yoga e ti chi

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hilpy81
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yoga e ti chi

Messaggioda hilpy81 » 31 maggio 2006, 15:43

quali sono le differenze e le similitudini fra yoga e ti chi? hanno effetti diversi?quale si preferice per combattere l'emotività e comunque fare esercizio fisico? grazie per l'attenzione

yoghi2000
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yoga e taichi

Messaggioda yoghi2000 » 3 giugno 2006, 16:08

Ciao,
la mia risposta nasce solo dalla mia esprienza dalla pratica di entrambe le discipline.

Potrei dire che lo yoga si basi più su un'aspetto di volonta e di gradualità nella pratica.
Si parte dal lavoro con la propria fisicità per poi arrivare col tempo su aspetti più sottili di se stessi.
Invece nel taichi si viene immersi da subito nella pratica, non c'è per me la stessa gradualità che c'è nello yoga.

Circolarità,fisicità, controllo del respiro, percezione dell'energia, attenzione all'addome, cxontinuità.
Chi pratica il taichi viene immerso immediatamente in questo aspetto, bisogna coglierlo tutto assieme.

Francesco

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 4 giugno 2006, 0:12

non sono d'accordo.
Il Manzo non Esiste

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esponi

Messaggioda yoghi2000 » 5 giugno 2006, 21:58

Esponimi cosa ne pensi tu.
Sarei interessato a conoscere la tua opinione

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Messaggioda Jackochan » 10 ottobre 2006, 14:27

caro hilpy 81, premettendo che nn ho mai praticato yoga (so qualche informazione datomi dalla mia compagna) e seguo il tai chi da circa 2 anni, posso dirti che il tai chi è una crescita graduale, e non richiede al'impronta tutte quelle necessità che ha scritto il caro amico in precedenza. Infatti, chiunque può iniziare il tai chi, qualunque sia la sua consapevolezza o il controllo fisico e respiratorio, l'essenziale è la costanza e l'impegno profuso nella pratica. Il cammino di crescita perciò è basato sul singolo e non dipende da scadenze temporali o economiche, il tai chi infatti è "equilibrio", il praticante può crescere se è in pace con se stesso e con gli altri.
Un abbraccio.
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Messaggioda onofrio » 10 ottobre 2006, 14:45

idem per lo yoga..ciao e piacere di interagire con voi..
credo che si possano cosi accomunare tutte le discipline..

il tai chi ha una impostazione marziale..
bellissimo sotto tutti gli aspetti...a mio giudizio rimane una disciplina superba e definita,mirata alla comprensione delle energie..

a mio giudizio bellissimo da coniugare con lo yoga..ma da non equiparare,lo yoga sembra più volto all'unificare il tutto..certo stiamo cercando il pelo nell'uovo...ma lo yoga ha caratteristiche differenti dal tai chi o dal chi kung..

forse più che caratteristiche diverse,sarebbe meglio dire più completo..questa è la mia sensazione.che ne dite?ola
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Messaggioda Jackochan » 10 ottobre 2006, 15:18

ah dimenticavo! Un'altra cosa.
onofrio ha ragione quando scrive che:
onofrio ha scritto:il tai chi ha una impostazione marziale..
bellissimo sotto tutti gli aspetti...a mio giudizio rimane una disciplina superba e definita,mirata alla comprensione delle energie..

Infatti il tai chi deve essere affiancato dalla pratica di una vera e propria disciplina: il Qi Gong, che nutre il tai chi di linfa vitale. Infatti è buona norma eseguire esercizi di qi gong prima di praticare tai chi innanzitutto per riarmonizzare l'energia (qi) presente nel corpo e anche per prendere qi dall'aria e andare a colmare eventuali carenze energetiche.

Un capitolo a parte si può dedicare al lavoro in coppia. Infatti chi si approccia al tai chi sa bene che un'importante realtà della pratica è il chin-na (spingere-assorbire) effettuato da due persone. Secondo me è molto importante, anzi fondamentale perchè permette di gestire meglio le proprie energie in relazione all'altro, quindi miglioramento dei rapporti inter-personali e annullamento dell'aggressività. lo yoga credo nn preveda lavoro in coppia, o sbaglio?
aspetto specificazioni cari compagni di via
Zai jian! (arrivederci)

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Messaggioda onofrio » 10 ottobre 2006, 16:07

credo che potrà risponderti meglio gli yogy presenti..
per quel che ne so io lo yoga nasce anche dalla necessità di far fluire in maniera omogenea ida e pingala in un unico canale shushumna..non ricordo se si scrive cosi..poiche in noi esistono energie positive-negative..cioè maschile e femminile.

lo yoga armonizza il tutto senza separare nulla...forse hanno la stessa velenza,ma per quel che è la mia esperienza,vedo lo yoga molto più completo...ola
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Messaggioda Paolo proietti » 10 ottobre 2006, 16:25

Credo che sia meglio praticare un pochino più a lungo le due discipline, per poter fare eventuali raffronti.
Tra l'altro lo yoga è (dovrebbe essere!) una disciplina realmente millenaria.
Il Tai chi chuan non esiste neppure come nome fino alla seconda metà dell'800 e quello che pratichiamo oggi è più o meno una versione reinvetata, alla luce delle moderne teorie sulla psicomotricità, nel secondo dopoguerra del secolo scorso.
in origine Chuan non significava neppure lotta o pugno.
Il suo significato era palmo ed indicava gli adepti di società segrete (chiamati Boxers) che agli inizi del '900 lottavano contro l'industrializzazione e contro gli occidentali.
essendo disciplina moderna mi pare logico che abbia ripreso alcune delle concezioni dello Yoga.
l'attribuzione del tai chi Chuan a Chang Sang Feng, mitico personaggio cinese è quanto mai dubbia.
pare che non sia nemmeno esistito.
la pratica marziale che assimiliamo al tai chi chuan penso che sia quella chiamata Yi Chuan.
Che in effetti ha delle caratteristiche simili ( come la visualizzazione e la percezione delle energie contrastanti nel movimento del corpo) ma fisicamente è molto più duro.
la pratica di molti esperti cinesi di Chi kung prevede esercizi statici di Wai dan (posizioni simili agli Asana) e Nei Dan (esercizi di meditazioni sui canali psichici che presentano molte affinità con la pratica di Nyasa) che rappresentano la fase Yin e la pratica di forme di tai Chi chuan e altri tipi di ginnastica in movimento che rappresentano la fase Yang.
E questo potrebbe essere un buon indizio per la giusta comprensione delle due pratiche.
Comunque, anche se sembra una stupidaggine, il tai chi in realtà è la generazione da parte del Wu Chi, che significa vuoto, delle due forze contrapposte.
Il segno dei due pesci che chiamiamo Tao in realtà è il tai Chi Tu.
A lungo andare nella pratica delle due discipline ci si trova di fronte a differenze nella concezione della fisiologia sottile che possono creare confusione o essere molto stimolanti, ma ci vuole un insegnante esperto.
Pratico Yoga e arti marziali orientali dal 1974 ma ho scoperto il Tai chi chuan solo nel 1990 ad Hong Kong.
Continuando a praticare tai Chi Chuan, chi Kung e Yoga dopo un po' emergono delle differenze nella concezione della fisiologia sottile che possono provocare confusione ma pure possono, se si è seguiti da un buon maestro, essere fonte di riflessione.
la prima cosa riguarda i Chakra: nello Yoga si lavora su 6 Chakra , nel tai chi chuan e nel Chi kung su 11 o 12, situati sia sul dorso che sulla parte anteriore del corpo.
nello Yoga il risveglio di kundalini è percepito con la formazione di un anello circolare di energia che muove in senso antiorario nel primo chakra.
nel Chi kung e nel Tai chi chuan, l'energia è percepita, innanzitutto nel tan Tien inferiore (corrispondente più o meno al seconda chakra) e viene mossa in senso orario ed antiorario in relazione al ritmo respiratorio.
nello yoga il canale dell'energia femminile (Ida) e il canale dell'energia maschile(Pingala) avvolgono l'uno a sinistra e l'altro a destra la colonna vertebrale.
nel Chi kung e nel tai chi chuan l'energia femminile scorre lungo la colonna vertebrale mentre l'energia maschile scende dal sesto chakra (tan tien superiore) fino al tan tien inferiore.
Il succo del tai chi chuan e del Chi kung è il lavoro interiore e se non c'è abbastanza chiarezza nella disposizione dei punti di energia e dei canali energetici (12 meridiani più 8 canali psichici) il lavoro è quasi inutile risolvendosi in una serie di movimenti lenti e fluidi, piacevoli e rilassanti, ma abbastanza sterili dal punto di vista della circolazione del Chi.
A proposito del Chi è superficiale dire che corrisponde al Prana.
nello yoga ci sono due energie principali Prana e Apana, più , quando si lavora sul corpo sottile 5 "venti" o energie creative.
nel Chi kung si parla di Chi prenatale, chi post natale, energia sessuale ed energia "mentale (shen e Jing), nella fase di trasformazione dell'energia,ma nell'applicazione terapeutica o marziale esistono più di venti tipi di energia diversa.
dopo sedici anni ad esempio, riesco a malapena a far uso di Chan nien Chin (spero si scriva così) che significa energia che incolla.
Insomma secondo me è possibile praticare entrambe le discipline, ma ci vuole molta attenzione ed occorre resistere alla tentazione di cercare immediatamente affinità e similitudine per evitare di incorrere in errori e incongruenze.
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Messaggioda onofrio » 10 ottobre 2006, 18:30

sei il mio mito !!!!anche io sono convinto che si possono far coesistere ambedue le discipline...ho fatto tai chi nel 94 in un centro di devoti a SAIBABA qui a busto arsizio...

aimè non ero nella predisposizione giusta per affinare questa maravigliosa disciplina,hai o avete testi o siti da consigliarmi...ola
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Messaggioda Paolo proietti » 10 ottobre 2006, 18:37

onofrio ha scritto:sei il mio mito !!!!anche io sono convinto che si possono far coesistere ambedue le discipline...ho fatto tai chi nel 94 in un centro di devoti a SAIBABA qui a busto arsizio...

aimè non ero nella predisposizione giusta per affinare questa maravigliosa disciplina,hai o avete testi o siti da consigliarmi...ola

ma dici a me? :shock:
pensavo che il mio post avesse un risultato opposto.
approfondire cioè una disciplina alla volta....
ma di libri ce ne sono tanti.
comincia dalla fine "la ricerca del Ki" -di Tokitsu- Luni Editrice
"I classici del tai Chi" ubaldini (o astrolabio)
Taiji Quan- di Catherine despeaux (mediterranee)
Il segreto del fiore d'oro a cura di Wilhelm.
Se vai su winMx-italia cerca filmati. tai Chi Chuan e ti vengono fuori un paio di cose interessanti sulla 24 di pechino, la forma con la spada e il tao lu dello stile Chen.....
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Messaggioda AT » 10 ottobre 2006, 19:03

Il succo del tai chi chuan e del Chi kung è il lavoro interiore e se non c'è abbastanza chiarezza nella disposizione dei punti di energia e dei canali energetici (12 meridiani più 8 canali psichici) il lavoro è quasi inutile risolvendosi in una serie di movimenti lenti e fluidi, piacevoli e rilassanti, ma abbastanza sterili dal punto di vista della circolazione del Chi.

Bhe, in realtà, ad un livello semplicissimo ma anche molto efficace del qi gong, si può lavorare bene anche senza tenere minimamente conto dei punti e dei canali. Si può cioè percepire l'energia anche senza tener conto del sistema di canali e meridiani. Esempio, il sorriso interno di Mantak Chia, certi stadi della meditazione in piedi, certi movimenti di qi gong. In questi esercizi, si può lavorare profondamente anche senza tener conto di tutto l'armamentario a base di cinque elementi, canali, punti, semplicemente concentrandosi sull'anatomia scientifica e sulla percezione qualitativa del chi.

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Messaggioda onofrio » 10 ottobre 2006, 19:29

...una settimana in tunisia mi ha reso trooooppo buono! :wink:
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Messaggioda onofrio » 10 ottobre 2006, 20:41

caspita AT..allora tu concilieresti ambe due le cose?tai chi e yoga?ola
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Re: yoga e ti chi

Messaggioda Markkk » 6 settembre 2019, 15:01

Se volete sapere quali sono le differenze tra Yoga e Taichi (oggi Taiji nella corrente traslitterazione), qua (https://www.energieinequilibrio.it/taiji-e-yoga-non-hanno-nulla-in-comune/) c'è un otttimo articolo che può essere utile per indirizzare, in modo sensato, chi vuole iniziare a praticare una di queste discipline o vorrebbe farle entrambe.
Contrariamente a quanti molti credono sono pratiche profondamente diverse, con scopi altrettanto diversi. :wink:
Buona pratica serena a tutti.


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