Qi e Canali Straordinari

chakra, nadi, kundalini ed esperienze del corpo energetico
Paolo proietti
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Qi e Canali Straordinari

Messaggioda Paolo proietti » 29 novembre 2011, 19:24

Secondo il Taoismo il pincipo divino , nell'atto del concepimento, si polarizza in XING (HSING) e MING che possiamo tradurre con ESSERE e DIVENIRE (in sanscrito le polarità Purusha-Prakrti , Shiva-Shakti, Atman-Maya hanno la medesima valenza

性 XING.Essere, è formato dai segni:

心 Xìn che significa mente/cuore-mente percettiva.

竹 Zhù che significa bambù

手 shòu che significa mano- artefice (nel senso di persona scelta per un determinato lavoro)

一 Yì che vuol dire UNO, intero, un.


命 MING, Divenire,ma anche destino, ordine, determinazione, è formato dai segni:

人 Rén che sta per uomo, persona, gente

一口 Yikòu che sta per "categoricamente", decisamente ecc.

中 Zhòng che significa mentre, dentro, nel mezzo , Centro e Cina.


Xing e Ming corrispondono nell'individuo a due forze o spiriti detti Hun e P'o .

魂 hún​ significa spirito ed è formato dai segni:

一 yī​ ovvero 1, intero
戈 gē​ che significa sia lancia che trafiggere
竹 zhú​ che vuol dire bambù
e ancora 戈 gē​ .


魄 pò​ significa anima ed è formato da:

竹 zhú​= bambù
日 rì​ = sole e giorno
ancora 竹 zhú​
e 戈 gē​ che significa sia lancia che trafiggere.

魄 pò​ femminile , acqua e 魂 hún​ maschile , fuoco, sono le energie nascoste del corpo, tanto da essere denominate entrambe 鬼 guǐ​ tradotto spesso con fantasma, ma che significa nascosto, nascostamente, astuto, scaltro.

Queste due forze (Spirito e Anima, principio spirituale e principio materiale) al momento della morte tendono a tornare alle loro dimore naturali:
魂 hún​ esce dalla fontanella e torna al cielo ("la dimora del fuoco è in alto") 魄 pò​ esce dal plesso solare e torna alla terra (la dimora dell'acqua è in basso)

L'unione di 魂 hún​ e di 魄 pò​ trova espressione nel corpo umano, in un certo numero di plessi energetici (punti o cavità) da cui si diramano dei nervi o canali energetici lungo i quali circola l'energia Ch'i.
Dai 108 punti principali (come nell'ayurveda) si sviluppano dei canali che, intersecandosi danno origine ai 12 meridiani della medicina cinese.

A loro volta i punti di intersezioni dei dodici meridiani creano degli altri percorsi che, secondo il taoismo, al contrario degli altri devono essere "attivati": i cosiddetti 8 canali psichici.

I due canali psichici principali sono oggetto della "meditazione" detta del Piccolo Circuito Celeste o dell'Orbita Micocosmica.
Il primo è il canale dell'energia femminile, discendente, ed è detto REN MAI o vaso/strada del concepimento .
Ha inizio sotto il labbro inferiore e termine al punto del perineo (muladhara) detto punto del Fondo del mare .

Immagine

Il secondo è il canale dell'energia maschile, ascendente; è detto DU MAI o vaso/strada del Governatore, ed ha origine nel punto del Fondo del mare (HUIYIN o o HAI DI o Muladhara cakra)per terminare in un punto del palato detto "stagno del Cielo" (Tien Tzie) o "spirale del drago" (Lung Chuan)

Immagine

Il piccolo circuito celeste(SHAO CHOU TIEN) inizia con il collegare questi due canali tramite la lingua.

Questa operazione di connessione è detta DA CHIAO o Costruzione del Ponte.

Un'altra operazione essenziale è il sedersi in Padmasana (o ardha padmasana o siddhasana).

Senza incrociare le gambe non è possibile realizzare il piccolo circuito celeste (ovvero la spontanea circolazione dell'energia lungo la schiena e lungo il la parte anteriore del corpo) perchè i canali delle gambe sono i più "grandi" e in altre posizioni, qualche modo assorbirebbero l'energia.

In piedi o in posizioni che non prevedono l'iperflessione e la sovrapposizione delle gambe , secondo i Cinesi, l'energia troverebbe facile sbocco nelle cosce, nei polpacci nei piedi e non si accumulerebbe in "quantità sufficiente" per innescare la piccola circolazione celeste.

Lo scopo primario della meditazione del piccolo circuito celeste è quello di sciogliere tre NODI (SAN GUAN o tre cancelli) situati sulla colonna vertebrale, negli stessi punti in cui i praticanti di kundalini yoga pongono i tre nodi della conoscenza (Brahma granthi, Visnu granthi e Rudra granthi).

Il Primo è detto WEI LU ed è situato nella zona del sacro.

Il Secondo è detto JUR Gi o MING MEN (porta della Vita) ed è situato all'altezza del cuore .

Il terzo è detto YUGEN (cuscino di Giada) o NAOHU (porta del Cervello) ed è situato sulla nuca in corrispondenza con Ajna Cakra.

Quando l'energia comincia a fluire spesso i muscoli ai lati della colonna si muovono e sollevano, come se un serpente si fosse infilato nella schiena.

Quando l'energia riesce a salire alla testa, il movimento esteriore si placa e si avverte un formicolio o una specie di intorpidimento che dalla nuca si trasferisce al punto in mezzo alla fronte.

Un altro sintomo della salita dell'energia è , a volte,un dondolio ritmico del corpo.
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Messaggioda AT » 29 novembre 2011, 19:36

E' interessante osservare che sostieni esattamente il contrario di quello che sosteneva Mantak Chia, il quale sconsigliava di meditare sull'orbita microcosmica a gambe incrociate, e consigliava invece di mantenere sempre un contatto con la terra attraverso i piedi appoggiati.
Non so se avesse ragione, io tendo piuttosto a pensare che per attivare l'orbita qualsiasi posizione, sdraiati, seduti o in piedi, sia valida, ma ti posso assicurare che la tua affermazione in base alla quale sedendo con i piedi appoggiati a terra l'energia non sarebbe percepita in modo abbastanza intenso è completamente falsa, e te lo dico per esperienza personale.

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 29 novembre 2011, 19:42

AT ha scritto:E' interessante osservare che sostieni esattamente il contrario di quello che sosteneva Mantak Chia, il quale sconsigliava di meditare sull'orbita microcosmica a gambe incrociate, e consigliava invece di mantenere sempre un contatto con la terra attraverso i piedi appoggiati.
Non so se avesse ragione, io tendo piuttosto a pensare che per attivare l'orbita qualsiasi posizione, sdraiati, seduti o in piedi, sia valida, ma ti posso assicurare che la tua affermazione in base alla quale sedendo con i piedi appoggiati a terra l'energia non sarebbe percepita in modo abbastanza intenso è completamente falsa, e te lo dico per esperienza personale.


Le opinioni sono tutte egualmente rispettabili.
un sorriso,
p.
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Messaggioda AT » 29 novembre 2011, 19:59

C'è da dire però che per attivare il grande circuito celeste, quello che utilizza i canali delle gambe, il contatto dei piedi con la terra diventa veramente essenziale. E questo non solo per il discusso Mantak Chia, ma per tutti.


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