pensiero realizzativo

chakra, nadi, kundalini ed esperienze del corpo energetico
yoga.san
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 416
Iscritto il: 13 febbraio 2009, 13:05

Messaggioda yoga.san » 26 gennaio 2011, 17:04

gb ha scritto:Nella versione precedente alla traduzione latina e quindi poi italiana del Padre Nostro, se non ricordo male tutti i verbi sono all'indicativo, quindi "ci dai oggi... Ci rimetti... Non ci induci... Ma ci liberi".

Qualcuno anche in seno alla Chiesa aveva chiesto di cambiare l'attuale versione in quella "giusta", ma la cosa non e' stata fatta.

D'altra parte, avere una preghiera che ordina a Dio, e' coerente con l'avere come brand un Dio fatto Uomo torturato, crocifisso, ucciso.


assolutamente d'accordo.
Grazie per aver approfondito il tema.
un abbraccio greco-romano
S.

Avatar utente
anais
brahmana
brahmana
Messaggi: 1239
Iscritto il: 25 gennaio 2007, 23:13
Località: ovunque e da nessuna parte

Messaggioda anais » 26 gennaio 2011, 17:13

beh ma allora che preghiera è,
se è all'indicativo? se 'afferma'?
le preghiere non dovrebbero essere richieste supplichevoli?
scusate la mia ignoranza.
ma a mio avviso non è imperativo, è supplica.
come il bambino che dice: dai mamma ti prego!!
Se per la gioia cammini a un metro da terra, niente ti farà inciampare.

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4293
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 26 gennaio 2011, 17:31

Richiedere implica il concetto di tempo lineare, di nesso causa effetto, di prima e dopo, di fotogrammi successivi, di desiderio e soddisfazione di desiderio

Affermare si avvicina alla visione di un tempo eterno, di un'affresco, di un tappeto orientale, di constatazione di uno stato di cose, e, se si vuole, di celebrazione derivante da un'accettazione, di osservazione, di testimone
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci

yoga.san
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 416
Iscritto il: 13 febbraio 2009, 13:05

Messaggioda yoga.san » 26 gennaio 2011, 17:45

gb ha scritto:Richiedere implica il concetto di tempo lineare, di nesso causa effetto, di prima e dopo, di fotogrammi successivi, di desiderio e soddisfazione di desiderio

Affermare si avvicina alla visione di un tempo eterno, di un'affresco, di un tappeto orientale, di constatazione di uno stato di cose, e, se si vuole, di celebrazione derivante da un'accettazione, di osservazione, di testimone


Non a caso stiamo scrivendo sul tema "pensiero realizzativo".
La preghiera, sincera, disinteressata, affermativa, secondo me ne fa parte.
E' una sorta di tramite con Chi, non limitato dal nostro spazio-tempo, può modificarne il corso.
Tuttavia non sia fatta la mia volontà, limitata dall'ignoranza, ma la Sua Volontà.
Funziona? Provare per credere.
S.

Avatar utente
anais
brahmana
brahmana
Messaggi: 1239
Iscritto il: 25 gennaio 2007, 23:13
Località: ovunque e da nessuna parte

Messaggioda anais » 26 gennaio 2011, 17:46

gb ha scritto:Richiedere implica il concetto di tempo lineare, di nesso causa effetto, di prima e dopo, di fotogrammi successivi, di desiderio e soddisfazione di desiderio

Affermare si avvicina alla visione di un tempo eterno, di un'affresco, di un tappeto orientale, di constatazione di uno stato di cose, e, se si vuole, di celebrazione derivante da un'accettazione, di osservazione, di testimone


e pregare cosa significa dunque?
Se per la gioia cammini a un metro da terra, niente ti farà inciampare.

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4293
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 26 gennaio 2011, 17:55

Anais, perche' non PRATICHI la preghiera in maniera regolare, costante, quotidiana, per un periodo di tempo sostanzioso e poi provi a raccontarcelo tu?
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci

Avatar utente
anais
brahmana
brahmana
Messaggi: 1239
Iscritto il: 25 gennaio 2007, 23:13
Località: ovunque e da nessuna parte

Messaggioda anais » 26 gennaio 2011, 18:03

gb ha scritto:Anais, perche' non PRATICHI la preghiera in maniera regolare, costante, quotidiana, per un periodo di tempo sostanzioso e poi provi a raccontarcelo tu?


perchè PRATICHI lo scrivi maiuscolo?
cmq visto che eri così preparato sui verbi e così preciso, pensavo che potessi raccontarmelo...
cmq la mia vita è PREGHIERA. e non ci sono verbi, nemmeno parole.
Se per la gioia cammini a un metro da terra, niente ti farà inciampare.

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4293
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 26 gennaio 2011, 18:15

Non so, mi sembra che tu giri intorno alla pratica (in particolare potrei riferirmi allo yoga), facendo dei discorsi, se pur molto belli e musicali, più che praticando gli 8 rami.

E' un'opinione, quindi possibilmente rispecchiante o meno la realta', che mi sono fatto sia da quello che scrivi sul forum, sia dal vederti placidamente sdraiata a dormire al sole in mezzo a un prato, mentre io cercavo di domare due piccole linci in compagnia di una tigre, e altri tizi si contorcevano cercando di penetrare l'aria su dei tappetini sotto lo sguardo di uno stregatto cangiante, tra le colline dell'isola che non c'e'... :mrgreen:
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci

Avatar utente
anais
brahmana
brahmana
Messaggi: 1239
Iscritto il: 25 gennaio 2007, 23:13
Località: ovunque e da nessuna parte

Messaggioda anais » 26 gennaio 2011, 18:21

l'ho subito detto che non avrei praticato.
per questo non sono stata nemmeno tutta la durata dello stage. non mi importa delle tue critiche
Se per la gioia cammini a un metro da terra, niente ti farà inciampare.

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4293
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 26 gennaio 2011, 18:32

Allora diciamo che la tua domanda e' un po' come chiedere "gb, cosa significherebbe per me l'esperienza x e che cosa mi farebbe provare e/o capire e/o sperimentare". Come pensi che gb o chiunque altro se non tu stessa possa rispondere a quella domanda?
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci

AT
brahmana
brahmana
Messaggi: 2509
Iscritto il: 28 marzo 2005, 19:38

Messaggioda AT » 26 gennaio 2011, 22:43

gb ha scritto:Richiedere implica il concetto di tempo lineare, di nesso causa effetto, di prima e dopo, di fotogrammi successivi, di desiderio e soddisfazione di desiderio

Affermare si avvicina alla visione di un tempo eterno, di un'affresco, di un tappeto orientale, di constatazione di uno stato di cose, e, se si vuole, di celebrazione derivante da un'accettazione, di osservazione, di testimone

gb, non sottovalutare il senso e la profondità della concezione cristiana della preghiera. Né sottovalutare il senso e la profondità della croce o della concezione cristiana del rapporto tra uomo e Dio basandoti su qualche suggestione vedantina.

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4293
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 26 gennaio 2011, 23:29

AT ha scritto:
gb ha scritto:Richiedere implica il concetto di tempo lineare, di nesso causa effetto, di prima e dopo, di fotogrammi successivi, di desiderio e soddisfazione di desiderio

Affermare si avvicina alla visione di un tempo eterno, di un'affresco, di un tappeto orientale, di constatazione di uno stato di cose, e, se si vuole, di celebrazione derivante da un'accettazione, di osservazione, di testimone


gb, non sottovalutare il senso e la profondità della concezione cristiana della preghiera. Né sottovalutare il senso e la profondità della croce o della concezione cristiana del rapporto tra uomo e Dio basandoti su qualche suggestione vedantina.


In realtà il vedanta io non so neanche bene cosa sia, infatti non ne parlo mai. L'unico testo che cito sono gli yoga sutra di patanjali, che non so se appartengono al vedanta.

Per quanto riguarda il senso della concezione cristiana della preghiera puoi spiegarti meglio? Io ne ravvedo almeno due, forse.

Una è quella che potrei definire "mistica", che dovrebbe essere quella dei Padri del Deserto, di Santa Teresa D'Avila, di Giovan Battista della Croce, di Eckhart, o del Benedettino Willigis Jager allontananto da Raztinger in quanto un pò troppo "mistico" e un pò poco "teologo". O forse anche di Padre Giovanni Vannucci, toscano come noi, pace all'anima sua. O di padre Luigi "Gigi" Verdi, ancora saldo e rubizzo, che fa la messa seduto a terra, con i fedeli anch'essi seduti a terra, che alla fine si abbracciano tutti tra loro, nell'abbazia della Romena, vicino a Pratovecchio, verso Arezzo.

L'altra è quella della Santa, Cattolica, Apostolica, Romana Madre Chiesa: sai, quella istituzione che scoraggia i seminaristi quando qualcuno si avvicina ad un'esperienza mistica. Quella che non parla praticamente mai della spiritualità ormai quasi del tutto dimenticata della contemplazione. Quella che non vuole l'educazione sessuale nelle scuole. Quella che adesso parla di moralità dopo aver coperto svariati episodi di pedofilia. Quella che si ostina a far finta di non capire la differenza tra preservativo e profilattico.

Quella che, regolarmente, osteggia i Padri Vannucci, Verdi, Jager.

Ma ammetto che il mio è in buona parte un discorso "politico"...

Torniamo a fare i seri: secondo la concezione cristiana di cui parli, quando si prega si deve chiedere, o si deve ascoltare? E Dio che fa, risponde o ascolta anche lui? E nella preghiera, il corpo deve avere un ruolo, o è superfluo? E il respiro, deve avere un ruolo o è superfluo?
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci

Avatar utente
anais
brahmana
brahmana
Messaggi: 1239
Iscritto il: 25 gennaio 2007, 23:13
Località: ovunque e da nessuna parte

Messaggioda anais » 27 gennaio 2011, 0:01

gb ha scritto:Allora diciamo che la tua domanda e' un po' come chiedere "gb, cosa significherebbe per me l'esperienza x e che cosa mi farebbe provare e/o capire e/o sperimentare". Come pensi che gb o chiunque altro se non tu stessa possa rispondere a quella domanda?


no la mia domanda era una provocazione.
perchè noto una certa tendenza a voler 'definire' sempre tutto.
a 'incastrare' in nozioni ogni pensiero, sensazione, intuizione.
ma dov'è la spontaneità??
anais
Ultima modifica di anais il 27 gennaio 2011, 7:11, modificato 1 volta in totale.
Se per la gioia cammini a un metro da terra, niente ti farà inciampare.

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4293
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 27 gennaio 2011, 0:46

Anais, credo che le scuse che mi hai fatto nell'altro thread fossero riferito a questo messaggio....

....non ti preoccupare non hai fatto niente di male.

Ehm, onestà per onestà: il messaggio a te sulla pratica l'ho scritto senza premeditazione, quasi per caso, senza aver letto troppo gli altri tuoi messaggi...

Forse l'Azione ha visto il Sogno sognare e le è punta vaghezza di pretendere di farlo agire... Tutto il resto che hai scritto è "roba tua", non avevo doppi fini o voglia di ridicolizzarti o voglia di sentire il tuo curriculum, o di definirti, etc. etc., ma devo aver evidentemente toccato un nervo scoperto come affermi tu nell'altro 3ead.

Poi la Riflessione ha visto l'Azione agire e si è messa in testa di farla riflettere.

Però è una strana concatenazione: Azione (gb, yoga.san) vuol far agire Sogno (anais) che crede che Azione voglia definire Sogno quando la definizione è forse più il campo della Riflessione (AT), che infatti, disturbata da tutta questa caciara, va dall'Azione (gb) e vuole farla riflettere, a quel punto Azione (gb) prova malamente a definire, e Sogno (anais) prova a definirsi dicendolo ad Azione (gb) a cui invece la definizione non interessa in quanto invece intendeva farla agire e ora in realtà sta tentando di definire per rispondere a Riflessione...

Intanto il Matto, da un'altra parte, cerca di spiegarci che non ci capiremo mai, ma noi, ovviamente, non lo capiamo...
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4293
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 27 gennaio 2011, 0:48

PS per quelli che vedono offese ovunque, il "Matto" è nel senso della carta dei Tarocchi......
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci


Torna a “La fisiologia sottile”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite