uomo che non mangia e non beve

tecniche di respirazione e controllo del prana
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Hosni
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Messaggioda Hosni » 11 dicembre 2010, 1:21

Dipende dal punto di vista: se sei piccola è un grande insegnamento, se sei grande è un piccolo insegnamento :wink:
E' certo che la grandezza di un insegnamento sta nell'occhio di chi guarda. Per esempio per una persona aggressiva e violenta l'insegnamento della non-violenza è grande e adeguato, similmente per una persona cattolica, la distruzione delle credenze inculcate della chiesa è un enorme insegnamento.
Scherzi a parte, in alcuni periodi di sadhana può essere utile qualche giorno di digiuno (anche se io non me la sono mai sentita di evitare di bere anche in quei periodi).
Lo scopo del digiuno? Quando si pratica intensamente aiuta molto, sia perchè il corpo è libero dalle energie esterne sia perchè la mente diventa più limpida, se non si fa altro l'attenzione è completamente focalizzata all'interno.
Qualcuno dice che digiunare a volte faccia bene, sinceramente non sono in grado di stabilire se sia vero o no.
Ho risposto alla tua domanda?
Benvenuta in famiglia!
Barzelletta cosmica, barzelletta cosmicaaa ;)

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Annananda
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Uomo che non mangia e non beve.

Messaggioda Annananda » 11 dicembre 2010, 10:42

Senza nulla togliere all'aspetto interpretativo spirituale,ora dirò delle cose scontate ma forse è bene ogni tanto ripeterle ugualmente e in modo molto semplice.
Il rapporto tra misticismo e pratiche di digiuno è in parte stato già studiato,soprattutto nella clinica che si occupa di soggetti anoressici,in stato di ospedalizzazione forzata.Nelle anoressie gravi (di solito donne) si possono osservare pratiche di digiuno ai limiti della sopravvivenza e con una volontà di ferro di superare i propri record precedenti.Certamente "le più esperte" scelgono di superare i dieci giorni di completo digiuno,ma è difficile prolungare senza assumere almeno mezzo piatto di acqua sporcata con un pomodoro o un finocchio ,avendo già un fisico che in sostanza è denutrito.Qui siamo ad un livello di ascetismo pratico,generato da scopi ben diversi rispetto ad un mistico ma i meccanismi del corpo sono gli stessi.Siamo anche un corpo.
Il digiuno amplifica lo stato di coscienza di tipo theta ed un ph più basico,che sono l'ideale per avere stati mistici o anche sensazioni allucinatorie.Il digiuno è utilizzato anche,tecnica di certe sette,per essere passivamente più ricettivi e quindi più facilmente mentalmente controllabili da qualche guru senza scrupoli,essendo questo lo stato ipnotico preferenziale e magari aggiungendo nell'acqua da bere anche qualche goccetta di psicofarmaco o qualche droga sedativa. :(
Si nota un generale rallentamento motorio e uno stato di euforia-beatitudine legato all'assetto neuro-endocrino creato dall'organismo,in reazione all'impulso di fame o sete.Misticismo e anoressia femminile era un noto binomio delle Sante Medioevali.Si crea in sostanza uno stato piacevole,che si cerca di mantenere prolungando il digiuno.
Chi utilizza questa pratica lo fa di solito allo scopo di detossificare il corpo più velocemente.
Non necessariamente il digiuno crea problemi al vivere quotidiano ma nel lungo termine,può dare delle alterazioni fisiologiche profonde,che mettono a rischio la salute e possono anche esporre alla morte improvvisa o a stati degenerativi precoci,legati alla mancanza di nutrimenti essenziali.
Questo signore,se esistesse davvero,non è un esempio da imitare. :(
Buon weekend!

fuxi
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Messaggioda fuxi » 11 dicembre 2010, 10:45

... hai ragione, dipende dagli occhi di chi guarda... e dalle lenti che indossa...

così come l'insegnamento... può essere grande per i piccoli o piccolo per i grandi... dunque relativamente grande o piccolo... cioè non assoluto...

e se non è assoluto, che insegnamento è ?

te ne propongo uno io: non c'è nulla da imparare, dunque nessuno che possa insegnare...

del resto, ogni essere consapevole ne ha contezza... se ciò che immagini è già stato creato puoi solo scoprire, se puoi solo scoprire era già là, se era già là eri solo inconsapevole... ma perchè cercare se c'è già tutto ?

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gimnosofista
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Messaggioda gimnosofista » 31 ottobre 2011, 8:45

Forse è già noto, ma lo segnalo lo stesso

Breatharian Prahlad Jani Caught with a Refrigerator in his “Cave”


link

http://irregulartimes.com/index.php/arc ... -his-cave/

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soleado3083
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Messaggioda soleado3083 » 4 novembre 2012, 16:56

Osho in uno dei suoi libri parla di un episodio molto simile a quello che e' accaduto al vecchio yogi, che ripropongo in maniera sintetica:
Un giorno un tale va da Osho e gli dice:Maestro,maestro,non so piu' cosa fare,ho provato molte delle tue meditazioni,ma su di me non hanno alcun effetto.Osho gli dice:Calmati,non ti preoccupare,chiudi gli occhi e dimmi la prima cosa che ti viene in mente.Il tale chiude gli occhi,poi dice:Maestro io non so com'e',ma ogni volta che chiudo gli occhi vedo sorgere nella mia mente,l'immagine di un grande seno.Osho lo tranquillizza e gli dice:E' tutto normale,e' normale che tu sia attratto dai seni femminili,il seno e' una bella cosa,non devi imbarazzarti per questo,questa e' un qualcosa che vene a galla,quando qualcuno,da piccolo,non e' stato allattato dal seno materno.Ti do la tecnica,immagina qualcosa da succhiare e fai finta di succhiare,nel tuo caso immaginerai di succhiare un seno,poi con la pratica diventa tu stesso il succhiare,scordati che sei tu a farlo,ma guardati come un testimone,diventa il succhiare.
L'uomo comincio' a praticare e da li a tre giorni succhiava cosi forte che si sentiva anche lontanamente.Dopo tre mesi la pratica del succhiare con la bocca scomparve nell'uomo,le labbra si fermarono e invece di un gesto materiale divenne un gesto silenzioso,il suo succhiare continuava nel suo cuore.Un giorno ando' da Osho e gli disse:Maestro non so coa mi sta accadendo,ma penso continuamente al succhiare,non ho bisogno nemmeno piu' di mangiare perche' ogni volta sento una sostanza molto dolce che scende giu dal mio palato,mangio qualcosa,solo per non far innervosire mia moglie,ma non ne ho bisogno.Osho gli dice:Bene,continua cosi.Dopo 6 mesi l'uomo torno' da lui e ballava e cantava e disse:Il succhiare si e' fermato,non ne ho piu' bisogno,non ho piu' bisogno di niente,nemmeno di Dio,tutto e' bello cosi' come',qualcosa dentro di me si e' rotto e sono una persona nuova adesso.

Bellissima storia.

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stebau
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Messaggioda stebau » 5 novembre 2012, 4:18

vero,
a volte basterebbe solo una persona che ti spronasse un pò, il punto è che i maestri come dicevo tempo fà sono scomparsi e dobbiamo trovare le chiavi dentro di noi, una cosa non propio facile.
e malgrado tutta l'accettazione dei legami ci mancano i Maestri, niente da fare.
bacioni a tutti.

stebau
Nessuno trova la strada per Puttaparthi, se non sono Io a chiamarlo.Sathya Sai Baba.

Ritirando la mente all'interno, puoi vivere dappertutto e sotto qualsiasi circostanza.
R.Maharshi

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Messaggioda soleado3083 » 5 novembre 2012, 13:30

stebau ha scritto:vero,
a volte basterebbe solo una persona che ti spronasse un pò, il punto è che i maestri come dicevo tempo fà sono scomparsi e dobbiamo trovare le chiavi dentro di noi, una cosa non propio facile.
e malgrado tutta l'accettazione dei legami ci mancano i Maestri, niente da fare.
bacioni a tutti.

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