(In)naturalità della meditazione

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Re: (In)naturalità della meditazione

Messaggioda mauro » 8 marzo 2017, 7:33

lui si fermò e mi alzò i capelli che avevo sulla fronte e mi fisso per qualche secondo negli occhi, mi fece un sorriso e senza dire nulla andò via


Era un Buddha! :)

Elazar
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Re: (In)naturalità della meditazione

Messaggioda Elazar » 8 marzo 2017, 7:45

Mauro un Buddha non so, ma comunque una persona molto avanti nel cammino spirituale, per quello che io percepivo..... :wink:
E aggiungo, una persona di grande semplicità ....
...per tanto in alto andare molto in basso bisogna stare

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Re: (In)naturalità della meditazione

Messaggioda mauro » 8 marzo 2017, 10:08

Elazar ha scritto:Mauro un Buddha non so, ma comunque una persona molto avanti nel cammino spirituale, per quello che io percepivo..... :wink:
E aggiungo, una persona di grande semplicità ....


Ho scritto "era un Buddha" perchè Shakyamuni comunicava spesso così

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Re: (In)naturalità della meditazione

Messaggioda Elazar » 8 marzo 2017, 10:38

Ho scritto "era un Buddha" perchè Shakyamuni comunicava spesso così


Interessante, non lo sapevo....
Grazie Mauro :)
...per tanto in alto andare molto in basso bisogna stare

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Re: (In)naturalità della meditazione

Messaggioda Ventus » 8 marzo 2017, 23:40

Bel thread. Secondo me messa cosi' la cosa e' tutto piu' bello. E allora mi vengono in mente esercizi di resistenza. Ginnastica, educazione fisica, lavoro, anche svago, e fioretti, pure yab-yum (come Sting), sattva, flusso di cose conoscibili o dharma, semiosi. In realta' sempre mischiati e cangianti uno nell'altro, con la comprensione che si arrampica e si ritrova, alla radice, intenzione, che e' ancora dharma conoscibile, senso. Sono arrivato qui.
Nel frattempo, sempre in spirito zen, "risposta sbagliata? Dieci legnate. Risposta giusta? Dieci legnate". E monastero molto molto grande.

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Re: (In)naturalità della meditazione

Messaggioda Fabio Valis » 11 marzo 2017, 17:22

L' aspirina è "innaturale" mentre la febbre è naturale. Però prendere un'aspirina per uscire dalla febbre può farci star meglio. Fuori da metafore la natura cambia, si dice che evolve, la meditazione può essere vista come evoluzione. Allora ci sono due cambiamenti che possono procedere in armonia, natura e meditazione, oppure possono entrare in dissonanza.
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Daniella
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Re: (In)naturalità della meditazione

Messaggioda Daniella » 12 marzo 2017, 20:49

Ventus ha scritto:Bel thread. Secondo me messa cosi' la cosa e' tutto piu' bello. E allora mi vengono in mente esercizi di resistenza. Ginnastica, educazione fisica, lavoro, anche svago, e fioretti, pure yab-yum (come Sting), sattva, flusso di cose conoscibili o dharma, semiosi. In realta' sempre mischiati e cangianti uno nell'altro, con la comprensione che si arrampica e si ritrova, alla radice, intenzione, che e' ancora dharma conoscibile, senso. Sono arrivato qui.
Nel frattempo, sempre in spirito zen, "risposta sbagliata? Dieci legnate. Risposta giusta? Dieci legnate". E monastero molto molto grande.


Buonasera Ventus. Traspare dal tuo scritto un animo sereno e sorridente. Credo che cio* sia quanto di meglio nella via della meditazione. Cosi* per me, ogni piccolo risultato ottenuto mi da quasi l* effetto di aver raggiunto la comprensione suprema.
Una piccola parte di un tutto che sembra riprodurre la percezione di questo tutto.
Tuttavia sto leggendo un libro di Mouraieff /GNOSIS1/ dove sostiene che la comprensione di una sola parte incompleta, darebbe dei frutti indesiderati /lui parla di eresie/.
E* per altro interessante vedere come in questa gnosi cristiana vengano ribaditi i tre ambiti dell* essere> padre figlio e spirito santo come indissolubili.....testa - cuore - pancia (cosi* come Mantak) ,con la presenza di un quarto....il testimone.

Daniella
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Re: (In)naturalità della meditazione

Messaggioda Daniella » 19 marzo 2017, 16:18

Pens ando alla filosofia indiana, mi accorgo che questi tre corrispondono sicuramente alle tre Manifestazioni Della shakti . Raja sarebbe il cuore.
Chissa' se vi e'qualche connessione con il simbolo Della trinacria della testa di donna con 3 gambe ?


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