fastidi alla cervicale

lo yoga come terapia per il corpo e per la mente
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fastidi alla cervicale

Messaggioda mely » 21 gennaio 2014, 16:03

ciao e da circa un paio di mesi che pratico yoga e ormai da quasi tre che soffro di fastidi alla cervicale ,spalle e collo non hai avuto un vero e proprio dolore ma bensi indolenzimento della zona
questa e una delle ragioni per cui mi sono avvicinata allo yoga e sono molto contenta,il problema e che quando a lezione dobbiamo praticare Salamba Sarvangasana o halasana non riesco a concentrarmi e le affronto con grande paura.
vorrei sapere se queste posizioni sono consigliate nel mio caso dato che non nessuna frattura o se devo evitarle fino a che il fastidio non sara scomparso
spero di ricevere una risposta per poter chiarire questo dubbio che mi tormenta
grazie :?:

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pushan
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Re: fastidi alla cervicale

Messaggioda pushan » 21 gennaio 2014, 16:35

mely ha scritto:ciao e da circa un paio di mesi che pratico yoga e ormai da quasi tre che soffro di fastidi alla cervicale ,spalle e collo non hai avuto un vero e proprio dolore ma bensi indolenzimento della zona
questa e una delle ragioni per cui mi sono avvicinata allo yoga e sono molto contenta,il problema e che quando a lezione dobbiamo praticare Salamba Sarvangasana o halasana non riesco a concentrarmi e le affronto con grande paura.
vorrei sapere se queste posizioni sono consigliate nel mio caso dato che non nessuna frattura o se devo evitarle fino a che il fastidio non sara scomparso
spero di ricevere una risposta per poter chiarire questo dubbio che mi tormenta
grazie :?:

Mi è stato insegnato che la posizione della candela (Salamba Sarvangasana) non è opportuna per chi ha problemi di cervicale, meglio la semi posizione capovolta, con il peso del corpo sulle scapole e non sul collo.
Visto che sei preoccupata, evita per ora la posizione completa e fai la semi posizione, senza esagerare.
Fai anche la controposizione (il pesce: Matsyasana) scegliendo la variante che preferisci.
L'importante è fare la controposizione dopo l'esecuzione di candela e semi candela per la metà del tempo di esecuzione delle posizioni capovolte (un minuto di candela e 50 secondi di pesce, è sufficiente)

Le posizioni dell'aratro (halasana) possono essere eseguite con prudenza da chi ha problemi di cervicale evitando le varianti troppo "chiuse" in cui c'è più pressione sulle vertebre cervicali.
benvenuta e buona pratica :)

mely
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Messaggioda mely » 22 gennaio 2014, 0:21

grazie,metterò in pratica i tuoi consigli
:D

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Messaggioda rogiopad » 22 gennaio 2014, 18:46

Intanto benvenuta! Concordo con Pushan. Se il fastidio è più che sopportabile, prova ad eseguire halasana con una coperta ripiegata più volte : ti sdrai in modo che il bordo della coperta arrivi a livello spalle e la nuca poggi sul tappetino e non sulla coperta! In tal modo il collo e quindi le cervicali subiranno molto meno stress. Buona pratica ! ps: ma all'insegnante lo hai fatto presente?
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Messaggioda ckstars » 23 gennaio 2014, 11:40

La trazione sulla colonna resta una delle azioni terapeutiche piu’ efficace per la riparazione dei dischi vertebrali, per l’ eliminazione delle tensioni e l’allungamento bilanciato sui due lati della muscolatura e i tendini che sostengono le vertebre.

Da questo punto di vista la trazione (sforzo normale positivo) aiuta a risolvere come azione principale patologie quali discopatie, asimmetrie muscolari, scoliosi .....

La trazione deve essere costante nel tempo (esposizione dello sforzo) e come intensita’.

I danni strutturali a livello cervicale sono quelli piu’ difficili da risolvere data la delicatezza della zona, facilmente sottoposta a processi infiammatori dolorosi.

Un vantaggio (meno male) evidente e’ che li asana che e’ possibile eseguire sono relativamente semplici almeno sul piano teorico.

A livello cervicale un’ ottimo lavoro terapeutico puo’ essere compiuto lavorando nella posizione iniziale di Salamba Sarvangasana: la schiena e’ a terra le gambe piegate al petto, i piedi come a voler sostenere il cielo, le ginocchia unite.

A questo punto diviene di basilare importanza la posizione delle mani, le mani sono a C: il pollice e’ contrapposto a indice medio anulare che sono uniti.
Il cranio e’ costantemente sostenuto dalle 2 mani a C, i muscoli del collo- nuca non sono in alcun modo impegnati. Il pollice e’ inserito in BL 10 (Tianzhu) e indice – medio – anulare in BL 8. (Vedere un atlante di agopuntura per la corretta posizione dei punti).

Le mani sostengono il cranio che non poggia a terra.

La posizione deve essere mantenuta per 5 – 7 minuti arrivando progressivamente a questo tempo di esposizione.
Per aumentare l’ intensita’ distendere le gambe in alto con i piedi rivolti verso il volto, gambe a squadra, colonna in trazione e tutta distesa al suolo, natiche a terra.

Controposizionare lo asana posando la testa al suolo e portarsi in matsyasana, o in arco con le cervicali a terra.
Un abbraccio, Cks

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Messaggioda ckstars » 23 gennaio 2014, 11:41

Fabio, quella che ho descritto e' utile anche per il disallineamento vertebrale della tua amica.
Cks

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Messaggioda mely » 23 gennaio 2014, 13:33

ringrazio per la risposta...molto dettagliata anche se mi ha un po confuso, la mani devono sostenere il cranio e non la schiena? credo di non aver capito molto bene cosa volessi intendere... :x
In qualsiasi caso si,ne ho parlato con il maestro e mi fa collocare piu coperte (3)
E' normale che il maestro ci faccia fare prima,anche solo se per pochi minuti halasana e poi ci fa spostare a Salamba Sarvangasana ,poi torniamo nuovamente a halasana?
Ringrazio tutti per i consigli anche se sono cosciente che il vero problema e' il mio atteggiamento verso la postura.
Quando mi riesce all improvviso mi deconcentro e scivolo giu e so perfettamente che questo e negativo.
La difficolta piu grande fino ad oggi incontrata in classe e il riuscire a sentire veramente il mio corpo e fonderlo con la respirazione, altro problema che forse viene aggravato dal fatto che sono una fumatrice!
mille grazie!!
:)

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Messaggioda fabio » 23 gennaio 2014, 14:14

ckstars ha scritto:Fabio, quella che ho descritto e' utile anche per il disallineamento vertebrale della tua amica.
Cks


Infatti, stavo leggendo. Grazie, anche se devo ancora capire bene come devono essere le mani per tenere il capo alzato.

I pollici vanno qui giusto?

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ed il cranio rimane sollevato. Giusto?
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Messaggioda ckstars » 23 gennaio 2014, 14:40

I pollici vanno in BL10 e indice-medio-anulare (uniti assieme) in LUOQUE (BL8). I gomiti vanno laterali a sfiorare il suolo.
La terra tocca al polso nella sua parte yang e alla radice dell' indice.
IL mento nella posizione e' molto vicino al torace.
Un abbraccio. Cks

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Messaggioda fabio » 23 gennaio 2014, 15:17

ckstars ha scritto:I pollici vanno in BL10 e indice-medio-anulare (uniti assieme) in LUOQUE (BL8). I gomiti vanno laterali a sfiorare il suolo.
La terra tocca al polso nella sua parte yang e alla radice dell' indice.
IL mento nella posizione e' molto vicino al torace.
Un abbraccio. Cks


Perfetto, grazie

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Messaggioda mely » 23 gennaio 2014, 16:50

una domanda...ma nella posizione della candela le mani non vanno alla schiena?

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Messaggioda fabio » 23 gennaio 2014, 17:25

mely ha scritto:una domanda...ma nella posizione della candela le mani non vanno alla schiena?


"ckstars" ha scritto:
A livello cervicale un’ ottimo lavoro terapeutico puo’ essere compiuto lavorando nella posizione iniziale di Salamba Sarvangasana: la schiena e’ a terra le gambe piegate al petto, i piedi come a voler sostenere il cielo, le ginocchia unite.

A questo punto diviene di basilare importanza la posizione delle mani, le mani sono a C: il pollice e’ contrapposto a indice medio anulare che sono uniti.
Il cranio e’ costantemente sostenuto dalle 2 mani a C, i muscoli del collo- nuca non sono in alcun modo impegnati. Il pollice e’ inserito in BL 10 (Tianzhu) e indice – medio – anulare in BL 8. (Vedere un atlante di agopuntura per la corretta posizione dei punti).

Le mani sostengono il cranio che non poggia a terra.
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Messaggioda rogiopad » 23 gennaio 2014, 18:51

Ciao Mely, giustissimo ciò che dice ckstars ma lascia perdere, hai solo due mesi di yoga! Che caspita! Si vede che voi due non insegnate! ((con affetto naturalmente poiché condivido).
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Messaggioda matasilogo » 24 gennaio 2014, 0:34

rispondo a tutti
scrivete sempre queste formule di rito

Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.


Gli autori non si assumono responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto o applicazione.

é mai possibile che con dei dolori persistenti dopo due mesi si parli ancora di fare delle posizioni che coinvolgono massicciamente delle parti doloranti?,

Ho scritto più volte che durante le prime riunioni degli istruttori che stavano fondando la Federazione Italiana Yoga nel 1978, una partecipante (F.S.) presentò un documento che relazionava sulla pericolosità delle posizioni sul capo (6 emiplegie per rottura di arteriole spinali)
Allora decidemmo di inibire certe posizioni ad allievi novizi ed a persone con fisico in difficoltà o minuto.

Prima ridurre i problemi locali con manipolazioni, massaggi, farmaci e posizioni di movimento dolce del collo e delle spalle e deve andare da un medico che deve indirizzare gli operatori.
Sanno questi ultimi a cosa possono andare incontro?
Fino a poco tempo fa anche gli allievi dovevano essere assicurati e con visita medica. Ora non più per una precisa legge recente , ma appena viene fuori qualche fatto grave si tornerà indietro e qualche sentenza mazzuolerà qualche guru improvvido.
Ma io sono assicurato ed il mio assicuratore mi ha detto che se deve pagare un eventuale danno il mio premio assicurativo si decuplica e praticamente mi conviene smettere.

Non importa se la persona è affascinata dalla suggestione delle pratiche strane, per il carisma dell'istruttore e magari per altri versi da altre posizioni benefiche o per il rilassamento (più utile) che le dà un certo benessere.
Se aveva problemi, quel qualcosa: (postura errata o somatizzazione di storie personali) va prima individuata e ridotta con i consigli di un medico.

Deve essere anche un atto di condivisione e simpatia con la nostra amica.
Non occorre fare qualsiasi posizione dello Yoga, bisogna saper scegliere e graduare.
OM
Leggi i Sutra di Patangiali Edizione tradotta da Taimni o Iyengar.
Nella Natura, nello Yoga, nella Scienza i percorsi si intrecciano e producono l'evoluzione.
Il cambiamento è vita. Meglio collaborare che confliggere.
OM

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Messaggioda ckstars » 24 gennaio 2014, 10:19

OK allora poniamo l’ argomento in questi termini.
Le informazioni e le descrizioni da me indicate sono di carattere generale. NON sono stati eseguiti test medicali sulle terapie descritte.

Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici, prescrittivi o terapeutici.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.

Gli autori non si assumono responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto o applicazione.

Qualsiasi trattamento terapeutico deve essere anticipato da una diagnosi effettuata da un medico competente.

Non intraprendere alcuna pratica Yoga in presenza di dolore o processo infiammatorio localizzato o diffuso.

L’errata interpretazione o uso improprio delle pratiche Yoga puo’ condurre a patologie psicofisiche anche gravi.
Un abbraccio, Cks


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