Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

tecniche ed esperienze
Avatar utente
Faith
paria
paria
Messaggi: 3
Iscritto il: 10 luglio 2017, 23:47

Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

Messaggioda Faith » 21 settembre 2017, 14:45

Pratico yoga da diverso tempo e mi occupo di arti multimediali e tecnologiche.
Navigando in rete mi sono imbattuto in un articolo che annuncia l'uscita di un' animazione 3d fruibile attraverso uno di quei visori per la realtà virtuale.
Il progetto è firmato da Deepak Chopra.

Vorrei conosce l'opinione di tutti voi, ma soprattutto di chi pratica qualsiasi tipo di meditazione da molto tempo. (io mi sono avvicinato solo da poco a questa parte dello yoga) :oops:

Copio e incollo l'articolo che ho trovato e anche il link del trailer della simulazione virtuale di Chopra.


"Abbiamo appena iniziato a scoprire le possibili applicazioni della realtà virtuale. Dalla neuro-riabilitazione per i pazienti paraplegici al porno, i confini sembrano essere solo quelli stabiliti dall’immaginazione e dalla capacità tecnica dei progettisti.

A subirne il fascino è stato anche il guru della meditazione trascendentale Deepak Chopra , autore di più di 80 libri sull’argomento, che ha deciso di provare sfruttare l’ambiente ipnotico di una simulazione virtuale per proporre un’esperienza mistica. Assieme al figlio Gotham e alla società Wevr, ha presentato nei giorni scorsi a Los Angeles “Finding your true self” . Nelle intenzioni, un viaggio interiore realizzato tramite un visore VR. “Un incrocio fra Cartesio, e il suo penso, dunque sono, e Matrix – ha spiegato nel corso della conferenza stampa di lancio”.

Gli ingredienti sono simili a quelli consueti delle esperienze di meditazione. Una voce che sussurra in sottofondo (quella dello stesso Chopra), vasti orizzonti su cui allargare lo sguardo, l’albero della conoscenza, il fico sotto cui si dice che Buddha abbia trovato l’illuminazione, al centro della scena. Difficile valutare l’effetto complessivo in 3D, ma dal breve trailer messo on line non manca la cura dei dettagli.

Ambizioni spirituali a parte si tratta, è bene ricordarlo, innanzitutto di un prodotto commerciale. Per dieci dollari, Chopra e Wevr vendono venti minuti di “illuminazione”, da usufruirsi tramite apposita app, a breve sul mercato.
Si potrà sperimentare il tutto in speciali chioschi, collocati in ospedali, aeroporti e ovunque la gente cerchi di sfuggire alla fretta quotidiana, oppure collegando lo smartphone o il tablet a uno dei tanti visori per la realtà virtuale, dall’Oculus di Facebook al Samsung Gear.

È il tipico genere di iniziativa che tende a dividere i critici in due fazioni: quelli che ritengono si tratti di un utilizzo intelligente della tecnologia, un modo di applicare nuove soluzioni a vecchi problemi e quelli che si tratti di una sorta di imbroglio, per quanto sofisticato. Di certo, è qualcosa di molto in linea con un certo modo di porsi della Silicon Valley – termini importati dalla religione come “visionario”, “evangelista”, “guru” sono pane comune fra i nerd - e con lo spirito dei tempi.

I progressi dell’informatica e della scienza in genere sono tali da porre nuovi dilemmi etici e morali, che vanno oltre l’aspetto puramente tecnico.
Ad esempio: se davvero saremo in grado di costruire macchine dotate di iniziativa propria, intelligenze artificiali senzienti, come sostengono alcuni , come si rapporteranno verso gli umani? Oppure, per citare un dibattito recente, è possibile che stiamo vivendo tutti, anche senza bisogno di un visore 3D, un una simulazione creata da un computer ? Fior di scienziati ne hanno discusso di recente a New York, senza arrivare a una conclusione definitiva.

In questo contesto, che Chopra provi a utilizzare la tecnologia per fini sia spirituali che commerciali, non scandalizza più di tanto. In fondo, come ha detto al Guardian : «Se non sei al passo con la tecnologia, non sei in contatto con lo spirito dei tempi e tanto vale che lasci perdere»."



https://youtu.be/AiCulztd38Y

Avatar utente
BabaJaga
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 492
Iscritto il: 18 novembre 2014, 10:37
Località: Selva Nera

Re: Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

Messaggioda BabaJaga » 23 settembre 2017, 15:20

Il problema etico e medico di un dispositivo di questo tipo è che potrebbe indurre in soggetti predisposti che ne fanno uso, stati psicotici.

Ma credo che questo a chi fa denaro con questi dispositivi, non interessi nulla.
E ancor meno a chi li ha ideati.
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...

Avatar utente
BabaJaga
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 492
Iscritto il: 18 novembre 2014, 10:37
Località: Selva Nera

Re: Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

Messaggioda BabaJaga » 23 settembre 2017, 15:26

In realtà è un problema vecchio: meglio un dischetto da ascoltare o un video da guardare oppure una meditazione attiva ad occhi chiusi, autogestita o gestita da un insegnante che te la fa fare sotto sua supervisione ?
Sono problemi già visti e già risolti. Nessuna persona seria e professionale ti direbbe di usare un dischetto o un video.
Tranne chi li crea e li mette sul mercato.

In sintesi, è vero che le tecnologie cambiano ma il nostro Cervello, che con le nuove tecnologie può essere allenato, nella sua globalità funziona sempre allo stesso modo.
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...

Avatar utente
BabaJaga
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 492
Iscritto il: 18 novembre 2014, 10:37
Località: Selva Nera

Re: Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

Messaggioda BabaJaga » 23 settembre 2017, 15:42

Se bastasse un video sensoriale di realtà virtuale per raggiungere l' illuminazione ( che non è lo sballo!), basterebbe anche un mantra come questo: "Sei senza limiti, tutto ti è possibile", ripetuto fino a "riprogrammare la propria testa"( mi dicono....), per trovare la propria strada nel mondo e la propria autorealizzazione.
Ovviamente, spero che sia chiaro a tutti-e soprattutto a chi usa il cervello realmente- quanto banale e ingenuo e marchettaro possa essere un approccio di questo tipo ( e ancorchè pericoloso nella sua superficialità... fino a raggiungere tratti inquietanti: mi vengono in mente i soggetti in stato maniacale o gli adolescenti che sfidano la morte in giochi "no limits" e di fatto si suicidano allegramente e non mi sembra che la società funzioni in modo molto diverso...di fronte a chi non hai consapevolezza con realismo delle sue risorse ma ancor più delle sue fragilità, su cui lavorare...), rispetto alla complessità del reale e alla complessità ( neurale ed esistenziale) dell' Umano.
Crediamo ancora alle ricettine risolvi-tutto, valide per tutti???


Mi sembra talmente ovviooooooooooooooooooooooooooo, dove sta l' inganno...
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...

Avatar utente
Faith
paria
paria
Messaggi: 3
Iscritto il: 10 luglio 2017, 23:47

Re: Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

Messaggioda Faith » 26 settembre 2017, 13:27

BabaJaga ha scritto:Se bastasse un video sensoriale di realtà virtuale per raggiungere l' illuminazione ( che non è lo sballo!), basterebbe anche un mantra come questo: "Sei senza limiti, tutto ti è possibile", ripetuto fino a "riprogrammare la propria testa"( mi dicono....), per trovare la propria strada nel mondo e la propria autorealizzazione.
Ovviamente, spero che sia chiaro a tutti-e soprattutto a chi usa il cervello realmente- quanto banale e ingenuo e marchettaro possa essere un approccio di questo tipo ( e ancorchè pericoloso nella sua superficialità... fino a raggiungere tratti inquietanti: mi vengono in mente i soggetti in stato maniacale o gli adolescenti che sfidano la morte in giochi "no limits" e di fatto si suicidano allegramente e non mi sembra che la società funzioni in modo molto diverso...di fronte a chi non hai consapevolezza con realismo delle sue risorse ma ancor più delle sue fragilità, su cui lavorare...), rispetto alla complessità del reale e alla complessità ( neurale ed esistenziale) dell' Umano.
Crediamo ancora alle ricettine risolvi-tutto, valide per tutti???


Mi sembra talmente ovviooooooooooooooooooooooooooo, dove sta l' inganno...



...e se l'opera fosse realizzata su misura? come fosse un vestito fatto da un sarto..
se la gente arriva a sfidare la morte nella realtà a causa di videogiochi più o meno immersivi allora un vero e grande "potere" questi dispositivi lo hanno.
Mi viene quindi da pensare che lo stesso "potere" potrebbero avercelo, all'opposto, per stati mentali positivi.

(Non cerco di difendere niente e nessuno.. sto solo pensando e cercando di aprire qualche porta alla possibilità)

Avatar utente
BabaJaga
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 492
Iscritto il: 18 novembre 2014, 10:37
Località: Selva Nera

Re: Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

Messaggioda BabaJaga » 27 settembre 2017, 8:15

Sì. Ed esistono già.
Esistono da molto tempo.
Puoi modularli in funzione degli stati di coscienza che vuoi ottenere.

Kurt Kobain, il leader dei Nirvana, aveva uno di questi apparecchi in casa, una specie di uovo in cui si scelgono i programmi con diverse radiofrequenza, immagini, colori, etc... E dopo un pomeriggio trascorso a giocare in questo modo, si è sparato.

Secondo te la simulazione virtuale di un allenamento sportivo sarebbe sufficiente a sostituire l'allenamento sportivo su campo in un atleta?
In questo caso parliamo di uno strumento che ti induce passivamente vari stati di coscienza. E'possibile ogni volta l'intero riequilibrio psicofisico, passivo? E senza perdere il grounding? L'autogenicita' e' un allenamento interiore, che coinvolge aspetti molto delicati, come ricordi, emozioni, fantasie. .. Poi queste te le gestisce un computer?
Mah.
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...

Avatar utente
BabaJaga
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 492
Iscritto il: 18 novembre 2014, 10:37
Località: Selva Nera

Re: Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

Messaggioda BabaJaga » 27 settembre 2017, 8:28

Oggi si tende a banalizzare di molto la complessità della mente umana e di tutto ciò che è intrapsichico ed è chiaramente più una conseguenza della ignoranza che della competenza.
Qualsiasi programma riabilitativo a computer e' affiancato da una serie di professionisti che seguono il soggetto a 360 gradi.
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...

Avatar utente
BabaJaga
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 492
Iscritto il: 18 novembre 2014, 10:37
Località: Selva Nera

Re: Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

Messaggioda BabaJaga » 27 settembre 2017, 8:48

Dato che Deepak Copra è più furbo che santo, sono convinta che abbia creato un programma di semplice rilassamento, con immagini della natura e piacevoli , che quindi e' abbastanza sicuro e lo vende strategicamente come mezzo per raggiungere l'illuminazione. Ovvero gioca sul concetto di illuminazione, per vederti un prodotto sicuro, col quale lanciare nel mercato suo figlio.

Sicuramente, lo ripeto, è più furbo che santo.
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...

Avatar utente
Faith
paria
paria
Messaggi: 3
Iscritto il: 10 luglio 2017, 23:47

Re: Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

Messaggioda Faith » 27 settembre 2017, 13:18

BabaJaga ha scritto:
Kurt Kobain, il leader dei Nirvana, aveva uno di questi apparecchi in casa, una specie di uovo in cui si scelgono i programmi con diverse radiofrequenza, immagini, colori, etc... E dopo un pomeriggio trascorso a giocare in questo modo, si è sparato.


ho cercato in lungo e in largo sul web, ma non riesco a trovare questa notizia. mi incolleresti il link per cortesia?

Comunque hai ragione.. sono anche dell'idea che qualsiasi scorciatoia non porti a niente di buono, ma parlare di questo nell'era delle merendine confezionate, del tutto e subito, del minimo sforzo/massimo risultato, è difficile.

Vorrei fare una piccola ricerca.. se vi vengono in mente altri esempi di realtà virtuale usata a scopi meditativi, religiosi, o di "crescita spirituale" me lo fate presente per piacere?

Daniella
vaisya
vaisya
Messaggi: 90
Iscritto il: 4 giugno 2015, 13:38

Re: Ritrovare se stessi con la realtà virtuale.

Messaggioda Daniella » 28 settembre 2017, 8:11

Pare che Curt Cobane quando si è sparato fosse già morto.!!! misteri..

Quanto alla realtà virtuale, più che a una scorciatoia, mi fa pensare ad uno sviamento totale.L' uomo credo abbia bisogno di un mondo reale(e di rimanervi ben aderente) per esprimersi e crescere.
un saluto


Torna a “Meditazione”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron