affermazioni osè sul 2012

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Messaggioda Funtasy » 8 dicembre 2010, 14:58

salve a tutti. Purtroppo siamo in un periodo di cultura diffusa, o meglio mezza cultura diffusa, e tutti si permettono di dire la loro su tutto, generando solo confusione.
Scienza, spiritualità, filosofia, psicologia, hanno dei significati precisi.

Esistono molti universi, alcuni materiali, altri spirituali, altri di fantasia, altri nei nostri sogni. Il mago è l'uomo, capace di riunirli tutti, solo l'uomo.
chi pensa di vivere nella realtà come se fosse un sogno, fare le foto all'aura, sparare raggi dagli occhi come Jeeg Robot d'Acciao grazie a qualche pratica pseudo-spirituale che in 5 minuti lo eleva al rango di Dio, o meglio Gesù, farebbe meglio a mollare lo yoga e a dedicarsi solo all'agricoltura, per tornare con i piedi per terra. Tutto sommato, la materia non è così male. Chi ne è sfuggito deve chiedersi perché, non cercare di vivere materialmente in un sogno spirituale.

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Messaggioda Annananda » 8 dicembre 2010, 21:21

Francamente,per come imposti gli argomenti e per come leggi il mio intervento e lo interpreti,trovo il tuo tono un tantino polemico e aggressivo...Non era questo il mio tono,invece.E nemmeno il senso di supponenza che mi metti in bocca.
Hai ragione sul fatto che io ho citato una frase legata al Buddha ma che ovviamente non è stata scritta da lui.In realtà è riportata in un testo da cui l'ho presa,senza fonte bibliografica."Testamento spirituale" significa:pensiero trasmesso ai posteri.
Poi vedi tu...
Ultima modifica di Annananda il 8 dicembre 2010, 21:52, modificato 1 volta in totale.

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Messaggioda fabio » 8 dicembre 2010, 21:51

possiamo ricominciare dall'inizio. e ti chiedo scusa.

io ero solamente interessato a capire cosa ti avesse spinto a difendere una interpretazione che non hai letto di un testo che non hai letto. Testo cardine dello Yoga. Tra l'altro questo è un sito che si chiama yoga.it.

volevo capire se era un fenomeno di proiezione.
Hai difeso cioè matasilogo per difendere te stessa e giustificare che ognuno può dire quello che gli pare? non ci sarebbe niente di male, non è offensivo o sminuente... basterebbe si / no.

besos
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Messaggioda Annananda » 8 dicembre 2010, 21:54

Hai ragione:non sono all'altezza di scrivere in questo sito.
Buone Feste! :)

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Messaggioda Annananda » 8 dicembre 2010, 22:06

Purtroppo,vedi...io non ho voglia di tornare alle polemiche di ieri.Perchè sono troppo giovane per continuare a rievocare argomenti già superati e troppo vecchia per ritenere che valga la pena discutere in modo poco costruttivo. :(
Om shanti shanti shanti.

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Re: Affermazioni osè sul 2012.

Messaggioda matasilogo » 8 dicembre 2010, 22:50

Annananda ha scritto:Purtroppo,vedi...io non ho voglia di tornare alle polemiche di ieri.Perchè sono troppo giovane per continuare a rievocare argomenti già superati e troppo vecchia per ritenere che valga la pena discutere in modo poco costruttivo. :(
Om shanti shanti shanti.


Ho seguito con curiosità ed in silenzio queste cinque pagine di discussione che rischiano quì di chiudersi per i toni troppo duri dei soliti . peccato non è YOGA.

Due domande: quanti di Voi hanno letto fino in fondo tutti i Sutra di Patanjali? Fatelo su varie traduzioni.

Salvo autori dei due ultimi secoli, quali testi antichi possono essere considerati trattare lo Yoga?
Grazie per le eventuali risposte.
OM
Leggi i Sutra di Patangiali Edizione tradotta da Taimni o Iyengar.
Nella Natura, nello Yoga, nella Scienza i percorsi si intrecciano e producono l'evoluzione.
Il cambiamento è vita. Meglio collaborare che confliggere.
OM

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Messaggioda Hosni » 9 dicembre 2010, 0:58

Io ho letto diverse traduzioni ed interpretazioni, anche se penso che in futuro nè cercherò un'altra.
Ho provato a penetrare l'essenza di ogni sutra, però credo che man mano che si procede nella strada della consapevolezza il significato di ogni sutra riveli nuove e inaspettate sfaccettature.
Quindi non posso dire di averli capiti perfettamente, nè so se sia possibile poter fare un'affermazione del genere.
Però posso assicurare che in base a ciò che ho capito l'interpretazione fatta da te non si avvicina neanche lontanamente al vero significato, tantovale leggere una traduzione dei sutra presente sul web, non sarà l'interpretazione di Vivekananda, ma almeno ognuno può interpretarseli come gli pare. :wink:
Barzelletta cosmica, barzelletta cosmicaaa ;)

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Re: Affermazioni osè sul 2012.

Messaggioda fabio » 9 dicembre 2010, 10:54

matasilogo ha scritto:Ho seguito con curiosità ed in silenzio queste cinque pagine di discussione che rischiano quì di chiudersi per i toni troppo duri dei soliti . peccato non è YOGA.
OM


ah. yoga quindi è assecondare amorevolmente qualsiasi castroneria uno scriva? buono a sapersi.

davvero non capisco.
qui nessuno è stato censurato.
di contro nessuno è stato insultato.
ma in un forum non si può discutere?
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Re: Affermazioni osè sul 2012.

Messaggioda AT » 9 dicembre 2010, 22:56

matasilogo ha scritto:[Ho seguito con curiosità ed in silenzio queste cinque pagine di discussione che rischiano quì di chiudersi per i toni troppo duri dei soliti . peccato non è YOGA.

Salvo autori dei due ultimi secoli, quali testi antichi possono essere considerati trattare lo Yoga?
Grazie per le eventuali risposte.
OM


Prova a leggere:
-Le strofe del Samkhya (Anticipazioni della dottrina del Samkhya sono presenti nelle Upanisad, nei Purana e nel Mahabharata. La prima espressione sistematica del sistema del Samkhya di cui si abbia notizia è lo Sastitantra: tale testo è citato come fonte nelle Strofe del Samkhya (Samkhyakarika).
Per quello che riguarda il Samkhyakarika, esso è il più antico testo della scuola in possesso degli studiosi, e viene datato intorno al quarto secolo dopo Cristo. Il fondatore del sistema viene indicato in Kapila, personaggio la cui storicità non è accertata).
-Hatha Yoga Pradipika: (1400 d.c. circa)
-La Baghavad Gita.
-Le Upanisad.
-Le opere di Shankara (700-800 d.c.)
-Qualche testo della sterminata letteratura tantrica:
Mahanirvana tantra, Kularnava tantra,Vjinana Bhairava, etc.
Ultima modifica di AT il 9 dicembre 2010, 23:39, modificato 1 volta in totale.

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Messaggioda AT » 9 dicembre 2010, 23:33

Anche Evola ha molti dei difetti di Guénon, perché non a caso fu in contatto con lui e ne fu influenzato ampiamente. Ma, come ho detto, il pensiero di Evola è più complesso e inquietante, più stimolante e meno semplicistico di quello di Guénon, nel bene e nel male. Evola non è certo un maestro, o un esempio da seguire: tutt'altro. Ma è un pensatore stimolante, anche nelle contraddizioni e nei punti oscuri.

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Messaggioda malcolm » 9 dicembre 2010, 23:51

È la suprema esperienza, quella in cui non esiste più
alcun soggetto, alcun oggetto, alcuna possibilità che i due possano
incontrarsi nell’esperienza stessa, poiché si scopre che non esiste
alcuna separazione da esperire. È la suprema identità.

...Bodhananda, Advaita Bodha Dipika, Kilakanda, X.

:wink:

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Re: Affermazioni osè sul 2012.

Messaggioda Annananda » 10 dicembre 2010, 10:54

fabio ha scritto:
matasilogo ha scritto:Ho seguito con curiosità ed in silenzio queste cinque pagine di discussione che rischiano quì di chiudersi per i toni troppo duri dei soliti . peccato non è YOGA.
OM


ah. yoga quindi è assecondare amorevolmente qualsiasi castroneria uno scriva? buono a sapersi.

davvero non capisco.
qui nessuno è stato censurato.
di contro nessuno è stato insultato.
ma in un forum non si può discutere?


Sai che ti dico,amorevolmente (e ovviamente poi pensala come ti pare...)?Io sono così.Semplicemente.Quello che è,è.E quello che non è,non è.Allora,
Yoga per me è innanzitutto avere chiarezza rispetto al proprio dharma,riconoscendo una profonda universale dimensione di unità attraverso lo spazio e il tempo.Per me yoga è avere una completa percezione delle proprie sensazioni fisiologiche ed energetiche e a certi livelli anche,volendolo in modo consapevole e controllato,avere la stessa sensibilità nel sentire e percepire gli altri,riuscendo anche a controllarle e a modulare spontaneamente questi stati.Saper osservare con distacco i propri pensieri e anche il proprio linguaggio e i moti dell'anima,al punto da essere sufficientemente oggettivi verso se stessi e nell'osservazione del mondo (!),essere consapevoli della precarietà di ogni cosa e di se stessi (quindi lavorare molto sul concetto di morte),quindi liberarsi da ogni attaccamento,che non significa distacco o distanziamento,vivere nella gratitudine e nel rispetto e,se possibile,nell'amore verso ogni cosa ed ogni essere umano,riconoscendo in tutto/i la dimensione di fragilità e di imperfezione,che ci accomuna e quindi il valore del perdono e del non-giudizio e del fare comunità,impegnandosi nel collettivo.E riconoscere in ogni elemento del creato,la sua dimensione divina ,l'esempio,il dono,la lezione di vita.

Detto questo,io nella mia vita,questi principi,pur non avendo letto in modo diretto Patanjali,cerco di praticarli.Cioè,questo per me è fare yoga.Intendo dire,non sul materassino in camera da letto la mattina presto,alzandosi alle 5.30 (o non soltanto) ma nel letto per fachiri che è la vita,quella di tutti i giorni.Hai presente?
E tu ?

Io penso che prima di discutere e di affermare in modo perentorio,evacuando sentenze, che gli altri esprimono delle castronerie,bisogna innanzitutto comprendere bene quello che hanno realmente espresso e non quello che tu ritieni di aver letto e di leggerlo e soppesarlo in modo neutro,con la mente e con il cuore,se vuoi essere SAGGIO...poi valutarlo attentamente,trarne il frutto da cogliere e poi va bene pure tirare fuori la mannaia,se ritieni di potertelo permettere e va bene,ovviamente,perchè questo è il giusto contesto...e puoi divertirti a smembrare tutto per farne una bella tartara piccante.
Ma discutere non è polemizzare per il gusto di polemizzare,in modo prevenuto.
E NON è yoga.
Attribuire agli altri parole e pensieri che non sono nelle pagine da loro scritte ma magari in quelle di altri (per esempio Bhudda o Gesù erano solo uomini ispirati e non hanno fondato alcuna dottrina e non era nelle loro intenzioni ma semmai lo è stato nei loro posteri...perciò io non ho scritto cose incoerenti e sconnesse),e questo perchè non ascolti i feedback precedenti,significa vivere "a livello degli opposti" e non nella condizione sintetica e centrata della sintesi e quindi dello yoga.Ma tu sei il primo a scagliare le pietre.
E non è il caso nemmeno di dare per scontato che perchè gli altri ragionano in modo diverso da te o dal gregge che fa beee (ed è sempre la scelta più facile) e magari sono pecore rosa invece che pecore bianche,perchè hanno scelto delle strade meno battute o si sono infilati per caso proprie in quelle strade lì ma hanno avuto il coraggio di andare fino in fondo e non la paura di non fare parte del gregge che ha ampio consenso e non per questo sono necesssariamente devianti(!) ma semmai più liberi e ancora meno condizionati...cosa fai tu?Dai per scontato che siano dei cialtroni improvvisati e dei [om] avariati che sparano soltanto sciocchezze a ripetizione.
Ma tu credi davvero che tanti grandi maestri spirituali sapessero leggere e discorressero con gli altri,magari davanti ad un ottimo the verde biologico,sul libro di Patanjali?O spesso erano dei miserabili in carne e soprattutto ossa,in stato di denutrizione forzato dalla mancanza di tutto (abituati a regime ascetico forzato,tanto da aver imparato come usare al meglio le energie del corpo per non crepare...) e ricchi di spirito,sublimando così molta sofferenza? Siamo realisti.
Detto questo,io posso anche non scrivere,perchè per me yoga è soprattutto esperienza e non è intellettualismo.
Fai tutto a modino...almeno tu,mi raccomando. :)
Namastè,Annananda.

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Messaggioda fabio » 10 dicembre 2010, 12:25

Sai che ti dico,amorevolmente (e ovviamente poi pensala come ti pare...)?Io sono così.Semplicemente.Quello che è,è.E quello che non è,non è.Allora,


Tendenzialmente non potrebbe essere altrimenti. Ognuno è ciò che è. Il problema è sapere dove si è, e non credere di essere chissà dove.

Yoga per me è innanzitutto avere chiarezza rispetto al proprio dharma,riconoscendo una profonda universale dimensione di unità attraverso lo spazio e il tempo.Per me yoga è avere una completa percezione delle proprie sensazioni fisiologiche ed energetiche e a certi livelli anche,volendolo in modo consapevole e controllato,avere la stessa sensibilità nel sentire e percepire gli altri,riuscendo anche a controllarle e a modulare spontaneamente questi stati.


Abbastanza d’accordo. allora perché ti sei innervosita quando ti si è fatto notare una semplice proiezione che hai fatto in matasilogo? Qui sotto parli di distacco, ma mi sembri piuttosto emotiva.

Saper osservare con distacco i propri pensieri e anche il proprio linguaggio e i moti dell'anima,al punto da essere sufficientemente oggettivi verso se stessi e nell'osservazione del mondo (!),essere consapevoli della precarietà di ogni cosa e di se stessi (quindi lavorare molto sul concetto di morte),quindi liberarsi da ogni attaccamento,che non significa distacco o distanziamento,vivere nella gratitudine e nel rispetto e,se possibile,nell'amore verso ogni cosa ed ogni essere umano,riconoscendo in tutto/i la dimensione di fragilità e di imperfezione,che ci accomuna e quindi il valore del perdono e del non-giudizio e del fare comunità,impegnandosi nel collettivo.E riconoscere in ogni elemento del creato,la sua dimensione divina ,l'esempio,il dono,la lezione di vita.
Detto questo,io nella mia vita,questi principi,pur non avendo letto in modo diretto Patanjali,cerco di praticarli.Cioè,questo per me è fare yoga.Intendo dire,non sul materassino in camera da letto la mattina presto,alzandosi alle 5.30 (o non soltanto) ma nel letto per fachiri che è la vita,quella di tutti i giorni.Hai presente?
E tu ?


Io cosa? Vuoi sapere che pratiche faccio?
Vedi, non capisco perché tu te la prenda tanto. Ho mai detto che non pratichi? Ho semplicemente fatto notare che alcune tue considerazioni, su matasilogo e sulle molteplici Verità, erano secondo me errate. Posso?

Io penso che prima di discutere e di affermare in modo perentorio,evacuando sentenze, che gli altri esprimono delle castronerie,bisogna innanzitutto comprendere bene quello che hanno realmente espresso


Sentenze? Matasilogo prende un testo e (secondo me) lo devasta. Interpreta Patanjali in modo errato e non solo l’interpretazione è errata ma la stessa traduzione dal sanscrito è inventata. Se prendi un testo in inglese con scritto the cat is on the table e lo traduco con il cane è sotto il tavolo, posso farti notare che al posto di gatto hai tradotto con cane e sotto con sopra?

e non quello che tu ritieni di aver letto e di leggerlo e soppesarlo in modo neutro,con la mente e con il cuore,se vuoi essere SAGGIO...poi valutarlo attentamente,trarne il frutto da cogliere e poi va bene pure tirare fuori la mannaia,se ritieni di potertelo permettere e va bene,ovviamente,perchè questo è il giusto contesto...e puoi divertirti a smembrare tutto per farne una bella tartara piccante.


Beh, di fatto io ho la mia percezione, e da quella parto. Difficile soppesare, come consigli, le cose in modo perfettamente neutro. In realtà ci sto lavorando, ma non è semplice. Ti si potrebbe dire che forse non stai facendo altrettanto, sia nei confronti di matasilogo, sia nei miei confronti. A dire il vero nemmeno nei tuoi. Si legge bene, tra tutte le tue parole, poca tranquillità, poca neutralità ed un certo nervosismo. Che cozza decisamente con quanto scrivi. Vedi, è molto semplice parlare di Amore per tutto e per tutti, ma forse è il caso di partire da quella frase di Ghandi che tu stessa citavi.

Ma discutere non è polemizzare per il gusto di polemizzare,in modo prevenuto.
E NON è yoga.


Cerchiamo di capirci. Se trovo che dici cose che non mi tornano, o se matasilogo fa delle traduzioni errate dal sanscrito, posso dirlo? Dov’è la polemica nel dire che secondo me (e parecchi altri a dire il vero) l’interpretazione di matasilogo con la quale ci bombarda da tempo è quantomeno discutibile?
Io ho un figlio e se secondo me sbagliasse qualcosa, dici che dovrei dirglielo? È più yoga indirizzare mio figlio nella direzione che io credo giusta o lasciarlo nell’ignoranza? Siamo su un forum pubblico, nessuno obbliga nessuno a scrivere. Ma come tu hai diritto di dire la tua, io ho diritto a dire la mia. Nei limiti dell’insulto personale. Io ad esempio, non ho mai detto che tu non sei degna di scrivere su questo forum, lo hai scritto tu.

Attribuire agli altri parole e pensieri che non sono nelle pagine da loro scritte ma magari in quelle di altri (per esempio Bhudda o Gesù erano solo uomini ispirati e non hanno fondato alcuna dottrina e non era nelle loro intenzioni ma semmai lo è stato nei loro posteri...perciò io non ho scritto cose incoerenti e sconnesse),e questo perchè non ascolti i feedback precedenti,significa vivere "a livello degli opposti" e non nella condizione sintetica e centrata della sintesi e quindi dello yoga.Ma tu sei il primo a scagliare le pietre.


Beh, Gesù a dire il vero mi sembra abbia detto che su questa pietra costruirai la mia chiesa…ma forse sbaglio. Riguardo Buddha sono d’accordo. ma io non ho detto che hai scritto cose sconnesse. Mi sembra di ricordare che ti chiesi lumi riguardo la frase sull’occhio contemporaneo che deve filtrare i testi. Frase che ancora fatico a comprendere, specie se riferita allo scritto talebano di Raphael.

E non è il caso nemmeno di dare per scontato che perchè gli altri ragionano in modo diverso da te o dal gregge che fa beee (ed è sempre la scelta più facile) e magari sono pecore rosa invece che pecore bianche,perchè hanno scelto delle strade meno battute o si sono infilati per caso proprie in quelle strade lì ma hanno avuto il coraggio di andare fino in fondo e non la paura di non fare parte del gregge che ha ampio consenso e non per questo sono necesssariamente devianti(!) ma semmai più liberi e ancora meno condizionati...cosa fai tu?Dai per scontato che siano dei cialtroni improvvisati e dei [om] avariati che sparano soltanto sciocchezze a ripetizione.


Io mi baso sui fatti. Non ho mai detto che matasilogo è un cialtrone. E nemmeno che lo sei tu. Ho scritto, e lo ribadisco senza problemi, che ciò che ha scritto non corrisponde agli yogasutra di Patanjali, perché non è corretta non solo l’interpretazione (della quale possiamo discutere) ma la stessa traduzione (che secondo me è poco discutibile).

Ma tu credi davvero che tanti grandi maestri spirituali sapessero leggere e discorressero con gli altri,magari davanti ad un ottimo the verde biologico,sul libro di Patanjali?O spesso erano dei miserabili in carne e soprattutto ossa,in stato di denutrizione forzato dalla mancanza di tutto (abituati a regime ascetico forzato,tanto da aver imparato come usare al meglio le energie del corpo per non crepare...) e ricchi di spirito,sublimando così molta sofferenza? Siamo realisti.


E questo che significa? Che un maestro sporco e denutrito è meglio di un altro? Cosa facciamo la guerra dei maestri? Il mio è più figo del tuo? E’ proprio questo l’errore delle molteplici verità, e del non riconoscere che la Verità è Una.

Detto questo,io posso anche non scrivere,perchè per me yoga è soprattutto esperienza e non è intellettualismo.
Fai tutto a modino...almeno tu,mi raccomando. :)
Namastè,Annananda.


Ancora questo tono, ti accorgi vero che c’è una bella distanza fra quello che professi e le belle paroline, e ciò che invece poi viene fuori non appena ti si fanno delle piccole osservazioni? Dai ancora per scontato, non si sa perché, che tu pratichi e fai esperienze mentre gli altri siano solo semplici eruditi / intellettuali. Chissà perché. Forse perché entrando qua volevi, come tanti, insegnare la tolleranza e l’amore, e poi…. Non è che ti identifichi troppo con ciò che scrivi? Com’era che dicevi, osservare i propri moti? Acciderbolina che unghiette… ed è la seconda volta che accenni all'eventualità di non scrivere più. cos'è un dispetto?

un sorriso
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Messaggioda Annananda » 10 dicembre 2010, 12:41

Mi infastidisce molto che continui ad associarmi a Matasilogo come se fossimo la stessa persona o persone dalle idee simili.Io sono io.Invece tiri sempre fuori questo discorso.Se parli di me,mi sta bene.Se parli di matasilogo,scrivi a Matasilogo.Grazie.

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Re: Affermazioni osè sul 2012.

Messaggioda fabio » 10 dicembre 2010, 12:44

Annananda ha scritto:Mi infastidisce molto che continui ad associarmi a Matasilogo come se fossimo la stessa persona o persone dalle idee simili.Io sono io.Invece tiri sempre fuori questo discorso.Se parli di me,mi sta bene.Se parli di matasilogo,scrivi a Matasilogo.Grazie.


ti chiedo scusa. e non ti prendo in giro.

un abbraccio
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