Yoga e la paura

lo yoga come terapia per il corpo e per la mente
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Yoga e la paura

Messaggioda rty » 6 maggio 2010, 11:34

Ciao a tutti sono nuovo e vorrei capire molto di più sullo Yoga e se puo aiutarmi nei miei problemi. In particolare della paura di essere malato, quanto in realtà non lo sono. Ho paura sempre di avere tutte le malattie di questo mondo. Misuro incontinuazione la pressione , sento sempre i miei battiti, mi sento sempre molto stanco e con la testa vuota. Ho fatto esami ma è tutto nella norma. Volevo sapere in particolare quali esercizi Yoga posso cominciare a fare ogni giorno.
Saluti

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Re: Yoga e la paura

Messaggioda matasilogo » 6 maggio 2010, 15:34

rty ha scritto:Ciao a tutti sono nuovo............. paura di essere malato, quanto in realtà non lo sono. ..........Volevo sapere in particolare quali esercizi Yoga posso cominciare a fare ogni giorno.
Saluti

Quanto dici sembra molto vicino a situazioni di panico. Ho suggerito a molti allievi e soprtutto allieve di tenere in serbo un amuleto mentale costituito da un lucchetto anch'esso mentale che vedi attaccato al malessere a cui sono attaccati una serie di profondi respiri a tutti polmoni ed una veloce camminata energica di un quarto d'ora oppure salire 20 volte una sola rampa di scale. Cerca il lucchetto e poi allontana la mente da ciò che è successo in passato e concentrassi sulla percezione del lavoro quotidiano e sulla promessa di gioie del futuro. Iscriviti subito ad una scuola di yoga che curi molto la parte teorica e mentale oppure anche leggi gli Yoga Sutra di Patangjali edizione Taimni dell'editore Ubaldini. Fatti risentire e stabilisci intense amicizie anche affettive e sessuali. Da un pò di tempo stò scoprendo il valore taumaturgico dei massaggi, Prova.
AUM
Leggi i Sutra di Patangiali Edizione tradotta da Taimni o Iyengar.
Nella Natura, nello Yoga, nella Scienza i percorsi si intrecciano e producono l'evoluzione.
Il cambiamento è vita. Meglio collaborare che confliggere.
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Messaggioda zerozero » 15 maggio 2010, 1:25

Contro la paura mi hanno aiutato :

la meditazione del sorriso (Tao Yoga / Tao Curativo), dell'Hatha Yoga : Dhanurasana, Sarvangasana, Paschimottanasana; e poi la corsa, per avere la prova che il cuore funziona bene.

Ciao
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Re: Yoga e la paura

Messaggioda SERGIO » 15 maggio 2010, 9:49

Lo Yoga è senza dubbio un validissimo aiuto per sconfiggere la paura. Molti miei allievi che avevano stati d'ansia, stress e anche paura hanno ottenuto dei rilevanti benefici. Se non ti sei ancora iscritto ad una scuola di Yoga, ti consiglio di farlo al più presto. L'insegnante ti seguirà passo dopo passo fino a raggiungere la tua meta. Il viaggio può essere lungo o molto breve. Il primo passo sono gli asana che ti aiutano ad arrivare agli stadi successivi. La parte più importante da sperimentare per il tuo problema è il Pranayama. Il Pranayama lavora in massima parte sugli stati mentali, si riesce abbastanza facilmente (questo dipende da te) ad acquietare la mente, ma devi essere seguito costantemente dall'insegnante. Il passo successivo è quello dell'interiorizzazione attraverso il controllo e l'osservazione del respiro, grazie a ciò tutto quello che ti accade lo vivi in maniera più distaccata, non ti lasci coinvolgere dalle emozioni, in questo modo riesci a vivere intensamente i momenti di felicità . Devi vivere il presente, il qui e ora.
Shanti

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Re: Yoga e la paura

Messaggioda lellayoga » 16 maggio 2010, 8:17

Lo Yoga ti aiuta a superare molte difficoltà e a lavorare su te stesso, ritornerai ad avere fiducia di te, scoprirai nuovamente la calma interiore e la voglia di continuare.
Il percorso è lungo ma non irraggiungibile.
Avvicinati all'Ashtanga Yoga in tutti i suoi rami. Prova a praticare le asana dell'Ashtanga Vinyasa Yoga nella sua forma e sequenza iniziando magari solo dal saluto al sole A e B.
Se vorrai provare sarai mio ospite.
Contattami Lella - lella@yoga-pilates.it
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Re: Yoga e la paura

Messaggioda Paolo proietti » 16 maggio 2010, 16:09

lellayoga ha scritto:Lo Yoga ti aiuta a superare molte difficoltà e a lavorare su te stesso, ritornerai ad avere fiducia di te, scoprirai nuovamente la calma interiore e la voglia di continuare.
Il percorso è lungo ma non irraggiungibile.
Avvicinati all'Ashtanga Yoga in tutti i suoi rami. Prova a praticare le asana dell'Ashtanga Vinyasa Yoga nella sua forma e sequenza iniziando magari solo dal saluto al sole A e B.
Se vorrai provare sarai mio ospite.
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la pubblicità è l'animo del commercio.
mi interessa sapere come si possa superare la paura della malattia o la paura di vivere mettendosi , per esempio in Vrschikasana.
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me lo spiegheresti?
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vincere la paura

Messaggioda jasmin » 16 maggio 2010, 19:20

può sembrare strano ma io ho partecipato alla mia prima lezione di yoga proprio qualche giorno prima di affrontare un intervento chirurgico molto serio deciso in tempi brevissimi. Devo confessare di essermi trovata in uno stato di ansia e di totale impreparazione mentale. Un amico che pratica yoga da molto tempo mi ha invitato ad andare con lui ad una lezione. Mi ci sono accostata con grande umiltà e per bisogno di aiuto, in effetti nel rilassamento guidato ho riassestato un pò la mia mente e mi sono sentita più sicura e pronta ad affrontare quello che sarebbe successo.
Da allora trascorsi alcuni mesi di convalescenza ho ripreso a praticare yoga con costanza e devo dire che la quiete subentra piano piano e la paura di stare male o di morire si affievolisce e ti fa perfino sorridere.
Abbi costanza e fede.
Shanti

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Re: vincere la paura

Messaggioda Paolo proietti » 17 maggio 2010, 23:55

jasmin ha scritto:può sembrare strano ma io ho partecipato alla mia prima lezione di yoga proprio qualche giorno prima di affrontare un intervento chirurgico molto serio deciso in tempi brevissimi. Devo confessare di essermi trovata in uno stato di ansia e di totale impreparazione mentale. Un amico che pratica yoga da molto tempo mi ha invitato ad andare con lui ad una lezione. Mi ci sono accostata con grande umiltà e per bisogno di aiuto, in effetti nel rilassamento guidato ho riassestato un pò la mia mente e mi sono sentita più sicura e pronta ad affrontare quello che sarebbe successo.
Da allora trascorsi alcuni mesi di convalescenza ho ripreso a praticare yoga con costanza e devo dire che la quiete subentra piano piano e la paura di stare male o di morire si affievolisce e ti fa perfino sorridere.
Abbi costanza e fede.
Shanti


indubbiamente.
accade e può accadere.
ma chi può dire che la propria espserienza abbia una valenza ontologica?
in Francia hanno interrotto una serie di sperimentazioni sulla cura delle malattie mentali con lo yoga ed il tai ji quan per il peggioramento delle condizioni di molti pazienti.

lo yoga lavora sulle energie sottili.
anche praticando una sola asana, una persona particolarmente sensibile, può sperimentare la perdita di aderenza allo stato coscenziale di veglia.

può sperimentare una rottura dei livelli dell'Io.

ciò, può provocare dei effetti negativi con crisi di panico, angoscia, paura e terrore.

lo scopo dello yoga, nel sanathana dharma, è quello di produrre quei processi energetici che conducono al samadhi.
anche se lo si considera una salubra ginnastica è qualcosa di più.

basta osservare la tradizionale suddivisione in asana terapeutici.
asana rilassanti.
asana fondamentali.


occorre fare attenzione.
i praticanti di yoga molto, troppo spesso tendono , in buona fede, a sostituirsi a medici ed a psichiatri.

è cosa assai pericolosa.
per sè e per gli altri.

è preferibile, secondo me, che ognuno si occupi delle proprie competenze.

un sorriso,
r.
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yoga e paura

Messaggioda jasmin » 18 maggio 2010, 11:29

mi dispiace di essere stata fraintesa, ovviamente parlavo di una esperienza personale, di un tragitto che ho percorso casualmente, e credo che consigliare di praticare yoga in generale non sia sostituirsi a medici o ad altro. Comunque ognuno di noi è un mondo a sè stante e quello che vale per me non vale per un altro.
In ogni caso ritengo che l'argomento "paura" si riproponga nella tua risposta (paura che la pratica possa comportare chissà quali scolvogimenti - oppure paura di uscire fuori dalle classificazioni, dai percorsi sicuri - paura di sperimentare - paura di trovarsi in errore e doverlo accettare). Io ho imparato a vivere alla giornata e devo riconoscere che questo mi arreca una certa leggerezza.
Shanti

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Re: yoga e paura

Messaggioda Paolo proietti » 18 maggio 2010, 18:01

jasmin ha scritto:mi dispiace di essere stata fraintesa, ovviamente parlavo di una esperienza personale, di un tragitto che ho percorso casualmente, e credo che consigliare di praticare yoga in generale non sia sostituirsi a medici o ad altro. Comunque ognuno di noi è un mondo a sè stante e quello che vale per me non vale per un altro.
In ogni caso ritengo che l'argomento "paura" si riproponga nella tua risposta (paura che la pratica possa comportare chissà quali scolvogimenti - oppure paura di uscire fuori dalle classificazioni, dai percorsi sicuri - paura di sperimentare - paura di trovarsi in errore e doverlo accettare). Io ho imparato a vivere alla giornata e devo riconoscere che questo mi arreca una certa leggerezza.
Shanti


no, non volevo dire questo riguardo la paura.
la paura, lo spavento, il terrore sono legate a determinati fasi del percorso di conoscenza che chiamiamo yoga.
quando durante la meditazione (ma può accadere anche durante la pratica di un asana in maniera inaspettata) si passa improvvisamente da uno stato di concentrazione o meditazione sul "seme" ad uno stato di meditazione senza seme, insorgono spesso (quasi sempre) stati di paura, spavento, terrore.

quando si parla di morte dell'ego non credo che si parli di una metafora.
e la morte crea sempre paura.

lo Yoga è morire a se stessi.
dirlo , ogni tanto, può essere utile.


un sorriso,
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Messaggioda jasmin » 19 maggio 2010, 14:35

Si ho capito e ti ringrazio per la tua risposta.

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Re: Yoga e la paura

Messaggioda lellayoga » 19 maggio 2010, 17:23

Paolo proietti ha scritto:
lellayoga ha scritto:Lo Yoga ti aiuta a superare molte difficoltà e a lavorare su te stesso, ritornerai ad avere fiducia di te, scoprirai nuovamente la calma interiore e la voglia di continuare.
Il percorso è lungo ma non irraggiungibile.
Avvicinati all'Ashtanga Yoga in tutti i suoi rami. Prova a praticare le asana dell'Ashtanga Vinyasa Yoga nella sua forma e sequenza iniziando magari solo dal saluto al sole A e B.
Se vorrai provare sarai mio ospite.
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Ciao e scusa il ritardo. Il mio pensiero:
la continuità della pratica permette di liberarsi dalle paure e dai blocchi che continuamente invadono i nostri pensieri. Anche il semplice saluto al sole e non solo le posture avanzate, Vrschikasana, ci permettono di ritrovare in noi la forza di andare avanti.
Se si ha paura, vuol dire che non siamo pronti. Analiziamo il nostro percorso e riproviamo a percorrere la nostra strada senza paura. Se si ha paura in Vrschidasana aspettiamo senza fretta, ogni piccolo passo ci fa crescere. Asana dopo asana, il respiro, la concentrazione e la semplice sequenza che siamo abituati ad eseguire donano una mente serena. Stendere il tappetino ed iniziare a praticare ascoltando il nostro corpo, sapendo di riuscire a portare a termine la nostra sequenza ci darà la forza e la sicurezza in noi stessi. Ogni istante della pratica va ascoltato, ogni istante della nostra vita va guardato con occhi di chi vede. Spostiamo l'attenzione dell'equilibrio interiore che ci da la pratica di Yoga, alla vita di tutti i giorni.
un sorriso a voi tutti senza pubblicità.
lella

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Re: yoga e paura

Messaggioda lellayoga » 19 maggio 2010, 17:33

jasmin ha scritto:mi dispiace di essere stata fraintesa, ovviamente parlavo di una esperienza personale, di un tragitto che ho percorso casualmente, e credo che consigliare di praticare yoga in generale non sia sostituirsi a medici o ad altro. Comunque ognuno di noi è un mondo a sè stante e quello che vale per me non vale per un altro.
In ogni caso ritengo che l'argomento "paura" si riproponga nella tua risposta (paura che la pratica possa comportare chissà quali scolvogimenti - oppure paura di uscire fuori dalle classificazioni, dai percorsi sicuri - paura di sperimentare - paura di trovarsi in errore e doverlo accettare). Io ho imparato a vivere alla giornata e devo riconoscere che questo mi arreca una certa leggerezza.
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è bellissimo quello che hai scritto sulla tua esperienza provata anche da altre persone magari per problemi differenti dal tuo. Nessuno si sostituisce al medico o alla medicina, ma visto che abbiamo lo yoga e la meditazione perchè non provarci? Avvicinarsi allo yoga vuol dire anche avvicinarsi a noi stessi e cercare di capirci. Molti stati di tensione e malore sono provocati dalla vita che facciamo e lo yoga ci aiuta a cambiare, anche di poco, la nostra vita per renderla un pochino dolce, sorridente e amabile a noi stessi.
un sorriso lella

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Messaggioda aledife » 22 novembre 2013, 16:37

personalmente credo di soffire di un mezzo disturbo da psicosi ed assieme ad una terapia volevo accostarmi allo yoga, pero dentro di me ho paura che mi faccia fuor uscire qualcos'altro che possa peggiorare la situazione invece di guarirla. come mi devo comportare?

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Messaggioda gb » 22 novembre 2013, 18:37

aledife ha scritto:personalmente credo di soffire di un mezzo disturbo da psicosi ed assieme ad una terapia volevo accostarmi allo yoga, pero dentro di me ho paura che mi faccia fuor uscire qualcos'altro che possa peggiorare la situazione invece di guarirla. come mi devo comportare?


La domanda é troppo generica, le informazioni che ci dai sono praticamente nulle, qualsiasi risposta in merito avrebbe poco senso.

Cos'é un mezzo disturbo da psicosi tra l'altro? Che sintomi hai? Hai giá parlato con uno specialista?
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci


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