Introduzione all'Ayurveda

purificazione del corpo e della mente, bandha, mudra, e altre tecniche
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Introduzione all'Ayurveda

Messaggioda Shukracharya » 24 gennaio 2014, 18:45

Immagine


L’ayurveda , come la musica indiana, l’astrologia e tanto altro ,deriva dai Veda.
Di solito Ayurveda viene tradotto con “scienza della vita “ o “conoscenza della vita”.

Cerchero’ di introdurre nella maniera piu semplice e sintetica possibile tali concetti :

Panchmahabhuta (5 elementi)
Tridosha (3 dosha)
Prakruti
Vrikruti



l’ayurveda riconosce che tutto cio’ che e’ manifesto ,e’ dovuto alla combinazione e permutazione dei cinque elementi (panchmahabhuta):

Spazio
Aria
Fuoco
Acqua
Terra

E’ importante considerare tali elementi in maniera non letteraria , ma considerarli in maniera piu “estesa” ed ampia.

Quindi considera :

Terra come la materia allo stato solido

acqua come la materia allo stato liquido

fuoco come l’energia capace di cambiare la materia da uno stato all’altro

aria come la materia allo stato gassoso

Spazio come il contenitore in cui I quattro elementi citati sopra agiscono.

Tali 5 elementi sono presenti internamente ( nell’individio) ed esternamente ( nel’universo esterno).

Nell’individuo tali elementi si manifestano , prendono forma , in tre principi chiamati dosha ( non esiste una traduzione per dosha , alcuni traducono con umori biologici, io lascio il termine dosha).


Immagine

Vata ( spazio ed aria )
Pitta (fuoco ed acqua)
Kapha ( acqua e terra)

(anche Vata , Pitta e Kapha e’ meglio non tradurli altrimenti il significato viene limitato dalla barriera linguistica.)

Ogni dosha e’ relato ad una coppia di elementi.

Immagine

I dosha possono essere considerati come tre forze che agiscono in maniera complementare l’uno all’altro con lo scopo di far “funzionare” l’individuo.




Vata e’ relato principalmente all’elemento Aria, che ha come caratteristica quella del movimento.
Vata governa tutti i movimenti e gli impulsi sia fisici che mentali, sia volontari che involontari.
Lavora maggiormente attraverso il cervello ed il sistema nervoso.
Nel sistema digestivo è correlato al basso addome, in particolare all’intestino largo, dove si accumula gas (Aria).
E’ correlato inoltre al senso del tatto e dell’udito.
Vata è la forza che dirige e guida tutti gli altri dosha, perchè la vita stessa deriva dall’aria.
Vata regola la sensitività e la mobilità del piano mentale, dà energia a tutte le funzioni mentali, a partire dai sensi fino ad arrivare al subconscio; ci permette di rispondere mentalmente ad impulsi esterni e interni.
Paura e ansia ( ma anche creativita’ e flessibilita’) sono emozioni correlate a Vata che si manifestano quando sentiamo che la nostra forza vitale è in qualche modo minacciata.


Pitta e’ correlato all’elemento Fuoco.
Il fuoco non può esistere direttamente nel corpo ma è presente in liquidi caldi come il sangue e i fluidi digestivi, per questo motivo Pitta contiene come elemento secondario l’Acqua.
Pitta governa tutte le trasformazioni nel corpo e nella mente come digestione ,metabolismo e assimilazione su tutti i livelli, dal cibo alle idee.
E’ predominante nel sistema digerente, in particolare nell’intestino piccolo e nel fegato, dove operano i fuochi digestivi.
Si trova anche nel sangue e nel senso della vista che corrisponde all’elemento Fuoco.
A livello mentale, Pitta governa la ragione,l’intelligenza e la comprensione, permette alla mente di percepire, giudicare e discriminare.
La rabbia, di natura focosa è il suo principale disturbo emozionale.




Kapha governa forma e sostanza ed è responsabile di peso, coesione e stabilità . E’ la soluzione fluida, l’oceano interno nel quale gli altri due “umori” si muovono e costituisce la maggiore sostanza del corpo.
Provvede alla lubrificazione e allo scarico di secrezioni.
Kapha predomina nei tessuti corporei e nella parte alta del corpo: stomaco, polmoni e testa, dove si accumulano muchi.
E’ relato al senso del gusto e dell’olfatto, che corrispondono a Acqua e Terra. Kapha governa sensazioni, emozioni e la capacità della mente di trattenerle, dà calma mentale e stabilità ma può prevenire la crescita e l’espansione. Desiderio e attaccamento sono i suoi principali disturbi emozionali.


Ogni individuo , secondo l’ayurveda e’ fatto “funzionare” dalla complementare azione di questi tre Dosha, e la presenza di un dosha rispetto ad un altro varia da individuo ad individuo, nel senso che sebbene tutti e tre I dosha siano presenti nell’individuo, solitamente uno e’ predominante ( a volte sono due dosha ad esserlo).
La combinazione dei differenti dosha che indica la natura dell’individuo si chiama Prakruti .La prakruti può essere, a secondo del dosha dominante:

Vata
Pitta
Kapha

Vata-Pitta
Vata-Kapha
Kapha-pitta


Vata-Pitta-Kapha

Immagine


La prakruti e’ considerate invariabile .
Tuttavia c’e’ da dire che durante il corso della vita si possono avere dei periodi in cui un Dosha e’ predominante e periodi in cui ne e’ un altro.
Ed e’qui che entra in gioco il concetto di Vrikruti , che e’ la combinazione dei dosha a livello attuale, al momento presente.

Ora se prakruti e vrikruti hanno gli stessi valori ,nel soggetto non ci sono sbilanciamenti di dosha e quindi il sistema e’ in equilibrio.

Esempio:
Prakruti V1 P2 K2
Vikruti V1 P2 K2

Sistema in equilibrio.


Se c’e’ una notevole differenza tra la prakruti e Vrikruti allora c’e’ uno sbilanciamento ed un eccesso di uno o piu’dosha.

Prakruti V1 P2 K2
Vrikruti V1 P3 K2

Eccesso di Pitta Dosha.




L’eccesso di dosha crea il disequilibrio e di conseguenza problemi sia di natura mentale che fisica ( essendo I due piani strettamente connessi).

Lo scopo dell’ayurveda e’ portare o mantenere il soggetto nel suo stato di equilibrio naturale ( Prakruti=Vrikruti).

A tale scopo si usano differenti metodologie che spesso possono essere usate a livello complementare:

Preparazioni a base di erbe e minerali
Terapie tradizionali ( abhyanga , nasya , virechana etc.)
Terapia basata su pratiche dell’hatha yoga
Marma Chikitsa
Jyotish ( astrologia vedica)
Adattamento ad un particolare stile di vita.
Raga chikitsa
Etc.


Qualsiasi terapia basata sull’ayurveda tiene conto del gioco dei tre Dosha come elemento principale, da li poi e’ possibile andare piu’ nello specifico .

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Messaggioda Thot » 26 gennaio 2014, 21:04

Ho appena letto l'articolo, in questo momento, dato che ho poco tempo per collegarmi, anche se il tempo non esiste,
e ho una domanda:

Come si fa a riconoscere l'equilibrio personale dei dosha? La vrikruti attuale, e poi l'equilibrio dei dosha naturale, di base? La propria prakruti?

Secondo l'ayurveda?

O conosci altri modi di operare per arrivare a questa consapevolezza, che siano meditazioni specifiche, ecc?

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Messaggioda Shukracharya » 27 gennaio 2014, 2:03

Thot ha scritto:Ho appena letto l'articolo, in questo momento, dato che ho poco tempo per collegarmi, anche se il tempo non esiste,
e ho una domanda:

Come si fa a riconoscere l'equilibrio personale dei dosha? La vrikruti attuale, e poi l'equilibrio dei dosha naturale, di base? La propria prakruti?

Secondo l'ayurveda?

O conosci altri modi di operare per arrivare a questa consapevolezza, che siano meditazioni specifiche, ecc?


Prakruti e vrikruti si riconoscono nel soggetto attraverso vari metodi.
Osservando la struttura fisica del soggetto, il modo in cui parla, il modo in cui interagisce, , la natura dei sintomi del disturbo ( nel caso sia presente uno sbilanciamento nei dosha) , osservando il viso , la lingua , facendo al soggetto particolari domande, poi e' possibile fare l'analisi del polso che di per se indica sia la prakruti che la vrikruti.
Comunque sono metodi che richiedono una profonda conoscenza ed esperienza della materia, ma ti assicuro che I risultati sono davvero accurati , e spesso il problema ( il disturbo) viene risolto alla radice e non soltanto a livello sintomatico.

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Messaggioda pushan » 27 gennaio 2014, 8:56

Thot ha scritto:Ho appena letto l'articolo, in questo momento, dato che ho poco tempo per collegarmi, anche se il tempo non esiste,
e ho una domanda:

Come si fa a riconoscere l'equilibrio personale dei dosha? La vrikruti attuale, e poi l'equilibrio dei dosha naturale, di base? La propria prakruti?

Secondo l'ayurveda?

O conosci altri modi di operare per arrivare a questa consapevolezza, che siano meditazioni specifiche, ecc?

La prakriti, la costituzione fisica-mentale personale, la "vede" il vaidya, il medico ayurvedico, ma come mi diceva il vaidya con cui ho studiato: "l'ayurveda non è matematica!", nel senso che la "regola" per la persona ( quella che rimette in equilibrio i tridosha tramite prescrizioni che attengono la dieta, le abitudini personali quotidiane, la terapia in caso di malattia) non sono da applicare in modo meccanico, perchè ogni individuo è un piccolo universo a sè.
Per questo, secondo me, è importante evitare il "fai da te" e affidarsi a un conoscitore della materia che ha praticato e studiato la diagnosi tramite i metodi che ti indicava Shukracharya.
Nel frattempo puoi fare il test per individuare, a grandi linee, la tua prakriti e iniziare a correggere qualcosa riguardo la dieta e l'utilizzo dei sei sapori nella preparazione del tuo cibo.
Ti lascio un paio di link per svolgere gratuitamente il test:
http://www.holistic-online.com/ayurveda ... dtest1.htm
http://www.joytinat.it/Tridosha.html

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Messaggioda Thot » 27 gennaio 2014, 18:58

Ho fatto il test e come prevedevo risulta in me una predominanza di pitta e vata.

In ultimo voglio solo sapere una cosa: conoscete bravi operatori, ancora meglio se della mia zona?
Dove posso trovarli? esistono siti?

Se andiamo a cercare su internet non troviamo operatori, vaidya, ma centri benessere, estetici, erboristerie e simili, che a mio parere nulla centrano con la terapia ayurvedica...

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Messaggioda pushan » 27 gennaio 2014, 23:26

Thot ha scritto:Ho fatto il test e come prevedevo risulta in me una predominanza di pitta e vata.

In ultimo voglio solo sapere una cosa: conoscete bravi operatori, ancora meglio se della mia zona?
Dove posso trovarli? esistono siti?

Se andiamo a cercare su internet non troviamo operatori, vaidya, ma centri benessere, estetici, erboristerie e simili, che a mio parere nulla centrano con la terapia ayurvedica...

L'ayurveda è emergente, alla moda. Fa businness.
Ho studiato anni fa ayurveda con un medico indiano, morto. Mi resta solo un contatto, un'amica con cui insieme abbiamo studiato massaggio ayurvedico tradizionale con Sri Govindan (morto pure lui), lei ha proseguito con la pratica del massaggio ed è il suo lavoro
E' una persona gentile e disponibile, se ti servono informazioni puoi provare a contattarla.
Alida, monaci erranti
Se vuoi approfondire i fondamenti filosofici dell'ayurveda ti consiglio un buon libro: Prakriti, di Svoboda (ed. mediterranee).
Anche Marco Ferrini ha contatti con un qualificato medico ayurvedico, Dr. Maheswar Dash, che ha portato per la prima volta in Italia a giugno 2013. Attualmente organizza corsi e stage in India.

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Messaggioda Thot » 28 gennaio 2014, 1:59

pushan ha scritto:L'ayurveda è emergente, alla moda. Fa businness.
Ho studiato anni fa ayurveda con un medico indiano, morto. Mi resta solo un contatto, un'amica con cui insieme abbiamo studiato massaggio ayurvedico tradizionale con Sri Govindan (morto pure lui), lei ha proseguito con la pratica del massaggio ed è il suo lavoro
E' una persona gentile e disponibile, se ti servono informazioni puoi provare a contattarla.
Alida, monaci erranti
Se vuoi approfondire i fondamenti filosofici dell'ayurveda ti consiglio un buon libro: Prakriti, di Svoboda (ed. mediterranee).
Anche Marco Ferrini ha contatti con un qualificato medico ayurvedico, Dr. Maheswar Dash, che ha portato per la prima volta in Italia a giugno 2013. Attualmente organizza corsi e stage in India.


Bene, grazie delle informazioni. Ti svelo chiaramente che quello che cerco io, oltre ad approfondire, è proprio un consulto personale. Credi che la tua amica possa trarre una "diagnosi" e capire come è meglio agire?
In ogni caso la contatterò per sapere quanto ne sappia lei oggi; grazie ancora!

Ah, se vuoi puoi lasciarmi il tuo nome qui o in un messaggio privato così le citerò il tuo nome.

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Messaggioda Thot » 28 gennaio 2014, 1:59

pushan ha scritto:L'ayurveda è emergente, alla moda. Fa businness.
Ho studiato anni fa ayurveda con un medico indiano, morto. Mi resta solo un contatto, un'amica con cui insieme abbiamo studiato massaggio ayurvedico tradizionale con Sri Govindan (morto pure lui), lei ha proseguito con la pratica del massaggio ed è il suo lavoro
E' una persona gentile e disponibile, se ti servono informazioni puoi provare a contattarla.
Alida, monaci erranti
Se vuoi approfondire i fondamenti filosofici dell'ayurveda ti consiglio un buon libro: Prakriti, di Svoboda (ed. mediterranee).
Anche Marco Ferrini ha contatti con un qualificato medico ayurvedico, Dr. Maheswar Dash, che ha portato per la prima volta in Italia a giugno 2013. Attualmente organizza corsi e stage in India.


Bene, grazie delle informazioni. Ti svelo chiaramente che quello che cerco io, oltre ad approfondire, è proprio un consulto personale. Credi che la tua amica possa trarre una "diagnosi" e capire come è meglio agire?
In ogni caso la contatterò per sapere quanto ne sappia lei oggi; grazie ancora!

Ah, se vuoi puoi lasciarmi il tuo nome qui o in un messaggio privato così ti citerò.

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Messaggioda Shukracharya » 28 gennaio 2014, 4:08

Ciao Thoth se mi contatti in privato , penso di poterti dare una mano , Sono anni che studio e pratica la materia , e ho una buona conoscenza ( avendo studiato per lo piu'in india) degli operatori ,vadiya e strutture indiane Che trattano prablemi anche piuttosto seri.
Purtroppo non vivo e pratico in italia ( vivo in UK), quindi il mio aiuto e' di certo limitato, se cerchi qualcuno Che operi fisicamente nella Tua zona, allora segui le indicazioni Che ti ha dato pushan che sembra sia al corrente del panorama Italiano riguardo l'ayurveda .

Un saluto

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Messaggioda Thot » 28 gennaio 2014, 18:11

Shukracharya ha scritto:Ciao Thoth se mi contatti in privato , penso di poterti dare una mano , Sono anni che studio e pratica la materia , e ho una buona conoscenza ( avendo studiato per lo piu'in india) degli operatori ,vadiya e strutture indiane Che trattano prablemi anche piuttosto seri.
Purtroppo non vivo e pratico in italia ( vivo in UK), quindi il mio aiuto e' di certo limitato, se cerchi qualcuno Che operi fisicamente nella Tua zona, allora segui le indicazioni Che ti ha dato pushan che sembra sia al corrente del panorama Italiano riguardo l'ayurveda .

Un saluto


Ti ho inviato un messaggio privato... avvertimi se non è arrivato, GRAZIE

Mahamaya
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Iscritto il: 5 marzo 2015, 11:29

Re: Introduzione all'Ayurveda

Messaggioda Mahamaya » 5 marzo 2015, 11:43

Che meraviglia, ho letto veramente con tanto interesse...grazie.
A proposito di Ayurveda vorrei chiedere un aiuto a rintracciare il Dott. Ernesto Iannaccone, ho avuto il piacere d'incontrarlo anni fa e mi ha molto aiutato, ora ho ancora bisogno di lui non ma non riesco a rintracciarlo i numeri di telefono non sono più attivi, anche quelli che ho trovato su internet. Io sono di Roma e prima il suo studio era alla Balduina. Qualcuno mi può aiutare...? Grazie...grazie...grazie
Un abbraccio
Mahamaya

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Yogaforlife2
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Re: Introduzione all'Ayurveda

Messaggioda Yogaforlife2 » 6 marzo 2015, 22:39

Scusate se sono un po' provocatorio, ma chi mi conosce ormai lo sa.....

Ora l' Ayurveda è l'antica medicina Vedica, e si dice tramandata anche dagli Aswini che erano i medici dei Deva.

Ha Avuto grandi personalità come Charaka e Susruta (che si dice sia stato uno dei primi se non il primo in assoluto a trattare la chirurgia).

Tutto ineccepibile.....Ma?....

Voglio farvi una domanda che mi sono fatto io a mia volta ed è questa....

Ma si parla da qualche parte che il corpo umano è composto di Cellule? La scoperta risale al 1831 in occidente

Si parla che la causa delle malattie oltre ad essere uno squilibrio di Vata, Pittha etc..sia anche imputabile a Batteri
o Virus (scoperti nel 1886-1903)?

O si parla di qualcosa di analogo?

E' possibile che gli Aswini nella loro conoscenza non sapessero queste notizie base di medicina ?

Si sapeva ad esempio della circolazione sanguigna ? William Harvey (1578-1657).......

E potremmo andare avanti per un po'...

Ma scusate se ALLARGO, la mia domanda...

ma mi dite se da qualche parte queste notizie basilari sono in qualche modo presenti nei VEDA - BIBBIA - CORANO - AVESTA...oppure nelle scritture antiche sullo Yoga che sono così particolareggiate riguardo l'anatomia umana con tutti i loro riferimenti ai chakras, Nadi, Kundalini Shakti etc...

Oppure sono presenti riferimenti:

Alla Forza di Gravità
Al Sistema Solare
Al DNA
Alla Teoria Atomica
Alla Tavola periodica degli elementi
Alle forze Elettromagnetiche

Ora il problema è che sé mancassero totalmente riferimenti a queste importanti verità scientifiche, vorrebbe dire che tutto il corpus che noi trattiamo in questo Forum si riferisce a dottrine simili a quelle che esistevano (con tutto il rispetto)
in occidente al tempo dell'affacciarsi dei primi ricercatori in campo scientifico Tipo:

L' Alchimia
L'Ermetismo
La Teurgia
L'Esoterismo
La Magia Naturalis....etc...

Quindi sé fosse così ma noi che ci stiamo a fare su questo forum ?

Attendo una Vostra Possibile Soterica Risposta.

neuromante
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Re: Introduzione all'Ayurveda

Messaggioda neuromante » 8 marzo 2015, 19:38

Ecco un articolo interessante, dell' American Physiological Society, che mostra il contributo (non riconosciuto) dell'Ayurveda nella scoperta della circolazione sanguigna.

http://advan.physiology.org/content/36/2/77.long
ऐं ह्रीं श्रीं
ऐं क्लीं सौः


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