il braccio dx in nadi-sodhana

tecniche di respirazione e controllo del prana
HathaJo
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il braccio dx in nadi-sodhana

Messaggioda HathaJo » 24 agosto 2006, 13:36

Non trovate che la posizione del braccio destro, in permanenza, durante la pratica di nadi-sodhana, provochi tensione alla spalla, al collo e al braccio stesso? A me francamente sì, infatti tale pranayama mi lascia un po' perplesso, proprio per tale inconveniente.
Come ovviare a questo problema?
Ho pensato anche ad un supporto per il gomito. Che ne dite?

Jo

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Re: il braccio dx in nadi-sodhana

Messaggioda cico » 24 agosto 2006, 14:31

HathaJo ha scritto:Non trovate che la posizione del braccio destro, in permanenza, durante la pratica di nadi-sodhana, provochi tensione alla spalla, al collo e al braccio stesso? A me francamente sì, infatti tale pranayama mi lascia un po' perplesso, proprio per tale inconveniente.
Come ovviare a questo problema?
Ho pensato anche ad un supporto per il gomito. Che ne dite?

Jo


Ciao,
mmm ... mi sembra strano... a me non succede, però io non pratico a lungo... tu quanto tempo dedichi a Nadi Shodhana?
Ti consiglierei di inserire nella tua pratica qualche movimento di scioglimento per spalle/gomiti/collo... o già li fai?
Potresti provare anche a ridurre un po' la durata della pratica, in modo da riuscire a farla senza tensioni; poi, piano piano provare ad allungare di nuovo...
Il supporto per il gomito potrebbe essere una soluzione, però temporanea... eppoi ... non mi piace molto! :roll:
Ciauz cico :)
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Messaggioda HathaJo » 24 agosto 2006, 14:39

A dire il vero l'ho sempre un po' trascurato, proprio per questo motivo, in genere completo 12 cicli, in ardha-padmasana, preferendo altri pranayama,
ma probabilmente è solo una questione di 'abitudine', cioè di perseverare nella pratica al fine di rendere la stessa più sciolta e naturale.
Ma secondo te, la funzione svolta da nadi-sodhana (pulizia delle nadi) può essere sostituita da altre pratiche, oppure per 'pulire le nadi' vi è solo nadi-sodhana?

ciao, grazie

Jo

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Messaggioda ckstars » 24 agosto 2006, 16:20

Ciao, secondo me nadi-sodhana e' una pratica insostituibile, oserei aggiungere un cardine basilare nel pranayama. Sostengo questa affermazione osservando che la posizione delle dita sulle pinne nasali permettono di "dosare" il flusso dei gas in ingresso ed uscita in maniera veramente sottile. Se il sistema e' in grado di percepire questa variazione di dosaggi si arriva ad una pratica profonda, si e' in grado di ritrarre i sensi e con-centrare tutta la mente sul suono armonioso dei flussi respiratori. Per quanto riguarda la posizione del braccio e' solo questione di abitudine, basta pensare che anche tutta la muscolatura attorno alla colonna e' attiva per mantenere il massimo allineamento della stessa e bilanciare le tensioni provenienti dalla muscolatoria impegnata nella respirazione ..... eppure non ce ne accorgiamo.
Un abbraccio
Cks

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Messaggioda cico » 24 agosto 2006, 16:57

ckstars ha scritto:Ciao, secondo me nadi-sodhana e' una pratica insostituibile, oserei aggiungere un cardine basilare nel pranayama.
- - -
Un abbraccio
Cks


Pienamente d'accordo...
Ciaociao cico :)
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Messaggioda padme » 24 agosto 2006, 22:06

io appoggio bene il braccio al petto così non sento sforzo muscolare... però forse è più facile ho le tette! :P

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Messaggioda tweety75 » 25 agosto 2006, 10:11

sì,lo uso anche io come rimedio! :D

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Messaggioda eli » 9 settembre 2006, 14:06

Personalmemte quando pratico nadi sodhana e accuso affaticamento al braccio, se ad esempio trattengo per 64 secondi, semplicemente appoggio la mano sul ginocchio e nella fase di espirazione la riporto al naso, ma se esegui anche i mudra la fatica del braccio è appena percepibile.

Altro metodo per aprire le nadi (in realtà andrebbe fatto prima del pranayama) è la pratica giornaliera delle purificazioni soprattutto jalneti, kapalrandar, sutraneti, yutkarm e sitkarm, e se possibile tutte le alte, kunjal ecc..

a prima vista sembrano tante ma con la pratica si possono fare in un quarto d'ora.

Yoga è abilità nell'azione.

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e la testa?

Messaggioda HathaJo » 13 settembre 2006, 15:57

Ma la testa, in nadi sodhana, in che posizione sta?
Reclinata col mento sulla fossetta dello sterno (jalandhara-bandha) per tutto il tempo della pratica?

Jo

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Re: e la testa?

Messaggioda cico » 13 settembre 2006, 17:11

HathaJo ha scritto:Ma la testa, in nadi sodhana, in che posizione sta?
Reclinata col mento sulla fossetta dello sterno (jalandhara-bandha) per tutto il tempo della pratica?

Jo


Ciao,
Normalmente rimane diritta; se esegui il bandha è giusto piegare la testa in avanti per il periodo di durata del bandha stesso.
Ciauz cico :)
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Messaggioda HathaJo » 13 settembre 2006, 22:26

si, lo so, ma c'era qualcuno, forse Cks, che tempo fa affermava di praticare il pranayama sempre (per tutto il tempo) con la testa piegata in jalandhara-bandha
E' vero, Cks, o mi sbaglio?

Jo


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