affermazioni osè sul 2012

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Annananda
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Affermazioni osè sul 2012.

Messaggioda Annananda » 10 dicembre 2010, 13:21

Mi sono iscritta e la prima cosa che ho letto è stato un lungo dialogo tra Hosni e Proietti,che era davvero molto sfuggente e sostanzialmente autoreferenziale o per pochi eletti.
Poi ho letto il commento di Matasilogo,che era:"parlare come si mangia",che è il classico modo sintetico e sbrigativo di un cervello tecnico-scientifico e mi è piaciuto.Poi ho letto alcuni suoi articoli scientifici ed erano scritti bene.
Poi mi sono permessa di fare un commento e da allora è successo un finimondo.
Mi dispiace,sono stata io leggera.Ma non ho letto i commenti e le interpretazioni di Matasilogo su Patanjali!!!
E non avendo letto nemmeno il testo,non posso esprimermi su ciò.
Io leggerò Patanjali ma in queste settimane mi avete fatto una tale pera,che per Natale mi compro il Corano,invece, e leggo quello!Sarà certamente molto interessante anch'esso.
Non sono mai stata una persona quieta,ma l'inquetudine mi ha sempre spinto a conoscere e studiare e ha certamente reso in me evidente la curiosità per moltissime cose e per la complessità.Perciò io amo la mia inquietudine e non la lascerò andare tanto facilmente.Per me i libri,sono in un certo senso la fetta più ampia della mai vita e forse per questo vivo lo yoga in un'altra ottica.Lo yoga per me è una sintesi.Sono una fiera leonessa con le unghie e con la gonna,lo so.Le fiammate sono la mia specialità ma la cosa finisce lì e non porto rancore. :)
Buona giornata e buon weekend!

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Messaggioda Annananda » 10 dicembre 2010, 18:07

[quote="fabio"]
[Tendenzialmente non potrebbe essere altrimenti. Ognuno è ciò che è. Il problema è sapere dove si è, e non credere di essere chissà dove.]

Se devo essere sincera dal mio punto di vista l'alpinismo in questo senso è molto più formativo dello yoga.

[Beh, di fatto io ho la mia percezione, e da quella parto. Difficile soppesare, come consigli, le cose in modo perfettamente neutro.]

Questo è esattamente quello che intendo io per molteplici modi di esperire la Verità.Se io e te parlassimo del nostro modo di percepire l'Uno, probabilmente useremmo simboli diversi e ne avremmo anche fatto esperienza diretta con modalità diverse nella forma.Non nella sostanza.

[Mi sembra di ricordare che ti chiesi lumi riguardo la frase sull’occhio contemporaneo che deve filtrare i testi. Frase che ancora fatico a comprendere, specie se riferita allo scritto talebano di Raphael.]
Non ho detto che è uno scritto talebano.Ho detto che piacerebbe e risuonerebbe bene anche ad un talebano.
Significava che un libro se è venerato senza riconoscerne il valore in funzione di una lettura attualizzata e delle necessità di una spiritualità che sempre è legata al preciso periodo storico in cui viviamo,è lettera morta.
Per esempio,se in Chiesa la messa cristiano-cattolica venisse celebrata con una lettura dei testi sacri,cui segue una interpretazione teologica e non esclusivamente dottrinale,le chiese oggi probabilmente non sarebbero vuote,perchè il senso del Verbo sarebbe molto più sentito.


[E questo che significa? Che un maestro sporco e denutrito è meglio di un altro? Cosa facciamo la guerra dei maestri? Il mio è più figo del tuo? E’ proprio questo l’errore delle molteplici verità, e del non riconoscere che la Verità è Una.]

La verità è una ma sono stati scritti mari di libri sulla Verità.E probabilmente noi scegliamo i libri in funzione di una certa risonanza con noi,come anche ci sono tantissimi maestri in giro che non ripetono come dei cloni gli stessi esercizi e le stesse parole.Significa che anche la verità viene espressa in forma creativa.Ma in fondo ognuno di noi è un maestro e trova attorno a sè esperienze maestre.
Perciò per me anche il Maestro è solo una guida,con cui fare un tratto di strada.

[Forse perché entrando qua volevi, come tanti, insegnare la tolleranza e l’amore, e poi…. ]

Io mi sono iscritta solo per condividere una esperienza.Non ho ambizioni da maestra che insegna qualcosa agli altri.Mi interessava relazionarmi su un tema.Ho scelto questo,tra tanti e mi sono iscritta a questo forum.Non avrei il tempo di dilettarmi a seguirne altri e ho quasi sempre il computer acceso,perciò è fattibile.
Non ho mai insegnato volontariamente e non mi interessa.Nemmeno nella mia vita privata.
Lo farò se avrò un figlio ma al momento ho solo un gatto.E mi insegna lui molte cose... :)
Namastè.

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Re: Affermazioni osè sul 2012.

Messaggioda Hosni » 10 dicembre 2010, 22:24

Annananda ha scritto:Mi sono iscritta e la prima cosa che ho letto è stato un lungo dialogo tra Hosni e Proietti,che era davvero molto sfuggente e sostanzialmente autoreferenziale o per pochi eletti.
Io leggerò Patanjali ma in queste settimane mi avete fatto una tale pera,che per Natale mi compro il Corano,invece, e leggo quello!Sarà certamente molto interessante anch'esso.


Touched, lo ammetto mi sento un eletto, però ti assicuro che non è colpa mia, ma dello Spirito che fà di tutto per farmelo credere. :wink:
Sono d'accordo con te quando dici che lo yoga è Morte.
Non prendertela per le considerazioni e quelli che possono sembrare attacchi personali (anche se dal mio punto di vista di attacchi ce ne sono stati pochi, anzi a dire il vero se non avessi risposto tu non ne avrei notato neanche uno), perchè queste cose in realtà sono carezze, sono sacro Pane per chi è sulla strada della consapevolezza.
E' bene che tu conosca la tua inquietitudine, ma è un'ostacolo enorme nello yoga, la calma è necessaria per arrivare alle esperienze migliori.
Il consiglio che posso darti è: prova a mettere la tua inquietudine nella pratica e prova a farla esaurire lì (chissà forse a qualcuno potrà sembrare un consiglio folle...)
Ho visto che tu consideri Gandhi un grand'uomo, secondo me non era molto avanzato (apparteneva al mio stesso lignaggio), neanche minimamente paragonabile a Gesù, Buddha o altri Maestri.
Il Corano non è malaccio, un pò lunghetto, contiene qualche passo interessante, però non so se vale la pena spendere soldi. Lo trovi sul Mulo.

Un abbraccio :D


fabio ha scritto:
Tendenzialmente non potrebbe essere altrimenti. Ognuno è ciò che è. Il problema è sapere dove si è, e non credere di essere chissà dove.

Secondo me a prescindere da quant'è antica la nostra anima, la nostra bestialità o la nostra spiritualità, dietro la mente siamo tutti allo stesso livello.
Ma forse mi sbaglio?
Barzelletta cosmica, barzelletta cosmicaaa ;)

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Messaggioda fabio » 11 dicembre 2010, 10:21

hosni ha scritto:
Secondo me a prescindere da quant'è antica la nostra anima, la nostra bestialità o la nostra spiritualità, dietro la mente siamo tutti allo stesso livello.
Ma forse mi sbaglio?


Dipende da cosa intendi per mente. Alcuni dicono che la mente è il cuore, ed il cuore la mente.

Nel riferimento che seguo io, termini come anima antica, seppur affascinanti, non trovano molto senso. L’anima individuata, essendo comunque e sempre un riflesso dell’Atman, è sovrapposizione / proiezione alla Realtà Una. Non ci può essere diversità qualitativa tra un’anima individuata ed un'altra. Ci può essere, ovviamente dal nostro relativo punto di vista, un’anima che “conosce” più a fondo qual è la Sua vera natura.

Un tizio che si chiamava Aristotele disse una cosa affascinante, nella quale fabio non sa perché ma si ritrova perfettamente. L’anima è tutto ciò che Essa conosce. E’ il principio di identità per mezzo della conoscenza. E secondo me non c’è molto da aggiungere. E’ questo il senso della mia frase. Io sono ciò che Conosco. E sono (non può essere altrimenti) nel mio miglior presente.
Ed è bene saperlo perché se pensassi di essere un aquila ma fossi un pollo, mi farei malino se provassi a buttarmi da un dirupo…

Un abbraccio
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Messaggioda Hosni » 11 dicembre 2010, 23:21

Ho capito, avevi già usato questa affermazione di Aristotele, e si tratta di un punto di vista valido.
"Nel riferimento che seguo io, termini come anima antica, seppur affascinanti, non trovano molto senso"

Ogni volta che si discute con qualcuno che ha credenze diverse, o sistemi di credenze diverse, ci si imbatte sempre in affermazioni che apparentemente sono senza senso, perchè ciò che abbiamo nella testolina è diversa.
In questo caso ho sbagliato io a non spiegare il significato: qualcuno pensa che ci siano state diverse "creazioni" e che quelli che oggi hanno più consapevolezza abbiano anime individuali più antiche rispetto a chi per esempio non si è mai interrogato sulla natura di questa realtà.
O se non si crede in diverse creazioni (ed io onestamente non so ancora se ci credo), si può pensare che esistano anime più grandi rispetto ad altre, appunto perchè hanno già cercato la conoscenza in altre vite, o perchè hanno più esperienza.
Comunque Fabio in questo caso mi riferivo all'atman universale, non individuale, come entità dietro la mente.

Per quanto riguarda il pollo che crede di essere aquila, salta e si fa male, ci sono molti maestri che consigliano di fare grandi salti, per esempio identificandosi subito come sat-chit-ananda. (ovviamente offrendosi di seguire l'aspirante :wink:)

Devo dire che io di mio sono sempre stato solito provare a fare questi salti nel vuoto, sia nel campo della spiritualità che nella vita vera (qualche anno fa feci un bel salto da un aereo :wink:).

Dici che il dolore provato quelle volte che ci si fa male è reale?
Barzelletta cosmica, barzelletta cosmicaaa ;)

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Re: Affermazioni osè sul 2012.

Messaggioda Annananda » 12 dicembre 2010, 22:57

Hosni ha scritto:E' bene che tu conosca la tua inquietitudine, ma è un'ostacolo enorme nello yoga, la calma è necessaria per arrivare alle esperienze migliori.
Il consiglio che posso darti è: prova a mettere la tua inquietudine nella pratica e prova a farla esaurire lì (chissà forse a qualcuno potrà sembrare un consiglio folle...)
Ho visto che tu consideri Gandhi un grand'uomo, secondo me non era molto avanzato (apparteneva al mio stesso lignaggio), neanche minimamente paragonabile a Gesù, Buddha o altri Maestri.


Non ho mai considerato l'inquietudine un ostacolo allo yoga.Luce ed ombra vivono in ognuno di noi.Riconoscere entrambi gli aspetti,è importante.
Trovo sia un ottimo movente per fare yoga e favorire con l'esercizio l'osservazione disidentificata,la comprensione e la trasmutazione di tali energie.Ci sono momenti contingenti nei quali la tensione dei fatti della vita si acuisce ma può trasformarsi in spinta all'evoluzione e alla meditazione esistenziale costante.Ciò rende secondo me lo yogin molto più forte.
Non ho mai avuto problemi nell'avere intense esperienze trascendentali.Ma trovo anche che ciò non sia condizione nè necessaria,nè sufficiente per agire consapevolmente nel mondo.Ghandi è stato certamente un guerriero dello Spirito,da me apprezzato per la sua dimensione eroica e la perseveranza con la quale ha perseguito la propria Mission,senza uso della forza delle armi.
Il mio Maestro preferito,relativamente allo yoga,tra i nomi più noti,forse è Aurobindo.

Un intenso abbraccio dal cuore. :)

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Messaggioda matasilogo » 13 dicembre 2010, 0:01

Hosni ha scritto:Per capire che tutte queste cose sono collegate, bisogna saper andare oltre la logica ed oltre la mente.
...............................
Matasilogo, tu hai una cultura scientifica, se ipotizzassimo che questo video sia autentico e non un montaggio http://www.youtube.com/watch?v=kjbiPDh4G_o
come spiegheresti il fenomeno utilizzando le tue conoscenze?


Perchè dovrei capirlo meglio di te?
Sai cosè la prova di falsificazione?
Tra le cose che ho fatto gestivo 4 laboratori fotografici e ti assicuro che prima di stupirmi di quanto sopra ne corre.
E bisogna vedere ben altro. Mio nonno nel 1800 faceva spiritismo e mio padre era ateo e in contrasto con lui. Io ne ho fatte di tutti i colori.
Ti do la mia versione di miracolo o fatto fuori della comprensione:
Miracoli non sono quelli che fanno scena come camminare sul fuoco o lievitare o vedere la Madonna ecc.
Miracolo è vivere nel mondo normale e nonostante tutto sia contrario, riuscire a realizzare qualcosa che nessuno si aspettava come la Gioconda o un sorriso o un amore o un'amicizia culturale o un dialogo sereno con qualcuno anche se ti contrasta per partito preso su tutti i punti come vedo spesso fare qui da parte di qualcuno.
Se tu hai fatto quella traduzione dei sutra ti faccio tanto di cappello, il mio percorso è parallelo ma divergente parafrasando ALDO MORO.
Leggi i Sutra di Patangiali Edizione tradotta da Taimni o Iyengar.
Nella Natura, nello Yoga, nella Scienza i percorsi si intrecciano e producono l'evoluzione.
Il cambiamento è vita. Meglio collaborare che confliggere.
OM

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Messaggioda Annananda » 13 dicembre 2010, 11:42

matasilogo ha scritto:Perchè dovrei capirlo meglio di te?
Sai cosè la prova di falsificazione?

E bisogna vedere ben altro. Mio nonno nel 1800 faceva spiritismo e mio padre era ateo e in contrasto con lui. Io ne ho fatte di tutti i colori.
Ti do la mia versione di miracolo o fatto fuori della comprensione:
Miracoli non sono quelli che fanno scena come camminare sul fuoco o lievitare o vedere la Madonna ecc.
Miracolo è vivere nel mondo normale e nonostante tutto sia contrario, riuscire a realizzare qualcosa che nessuno si aspettava come la Gioconda o un sorriso o un amore o un'amicizia culturale o un dialogo sereno con qualcuno anche se ti contrasta per partito preso su tutti i punti come vedo spesso fare qui da parte di qualcuno.


...Forse lo sai già ma anche i genitori di Margherita Hack per esempio,erano forti sostenitori e appartenenti alla Società Teosofica Italiana.E lei,atea convinta,ha scelto altre prospettive e continua a ripetere ai suoi congressi che non comprende perchè lo sconosciuto e l'inspiegato oggi ancora dovremmo chiamarlo Dio.
Io non entro nel merito della discussione ma apprezzo molto quanto hai affermato in queste righe.
I fenomeni paranormali (termine davvero orribile e distorto) dovrebbero essere considerati effetti collaterali di poca importanza rispetto al fine,semmai...condizione anch'essa non necessaria e non sufficiente per considerare un'esperienza come spirituale.Fermarsi a questi fenomeni o stimolarli,in realtà distrae dalla vita reale e crea spesso quello che Maslow ha ben definito come "disorientamento transpersonale".
Credo anche che sia importante distinguere tra esoterismo (inconscio inferiore) e misticismo (inconscio superiore).Energeticamente sono piani molto diversi.E spesso portano a scelte,anche ideologiche,divergenti.
Un abbraccio. :)

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Messaggioda Hosni » 13 dicembre 2010, 15:57

matasilogo ha scritto:Perchè dovrei capirlo meglio di te?
Sai cosè la prova di falsificazione?
Tra le cose che ho fatto gestivo 4 laboratori fotografici e ti assicuro che prima di stupirmi di quanto sopra ne corre.
E bisogna vedere ben altro.


Non ho detto che dovresti capirlo meglio di me, ti ho semplicemente chiesto: come lo spieghi?

matasilogo ha scritto:
Miracolo è vivere nel mondo normale e nonostante tutto sia contrario, riuscire a realizzare qualcosa che nessuno si aspettava come la Gioconda o un sorriso o un amore o un'amicizia culturale o un dialogo sereno con qualcuno anche se ti contrasta per partito preso su tutti i punti come vedo spesso fare qui da parte di qualcuno.
Se tu hai fatto quella traduzione dei sutra ti faccio tanto di cappello


Credo che nessuno qui abbia parlato di miracolo, lo scrivo anche per Annananda, la definizione che userei io è fenomeno. :wink:
Se c'è una cosa che dovremmo imparare dagli insegnamenti, sempre che si voglia imparare, è la definizione del tutto come Bramhan. Possiamo chiamarlo così o Dio, oppure semplicemente universo fenomenico.
Finchè non arriviamo alla verità ultima, tutto questo è maya, cioè sogno o illusione, per dirla in modo semplice tutto è nella nostra mente, in base a come pensiamo, a cosa giudichiamo, a cosa crediamo, a cosa ci piace, a cosa apprezziamo, la creazione ci apparirà differente.
Dove voglio arrivare?
"anche se ti contrasta per partito preso su tutti i punti come vedo spesso fare qui da parte di qualcuno."
Significa che la causa di questo è dentro, non fuori. Noi siamo i creatori della nostra vita, così come ci appare oggi, che ci piaccia o no.


Per quanto riguarda gli yoga sutras, caro Matasilogo, non ho mai fatto nessuna traduzione, nè ho detto di averle fatte, comunque sulla rete sono disponibili stupende traduzioni riportante il testo originale, la traslitterazione in caratteri latini, e la traduzione con tutte le differenti possibilii traduzioni di ogni parola traslitterata in inglese (per ogni parola in sanscrito traslitterata in caratteri latini ci sono due, tre significati in inglese), e l'interpretazione data dall'autore.
Se sei interessato sarò ben lieto di mandarti del materiale.
Ultima modifica di Hosni il 13 dicembre 2010, 16:20, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Hosni » 13 dicembre 2010, 16:10

Annananda ha scritto:...Forse lo sai già ma anche i genitori di Margherita Hack per esempio,erano forti sostenitori e appartenenti alla Società Teosofica Italiana.E lei,atea convinta,ha scelto altre prospettive e continua a ripetere ai suoi congressi che non comprende perchè lo sconosciuto e l'inspiegato oggi ancora dovremmo chiamarlo Dio.


Detta così mi suona come una vecchietta che si è fossilizzata per 70 anni su una sua convinzione su cui è stata contrastata da bambina e cerca approvazione in coloro che la ascoltano: "Mi spiegate perchè dovremmo chiamarlo Dio? Sono 70 anni che aspetto una risposta a questa domanda, e mai nessun mi risponderà, trallallero trallallà" :mrgreen:
Mi piacerebbe spiegare alla Hack che così come nell'astrofisica si adoperano termini prestabiliti per capire che si sta parlando della stessa cosa, così è stato scelto di fare nel linguaggio comune, e visto che nella società occidentale la religione predominante è (ahimè) il cattolicesimo lo si chiama Dio. Se fosse stato lo sciamanesimo lo avremmo chiamato Oh Grande Spirito, però possiamo decidere in questo forum. se vogliamo essere alternativi, un termine parallelo.
Per esempio possiamo decidere di chiamare Dio : Babaluba, BugaBuga o Puncapunca.
Questi sono termini alternativi che mi vengono in mente, spero di non urtare la sensibilità di nessuno.
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Messaggioda Annananda » 13 dicembre 2010, 16:35

Hosni ha scritto:
Annananda ha scritto:...Forse lo sai già ma anche i genitori di Margherita Hack per esempio,erano forti sostenitori e appartenenti alla Società Teosofica Italiana.E lei,atea convinta,ha scelto altre prospettive e continua a ripetere ai suoi congressi che non comprende perchè lo sconosciuto e l'inspiegato oggi ancora dovremmo chiamarlo Dio.


Detta così mi suona come una vecchietta che si è fossilizzata per 70 anni su una sua convinzione su cui è stata contrastata da bambina e cerca approvazione in coloro che la ascoltano: "Mi spiegate perchè dovremmo chiamarlo Dio? Sono 70 anni che aspetto una risposta a questa domanda, e mai nessun mi risponderà, trallallero trallallà" :mrgreen:
Mi piacerebbe spiegare alla Hack che così come nell'astrofisica si adoperano termini prestabiliti per capire che si sta parlando della stessa cosa, così è stato scelto di fare nel linguaggio comune, e visto che nella società occidentale la religione predominante è (ahimè) il cattolicesimo lo si chiama Dio. Se fosse stato lo sciamanesimo lo avremmo chiamato Oh Grande Spirito, però possiamo decidere in questo forum. se vogliamo essere alternativi, un termine parallelo.
Per esempio possiamo decidere di chiamare Dio : Babaluba, BugaBuga o Puncapunca.
Questi sono termini alternativi che mi vengono in mente, spero di non urtare la sensibilità di nessuno.


La Hack una vecchietta fossilizzata?? :) Maremma...
Certo, ha una biografia invidiabile ( vedi anche solo wikipedia) e ha implementato tutta una serie di iniziative a suo nome,che evidenziano un livello di coscienza molto elevato.
(Sarà certo merito anche dei suoi genitori teosofi,che dire?)
Se tu invii a lei i tuoi quesiti sul paranormale e il cosidetto "pensiero magico" o le ipotesi sul 2012,sono certa che ti risponderà.
Potrebbe essere una proposta interessante,mi sembra...
:shock:

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Messaggioda Hosni » 13 dicembre 2010, 17:15

Quale paranormale? Quale pensiero magico? ;)
Conosco il personaggio. E' sicuramente un personaggio molto forte. Ma sai una cosa?
Sono convinto che per quanto gli scienziati si sforzino di capire la realtà, non possono neanche avvicinarsi alla visione di un maestro completamente illuminato, questo perchè un maestro la descrive dall'esterno (o dall'interno), facendo esperienza della realtà da tutti i punti (per cui libero dallo spazio) e in ogni momento (libero dal vincolo del tempo tridimensionale).
Le ipotesi del 2012 a inizio del topic non sono "mie" ma di Nithyananda, che si può criticare o meno, visto il suo curriculum, ma resta comunque un maestro illuminato, dato che ha la capacità di dare esperienze a tante persone contemporaneamente (anche se con questo non voglio dire che ciò che dice si avvererà per forza, nè che potremo verificarlo).
Sai, la descrizione più bella che ho letto di questa realtà è quella di Ramana Maharshi, letta tempo fa su un altro forum.
La posto in un altro topic :)
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Messaggioda Annananda » 13 dicembre 2010, 18:13

Non ho letto l'inizio della discussione su questo tema.
Conosco Nithyananda in modo indiretto.
Troverò il tempo di entrare nel tuo sito-web.
Mi riprometto di farlo. :)
Avevo indicato anche a Matasilogo il seguente sito,dove penso tu possa trovare qualcosa di tuo interesse,su cui dilettarti.
www.enciclopediaolistica.com
In realtà non c'è niente di nuovo ma sicuramente i contenuti sono organizzati in modo sistematico.E questo a me piace. :)
Mi sembra in sintonia con il pensiero della Nuova Era,cui tu ti riferisci.Mondato dal parciame.
Mi sbaglio? ;)

Un abbraccio.
OM VAJRA SATTVA HUM,
OM VAJRA SATTVA HUM,
OM VAJRA SATTVA HUM,
OM VAJRA SATTVA,
MAMA VYADI VIBEND
ADI SARVA NISHEDAK PERBAVA,
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Re: Affermazioni osè sul 2012.

Messaggioda Funtasy » 14 dicembre 2010, 19:48

Annananda ha scritto:
Hosni ha scritto:
Detta così mi suona come una vecchietta che si è fossilizzata per 70 anni su una sua convinzione su cui è stata contrastata da bambina e cerca approvazione in coloro che la ascoltano: "Mi spiegate perchè dovremmo chiamarlo Dio? Sono 70 anni che aspetto una risposta a questa domanda, e mai nessun mi risponderà, trallallero trallallà" :mrgreen:
Mi piacerebbe spiegare alla Hack che così come nell'astrofisica si adoperano termini prestabiliti per capire che si sta parlando della stessa cosa, così è stato scelto di fare nel linguaggio comune, e visto che nella società occidentale la religione predominante è (ahimè) il cattolicesimo lo si chiama Dio. Se fosse stato lo sciamanesimo lo avremmo chiamato Oh Grande Spirito, però possiamo decidere in questo forum. se vogliamo essere alternativi, un termine parallelo.
Per esempio possiamo decidere di chiamare Dio : Babaluba, BugaBuga o Puncapunca.
Questi sono termini alternativi che mi vengono in mente, spero di non urtare la sensibilità di nessuno.


La Hack una vecchietta fossilizzata?? :) Maremma...
Certo, ha una biografia invidiabile ( vedi anche solo wikipedia) e ha implementato tutta una serie di iniziative a suo nome,che evidenziano un livello di coscienza molto elevato.
(Sarà certo merito anche dei suoi genitori teosofi,che dire?)
Se tu invii a lei i tuoi quesiti sul paranormale e il cosidetto "pensiero magico" o le ipotesi sul 2012,sono certa che ti risponderà.
Potrebbe essere una proposta interessante,mi sembra...
:shock:


La Hack è in pieno terzo chakra, laddove viviamo in una società che a stento vive in modo decente il secondo...mi sembra essere un passo avanti, non cento indietro :-)

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