I sat dharsana

tecniche di respirazione e controllo del prana
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I sat dharsana

Messaggioda turchese » 19 dicembre 2013, 15:06

Salve a tutti,
c'e' qualcuno di voi che sappia spiegarmi i raggruppamenti dei 6 dharsana, in modo semplice
cioe' perche' purva mimansa e uttara mimansa sono considerati assieme come nyanya e vaisheshika e come pure samkhya e yoga,
mi avvicino ora alla filosofia indiana, e faccio veramente fatica, ho cercato in internet, ma non sono riuscita a sintetizzare in breve i concetti.

Grazie

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Messaggioda matasilogo » 19 dicembre 2013, 16:21

Benvenuta.

Prendo questo dal sito dalla scuola di cui mi fregio di un doppio diploma in India da me frequentata negli anni 8o, poi ho evoluto e preso tra le tante una via.
Quella che trovi in fondo fondo, ulteriormente plasmata sulle conoscenze attuali
Ogni maestro deve fare delle scelte e superare le parti ossolete.
Il tempo corre e le conoscenze bruciano ciò che è per il volgo come si dice nel testo in corsivo.
Siamo tutti volgo
Con la comunicazione di oggi non si può prendere tiutto per buono, basta che sia mistico.
I veda per esempio sono pregnanti di riti, pratiche che devono essere gestite da officianti
Sono stato ricercatore nella fisica dei fulmini, alte tensioni, realizzazione di prototipi poi passato a filosofia, antropologia ecc e insegno Yoga da 35 anni e insegnando ad allievi di oggi ho preso un orientamento che puoi leggere chiaro nei molti miei messaggi quì
Ma tu cosa cerchi?
Se vuoi dimmi che orientamento culturale vuoi seguire: pratico, culturale, mistico, altro?
Sono a disposizione per chiarimenti
OM
I sei Darshana
Questi sono la sezione intellettuale degli scritti indù , mentre i primi quattro sono intuitiva , e la quinta ispirazione ed emotivo . Darsana sono scuole di filosofia da Veda . I Agama sono teologico. La letteratura Darsana è filosofico . I Darsana sono pensati per gli eruditi che sono dotati di acume acuti , buona conoscenza , il potere di ragionamento e sottile intelletto . I Itihasa , Purana e Agama sono pensati per le masse . L'appello Darsana all'intelletto , mentre il Itihasa , Purana , ecc , appello al cuore .

La filosofia ha sei divisioni - Shad - darshana - sei Darsana o modi di vedere le cose , di solito chiamati i sei sistemi o sei diverse scuole di pensiero . Le sei scuole di filosofia sono i sei strumenti di vero insegnamento o le sei manifestazioni della Verità . Ogni scuola ha sviluppato , sistematizzato e correlato le varie parti del Veda a modo suo . Ogni sistema ha il suo Sutrakara , vale a dire , l'unica grande Rishi che ha sistematizzato le dottrine della scuola e metterli in aforismi o brevi Sutra .

I Sutra sono concise e laconico . I Rishi hanno condensato i loro pensieri in aforismi . E ' molto difficile capire loro senza l'aiuto di commenti da grandi saggi o Rishi . Quindi , sorsero molti commentatori o Bhashyakaras . Ci sono glosse , note e , più tardi , commenti ai commentari originali.

Il Shad - Darsana ( le sei scuole di filosofia ) o Shat - Shastra sono: Nyaya , fondato da Gautama Rishi , il Vaiseshika da Kanada Rishi , il Sankhya da Kapila Muni , il YOGA da Patanjali Maharshi , il Purva Mimamsa da Jaimini , e il UTTARA Mimamsa o VEDANTA da Badarayana o Vyasa . I Darsana sono divisi in tre coppie di composizioni aforismi che spiegano la filosofia dei Veda in un metodo razionalistico di approccio . Essi sono : il Nyaya e il Vaiseshika , il Sankhya e lo Yoga e il Mimamsa e il Vedanta . Ogni set di Sutra ha avuto il suo Bhashya , Vritti , Varttika , Vyakhyana o Tika e Tippani .

SUTRA

Svalpaksharam - asandigdham
Saravad - visvatomukham
Astobham - anavadyam cha
Sutram sutravido viduh

Un Sutra o un aforisma è una breve formula con il minor numero possibile di lettere , senza ambiguità o affermazione dubbia , che contiene l'essenza stessa , che abbraccia tutti i significati , senza alcuna sosta o ostruzione e assolutamente impeccabile in natura.

Il Sutrakara o il compositore di aforismi è detto di essere felice come si sarebbe pur ottenendo il primo figlio maschio , se è , ma in grado di ridurre una lettera nel suo Sutra astruse parole inverosimili e idee. Il miglior esempio del più grande , la tersest e la più perfetta della letteratura Sutra è la serie di aforismi chiamato Ashtadhyayi composta da Panini . Panini è il padre di tutti i Sutrakaras da cui tutti gli altri sembrano aver preso a prestito il metodo di composizione. I Sutra hanno lo scopo di spiegare un grande volume di conoscenze in asserzioni brevi adatti ad essere mantenuti in memoria in ogni momento . I sei Vedangas e sei sistemi di filosofia indù formano i dodici gruppi di Sutra letteratura del mondo . In aggiunta a questi, ci sono composizioni successive come Sutra Narada - Bhakti , Sutra Sandilya - Bhakti , ecc, che desiderano anche ad assumere una forma di parità con i famosi Sutra di cui sopra .

Bhashya

Sutrartho varnyate Yatra
sutranusaribhih Padaih
Svapadani cha varnyante
Bhashyam bhashyavido viduh

Un Bhashya è una esposizione elaborato , un commentario Sutra , con parola per parola significato dei precetti aforismi , la loro traduzione in esecuzione , insieme alle singole vista del commentatore o il Bhashyakara . Il meglio e il esemplare Bhashya nella letteratura sanscrita è quello scritto da Patanjali sui Sutra Vyakarana di Panini . Questo Bhashya è così famosa e importante che si chiama Mahabhashya e la sua celebre autore è appositamente chiamato BHASHYAKARA . Patanjali è il padre di Bhashyakaras . Il prossimo importante Bhashya è quello sul Sutra Mimansa scritte da Sabara - Swamin che ha imparato l'arte dal commentario di Patanjali . Il terzo importante Bhashya è stato scritto da Sankara sui Brahma Sutra , in stretta seguendo con il Sabara - Bhashya . I Bhashyas sui sei serie di aforismi che si occupano di filosofia indiana sono stati scritti da Vatsyayana , Prasastapada , Vijnanabhikshu , Vyasa , Sabara e Sankara . Sul Sutra Vedanta o Brahma , ci sono circa sedici Bhashyas , come quelle di Ramanuja , Madhva , Vallabha , Nimbàrka , ecc

vritti

Sadvrittih sannibandhana

Un Vritti è una breve gloss che spiega i aforismi in modo più elaborato , ma non così a lungo come Bhashya . Un esempio è Vritti di Bodhayana sui Brahma Sutra .

Varttika

Uktanuktaduruktanam
Chinta Yatra pravartate
Tam Grantham varttikam prahuh
Varttikajnavichakshanah

Un Varttika è un lavoro in cui uno studio critico è fatta di ciò che viene detto e non detto o lasciato imperfettamente ha detto in un Bhashya , e le vie che lo rende perfetto fornendo le omissioni in essa , sono dati. Esempi sono la Varttikas di Katyayana sul Sutra di Panini , di Sureshvara su di Sankara Upanishad - Bhashyas , e Kumàrila Bhatta sul Sabara - Bhashya sul Karma - Mimamsa .

VYAKHYANA O TIKA

Un Vyakhyana è una spiegazione in esecuzione in un linguaggio più semplice di ciò che viene detto in originale , con piccole spiegazioni qua e là . Un Vyakhyana , in particolare di Kavya , si occupa con otto diverse modalità di dissezione del Sloka , come Pada - Chheda , vigraha , Sandhi , Alankara , Anuvada , ecc Questo costituisce un aspetto importante nello studio del sanscrito Sahitya Sastra . Un Anu - Vyakhyana -come quello scritto da Sri Madhva - è una ripetizione di ciò che è già scritto , ma in maggior dettaglio . Un Anuvada è solo una traduzione in esecuzione o dichiarazione di un testo astruso dell'originale . Tika è solo un altro nome per Vyakhyana . Le migliori Vyakhyanas sono Vachaspati Misra sul Darsana , in particolare su di Sankara Brahmasutra - Bhashya .

TIPPANI

Tippani è come un Vritti , ma è meno ortodosso rispetto al Vritti . Si tratta di una spiegazione di parole difficili o frasi che si verificano in originale . Esempi sono la glossa di Kaiyata sulla Mahabhashya di Patanjali , la glossa di Nagojibhatta sulla lucentezza del Kaiyata , o gloss di Appayya sulla lucentezza del Amalananda sulla Bhamati di Vachaspati Misra .

ALTRE SCRITTURE

Il Tevaram e la Tiruvachakam che sono gli inni dei santi Saiva del sud dell'India , il Divya - Prabandham dei santi Alvar del Sud dell'India , le canzoni di Kabir , il abhanga di Tukaram e il Ramayana di Tulasi Das , che sono tutti del sfoghi di grandi realizzati anime - sono meravigliose Scritture. Essi contengono l'essenza dei Veda .


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Re: I sat dharsana

Messaggioda pushan » 19 dicembre 2013, 16:43

turchese ha scritto:Salve a tutti,
c'e' qualcuno di voi che sappia spiegarmi i raggruppamenti dei 6 dharsana, in modo semplice
cioe' perche' purva mimansa e uttara mimansa sono considerati assieme come nyanya e vaisheshika e come pure samkhya e yoga,
mi avvicino ora alla filosofia indiana, e faccio veramente fatica, ho cercato in internet, ma non sono riuscita a sintetizzare in breve i concetti.

Grazie

Stai chiedendo di sintetizzare concetti filosofici altamente complessi, siamo nel cuore della filosofia indiana:

"Di tutte le scuole di pensiero, o darsana, sei divennero più famose delle altre, cioè il Nyaya di Gautama, il Vaisesika di Kanada, il Samkhya di Kapila, lo Yoga di Patanjali, la Purva Mimamsa di Jaimini e l'Uttara Mimamsa o Vedanta di Badarayana*. Esse rappresentano i darsana brahmanici poiché accettano l'autorità dei Veda. Le scuole di pensiero che ammettono la validità dei Veda sono chiamate astika e coloro che la ripudiano nastika. La caratteristica astika o nastika di una scuola non dipende dalle sue conclusioni positive o negative riguardo alla natura dello Spirito supremo, ma si fonda sull'accettazione o meno dell'autorità dei Veda".
S. Radakrishan, Filosofie Indiane Vol. II


Per capirci dobbiamo immaginare la tradizione vedica come un albero dai molti rami, ognuno portatore di frutti e fiori diversi.
Ogni ricercatore si arrampica sui rami alla sua portata, assaporando, mano a mano che si arrampica, i frutti che riesce ad afferrare.
Ogni punto di vista (darshana significa visione, punto di vista), assolutizza momentaneamente un aspetto, un principio della conoscenza sacra vedica, procedendo secondo un ordine che approccia prima il molteplice, il mondo duale, poi cercando l'unità dei principi (samkya e yoga) fino a tendere alla comprensione/intuizione metafisica pura dell'Uno-senza secondo, testimoniato dalla corrente non duale del vedanta o advaita-vedanta.

Il passaggio fondamentale è quello tra l'indagine successiva, Uttara-mimamsa o vedanta in relazione alla Purva-mimamsa (indagine anteriore) detta anche Karma-mimamsa (dottrina rituale).
L'indagine successiva è denominata anche Brahma-Mimansa e concerne essenzialmente e direttamente la Brahma-vidya che costituisce il Vedånta. E’ tradizionalmente attribuita a Vyasa.

L'indagine successiva, e soprattutto la corrente Advaita o Vedanta Non-duale, è nota come Jnana-mimamsa o "Indagine profonda sulla Conoscenza" che focalizza la sfera metafisica della pura Conoscenza in rapporto a quello prettamente ritualistico dell'altra Mimamsa (karma) e a quelli logico-speculativo, distintivo-analitico, dualistico-cosmologico e monistico-teosofico degli altri darsana (rispettivamente: Nyaya, Vaisesika, Samkhya e Yoga).

Aldilà degli studi "filosofici" che si ha piacere di affrontare è opportuno considerare che questi "punti di vista" di cui si parla dovrebbero essere di natura esperienziale e di mera speculazione mentale.
E' necessario, dopo aver visto l'albero, provare ad arrampicarsi attaccandosi da qualche parte... :wink:

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Messaggioda turchese » 19 dicembre 2013, 17:01

...prima di tutto un grazie per la tua attenzione,
e per il benvenuto!

poi provo a spiegarmi cosa non facile, in quanto la domanda piu' azzeccata e': " ma tu cosa cerchi ?"
ecco in effetti quello che cercavo era di praticare attraverso una scuola seria, asana e pranayama, mi sono trovata piacevolmente coinvolta anche nello studio della filosofia indiana, e uno degli argomenti e' stato appunto i shat darshana, ma logicamene sono argomenti, che vengono toccati in modo sintetico,lasciando il libero arbitrio all'approfondimento.
Io vorrei sapere con piu' chiarezza perche' vengono raggruppati in tre divisioni, per quello che ho capito un Darshana e' la pratica un Darshana e' la teoria, detta in modo molto grossolano,
es: purva mimansa perche' e' associato a uttara mimansa? e cosi come samkhya viene associato a yoga sutra, e qui mi si complica la vita, in quanto da quello che ho capito samkhya ha comunque alcune visioni diverse dallo yoga sutra.
Oddio! scusatemi se faccio confusione, e mi esprimo male, ma sono veramente ignorante in materia, e in internet,non sempre le nozioni che si trovano sono corrette, facendomi ancora piu' confusione.

Grazie

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Messaggioda turchese » 19 dicembre 2013, 17:12

...provero' ad attacarmi....ma sembra immensamente alto!
speriamo che voglia abbassarmi una piccola fronda!

Om Tat Sat

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Messaggioda pushan » 19 dicembre 2013, 18:44

turchese ha scritto:...provero' ad attacarmi....ma sembra immensamente alto!
speriamo che voglia abbassarmi una piccola fronda!

Om Tat Sat

Certamente l'Albero della Vidya (la Conoscenza sacra) abbasserà le sue fronde per consentirti di approfondire i diversi darshana, per permetterti di sviluppare, con le tue forze e l'aiuto di istruttori qualificati che conoscono meglio l'albero, un tuo personale punto di vista, di trovare i punti giusti dell'albero per salire in cima, ampliando così la tua visuale.
Sei venuta su un forum di yoga, comincia di lì.
Approfondisci e studia gli aforismi di Patanjali e sperimenta nella tua pratica quotidiana i suoi otto gradini.
Se mischi troppo i diversi, e assai complessi, punti di vista della filosofia indiana, rischi di perdere l'orientamento.
Un po' come se un viaggiatore in autostrada si fermasse ad ogni autogrill.
Buona ricerca e buone feste!
p.

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Messaggioda matasilogo » 19 dicembre 2013, 23:08

[quote="turchese"]..........
ecco in effetti quello che cercavo era di praticare attraverso una scuola seria, asana e pranayama, ..........
Oddio! scusatemi se faccio confusione, e mi esprimo male, ma sono veramente ignorante in materia, e in internet,non sempre le nozioni che si trovano sono corrette, facendomi ancora piu' confusione.

Grazie[/quote
Ti esprimi benissimo e asana e pranaiama vanno benissimo per incominciare.
Sarebbe sbgliato incominciare dalla meditazione, perchè prima bisogna conoscere il corpo ed aumentare la forza col prana e nelle lezioni fare un po di rilassamento , più avanti concentrazione e poi meditazione. Quando sei abbastanza avanti rivedi la tua alimentazione, il rapporto con la voce-musica-danza , poi fai massaggio a te,ad altri o fattelo fare. Nella scuola citata e in altre in India c'è sempre. Come il resto che cito.
Rivedi la tua situazione sentimentale (deve essere ottimale) e poi sarai pronta a quello che chiamano ottavo e scopri che sono 12.
E poi bisogna rifare il giro, perche quando rileggi un libro scopri nuove cose che non avevi percepito prima.
Dopo 40 anni scopro ancora nuove parti della cultura.
Tempo per il massimo livello?
3 secondi, 3 anni, 30 anni o mai
La vita è bella nella scoperta.
OM
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Messaggioda turchese » 20 dicembre 2013, 8:58

Buongiorno a Tutti,
il solo fatto che possa chiedere consiglio, ed essere ascoltata, la trovo una cosa meravigliosa!
Piano piano cerchero' di dare un'ordine a questo percorso, che per tutta una serie di coincidenze mi trovo a percorrere, non mi chiedo perche' o dove mi porta,provo a starci con tutta la mia presenza, qualsiasi cosa ne trarro' sono sicura abbia una sua logica, magari non comprensibile al momento.
Concordo con i consigli che mi avete dato, un chiarimento riguardo al rivedere la mia alimentazione, in che senso?

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Messaggioda matasilogo » 20 dicembre 2013, 12:21

turchese ha scritto:Buongiorno a Tutti,
il solo fatto che possa chiedere consiglio, ed essere ascoltata, la trovo una cosa meravigliosa!.......
Concordo con i consigli che mi avete dato, un chiarimento riguardo al rivedere la mia alimentazione, in che senso?


Non solo

Quando togli o metti un carico su una barca, l'assetto cambia, devi vedere tutto l resto. Il cambiamento è l'evoluzione.
Reminiscenza di vela.
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