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"figli dell'istante"

Inviato: 20 marzo 2016, 16:17
da albachiara
La conoscenza del reale è protetta da una porta sottile,
ma invalicabile da chi non è pronto.
La chiave per quella porta è un cuore puro.
Questo si forma dedicando la vita all'intento di forgiare
la preziosa sostanza che illuminerà quel cuore.
Dietro un'apparente normalità, c'è qualcosa di immenso,
e quei pochi che vogliono vivere quell'immensità
hanno bisogno dei molti che fingono di cercarla.
La solitudine non è da temere,
perché compagna delle altezze;
là si trova la libertà.
Da lì si può ridiscendere per donare quell'ultimo bene.


Paolo Menghi da "Figli dell'istante" pag 277 ed ITI 1996

Re: "figli dell'istante"

Inviato: 21 marzo 2016, 16:05
da Paolo proietti
bello.
ma quanto riscaldano il cuore il sorriso di un bimbo. l'abbraccio di un amico. lo sguardo colmo di desiderio della donna che ami.
mi auguro che i ricercatori della verità a son di osservare il muro bianco alla ricerca della "fessura nella quale neppure un capello puó entrare" non dimentichino di dare un 'occhiata anche a porte e finestre.....


un sorriso.
p.

Re: "figli dell'istante"

Inviato: 21 marzo 2016, 19:37
da albachiara
Paolo proietti ha scritto:bello.
ma quanto riscaldano il cuore il sorriso di un bimbo. l'abbraccio di un amico. lo sguardo colmo di desiderio della donna che ami.
mi auguro che i ricercatori della verità a son di osservare il muro bianco alla ricerca della "fessura nella quale neppure un capello puó entrare" non dimentichino di dare un 'occhiata anche a porte e finestre.....



p.


e che condividano il loro cammino con chiunque si affianca a loro anche solo per fare pochi passi assieme....
tashi delek

Re: "figli dell'istante"

Inviato: 22 marzo 2016, 8:41
da Paolo proietti
i"]Immagine

"Ho soltanto due desideri: trovare un buon rifugio per la notte e sandali che si adattino ai miei piedi.
Il mio umore cambia di ora in ora, di giorno in giorno i miei sentimenti si rinnovano.



Immagine

Provo un'infinita gioia quando incontro un viandante che abbia, sia pur in limitata misura, eleganza d'animo.
Fosse anche uno che solitamente eviterei detestandone le idee antiquate e la rigidità spirituale, se l'incontro lungo un sentiero di campagna camminiamo fianco a fianco conversando, e se lo scopro in una capanna ricoperta di mugura, provo un'indicibile gioia, come se scoprissi una gemma tra i sassi oppure oro nel fango.

Immagine



E annoto l'incontro ripromettendomi di riferirne in seguito in modo più esteso: questa è una delle delizie del viaggiare".
( Basho, Piccolo manoscritto nella bisaccia)

Re: "figli dell'istante"

Inviato: 30 marzo 2016, 23:57
da BabaJaga
Mah.

Re: "figli dell'istante"

Inviato: 31 marzo 2016, 0:03
da BabaJaga
L'eleganza è una dote innata.

Re: "figli dell'istante"

Inviato: 31 marzo 2016, 0:17
da BabaJaga
albachiara ha scritto:La conoscenza del reale è protetta da una porta sottile,
ma invalicabile da chi non è pronto.
La chiave per quella porta è un cuore puro.
Questo si forma dedicando la vita all'intento di forgiare
la preziosa sostanza che illuminerà quel cuore.
Dietro un'apparente normalità, c'è qualcosa di immenso,
e quei pochi che vogliono vivere quell'immensità
hanno bisogno dei molti che fingono di cercarla.
La solitudine non è da temere,
perché compagna delle altezze;
là si trova la libertà.
Da lì si può ridiscendere per donare quell'ultimo bene.


Paolo Menghi da "Figli dell'istante" pag 277 ed ITI 1996


Non so quanti conoscano Paolo Menghi...perché era una una grandissima Anima ( maestro di Arte della Spada e Kundalini Yoga, medico, psichiatra,psicoterapeuta) che ha lasciato il corpo ancora giovane prima dei 50 anni, a fine anni '70 per un tumore al cervello.Io so che oggi i suoi libri sono quasi introvabili e per la maggior parte non più editi ma la lettura di queste pagine desuete ai più, ancora mette i brividi per la profondità abissale che sanno emanare e che a mio avviso oggi risulterebbe molto più apprezzata e compresa di allora.Quando era considerato un Maestro troppo anticonvenzionale. Ai Suoi Tempi era troppo moderno e quindi bistrattato da discepoli bimbi che cercavano un Padre, non un istruttore...Era semplicemente, troppo avanti.E ha sofferto per questo.
Oggi sarebbe un Dio.
E io pur non avendolo conosciuto di persona leggo e rileggo Il Filo del Sé e sento di amarlo profondamente.Sento che è un Mio Riferimento.In Spirito...ma lo sento a volte come fosse davvero presente.Che mi parla.Accanto a me...

Re: "figli dell'istante"

Inviato: 1 aprile 2016, 14:36
da albachiara
BabaJaga ha scritto:Paolo Menghi da "Figli dell'istante" pag 277 ed ITI 1996

Non so quanti conoscano Paolo Menghi...perché era una una grandissima Anima ( maestro di Arte della Spada e Kundalini Yoga, medico, psichiatra,psicoterapeuta) che ha lasciato il corpo ancora giovane prima dei 50 anni, a fine anni '70 per un tumore al cervello.Io so che oggi i suoi libri sono quasi introvabili e per la maggior parte non più editi ma la lettura di queste pagine desuete ai più, ancora mette i brividi per la profondità abissale che sanno emanare e che a mio avviso oggi risulterebbe molto più apprezzata e compresa di allora.Quando era considerato un Maestro troppo anticonvenzionale. Ai Suoi Tempi era troppo moderno e quindi bistrattato da discepoli bimbi che cercavano un Padre, non un istruttore...Era semplicemente, troppo avanti.E ha sofferto per questo.
Oggi sarebbe un Dio.
E io pur non avendolo conosciuto di persona leggo e rileggo Il Filo del Sé e sento di amarlo profondamente.Sento che è un Mio Riferimento.In Spirito...ma lo sento a volte come fosse davvero presente.Che mi parla.Accanto a me...



condivido pienamente....

purtroppo la sua famiglia ha scelto di non ripubblicare i suoi scritti
o forse come ogni eredità, solo pochi di coloro che ricevono riescono a trarne giovamento
quindi chi oggi si trova in mano un suo libro non è per caso.