattenti tailandesi fanno riferimento alle pratiche sciamaniche, si connettono con gli antenati:

https://www.youtube.com/watch?v=kTQbhCkiHJc

Le danze tradizionali Thai sono quelle delle Apsaras
http://youtu.be/iTxISEjf1c0?t=1m7s Esseri divini che hanno il compito di portare in paradiso gli eroi morti in battaglia.

Il senso orario è quello della manifestazione (nello yoga la discesa di kundalini) il senso antiorario è quello della trascendenza (La risalita di Kundalini).
Due sensi di rotazione diversi, due finalità diverse.
Il Manzo non Esiste


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