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Esperienze.

Inviato: 10 aprile 2012, 11:16
da ebstudio
Ciao a tutti!
Volevo raccontare qualche esperienza particolare che mi è capitata negli anni, anche se non strettamente legata allo yoga, che ho ripreso a praticare solo da poco tempo, per sapere se qualcuno ha sperimentato sensazioni simili. Spesso (sempre più di rado con il passare degli anni) mi SEMBRA di avvertire, sulla soglia del sonno, la caduta in un vortice velocissimo e la perdita dell'orientamento oppure di staccarmi in parte dal corpo (ma non mi sono mai visto dall'alto), come se le mani e le gambe si alzassero da sole, seguite, a volte, dal resto. Di rado mi pare che qualcuno cerchi di favorirmi tirandomi per le gambe, per le braccia o mi abbracci (accadimento che mi causa inquietudine). Ancora: "vibrazioni" quando mi sveglio e impressione che il letto dondoli. Naturalmente, quando avvengono questi fatti, cerco di svegliarmi, anche perché rimango sempre conscio che sto dormendo. Più o meno, l'orario del risveglio è intorno alle 2/3 del mattino e dipendono dalla soglia di stress accumulato ma non sempre. Sono "semplici" sogni/incubi che sto imparando controvoglia a controllare, come insegna Jodorowsky? Emergenza dell'inconscio? Energie sessuali che se ne vanno allegramente per i fatti loro? Rarissime volte, sempre indipendentemente dalla pratica, da sdraiato ho avvertito come fasci di calore, brividi molto forti e tremori, simili alla febbre. Per concludere, tornando in topic, riguardo ad asana e meditazione, il massimo che per ora ho sentito sono le vibrazioni nella zona perineale (mi sembrano scossette fredde ma definire con parole certe esperienze non è semplice) quando faccio posizioni in cui mi piego e tanti, tanti brividi (piacevoli, simili a quelli che si provano da innamorati). Curiosissimo di leggere le vostre risposte. Buona giornata!

Re: Esperienze.

Inviato: 10 aprile 2012, 14:42
da matasilogo
ebstudio ha scritto:Ciao a tutti!
Volevo raccontare qualche esperienza particolare che ...........
Curiosissimo di leggere le vostre risposte. Buona giornata!


Ho appena risposto ad un messaggio simile al tuo e praticamente rispondo quasi totalmente con un copia incolla.
Se vedi qualcuno dei più di mille messaggi, leggerai che di pratiche ne ho provate, studiate praticate ed addirittura insegnate diverse e se continuo ed approfondisco lo yoga è perche ritengo che al di la dei sincretismi possibili, nessuna pratica ha tanti metodi così efficaci ed approfonditi e previsti da migliaia di anni come lo Yoga.
Con questo non posso dire di essere in grado di risolvere per procura qualsiasi situazione.
La mia risposta, assolutamente gratuita; non può e non deve essere una risposta pari a quella di un medico e quindi sarà solo una interpretazione di quello che direi a me stesso se mi fosse capitato con la remora che io mi conosco ovviamente decisamente meglio.
Dopo queste doverose premesse ti esprimo il mio pensiero base in questo modo: tutte le persone hanno delle strutture fisiche molto simili, ma diversificate in conseguenza dell’ambiente familiare e sociale in cui sono vissute e queste producono soprattutto comportamenti e sensibilità generalmente ridotte rispetto al meglio possibile.
Persone che nonostante ciò hanno sensibilità diverse dal normale, possono cercare di capire perche ciò avviene e come utilizzarle al meglio.
La meditazione e qualsiasi altro stato mentale e fisico: dalla paura, alla passione, alla rabbia,all’orgasmo, al rilassamento, al sonno ecc. sono associate a un flusso di ormoni prodotti non solo dalla zona limbica, e quindi certe persone , in certe condizioni ne hanno una percezione nei modi più vari.
Sono i sensi propriocettivi che ci parlano.
Cosa quindi fare? Dipende dallo scopo della tua vita che non può e non deve essere fine a se stessa.
Ognuno di noi ha delle domande che pone a se stesso: chi sono io?, cosa voglio fare nella vita? che scopi ci sono oppure ne ho?
Probabilmente tu hai una marcia in più, ma dovrei conoscerti di più per dire qualcosa di più.
Ti propongo di inviarmi un messaggio privato con una serie di elementi come: età, peso, altezza, cifosi, lordosi, scoliosi problemi articolari, calvizie, fumo, alimentazione, hobby, attività lavorativa e rapporto tra consumo energetico nel fisico e mentale e quant'altro ritieni di liberamente condividere.
Il mio orientamento è rivolto prevalentemente alla percezione della postura e delle varie parti del corpo, movimento, camminata, respirazione, rilassamento e cambiamento della visione di se e del mondo.
Gradisco che mi invii un commento od anche una critica a quanto scritto.
Dimentica i ricordi e crearne di nuovi. OM

Inviato: 10 aprile 2012, 14:56
da ebstudio
Grazie per la risposta esaustiva! A dire il vero, mi attendevo più qualcosa di simile a una discussione informale che a un'anamnesi ma visto la disponibilità e la gentilezza dimostrata, ti scrivo le informazioni in privato appena sono più libero. Ho letto alcuni tuoi thread come quelli di altri utenti (concordo, sono tantissimi!) e, infatti, sono qui perché mi ha colpito la preparazione di molte persone. A presto, buona giornata.

Re: Esperienze.

Inviato: 14 aprile 2012, 15:00
da matasilogo
ebstudio ha scritto:Ciao a tutti!
Volevo raccontare qualche esperienza particolare che mi è capitata negli anni, ..........
Curiosissimo di leggere le vostre risposte. Buona giornata!


Ho riletto varie volte quanto hai scritto nel messaggio privato ed anche nel primo messaggio e quanto ti ho risposto nella parte centrale del mio primo messaggio, al quale non hai risposto con una valutazione od una critica: ripeto ………. la ritieni rilevante, accettabile o ininfluente.?

E per questo te la ripropongo:

“La meditazione e qualsiasi altro stato mentale e fisico: dalla paura, alla passione, alla rabbia, all’orgasmo, al rilassamento, al sonno ecc. sono associate a un flusso di ormoni prodotti non solo dalla zona limbica, ma anche altre parti del corpo (tiroide, surreni, genitali, stomaco ed addirittura adipe) e quindi certe persone, in certe condizioni ne hanno una percezione nei modi più vari.
Sono i sensi propriocettivi che ci parlano.
Cosa quindi fare? Dipende dallo scopo della tua vita che non può e non deve essere fine a se stessa”

Nel messaggio privato mi confermi la percezione che ho avuto del tuo modo di essere complesso, profondo e non superficiale.
E per questo che insisto soprattutto con te di farti una prima lettura veloce di tutte le 196 frasi dei sutra che ho inserito nel mio altro sito: http://www.lavitacontinua.it/?p=27 http://www.lavitacontinua.it/?p=29 e seguenti.
E’ una traduzione non letterale che ho fatto in meditazione e non corrisponde alla traduzione di Taimni o di Yengar ed è molto criticata da corrispondenti di Yoga.it, ma mi è servita per entrare nello spirito dello yoga secondo la mia esperienza.

Per questa ragione è probabile che tra un anno la troverai modificata ed evoluta, soprattutto se riuscirò a convincere qualcuno nel forun a elaborare un interpretazione adatta alle conoscenze scientifiche e neurologiche che si stanno evolvendo nel campo della coscienza profonda e dello spirito.

Ne ho modificato qualche parte proprio prima di inviarti questo post.

Poi se riuscirai ad entrare in qualche modo ad apprezzare la terza e quarta parte sarai pronto a comprarti i due testi citati, farti la tua opinione profonda sullo yoga veramente avanzato e buttare alle ortiche la mia traduzione e farti un’idea tua personale esperienziale.
Molti che leggono i libri che portano questo testo si perdono nelle note e spiegazioni di 800 pagine di interprertazioni personali e pur valide secondo la esperienza personale dell’epoca diversa da traduttore a traduttore. che spiegano le 4 pagine dei 196 sutra dove si dice praticamente tutto quello che si dovrebbe sapere tutti.

Nella tua presentazione dici:
“mosso da necessità di placare ansia e altre modalità dell'essere non proprio belle”
sono i messaggi anche costosi che la mente profonda ed ancestrale evoluta manda come pungolo a fare un salto di qualità.

Le persone che non hanno problemi sono persone che non hanno stimoli da quella parte profonda che vuole evolvere e cambiare qualcosa in questo mondo.
Il mondo vuole personaggi (certe persone) che producono evoluzione e quindi cambiamenti.
Le cose preziose hanno dei costi elevati, ma se lo capisci sei disposto a pagare.

Due suggerimenti prettamente fisici: trova e pratica qualche gruppo che pratica le danze Oshio Kundalini e Dinamica oppure qualche gruppo di percussionismo della Santeria, non patire il freddo, stai al sole.
C’è una pratica Yoga molto suadente dove stando al sole sdraiati nudi (nudi) con le palpebre chiuse dalle mani si vede la diversa percezione della luce ambiente (non direttamente del sole) dopo qualche minuto. Da ripetere più volte.

Ho postato questa risposta come citazione e non privata perché non riporto nulla di rilevante della tua risposta privata, ma è abbastanza valida per molte altre persone a cui mi capita di rispondere.

La riporterà anche nei miei siti senza riferimenti.

Ti faccio l’augurio di progredire in questa o in altre vie perché secondo me ne hai la stoffa e la vita continua con esaltanti scoperte.

Non fissarsi sui ricordi difficili e penosi e crea invece ricordi brillanti sui quali appoggiare fiducia e stima (modesta) in te stesso

IN TUTTI I TEMPI…
IN TUTTI I LUOGHI…
IN TUTTE LE CULTURE…
Qualcuno ha capito come fare per stare bene
Allora si può, ma con i metodi (8+4) che lo yoga offre nell’asthanga.

OM

Inviato: 14 aprile 2012, 15:25
da ebstudio
Molte grazie per la risposta. Quella frase che citi, pur nell'ambito delle mie scarse conoscenze in merito, la ritengo tutt'altro che irrilevante. Sono convinto che con asana e meditazione si stimolino ghiandole, recettori e quant'altro nella stessa o maggior misura in cui è possibile con altre pratiche sane o insane che siano (almeno, così ho letto). Proprio due sere fa ho avuto nuovamente il "vortice" notturno e i relativi brividi ma mi sono svegliato immediatamente. Però, a dire il vero, è di nuovo un periodo di stress. Seguirò i tuoi consigli. Riguardo alla temperatura, un tempo amavo il freddo e le stagioni grigie, ora preferisco il sole primaverile (ma non l'umidità soffocante che, ad esempio, c'è qui a Genova d'estate perché mi causa un po' di problemi). E, soprattutto, il non insistere sui ricordi spiacevoli, cosa difficilissima per me, che tendo a "rimuginare", specialmente la sera, se non è lavorativa.