Ipertono pavimento pelvico

lo yoga come terapia per il corpo e per la mente
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Ipertono pavimento pelvico

Messaggioda mara84 » 5 dicembre 2012, 14:06

Ciao a tutti!Questo è il mio primo post..ho 28 anni e studio a Roma.Ho iniziato un corso di hatha yoga a fine settembre, su consiglio del mio neurologo.Soffro,da molti anni, di ipertono del pavimento pelvico, dovuto forse a problemi nella postura.Ho effettuato una ricerca sul forum e mi sembra che questo problema non sia stato trattato (c'è solo un post sulla cistite interstiziale, che ha qualcosa in comune), chiedo scusa se non ho effettuato bene la ricerca e ho appesantito inutilmente il forum.Sto seguendo un iter terapeutico farmacologico e fisico, ed inoltre collaboro con il sito-forum di volontariato che si occupa della mia malattia, la sindrome vestibolovulvare,una patologia che ha (almeno nel mio caso)come causa la contrattura e come effetto una nueropatia .Mi farebbe piacere sapere se ci sono altre ragazze con la mia problematica, se avete consigli da darmi su quali siano le posizioni più idonee al rilassamento della muscolatura pelvica, e in ogni caso sarei lieta di accogliere ogni vostro suggerimento.
Grazie :)

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Messaggioda matasilogo » 7 dicembre 2012, 20:53

Prima di tutto benvenuta in questo spazio.
Ci sono sempre delle alternative a tutte le situazioni possibili.
Non sono un medico e comunque prendi con le molle qualsiasi suggerimento, tutta la vita è un esperimento della natura stessa.
In questo esperimento io ero un fallimento già a 8 anni e trovato lo Yoga a 40 sono arrivato quasi ad 80.
Prova e riprova tutto purchè non sia invasivo.
Postura, respirazione, e rilassamento Yoga mi hanno rivoltato le budella scassate.
Poi le meditazioni danzate Kundalini di Osho mi hanno completato il rifacimento totale.
Secondo me la cultura ha rovinato uomini e sopratutto donne. Quelle danze, con i movimento del bacino, mi sembrano proprio necessarie a te
In Bocca al lupo.
Non escludere mai le terapie proposte dai medici specialisti, ma prova a sentire pareri diversi, non fissarti su uno solo e poi prova e non mollare mai.
Ma la cura migliore, per me, credo sia stata pensare che domani, ancora oggi, ho delle cose che posso fare, che sarò capace di fare, se mi applico, che mi possono dare gioia e stare bene con il mio prossimo e con tutto il mondo.
OM :)
Leggi i Sutra di Patangiali Edizione tradotta da Taimni o Iyengar.
Nella Natura, nello Yoga, nella Scienza i percorsi si intrecciano e producono l'evoluzione.
Il cambiamento è vita. Meglio collaborare che confliggere.
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Messaggioda mara84 » 8 dicembre 2012, 13:45

Ciao!Grazie per avermi risposto.
Molti pareri medici purtroppo non posso ascoltarne : questa malattia è sconosciuta (non ho detto rara, eh, bensì sconosciuta!) sono poche le persone serie a cui veramente chiedere un consiglio(in Italia,stanno sulle dita di una mano).
I trattamenti invasivi vorrei cercare di evitarli, ma per questo periodo ho deciso di provare comunque con la strada farmacologica, che è solo un tassello di un grande mosaico.
Per un po' di cose che nella mia vita mi è capitato di incontrare, e a volte subire,ritengo di essere una persona almeno un pochino aperta mentalmente, e in virtù di questo credo che ci siano tante strade per la guarigione, e che nessuna escluda le altre.
Con lo yoga spero di raggiungere una maggiore consapevolezza del mio corpo, e di quella linea sottile, impercettibile, che dal mio corpo va alla mia mente; inoltre spero di avvalermi di posizioni mirate a riequilibrare, dal punto di vista muscolare, la mia parte destra con quella sinistra.
Grazie ancora per le tue parole,ciao.

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pavimento pelvico

Messaggioda matasilogo » 8 dicembre 2012, 19:29

In questi giorni rimuginavo questo problema e mi sono venute in mente molte altre cose
Credo che tu ti riferisci al:
http://www.ambulatoriodipsicologia. it/i-disturbi-sessuali/la-sindrome- della-vestibolite-vulvare
ed ho capito che probabilmente la mia ex moglie, nel 1962, ne era affetta ed era stata tra l’altro diagnosticata la stenosi vaginale ed era stato proposto il ripristino della pervietà con un intervento chirurgico poi non praticato, avendo sopperito con molta, molta pazienza e con una pratica manuale di ben 6 mesi.
Negli anni alcune allieve hanno confessato problemi simili e sono arrivato alla conclusione che la somatizzazione possa deteriorare non solo il funzionamento di alcuni organi, ma anche la loro forma o formazione se inizia in giovane età.
Non ho riscontri certi di risultati positivi in casi simili, ma per analogia col altre patologie, la mobilizzazione posturale, l’intervento con massaggi, con miorilassanti o con interventi sui meridiani o gangli nervosi relativi da spesso effetti imprevedibili e consolanti.
Spesso ho proposto gli esercizi di Keghel
http://it.wikipedia.org/wiki/Eserci zi_di_Kegel
http://www.youtube.com/watch?v=zZqo E0UL56o
http://www.youtube.com/watch?v=6TLV oU69x_4
http://www.youtube.com/watch?v=qeCg RJwhj3s
Hai mai sentito parlare delle palline e del loro uso da parte delle donne orientali che si vendono sui mercatini e che qui sono rintracciabili nei negozi di giochi sessuali nelle forme più varie
http://www.youtube.com/watch?v=dDVA DmE1y3U
forse qualcosa c’è anche qua:da sempre:
http://www.youtube.com/watch?v=sncE tUtj97Q
Nello yoga più classico
http://www.yoga.it/articoli/sarvangasana-la-candela/
IN QUESTO SITO per la quale ci sono molte varianti che prevedono rotazioni lente delle gambe aperte come le pale di un ventilatore e movimenti di Kegel antero-posteriori oppure con la somma della posizione del loto presa dall’inizio o quando si è già in verticale
Attenzione in questa posizione al rischio di coinvolgere in contratture i muscoli del collo-
Provare non costa nulla
Se anche un piccolo vantaggio tu potrai avere da qualcosa di questo ne sarò contento in nome del concetto di Collaborare e non configgere
OM
PS ho scoperto che il messaggio non parte come privato e che le stringhe perdono dei pezzi sottolineati e non aprono se non le completi . Se sei pratica di internet ti è chiaro altrimenti mandami la tua meil e te le mando altrimenti
Tanti auguri
FORZA E AMORE
OM
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Messaggioda mara84 » 8 dicembre 2012, 20:06

Ciao!Ancora grazie per il tuo interessamento.
La malattia è esattamente quella..come tu hai potuto vedere non è una patologia rara, eppure nessuno la conosce!In un futuro molto prossimo, spero di riuscire a fare attivamente qualcosa per la divulgazione della malattia.
PEr quanto riguarda i kegel,che io sappia sono gli esercizi inizialmente ideati per aumentare la capacità di contrazione del muscolo elevatore dell'ano, io adesso eseguo i reverse kegel, che si basano su una contrazione e un successivo rilasciamento, per favorire un maggior relax del pavimento pelvico.
PEr la candela, è l'unica posizione di capovolta che riesco ad effettuare per adesso, ci riesco anche in loto, dato che mi dici che può essere utile la farò anche a casa oltre che durante la lezione!!!
Ho provato a parlare alla mia insegnante di questo problema, ma purtroppo non sono riuscita ad instaurare un dialogo.
PEr quanto riguarda le palline, so che alcune le usano, ma il mio medico ritiene siano più adatte ai casi di vaginismo..e quindi non a me!
Per la somatizzazione, ci sarebbe molto da parlare..io ho questo problema da sempre credo ci siano in gioco molti fattori.Adesso voglio cercare di capire se ho problemi di postura.
Una curiosità: la tua ex moglie si è fatta seguire da uno specialista?Ha risolto il problema?Scusa se ti chiedo questo particolare..per noi malate sapere che uno spiraglio di speranze c'è è molto importante.
PS: che sono i kegel antero posteriori?Perdona l'ignoranza..ora comunque cerco di aprire i link.
GRazie ancora :D

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Messaggioda matasilogo » 8 dicembre 2012, 22:19

Sai bene che il problema non è mai solo nei due opposti:troppo contratto o troppo rilassato, ma controllabile o non controllabile, volontario o involontario.
Il perineo ed una ventina di muscoli circostanti sonono in parte volontari e altri volontari ma non precisamente comandabili a volontà perche controllati da nervi che povengono direttamente dalla zona più profonda ancestrale del cervello quando addirittua dai nervi vago e frenico e mediati da un numero indefinito di gangli basali o spinali che nello Yoga vengono chiamati chakra.
Da quì mlti maestri propongono pranoterapia sulla dona e meditazione mirata.

La somatizzazione rende incontrollabile qualche cosa e il movmento rende agibile qualche cosa.

Hatha Yoga, dove ha sta per sole e tha per luna, gli opposti, propone esercizi che portano a trovare la centratura e quindi quello di cui si ha bisogno e possibilmente ciò che sta in mezzo.
In sostanza il movimento e le altre pratiche proponibili rendono agibili nella direzione voluta sia che vuoi andare da Firenze a Milano Che da F. a Roma
Per la storia mia detta, allora ero ignorante in materia e la pazienza ha reso possibili rapporti pieni e soddisfacenti, purtroppo pensavo che fosse risolto, ma ..............
continuo in messaggio privato se funziona perchè prima era no

Permettimi di raccomandarti di andare a fondo dell'origine psicosomatica per disattivarla del tutto o comunque vedere se è dovuta a condizionamenti psicologici pesanti e continui del tuo problema e sulle storie famigliari anche e di risolverle, esaurirle, cancellarle, compensarle con una visione del mondo, del tuo futuro che cambi drasticamente e tu possa ridere di tutto e possa vivere ogni momento futuro con vera gioia di vivere e buttarsi in qualche cosa di veramente importante e di interessate per te e per coloro che ti sono intorno.
Il metodo per cancellare i ricordi negativi passati anche inconsci consiste, secondo molti, ripercorrere la propria storia senza lacune, nell'analizzarla in modo distaccata come fosse di altri e capire perchè l'ambiente era così, poi decidere che mai io cadrò in quelle modalità con altri e che il miomodo di agire è altro. Qindi fare dei progetti di vita analizzando i propri strumenti conoscitivi e abilità e immaginare scenari futuri e ricordi dei propri progetti futuri che si sovrappongano come tante fotocopie a sommergere i ricordi negativi facendone un mantra da ripetere come frasi od immagini
Dimmi se hai ricevuto il pezzo troppo personale in messaggio privato
A presto
OM
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Messaggioda mara84 » 9 dicembre 2012, 19:59

Ciao, il messaggio personale non è arrivato :(
La somatizzazione è un grande concetto , io non escludo niente e cerco intanto di capire bene cosa sia.
L'idea di ripercorrere la mia vita è giusta, oggetivamente un po' difficile..cercherò di metterla in pratica.Ad ora, mi sembra che non ci siano particolari eventi che mi abbiano portato a questa situazione, ma non escludo che ce ne siano.LA ricerca,ovviamente, non è per nulla conclusa!
In ogni caso, tenendo un contatto virtuale ma vero con moltissime ragazze con questa patologia, sto assumendo una maggiore consapevolezza della mia storia, attraverso, se vuoi paradossamente, quella delle altre.
Parlando di muscoli, sono convinta anche io che il vero problema sia il controllo, ecco perchè non seguo le scuole di pensiero che escludono qualsiasi movimento fisico(nei casi come il mio).Penso che però, dovrò prima ridurre l'ipertono per riuscire ad averne il controllo (o un briciolo di esso).
Ti ringrazio di nuovo per le tue parole, e per la tua sensibilità.
Spero che qualcuno, in altro forum , pensi questo di me!!
Nel frattempo cercherò di studiarmi il più possibile questo sito, vedo che c'è molto da leggere. :)

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Messaggioda matasilogo » 10 dicembre 2012, 15:23

mara84 ha scritto:Ciao, il messaggio personale non è arrivato :(
............

Ho cercato di capire perchè non è arrivato il messaggiuo privato e l'amministratore del sito mi dice che probabilmente non hai aperto una casella di posta relativa.
che forse hai cancellato come spam
Te lo rimando
comunicami l'arrivo
Ho in mente altre cose
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Messaggioda rebecca » 11 dicembre 2012, 0:13

Cara mara, di psicotomatico c'è tanto in ognuno di noi e penso che lo yoga e la meditazione possano sbloccare tutto quello che abbiamo bloccato sia a livello fisico che mentale per un sacco di ragioni, che riguardano la nostra infanzia e i rapporti con i nostri genitori.
Ho letto tanto e mi ha fatto bene, ho fatto un percorso di psicoterapia e mi ha fatto bene ma la svolta è stata l'hata yoga, le asana e il respiro.
Io credo che tu potrai risolvere il tuo problema praticando e praticando e praticando.
Perchè si cambia a livello fisico e mentale, poco a poco ma sempre di più e in questo cammino accadono dei piccoli miracoli. Tutto si trasforma.
Devi crederci.
Om shanti

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Messaggioda ckstars » 11 dicembre 2012, 11:55

Ciao Mara, benvenuta.
argomento estremamente delicato.
La via che porta a una nuova vita passa attraverso lo studio e la pratica delle seguenti posizioni:

Baddha konasana

Virasana, braccia intrecciate in alto, posizione II

Mayurasana ed il suo ciclo di avvicinamento

Eka Pada Rajakapotasana e le sue varianti

Salamba Sarvangasana e le sue varianti

Upavishta & Urdhva Mukha Upavishta Konasana

Inizia da quelle per te piu’ fattibili, con un profondo ciclo respiratorio, approfondiscile con l’ aiuto di un insegnante preparato, instaura un ciclo giornaliero di posizioni.
Ottimo anche Tuina in automassaggio sui punti:
Du Mai : GV 1, GV 2, GV 3, GV4, GV 20, GV 22, GV 26
Un abbraccio, Cks

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Messaggioda Chlòé » 11 dicembre 2012, 12:11

Ti rispondo con messaggio privato.
...Dii di dooh
daa
da daah...

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Messaggioda mara84 » 11 dicembre 2012, 23:26

Grazie a tutti per le risposte.Terrò conto delle vostre parole e dei vostri consigli.
@matasilogo: il tuo messaggio mi è arrivato, grazie.

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Messaggioda matasilogo » 12 dicembre 2012, 0:30

mara84 ha scritto:Ciao!Ancora grazie per il tuo interessamento.
La malattia è esattamente quella..come tu hai potuto vedere ...........
.per noi malate sapere che uno spiraglio di speranze c'è è molto importante.
PS: che sono i kegel antero posteriori?Perdona l'ignoranza..ora comunque cerco di aprire i link.
GRazie ancora :D


Invece che metterti in una categoria di malati prova a vederti in un gruppo di persone che sta crescendo nell'acquisizione di nuovi strumenti del cambiamento evolutivo.
Tutti i viventi affrontano ogni momento l'entropia del degrado a volte così subdolo che dopo 50 anni di vita perfetta emerge con uno schianto.
Almeno tu sai che questo è il tuo gioco con la vita e stai lottando con ottimi strumenti di intelligenza e persevaranza.
Ti dissi che a vedermi da piccolo ero da buttare subito e ho avuto mille problemi e ora ho una costola rotta e la tosse, ma ci rido sopra e faccio ugualmente tre ore di lezioni al giorno a 78 anni.
La mia è una sfida.
Ma mi sono anche dato degli strumenti, e uno per me è lo Yoga approfondito a modo mio, un altro è lo studio costante dei miei problemi fisici e psicosomatici e il terzo è lo studio e la sperimentazione pratica nei campi della fisica, dela fisiologia e della neurologia.
Senza contare molto lavoro manuale anche nel giardino e nell'orto.
Con tanti problemi è quasi divertente vedre che ne risolvi uno dopo l'altro o a volte solo alcuni .conn grande variabilità.
Alle volte va buca e va accettata
Dico a tutti che noi siamo fatti per risolvere problemi e non per oziare.
Gli stupidi oziano e non saliranno mai sulla montagna sacra della conoscenza.
Ti rispondo privatamente per kegel antero-posteriore
E VAI
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Messaggioda mara84 » 14 dicembre 2012, 12:32

Sì proverò a vedermi come tu mi consigli.Però accettare di avere un problema non mi serve per "fare la malata", mi serve per sapere, per accettarmi.Se non so, se non mi riconosco in me stessa con i miei limiti, dove vado?Per anni ho fatto finta di niente..e non è stato un bene!Cercherò anche in questo in equilibrio...Grazie.

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Messaggioda matasilogo » 15 dicembre 2012, 18:13

mara84 ha scritto:Sì proverò a vedermi come tu mi consigli. Però accettare di avere un problema non mi serve per "fare la malata", mi serve per sapere, per accettarmi. Se non so, se non mi riconosco in me stessa con i miei limiti, dove vado? Per anni ho fatto finta di niente..e non è stato un bene! Cercherò anche in questo in equilibrio...Grazie.


Ora cambio registro
Fin'ora sono stato razionale ed ho scritto come un tecnico, ma c'è tutta un'altra metodica che spesso ho messo in atto anche per me specie in questi giorni che il clima mette in difficoltà i vecchietti come me.

Questa cultura della separazione tra corpo e nostra forza vitale ci castra realmente accettando il blocco che ci convince che i malanni sono altro da noi e che ci vuole qualche marchingegno o pillola per stare bene.

Di fatto ogni più piccola parte del nostro corpo ha neuroni afferenti ed efferenti collegati al cervello, ma quelle particelle fanno altro e non riusciamo a convincerle a non fare qualcosa che non c i piace o queste forze fanno qualcosa che ha un significato che non riusciamo a decodificare per cui continuano ad urlare.
Prova a metterti in una posizione loto comoda, (posizione gambe non forzata o dolente) con la spina dorsale dritta contro una parete dritta (questo è fondamentale secondo gli indiani per permettere la libera circolazione del liquido cefalico fino al canale rachideo) (fatti aiutare da una persona perchè da soli non lo si capisce), oppure sdraiata senza cuscino sotto la testa, ma invece posto sotto le ginocchia. Fai mezzora di movimento Yoga torsioni e flessioni, poi un quarto d’ora di respirazione variando spesso tra leggera e lenta e veloce e intensa e poi 15 minuti col sistema che ti funziona meglio: secondo Schultz o con visualizzazioni o mantra o musica o accarezzando un gatto
Poi mettiti seduta e concentrati sul terzo occhio tra le sopracciglia senza fare nulla con gli occhi o con i muscoli della fronte e sopracciglia.
Percorri dolcemente la tua infanzia amando tutto ciò che è avvenuto perché comunque è avvenuto e tu on potevi farci nulla, non ne hai colpa e non ne sei responsabile. Accetta tutto ciò che è avvenuto come un dato esterno a te. Poi analizza ciò che razionalmente valuti ora, come diagnosi e come emozioni e dolore che ti danno. Chiedi a quelle parti che protestano cosa vogliono, cosa ti chiedono di cambiare, come se loro fossero il miglior terapeuta del mondo.
Chiedi, a quelle parti, di porre le loro domande, avvisandole che c’è una barriera e quindi devono urlare, avere pazienza e ripetere più volte fin che tu riesci a sentirle.
Stai in ascolto almeno per un quarto d’ora la prima volta.
Il tempo di permanenza in ascolto e l’interruzione sono importanti. Il tempo di permanenza in ascolto,secondo alcuni, cambiano da persona a persona e dovrebbero essere uguali ad tempo per una funzione base della vita: quanto impieghi a completare un pranzo regolare? Ci sono i tipi fast e gli slow.
Ripeti la pratica almeno per dieci giorni e registra con cura le differenze tra un giorno e l’altro ed i primi 2-5 giorni succede poco, poi improvvisamente, quando non ti aspetti nulla, succede qualcosa di nuovo.
La mia idea è che bisogna cambiare qualcosa che ti richiede fatica per un riadattamento, in pratica bisogna fare un reset.

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