Shankara e il mantra supremo dell'amore

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Nessuno » 14 marzo 2016, 13:29

Paolo proietti ha scritto:Mi dispiace, "Nessuno" e Toki, che non vogliate che i vostri interventi vengano divulgati.
La censura secondo me non è mai una buona cosa, neppure quando è "autocensura".
ma ovviamente rispetto le vostre volontà.

Soffermiamoci allora un attimo su questo argomento di questo forum.
Ad essere sincero non ho ben capito qual'è il problema.
Andiamo al sodo.

Questo qua sotto è il sutra 32 di Anandalahari.

śivaśakthihi kāmaha kśithiraththa ṛaviśithakiranaha ṣmaro ḥamsasśakrasthadanu cha parāmāraharayaha! āmī ḥrullekhābhisthisrubhiravasāneśu ṅhatithāha bhajanthe varnāsthe ṭhava ñanani ṇāmāvayavathām


Questa è la mia traduzione.

“Oh Madre! I tre gruppi di sillabe si uniscono a formare il Tuo nome. Il gruppo di KA, E, I e LA corrisponde a Śiva Śakthi Kāma Kśithi. Nel secondo gruppo HA, SA, KA, LA corrispondono a Ravi, Shitakirana, Smara, Hamsa e Shakra.Nel terzo gruppo SA KA e LA corrispondono a Para, Mara e Hari, con la sillaba Hrim alla fine di ciascuno dei dei tre gruppi di sillabe(1)”.
(Ānandalaharī - śloka 32)




E questa è la mia interpretazione.
La prima sillaba del mantra del Kadi mantra è KA ovvero la prima consonante gutturale dell›alfabeto sanscrito che rappresenta l›inizio, lo spazio e in questo caso Śiva. I kadi mantra sono i mantra che cominciano appunto con la sillaba KA, e vengono considerati “immediatamente realizzativi”. La seconda sillaba è la E, ovvero la vocale palato-gutturale (kaṇṭhatālavya) considerata una combinazione tra A ed I, ed in questo caso indica Śakti. La terza sillaba è la “I” doppia, Ī, che solitamente l´energia femminile, ma qui rappresenta Kāma il Desiderio. La quarta sillaba, LA, indica la Terra, lo Stupore (Kṣiti) ed un “particolare pigmento giallo”. Il bija mantra HRĪṀ, che nel Kadi mantra é ripetuto tre volte, è il “vero nome” di Tripurasundari, la Dea Suprema, va invece interpretato in questa maniera: HA rappresenta Śiva, RA la manifestazione, intesa come “Corpo della Dea”, I la Dea, Mahāmāyā1, Ṁ la dissoluzione (HA+RA+I+Ṁ= HRĪṀ) L’insieme delle sillabe KA E Ī LA HRĪṂ è il primo kuta (o “sezione” o «picco montuoso») detto Vāghbava Kuta ed è il “veicolo” di Kuṇḍalinī di Fuoco, o Vahni kuṇḍalini. La prima sillaba del secondo kuta è l›aspirata HA che qui indica il sole nella forma di Ravi (traducibile con «Uccello di Fuoco”). La seconda sillaba स SA, prima sibilante, qui indica la luna nella forma di Śītakiraṇa letteralmente «SOLE (kiraṇa) freddo” o “polvere/ raggio freddo”. La terza sillaba del secondo kuta è di nuovo KA che stavolta indica Kāmadeva, il dio dell’amore , nella forma di Smara o Ardore Sessuale. La quarta sillaba è HA che adesso indica lo Spazio (il cielo) sotto forma di Haṃsa, l’Oca Cosmica. La quinta sillaba, LA è Indra nella forma di Śakra, Dio della Guerra e della pioggia. L’insieme delle sillabe del secondo kuta, HA SA KA HA LA HRĪṂ, viene chiamato Kāma raja Kuta ed è il veicolo di Kuṇḍalinī di Sole (Sūrya kuṇḍalini). Nel terzo Kuta la sillaba SA indica la Dea Suprema o Parā Brahman,
KA indica Māra, aspetto femminile di Kāma, legato alla morte,(una forma di Mahāmāyā), LA sta per Hari, che significa “verde”, ed è uno degli epiteti di Visnu. Concluso con il terzo HRĪṂ questo Kuta è detto Sakti Kuta, Kuṇḍalinī di Luna (sóma kuṇḍalini).



Non siete d'accordo?
Bene! io amo il contraddittorio!
Quindi, vi prego, pubblicate la vostra traduzione, la vostra interpretazione e mettete in evidenza i punti che differiscono e i motivi per cui, secondo voi, la mia traduzione e la mia interpretazione non sono corrette.

OK?

Grazie!
Un sorriso,
Paolo

Caro Paolo,

noto con rammarico che perseveri nel maldestro tentativo di far deragliare il discorso verso altre destinazioni.

Le mie perplessità, chiaramente argomentate, le ho scritte in italiano e sono ancora lì, in attesa di una risposta (e non mi sembra abbiano a che fare con la tua traduzione ma con l'erronea interpretazione della funzione di Hadi e Kadi).

Sarei molto felice se anche tu argomentassi punto per punto le questioni da me sollevate, possibilmente limitandoti all'argomento, senza acrobazie dialettiche condite da post chilometrici che aggirano la discussione con risvolti fuori tema.

Saluti

Paolo proietti
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Paolo proietti » 15 marzo 2016, 10:20

Nessuno ha scritto:Caro Paolo,

noto con rammarico che perseveri nel maldestro tentativo di far deragliare il discorso verso altre destinazioni.

Le mie perplessità, chiaramente argomentate, le ho scritte in italiano e sono ancora lì, in attesa di una risposta (e non mi sembra abbiano a che fare con la tua traduzione ma con l'erronea interpretazione della funzione di Hadi e Kadi).

Sarei molto felice se anche tu argomentassi punto per punto le questioni da me sollevate, possibilmente limitandoti all'argomento, senza acrobazie dialettiche condite da post chilometrici che aggirano la discussione con risvolti fuori tema.

Saluti


Ciao Nessuno,
Scusami ma continuo a non capire.
Probabilmente sono un po' gnocco,perdonami.
andiamo all'essenziale:
1) io posto un capitolo del mio libro in cui parlo del KA E I LA HRIM e tu e Toki lo criticate giudicandolo non attendibile.

Ci siamo?

2) io prendo l'essenza del capitolo ovvero:
- il versetto di Shankara che parla del mantra, in sanscrito traslitterato.
- la mia traduzione.
- la mia interpretazione.

E vi chiedo di mostrarmi dove secondo voi ho sbagliato o peccato di superficialità.
Ok?

Perché non mi aiutate a capire cosa volete dire?

Vedi io cerco di praticare da anni quella che chiamo "NON CONSIDERAZIONE", ovvero cerco di valutare con lo stesso metro di giudicio (che ogni volta che si ascolta e legge, ahimè, si giudica :)) le parole del Papa e quelle del tabaccaio di Piazza mancini.
Per cui ciò che voi dite per me è importante come ciò che dicono i miei amici indiani.

perché non mi aiutate a capire cosa volete dire?

Vedi critiche ed elogi per me pari sono, ma certo mi incuriosisce il fatto che le mie riflessioni sulla sri vidya vengano considerate qui su Yoga.it da due esperti come te e Toki, superficiali o addirittura frutto della mia fantasia, e invece in India, dove suìono tradotte sui siti di Yoga (vedi ad esempio
samsinhablog - http://samsinhablog.blogspot.it/2015/03/mandala.html) senza che nessun maestro o praticante indiano si prenda la briga di dire che sono cose superficiali o inesatte?

Sono un po' confuso: da un lato ci siete voi che dite più o meno che sono un cialtrone, dall'altro insegnanti e Acharya che mi dicono -"yes, this is real yoga!"-

Vedi analitcs di You tube mi sta dicendo che ierl'altro i miei video di yoga, che sono nelle playlist indiane, hanno avuto 1600 visualizzazioni....mah...

Non so.
Vedi a me i diplomi e le etichette non importano, non credo che i riconoscimenti di uno yogin si vedano dalla carta bollata.
Sono inutili per certi versi, e non ho mai parlato delle mie certificazioni.

ma parliamone un attimo.
Come saprai in italia (e nel mondo) ci sono persone che prendono il diploma di istruttore di yoga facendo un mese di pratica (200 ore).
é il livello più basso.
C'è una specie di classifica internazionale (fa un po' ridere lo so) per cui lo yoga teacher più o meno è colui che può formare gli insegnanti di 200 ore, poi c'è l'insegnante esperto ecc. ecc.
Recentemente una associazione mondiale di insegnanti yoga mi ha designato Grand Master di hatha Yoga (fa ridere anche questo lo so...).
Per me non cambia niente, ma per i miei allievi si, nel senso che fino ad oggi, essendo istruttore di yoga riconosciuto dal Coni e iscritto alla Yani, i diplomi che potevo rilasciare,fino a 500 ore, erano riconosciuti solo in Italia.
da quest'anno posso rilasciare certificazioni per istruttori da 1500 ore e gli eventuali diplomi sono riconosciuti in tutto il mondo.
Fa ridere lo so.
Ma in teoria potrei farmi chiamare acharya.

Ora non ti sembra che ci sia una bella discrepanza tra i vostri giudizi e quelli di un gruppo di master yoga indiani, australiani, neozelandesi, italiani ecc?


fammi un favore, rispondi alle mie domande su shankara, e fammi capire cosa non va nei miei scritti.
un sorriso, Paolo

Ah...dimenticavo.
Chi mi ha insegnato a recitare il ka ei la hrim è stato uno shankaracharya, Svami Veethamonanda nel febbraio del 2010. C'erano presenti marco Rotonda, Andrea Pagano e lo shisha dello svami, un francese assai giovane.....

Questo qua sotto è il sutra 32 di Anandalahari.

śivaśakthihi kāmaha kśithiraththa ṛaviśithakiranaha ṣmaro ḥamsasśakrasthadanu cha parāmāraharayaha! āmī ḥrullekhābhisthisrubhiravasāneśu ṅhatithāha bhajanthe varnāsthe ṭhava ñanani ṇāmāvayavathām


Questa è la mia traduzione.

“Oh Madre! I tre gruppi di sillabe si uniscono a formare il Tuo nome. Il gruppo di KA, E, I e LA corrisponde a Śiva Śakthi Kāma Kśithi. Nel secondo gruppo HA, SA, KA, LA corrispondono a Ravi, Shitakirana, Smara, Hamsa e Shakra.Nel terzo gruppo SA KA e LA corrispondono a Para, Mara e Hari, con la sillaba Hrim alla fine di ciascuno dei dei tre gruppi di sillabe(1)”.
(Ānandalaharī - śloka 32)



E questa è la mia interpretazione.
La prima sillaba del mantra del Kadi mantra è KA ovvero la prima consonante gutturale dell›alfabeto sanscrito che rappresenta l›inizio, lo spazio e in questo caso Śiva. I kadi mantra sono i mantra che cominciano appunto con la sillaba KA, e vengono considerati “immediatamente realizzativi”. La seconda sillaba è la E, ovvero la vocale palato-gutturale (kaṇṭhatālavya) considerata una combinazione tra A ed I, ed in questo caso indica Śakti. La terza sillaba è la “I” doppia, Ī, che solitamente l´energia femminile, ma qui rappresenta Kāma il Desiderio. La quarta sillaba, LA, indica la Terra, lo Stupore (Kṣiti) ed un “particolare pigmento giallo”. Il bija mantra HRĪṀ, che nel Kadi mantra é ripetuto tre volte, è il “vero nome” di Tripurasundari, la Dea Suprema, va invece interpretato in questa maniera: HA rappresenta Śiva, RA la manifestazione, intesa come “Corpo della Dea”, I la Dea, Mahāmāyā1, Ṁ la dissoluzione (HA+RA+I+Ṁ= HRĪṀ) L’insieme delle sillabe KA E Ī LA HRĪṂ è il primo kuta (o “sezione” o «picco montuoso») detto Vāghbava Kuta ed è il “veicolo” di Kuṇḍalinī di Fuoco, o Vahni kuṇḍalini. La prima sillaba del secondo kuta è l›aspirata HA che qui indica il sole nella forma di Ravi (traducibile con «Uccello di Fuoco”). La seconda sillaba स SA, prima sibilante, qui indica la luna nella forma di Śītakiraṇa letteralmente «SOLE (kiraṇa) freddo” o “polvere/ raggio freddo”. La terza sillaba del secondo kuta è di nuovo KA che stavolta indica Kāmadeva, il dio dell’amore , nella forma di Smara o Ardore Sessuale. La quarta sillaba è HA che adesso indica lo Spazio (il cielo) sotto forma di Haṃsa, l’Oca Cosmica. La quinta sillaba, LA è Indra nella forma di Śakra, Dio della Guerra e della pioggia. L’insieme delle sillabe del secondo kuta, HA SA KA HA LA HRĪṂ, viene chiamato Kāma raja Kuta ed è il veicolo di Kuṇḍalinī di Sole (Sūrya kuṇḍalini). Nel terzo Kuta la sillaba SA indica la Dea Suprema o Parā Brahman,
KA indica Māra, aspetto femminile di Kāma, legato alla morte,(una forma di Mahāmāyā), LA sta per Hari, che significa “verde”, ed è uno degli epiteti di Visnu. Concluso con il terzo HRĪṂ questo Kuta è detto Sakti Kuta, Kuṇḍalinī di Luna (sóma kuṇḍalini).


Non siete d'accordo?
Bene! io amo il contraddittorio!
Quindi, vi prego, pubblicate la vostra traduzione, la vostra interpretazione e mettete in evidenza i punti che differiscono e i motivi per cui, secondo voi, la mia traduzione e la mia interpretazione non sono corrette.
Il Manzo non Esiste

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Nessuno » 15 marzo 2016, 11:35

Paolo proietti ha scritto:
Nessuno ha scritto:Caro Paolo,

noto con rammarico che perseveri nel maldestro tentativo di far deragliare il discorso verso altre destinazioni.

Le mie perplessità, chiaramente argomentate, le ho scritte in italiano e sono ancora lì, in attesa di una risposta (e non mi sembra abbiano a che fare con la tua traduzione ma con l'erronea interpretazione della funzione di Hadi e Kadi).

Sarei molto felice se anche tu argomentassi punto per punto le questioni da me sollevate, possibilmente limitandoti all'argomento, senza acrobazie dialettiche condite da post chilometrici che aggirano la discussione con risvolti fuori tema.

Saluti


Ciao Nessuno,
Scusami ma continuo a non capire.
Probabilmente sono un po' gnocco,perdonami.
andiamo all'essenziale:
1) io posto un capitolo del mio libro in cui parlo del KA E I LA HRIM e tu e Toki lo criticate giudicandolo non attendibile.

Ci siamo?

2) io prendo l'essenza del capitolo ovvero:
- il versetto di Shankara che parla del mantra, in sanscrito traslitterato.
- la mia traduzione.
- la mia interpretazione.

E vi chiedo di mostrarmi dove secondo voi ho sbagliato o peccato di superficialità.
Ok?

Perché non mi aiutate a capire cosa volete dire?

Vedi io cerco di praticare da anni quella che chiamo "NON CONSIDERAZIONE", ovvero cerco di valutare con lo stesso metro di giudicio (che ogni volta che si ascolta e legge, ahimè, si giudica :)) le parole del Papa e quelle del tabaccaio di Piazza mancini.
Per cui ciò che voi dite per me è importante come ciò che dicono i miei amici indiani.

perché non mi aiutate a capire cosa volete dire?

Vedi critiche ed elogi per me pari sono, ma certo mi incuriosisce il fatto che le mie riflessioni sulla sri vidya vengano considerate qui su Yoga.it da due esperti come te e Toki, superficiali o addirittura frutto della mia fantasia, e invece in India, dove suìono tradotte sui siti di Yoga (vedi ad esempio
samsinhablog - http://samsinhablog.blogspot.it/2015/03/mandala.html) senza che nessun maestro o praticante indiano si prenda la briga di dire che sono cose superficiali o inesatte?

Sono un po' confuso: da un lato ci siete voi che dite più o meno che sono un cialtrone, dall'altro insegnanti e Acharya che mi dicono -"yes, this is real yoga!"-

Vedi analitcs di You tube mi sta dicendo che ierl'altro i miei video di yoga, che sono nelle playlist indiane, hanno avuto 1600 visualizzazioni....mah...

Non so.
Vedi a me i diplomi e le etichette non importano, non credo che i riconoscimenti di uno yogin si vedano dalla carta bollata.
Sono inutili per certi versi, e non ho mai parlato delle mie certificazioni.

ma parliamone un attimo.
Come saprai in italia (e nel mondo) ci sono persone che prendono il diploma di istruttore di yoga facendo un mese di pratica (200 ore).
é il livello più basso.
C'è una specie di classifica internazionale (fa un po' ridere lo so) per cui lo yoga teacher più o meno è colui che può formare gli insegnanti di 200 ore, poi c'è l'insegnante esperto ecc. ecc.
Recentemente una associazione mondiale di insegnanti yoga mi ha designato Grand Master di hatha Yoga (fa ridere anche questo lo so...).
Per me non cambia niente, ma per i miei allievi si, nel senso che fino ad oggi, essendo istruttore di yoga riconosciuto dal Coni e iscritto alla Yani, i diplomi che potevo rilasciare,fino a 500 ore, erano riconosciuti solo in Italia.
da quest'anno posso rilasciare certificazioni per istruttori da 1500 ore e gli eventuali diplomi sono riconosciuti in tutto il mondo.
Fa ridere lo so.
Ma in teoria potrei farmi chiamare acharya.

Ora non ti sembra che ci sia una bella discrepanza tra i vostri giudizi e quelli di un gruppo di master yoga indiani, australiani, neozelandesi, italiani ecc?


fammi un favore, rispondi alle mie domande su shankara, e fammi capire cosa non va nei miei scritti.
un sorriso, Paolo

Ah...dimenticavo.
Chi mi ha insegnato a recitare il ka ei la hrim è stato uno shankaracharya, Svami Veethamonanda nel febbraio del 2010. C'erano presenti marco Rotonda, Andrea Pagano e lo shisha dello svami, un francese assai giovane.....

Questo qua sotto è il sutra 32 di Anandalahari.

śivaśakthihi kāmaha kśithiraththa ṛaviśithakiranaha ṣmaro ḥamsasśakrasthadanu cha parāmāraharayaha! āmī ḥrullekhābhisthisrubhiravasāneśu ṅhatithāha bhajanthe varnāsthe ṭhava ñanani ṇāmāvayavathām


Questa è la mia traduzione.

“Oh Madre! I tre gruppi di sillabe si uniscono a formare il Tuo nome. Il gruppo di KA, E, I e LA corrisponde a Śiva Śakthi Kāma Kśithi. Nel secondo gruppo HA, SA, KA, LA corrispondono a Ravi, Shitakirana, Smara, Hamsa e Shakra.Nel terzo gruppo SA KA e LA corrispondono a Para, Mara e Hari, con la sillaba Hrim alla fine di ciascuno dei dei tre gruppi di sillabe(1)”.
(Ānandalaharī - śloka 32)



E questa è la mia interpretazione.
La prima sillaba del mantra del Kadi mantra è KA ovvero la prima consonante gutturale dell›alfabeto sanscrito che rappresenta l›inizio, lo spazio e in questo caso Śiva. I kadi mantra sono i mantra che cominciano appunto con la sillaba KA, e vengono considerati “immediatamente realizzativi”. La seconda sillaba è la E, ovvero la vocale palato-gutturale (kaṇṭhatālavya) considerata una combinazione tra A ed I, ed in questo caso indica Śakti. La terza sillaba è la “I” doppia, Ī, che solitamente l´energia femminile, ma qui rappresenta Kāma il Desiderio. La quarta sillaba, LA, indica la Terra, lo Stupore (Kṣiti) ed un “particolare pigmento giallo”. Il bija mantra HRĪṀ, che nel Kadi mantra é ripetuto tre volte, è il “vero nome” di Tripurasundari, la Dea Suprema, va invece interpretato in questa maniera: HA rappresenta Śiva, RA la manifestazione, intesa come “Corpo della Dea”, I la Dea, Mahāmāyā1, Ṁ la dissoluzione (HA+RA+I+Ṁ= HRĪṀ) L’insieme delle sillabe KA E Ī LA HRĪṂ è il primo kuta (o “sezione” o «picco montuoso») detto Vāghbava Kuta ed è il “veicolo” di Kuṇḍalinī di Fuoco, o Vahni kuṇḍalini. La prima sillaba del secondo kuta è l›aspirata HA che qui indica il sole nella forma di Ravi (traducibile con «Uccello di Fuoco”). La seconda sillaba स SA, prima sibilante, qui indica la luna nella forma di Śītakiraṇa letteralmente «SOLE (kiraṇa) freddo” o “polvere/ raggio freddo”. La terza sillaba del secondo kuta è di nuovo KA che stavolta indica Kāmadeva, il dio dell’amore , nella forma di Smara o Ardore Sessuale. La quarta sillaba è HA che adesso indica lo Spazio (il cielo) sotto forma di Haṃsa, l’Oca Cosmica. La quinta sillaba, LA è Indra nella forma di Śakra, Dio della Guerra e della pioggia. L’insieme delle sillabe del secondo kuta, HA SA KA HA LA HRĪṂ, viene chiamato Kāma raja Kuta ed è il veicolo di Kuṇḍalinī di Sole (Sūrya kuṇḍalini). Nel terzo Kuta la sillaba SA indica la Dea Suprema o Parā Brahman,
KA indica Māra, aspetto femminile di Kāma, legato alla morte,(una forma di Mahāmāyā), LA sta per Hari, che significa “verde”, ed è uno degli epiteti di Visnu. Concluso con il terzo HRĪṂ questo Kuta è detto Sakti Kuta, Kuṇḍalinī di Luna (sóma kuṇḍalini).


Non siete d'accordo?
Bene! io amo il contraddittorio!
Quindi, vi prego, pubblicate la vostra traduzione, la vostra interpretazione e mettete in evidenza i punti che differiscono e i motivi per cui, secondo voi, la mia traduzione e la mia interpretazione non sono corrette.



Caro Paolo,

a volte ho come la sensazione di parlare una lingua diversa dalla tua, o comunque di non riuscire in alcun modo a farmi capire, visto che continui incessantemente ad aggirare le perplessità da me sollevate ed argomentate fin dal mio primo post di questa discussione, senza dare una risposta, senza farmi capire se ho sbagliato e dove ho sbagliato in merito ad Hadi e Kadi.

E pure l'ho scritto chiaramente, non credo sia necessario linkarti il messaggio, è proprio quello sotto al tuo :) (la prima risposta al tuo poetico post, hai presente?)

Per quel che mi riguarda, non ti ho mai chiamato "cialtrone" (non è mia abitudine insultare le persone) così come non ti ho mai chiesto quante visualizzazioni hai raggiunto su Youtube, semplicemente perché mi interessa approfondire altri argomenti e di questi argomenti vorrei parlarne con te che sei così preparato ma purtroppo non me lo consenti.

Di tutto mi parli, meno che di Hadi e Kadi. Come mai?

Io te l'ho scritto chiramente cosa non ritengo corretto nel tuo post, se ho sbagliato devi argomentare (come ho fatto io) invece di venirmi a parlare di quanti diplomini hai o di quanti indiani guardano i tuoi video. I lettori del forum potrebbero interpretare le tue mancate risposte come mancanza di argomenti, non sarebbe carino.

Saluti

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Toki » 15 marzo 2016, 13:52

Paolo proietti ha scritto:Vedi critiche ed elogi per me pari sono, ma certo mi incuriosisce il fatto che le mie riflessioni sulla sri vidya vengano considerate qui su Yoga.it da due esperti come te e Toki, superficiali o addirittura frutto della mia fantasia, e invece in India, dove suìono tradotte sui siti di Yoga (vedi ad esempio
samsinhablog - http://samsinhablog.blogspot.it/2015/03/mandala.html) senza che nessun maestro o praticante indiano si prenda la briga di dire che sono cose superficiali o inesatte?


Quello non è un "sito di yoga". E alla traduzione dei tuoi articoli non c'è alcun commento di approvazione. Invito i lettori del thread a cliccare sul link dell'homepage del sito http://samsinhablog.blogspot.it/ e a girarselo un po'.

Non sono certo un esperto di Sri Vidya, ma quelle poche cose che so le ho apprese "dall'interno" di questa tradizione e leggere i tuoi post, personalmente, mi fa un po' l'effetto di un articolo sul calcio in cui ci sia scritto: "Per segnare un punto bisogna colpire la pallina con la mazza e mandarla nell'apposita buca". Quindi sono intervenuto per confrontarmi con te (con poca soddisfazione, fino a questo momento).

Recentemente una associazione mondiale di insegnanti yoga mi ha designato Grand Master di hatha Yoga (fa ridere anche questo lo so...).
Per me non cambia niente, ma per i miei allievi si, nel senso che fino ad oggi, essendo istruttore di yoga riconosciuto dal Coni e iscritto alla Yani, i diplomi che potevo rilasciare,fino a 500 ore, erano riconosciuti solo in Italia.
da quest'anno posso rilasciare certificazioni per istruttori da 1500 ore e gli eventuali diplomi sono riconosciuti in tutto il mondo.
Fa ridere lo so.
Ma in teoria potrei farmi chiamare acharya.

Ora non ti sembra che ci sia una bella discrepanza tra i vostri giudizi e quelli di un gruppo di master yoga indiani, australiani, neozelandesi, italiani ecc?


Puoi spiegare, a me ma soprattutto ai lettori di questo thread, il nesso tra un'autorizzazione a rilasciare diplomi internazionali di Hatha Yoga, il CONI e la YANI e la tradizione tantrica Hindu "Sri Vidya"? Io proprio non riesco a vederlo.

Puoi dirci il nome di questa associazione internazionale?

Ah...dimenticavo.
Chi mi ha insegnato a recitare il ka ei la hrim è stato uno shankaracharya, Svami Veethamonanda nel febbraio del 2010. C'erano presenti marco Rotonda, Andrea Pagano e lo shisha dello svami, un francese assai giovane.....


Swami Veetamohananda non è uno Shankaracharya, è il presidente del Centro Vedantico Ramakrishna di Gretz. Il titolo di Shankaracharya si riferisce esclusivamente ai Pontefici dei 5 Math. Dovresti saperlo, non ti sei occupato di Vedanta per sei anni?

Puoi dirci quando Swami Veetamohananda abbia ricevuto la Purnabhisheka in Sri Vidya, ricevendo così l'autorità di iniziare qualcuno in tale tradizione?


*****************************************************


Le mie critiche al tuo post sono nella pagina 1 di questo thread. So che le hai già viste perchè ad una di esse hai risposto, quotandola (ed hai ricevuto due contro-argomentazioni).

Sono inoltre ancora in attesa di quel brano di Vishwamitra a cui hai fatto cenno.
Lo Yoga è l'arte di comprendere i paradossi.

Paolo proietti
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Paolo proietti » 15 marzo 2016, 14:39

Nessuno ha scritto:
Paolo proietti ha scritto:
Nessuno ha scritto:Caro Paolo,

noto con rammarico che perseveri nel maldestro tentativo di far deragliare il discorso verso altre destinazioni.

Le mie perplessità, chiaramente argomentate, le ho scritte in italiano e sono ancora lì, in attesa di una risposta (e non mi sembra abbiano a che fare con la tua traduzione ma con l'erronea interpretazione della funzione di Hadi e Kadi).

Sarei molto felice se anche tu argomentassi punto per punto le questioni da me sollevate, possibilmente limitandoti all'argomento, senza acrobazie dialettiche condite da post chilometrici che aggirano la discussione con risvolti fuori tema.

Saluti


Ciao Nessuno,
Scusami ma continuo a non capire.
Probabilmente sono un po' gnocco,perdonami.
andiamo all'essenziale:
1) io posto un capitolo del mio libro in cui parlo del KA E I LA HRIM e tu e Toki lo criticate giudicandolo non attendibile.

Ci siamo?

2) io prendo l'essenza del capitolo ovvero:
- il versetto di Shankara che parla del mantra, in sanscrito traslitterato.
- la mia traduzione.
- la mia interpretazione.

E vi chiedo di mostrarmi dove secondo voi ho sbagliato o peccato di superficialità.
Ok?

Perché non mi aiutate a capire cosa volete dire?

Vedi io cerco di praticare da anni quella che chiamo "NON CONSIDERAZIONE", ovvero cerco di valutare con lo stesso metro di giudicio (che ogni volta che si ascolta e legge, ahimè, si giudica :)) le parole del Papa e quelle del tabaccaio di Piazza mancini.
Per cui ciò che voi dite per me è importante come ciò che dicono i miei amici indiani.

perché non mi aiutate a capire cosa volete dire?

Vedi critiche ed elogi per me pari sono, ma certo mi incuriosisce il fatto che le mie riflessioni sulla sri vidya vengano considerate qui su Yoga.it da due esperti come te e Toki, superficiali o addirittura frutto della mia fantasia, e invece in India, dove suìono tradotte sui siti di Yoga (vedi ad esempio
samsinhablog - http://samsinhablog.blogspot.it/2015/03/mandala.html) senza che nessun maestro o praticante indiano si prenda la briga di dire che sono cose superficiali o inesatte?

Sono un po' confuso: da un lato ci siete voi che dite più o meno che sono un cialtrone, dall'altro insegnanti e Acharya che mi dicono -"yes, this is real yoga!"-

Vedi analitcs di You tube mi sta dicendo che ierl'altro i miei video di yoga, che sono nelle playlist indiane, hanno avuto 1600 visualizzazioni....mah...

Non so.
Vedi a me i diplomi e le etichette non importano, non credo che i riconoscimenti di uno yogin si vedano dalla carta bollata.
Sono inutili per certi versi, e non ho mai parlato delle mie certificazioni.

ma parliamone un attimo.
Come saprai in italia (e nel mondo) ci sono persone che prendono il diploma di istruttore di yoga facendo un mese di pratica (200 ore).
é il livello più basso.
C'è una specie di classifica internazionale (fa un po' ridere lo so) per cui lo yoga teacher più o meno è colui che può formare gli insegnanti di 200 ore, poi c'è l'insegnante esperto ecc. ecc.
Recentemente una associazione mondiale di insegnanti yoga mi ha designato Grand Master di hatha Yoga (fa ridere anche questo lo so...).
Per me non cambia niente, ma per i miei allievi si, nel senso che fino ad oggi, essendo istruttore di yoga riconosciuto dal Coni e iscritto alla Yani, i diplomi che potevo rilasciare,fino a 500 ore, erano riconosciuti solo in Italia.
da quest'anno posso rilasciare certificazioni per istruttori da 1500 ore e gli eventuali diplomi sono riconosciuti in tutto il mondo.
Fa ridere lo so.
Ma in teoria potrei farmi chiamare acharya.

Ora non ti sembra che ci sia una bella discrepanza tra i vostri giudizi e quelli di un gruppo di master yoga indiani, australiani, neozelandesi, italiani ecc?


fammi un favore, rispondi alle mie domande su shankara, e fammi capire cosa non va nei miei scritti.
un sorriso, Paolo

Ah...dimenticavo.
Chi mi ha insegnato a recitare il ka ei la hrim è stato uno shankaracharya, Svami Veethamonanda nel febbraio del 2010. C'erano presenti marco Rotonda, Andrea Pagano e lo shisha dello svami, un francese assai giovane.....

Questo qua sotto è il sutra 32 di Anandalahari.

śivaśakthihi kāmaha kśithiraththa ṛaviśithakiranaha ṣmaro ḥamsasśakrasthadanu cha parāmāraharayaha! āmī ḥrullekhābhisthisrubhiravasāneśu ṅhatithāha bhajanthe varnāsthe ṭhava ñanani ṇāmāvayavathām


Questa è la mia traduzione.

“Oh Madre! I tre gruppi di sillabe si uniscono a formare il Tuo nome. Il gruppo di KA, E, I e LA corrisponde a Śiva Śakthi Kāma Kśithi. Nel secondo gruppo HA, SA, KA, LA corrispondono a Ravi, Shitakirana, Smara, Hamsa e Shakra.Nel terzo gruppo SA KA e LA corrispondono a Para, Mara e Hari, con la sillaba Hrim alla fine di ciascuno dei dei tre gruppi di sillabe(1)”.
(Ānandalaharī - śloka 32)



E questa è la mia interpretazione.
La prima sillaba del mantra del Kadi mantra è KA ovvero la prima consonante gutturale dell›alfabeto sanscrito che rappresenta l›inizio, lo spazio e in questo caso Śiva. I kadi mantra sono i mantra che cominciano appunto con la sillaba KA, e vengono considerati “immediatamente realizzativi”. La seconda sillaba è la E, ovvero la vocale palato-gutturale (kaṇṭhatālavya) considerata una combinazione tra A ed I, ed in questo caso indica Śakti. La terza sillaba è la “I” doppia, Ī, che solitamente l´energia femminile, ma qui rappresenta Kāma il Desiderio. La quarta sillaba, LA, indica la Terra, lo Stupore (Kṣiti) ed un “particolare pigmento giallo”. Il bija mantra HRĪṀ, che nel Kadi mantra é ripetuto tre volte, è il “vero nome” di Tripurasundari, la Dea Suprema, va invece interpretato in questa maniera: HA rappresenta Śiva, RA la manifestazione, intesa come “Corpo della Dea”, I la Dea, Mahāmāyā1, Ṁ la dissoluzione (HA+RA+I+Ṁ= HRĪṀ) L’insieme delle sillabe KA E Ī LA HRĪṂ è il primo kuta (o “sezione” o «picco montuoso») detto Vāghbava Kuta ed è il “veicolo” di Kuṇḍalinī di Fuoco, o Vahni kuṇḍalini. La prima sillaba del secondo kuta è l›aspirata HA che qui indica il sole nella forma di Ravi (traducibile con «Uccello di Fuoco”). La seconda sillaba स SA, prima sibilante, qui indica la luna nella forma di Śītakiraṇa letteralmente «SOLE (kiraṇa) freddo” o “polvere/ raggio freddo”. La terza sillaba del secondo kuta è di nuovo KA che stavolta indica Kāmadeva, il dio dell’amore , nella forma di Smara o Ardore Sessuale. La quarta sillaba è HA che adesso indica lo Spazio (il cielo) sotto forma di Haṃsa, l’Oca Cosmica. La quinta sillaba, LA è Indra nella forma di Śakra, Dio della Guerra e della pioggia. L’insieme delle sillabe del secondo kuta, HA SA KA HA LA HRĪṂ, viene chiamato Kāma raja Kuta ed è il veicolo di Kuṇḍalinī di Sole (Sūrya kuṇḍalini). Nel terzo Kuta la sillaba SA indica la Dea Suprema o Parā Brahman,
KA indica Māra, aspetto femminile di Kāma, legato alla morte,(una forma di Mahāmāyā), LA sta per Hari, che significa “verde”, ed è uno degli epiteti di Visnu. Concluso con il terzo HRĪṂ questo Kuta è detto Sakti Kuta, Kuṇḍalinī di Luna (sóma kuṇḍalini).


Non siete d'accordo?
Bene! io amo il contraddittorio!
Quindi, vi prego, pubblicate la vostra traduzione, la vostra interpretazione e mettete in evidenza i punti che differiscono e i motivi per cui, secondo voi, la mia traduzione e la mia interpretazione non sono corrette.



Caro Paolo,

a volte ho come la sensazione di parlare una lingua diversa dalla tua, o comunque di non riuscire in alcun modo a farmi capire, visto che continui incessantemente ad aggirare le perplessità da me sollevate ed argomentate fin dal mio primo post di questa discussione, senza dare una risposta, senza farmi capire se ho sbagliato e dove ho sbagliato in merito ad Hadi e Kadi.

E pure l'ho scritto chiaramente, non credo sia necessario linkarti il messaggio, è proprio quello sotto al tuo :) (la prima risposta al tuo poetico post, hai presente?)

Per quel che mi riguarda, non ti ho mai chiamato "cialtrone" (non è mia abitudine insultare le persone) così come non ti ho mai chiesto quante visualizzazioni hai raggiunto su Youtube, semplicemente perché mi interessa approfondire altri argomenti e di questi argomenti vorrei parlarne con te che sei così preparato ma purtroppo non me lo consenti.

Di tutto mi parli, meno che di Hadi e Kadi. Come mai?

Io te l'ho scritto chiramente cosa non ritengo corretto nel tuo post, se ho sbagliato devi argomentare (come ho fatto io) invece di venirmi a parlare di quanti diplomini hai o di quanti indiani guardano i tuoi video. I lettori del forum potrebbero interpretare le tue mancate risposte come mancanza di argomenti, non sarebbe carino.

Saluti



Ciao nessuno. Mi pare di aver capito che sei d'accordo con la mia traduzione e con la mia interpretazione.
Allora capisco sempre meno.

Se sei d'accordo con me per quale motivo dissenti? :shock:

Pe rparlare di Kadi e Hadi come saprai nello yoga KADI è ciò che deriva dalla sillaba KA, sillaba considerata sacra perché la prima consonante del cakra del cuore, e HADi è ciò che deriva dalla Sillaba HA che racchiude teoricamente tutte le sillabe dell'alfabeto (alfasillabico in realtà) sanscrito ed è la parte Lunare delle nadi principali (le 48 nadi definite genericamente IDA) rappresentata nei Dhuni con la forma ad otto petali, da Hanuman (HAM è il Bijamantra di Hanuman che rappresenta il Vento neii rituali del fuoco secondo mi pare Sri Shastri e Muni raji).

Di solito HADi Mantra viene definito il Mantra di Agasthyamuni HA SAKALA HRIM e nellapratica con lo sri yantra si recita a partire dal mandala interno (il bindu) per arrivare al mandala esterno (la cornice quadrata), ripetendo ilpercorso 12 volte (12 x 9 = 108).
mentre kadi mantra è di solito chiamato il ka e i la Hrim bijamantra del mandala interno (il Bindu) e si recita a partire dal mandala esterno per arrivare a quello interno (12 volte).

i due mantra nel tantrismo (agasthya muni, Ramana Maharishi ecc sono tantrici),si recitano come un onda nel senso che il primo va dall'interno all'esterno (per semplificare realizzazione materiale) e il secondo dall'esterno all'interno (per semplificare la realizzazione spirituale).

se cerchi su internet troverai molte versioni diverse di hadi e Kadi Mantra ovvero MOLTI MANTRA DIVERSI)

I mantra di Agasthya etc sono consoiderati immediatamente realizzativi.

Ho visto che questa parola fa arrabbiare Toki credo dipenda dal fatto , che nella sua conoscenza non rientra il collegamento con l'astrologia vedica, che è molto comune invece negli ashram sia dell'Himalaya che del sud. Comunque lui fa bene a difendere le proprie convinzioni e credenze.


Per ciò che riguarda i miei riferimenti, dall'accenno di Toki all'Ashram di Cisternino (gliene avevo parlato io due anni fa) mi pare che siate più interessati alla mia persona che a ciò di cui scrivo (opinione personale....) e mi pare anche che "siate rimasti un pochino indietro" e che interpretiate le mie parole non sulla base di ciò che sono, ma sulla base di quello che di me ho scritto in pubblico fino al 2012.

Sai una serie di vicende di cui non èil caso di parlare qui, mi hanno insegnato ad essere più riservato.
però, visto che hai così tanto interesse per me, farò uno strappo alla regola:

1) il lavoro sul kadi mantra e le dritte sui gesti e il loro rapporto con gli emisferi celebrali devo molto allo shankaracharya Veethamonanda.
I due Sri yantra di cui sono in possesso sono uno d'oro, fatto appositamente da un maestro tantrico di Gea, ed uno attribuito a ramana maharishi, grande esperto di Sri Vidya.

2) per i mantra realizzativi (thiru nila kantham ad esempio) alla siddha Rakini (non credo che tu la possa trovare su internet, ma se vuoi ti dò una foto) del lignaggio di Nityananda, che dal 2013 considero mia maestra.

3) per il tantrismo all'acharya P.L.J. legato direttamente al lignaggio di Boghnatahar e devoto di Agasthya muni.

4) per ciò che riguarda il lavoro sul rito del fuoco e gli insegnamenti di mahendra baba, sri shastri e muni raji.al bramino dell'ashram di babaji in Umbria e al bramino che è stato responsabile del rito del fuoco per dieci anni all'ashram di cisternino.

5) per il lavoro sul suono M. e D, due maestre di Yoga olandesi allieve di Mooji e di Igor K (tantrismo del kashmir), che era con me lo scorso anno al Sand 2015, Science and Non duality. eravamo tutti e due relatori, insieme a Peter Russel, John Furey , Riccardo Rama, ed un bel numero di Cervelloni e maestri di Yoga...
Direi che per cominciare può bastare.... se vuoi ti dò anche i numeri di telefono di tutti...anzi no, scusa rakini devi non vuole.


per i riconoscimenti cartacei, come ho già detto non mi interessano assolutamente, lasciano il tempo che trovano,ma se a te interessano anche per farti due risate, posso fartene avere copia.
La mia designazione precisa sarebbe "Emerito Master Yoga Teacher" pensa un po'.... se mi guardo allo specchio mi viene da sorridere.
Se hai qualcuno che ti sa tradurre il cinese ho una pergamena di una maestra taoista, con tanto di sigillo in cui c'è scritto che nel mio cuore vibra l'essenza di uno dei 18 Lou han, uno dei protettori del Buddha, "Maestro dell'Arte del bastone e colui che fa circolare liberamente il Ch'i) (che ridere....il nome che mi hanno dato in cinese ha lo stesso significato di Ryu No Kokyu che più o meno significa Drukpa..... buffo da morire :D )
Poi posso darti la certificazione riconosciuta dal Coni come istruttore di Yoga. la certificazione Yani, quella della Worldwide Yoga Organisation (con la S perchè sono di lingua inglese), ecc.ecc.. (tanto è carta ....è solo carta..... :roll: ma purtroppo nella nostra società i diplomi contano)

Ricapitoliamo:

1)Tu sei d'accordo con la mia traduzione e interpretazione del brano di shankara, giusto? (e allora, mi chiedo, perchè tutto questo parlare?)

2) per ciò che riguarda "I" kadi mantra e "gli" hadi mantra mi sembra di averti risposto.

3) per ciò che riguarda le mie " referenze, anche se a me fa ridere un po' ( maddai...uno può avere mille diplomi ed aver studiato mille anni con il migliore maestro del mondo e non capire una cicca...lo sappiamo tutti e due che lo Yoga è pratica e che le persone le devi guardare nelle palle degli occhi....) mi sembra di essere stato esaudiente (tra l'altro bastava fare un salto su internet e scrivere paolo proietti hatha yoga, paolo proietti yoga teacher ecc..... :shock: ).


Adesso visto che mi pare che tu volessi delle mie referenze e basta (cavoli stiamo solo scrivendo su un forum di Yoga!!!!!) perchè non ci mettiamo sullo stesso piano e mi dai le tue?


Io sono paolo e ti ho dato tutte le informazioni che volevi.
Tu sei nessuno/thug e mi sembrerebbe una cosa cortese ed onorevole se ti comportassi alla stessa maniera.

Aspetto una tua risposta, un sorriso.
Paolo
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda mauro » 15 marzo 2016, 16:27

Ho trovato un'antica invocazione da far invidia a tutti gli Shankaracharya d'oriente e d'occidente:

http://www.youtube.com/watch?v=JyD4znsU ... ata_player

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Nessuno » 15 marzo 2016, 16:51

Ciao Paolo,
purtroppo continui a non rispondermi ed aggiri il punto fondamentale.

Non ti ho chiesto "delucidazioni generiche" riguardo Kadi e Hadi (e comunque per la precisione Hadi parte da Lopamudra che è considerata colei che ha trasmesso tale Mantra, e non Agastya , informati meglio per favore) ma vorrei sapere per quale misterioso motivo li consideri complementari.

Kadi , Hadi e Sadi sono tre Sampradaya che utilizzano tre mantra differenti (Kadi , Hadi e Sadi) ed hanno guru parampara differenti e metodologie operative differenti. Tu invece parli di Hadi e Kadi come di due mantra complementari (???) ed inoltre associ uno alla realizzazione materiale (???) ed uno alla realizzazione spirituale (???) e come ti ho detto nel post alla pagina precedente, questa tua interpretazione (complementarietà e realizzazioni differenti ) a mio avviso indica una scarsa conoscenza in materia.

Il Panchasasi, sia esso Hadi, Kadi o Sadi altro non è che Lalita in forma sonora, così come lo yantra è la sua forma geometrica. O usi il Kadi Vidya e procedi alla maniera del Kadi Mata o usi l'Hadi Vidya e procedi alla maniera dell'Hadi mata, non usi entrambi. Agastya usava il Kadi e Lopamudra l'Hadi.

Riguardo gli aspetti operativi , nell'Hadi vidya la puja dello yantra si fa da bindu a bhupura e nel Kadi vidya si fa l'inverso, ma non si tratta unicamnte di recitare i mantra, la puja richiede la conoscenza dei vari prayoga che credo che tu personalmente (da come ne parli) probabilmente non hai.

Per quanto riguarda la tua traduzione, in realtà non mi ci sono neanche soffermato ma sono rimasto colpito dalla tua confusione (tra Hadi e Kadi complementari, Swami che diventano Shankaracharya, lignaggi misteriosi di haidakan etc.) e per questo ho chiesto spiegazioni.

Credenziali, curriculum, diplomini et similia non mi interessano. Anche in altri post te l'ho spiegato più volte e non mi va di ripetermi, non capisco per quale motivo fingi di non capire. Nel post sui chakra ti avevo chiesto da chi avevi imparato giusto per sapere il tuo punto di vista a riguardo e da quale visione proveniva. Per la Sri Vidya non ti ho chiesto credenziali, ma da come noto , non hai la conoscenza base della pratica. Anche tu stesso dichiari di aver appreso dallo Swami che citi , che non ha nulla a che vedere con la Sri Vidya. Lo swami in questione se non erro è parte della Ramakrishna Math, e non mi risulta che in tale ordine si facciano pratiche correlate alla Sri Vidya.

Ps

Dici che i mantra realizzativi sono collegati all'astrologia vedica, bene, mi dici per favore a che tradizione astrologica ti riferisci? Parasahara? Jaimini? Prashna ? quale di queste? così, giusto per curiosità.

Saluti

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Toki » 15 marzo 2016, 18:22

Paolo proietti ha scritto:Pe rparlare di Kadi e Hadi come saprai nello yoga KADI è ciò che deriva dalla sillaba KA, sillaba considerata sacra perché la prima consonante del cakra del cuore, e HADi è ciò che deriva dalla Sillaba HA che racchiude teoricamente tutte le sillabe dell'alfabeto (alfasillabico in realtà) sanscrito ed è la parte Lunare delle nadi principali (le 48 nadi definite genericamente IDA) rappresentata nei Dhuni con la forma ad otto petali, da Hanuman (HAM è il Bijamantra di Hanuman che rappresenta il Vento neii rituali del fuoco secondo mi pare Sri Shastri e Muni raji).

Di solito HADi Mantra viene definito il Mantra di Agasthyamuni HA SAKALA HRIM e nellapratica con lo sri yantra si recita a partire dal mandala interno (il bindu) per arrivare al mandala esterno (la cornice quadrata), ripetendo ilpercorso 12 volte (12 x 9 = 108).
mentre kadi mantra è di solito chiamato il ka e i la Hrim bijamantra del mandala interno (il Bindu) e si recita a partire dal mandala esterno per arrivare a quello interno (12 volte).

i due mantra nel tantrismo (agasthya muni, Ramana Maharishi ecc sono tantrici),si recitano come un onda nel senso che il primo va dall'interno all'esterno (per semplificare realizzazione materiale) e il secondo dall'esterno all'interno (per semplificare la realizzazione spirituale).


Agastya non è Hadi mantra rishi. Mantra rishi di Hadi è Lopamudra, sua moglie. Agastya è invece nella linea dei Guru di Kadi, il cui mantra rishi è Shiva Kameshwara (Kamaraja, Manmatha, ecc..).

Il resto non c'entra niente con il fatto che Kadi e Hadi vengano praticati IN ALTERNATIVA nelle rispettive tradizioni, per la medesima realizzazione, come già spiegato da Nessuno.

1) il lavoro sul kadi mantra e le dritte sui gesti e il loro rapporto con gli emisferi celebrali devo molto allo shankaracharya Veethamonanda.
I due Sri yantra di cui sono in possesso sono uno d'oro, fatto appositamente da un maestro tantrico di Gea, ed uno attribuito a ramana maharishi, grande esperto di Sri Vidya.


Su Swami Veetamohananda ho già scritto sopra. Gli Sri Yantra d'oro se vuoi te li trovo anche online, comprensivi di Puja. Ma mi manca il nesso tra possedere uno Yantra ed aver ricevuto insegnamenti che vanno oltre i libri e internet.

2) per i mantra realizzativi (thiru nila kantham ad esempio) alla siddha Rakini (non credo che tu la possa trovare su internet, ma se vuoi ti dò una foto) del lignaggio di Nityananda, che dal 2013 considero mia maestra.

3) per il tantrismo all'acharya P.L.J. legato direttamente al lignaggio di Boghnatahar e devoto di Agasthya muni.


L' "acharya" P.L.J. è Peter Littlejohn Cook, insegnante di Yoga inglese. Per gli interessati, qui alcune note autobiografiche:

http://knowtantra.blogspot.it/p/about-p ... -cook.html

Ha ricevuto insegnamenti di Kriya Yoga da diversi maestri, ma di Sri Vidya neanche l'ombra. Ecco il sito di Anand Rudra, uno dei suoi ultimi mentori:

http://truetantra.eu/eng/

Suggerisco la lettura della descrizione del massaggio anale multiorgasmico, sotto il titolo "Initiation into Tantra", in questa pagina:

http://truetantra.eu/eng/sessions/

Per il "lignaggio di Nityananda" della siddha Rakini, immagino tu ti riferisca al marchio registrato "Siddha Yoga"

http://www.siddhayoga.org/bhagavan-nityananda

Ad ogni modo, sappi che i tuoi maestri hanno preso i mantra "immediatamente realizzativi" "Thiru Nila Kantam" e "Om Shrim Brzi" da un certo Dr. Baskaran Pillai, altrimenti noto come Dattatreya Shiva Baba. Egli sostiene infatti che il mantra "Om Shrim Brzi" gli sia stato rivelato direttamente da Vishwamitra (per questo ti chiedevo quel brano, che non hai postato). Ecco le fonti:

OM SHRIM BRZI: http://www.gurutalks.com/miracle-mantra ... s-it-work/
THIRU NILA KANTAM: https://dattatreyasivababamiracles.word ... m/mantras/ (dopo Om Higgs Boson Aadhi Sivaya Namaha, il mantra del bosone di Higgs)

Infatti leggiamo nel minuzioso curriculum del tuo Acarya nel tantrismo: 2003 - Received Tamil Siddha Mantras from Dattatreya Siva Baba in London. Private audience. Ed anche in questo video, da te realizzato e caricato su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=7QphGlXWV4w , leggiamo all'inizio: Thanks to Dattatreya Shiva Baba.

Il dottor Pillai possiede una rete di siti molto intricata. Questo è molto interessante:

http://www.millionaireyoga.com/

4) per ciò che riguarda il lavoro sul rito del fuoco e gli insegnamenti di mahendra baba, sri shastri e muni raji.al bramino dell'ashram di babaji in Umbria e al bramino che è stato responsabile del rito del fuoco per dieci anni all'ashram di cisternino.


Cosa c'entra con Sri Vidya?

5) per il lavoro sul suono M. e D, due maestre di Yoga olandesi allieve di Mooji e di Igor K (tantrismo del kashmir), che era con me lo scorso anno al Sand 2015, Science and Non duality. eravamo tutti e due relatori, insieme a Peter Russel, John Furey , Riccardo Rama, ed un bel numero di Cervelloni e maestri di Yoga...
Direi che per cominciare può bastare.... se vuoi ti dò anche i numeri di telefono di tutti...anzi no, scusa rakini devi non vuole.


Cosa c'entrano i relatori del SAND con Sri Vidya?
Lo Yoga è l'arte di comprendere i paradossi.

Paolo proietti
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Paolo proietti » 15 marzo 2016, 22:26

Boh.
Ammetto di avere dei problemi di comprensione.
Devo essere stupido.
te lo avevo già detto, Toki, quando avevamo discusso a proposito del Thiru Nila kantham.
Cioè tu dici che Agasthya è della linea del kadi mantra e non dell'Hadi mantra?
Ok. a me hanno detto che Ha sa ka la hrim lo ha composto lui, abbiamo fonti diverse.
ma non è un problema.
Il problema principale, per me, è che non capisco davvero ciò che vuoi/volete dire.

Mi autorizzi a pubblicare la nostra conversazione sul Thiru Nila kantham?
Così magari a chiaro che non ti capisco da tempo e forse chiariamo i motivi per cui non ti capisco.

Abbiate compassione per uno che non comprende.

parlate come parlereste ad un bambino di 8 anni.

Dunque ho scritto un post intitolato Shankara e il mantra supremo dell'Amore ( kamaraja mantra si chiama) il cui succo è un sutra dell'anandalahari




Qual'è ilproblema?
la traduzione non è giusta?
Non siete d'accordo sull'Interpretazione?

A quanto mi pare di capire no, siete d'accordo.
E allora qual'è il problema?

cioè, faccio delle ipotesi:
1) io in quanto paolo proietti non posso scrivere di Shankara?
2) devo scrivere secondo voi in maniera diversa, meno retorica e rigida?
3) non devo scrivere di Yoga?

e se così fosse perché?
mi spiegate per favore?
Cioè che problema c'è dietro questa discussione che, non capendo, io giudico fine a se stessa,ovvero aria fritta?

sai, tanto per esere retorici, a me interessano più le persone in carne ed ossa che le parole di shankara.
E se devo scegliere tra il bere un buon bicchiere di vino in compagnia degli amici e stare in casa a leggere il vivekachudamani preferisco star in compagnia.

Tu no?
Quello che respiro,opinione personale, è una specie di accanimento, un desiderio di mettere la Tradizione al di sopra degli esseri umani.
Forse sbaglio.

Per esempio Swami Veethamonanda , che era il pontefice del Ramakrishnamath, adesso per te è poco affidabile?
E i relatori del Sand tra cui per fare un nome Vamadeva, e molti allievi di Nisargadatta e Ramana Maharishi, non hanno a che fare con lo Yoga?
https://www.youtube.com/watch?v=Fve3zabYcl4
Boh.

Mi hanno sempre detto che lo yoga dovrebbe unire, e dai vostri interventi invece, mi sembra di capire, c'è una tendenza a dividere, da un lato chi è nel giusto (la Tradizione con la T maiuscola) e dall'altro i cialtroni o i poco affidabili.

ma poco affidabili per chi? per cosa?

veramente non capisco.

Allora io non capisco, veramente, cosa volete dire.
supponiamo che non capisca niente nemmeno di advaita vedanta, di tantra o di hatha yoga.
Mi è forse vietato di scrivere?

Internet è pieno di persone che parlano di tutto.
Selene calloni williams, persona deliziosa tra l'altro, si è inventata un suo yoga shamanico dando iniziazioni a destra e manca di vario genere.
Alle gente piace.
E dicono che chi lavora con lei abbia notevoli benefici.
Bisogna proibirle di fare stage e seminari perchè non è "Tradizionale"?

possibile che ci sia un mondo di persone in malafede che fa yoga e pochi eletti che invece sanno cosa sia lo yoga?

E se anche fossero in malafede e tu/voi nel giusto, volete proibir loro di parlare?.


non riesco a comprendere.
Quindi torniamo a bomba:

Questo qua sotto è il sutra 32 di Anandalahari.

śivaśakthihi kāmaha kśithiraththa ṛaviśithakiranaha ṣmaro ḥamsasśakrasthadanu cha parāmāraharayaha! āmī ḥrullekhābhisthisrubhiravasāneśu ṅhatithāha bhajanthe varnāsthe ṭhava ñanani ṇāmāvayavathām


Questa è la mia traduzione.

“Oh Madre! I tre gruppi di sillabe si uniscono a formare il Tuo nome. Il gruppo di KA, E, I e LA corrisponde a Śiva Śakthi Kāma Kśithi. Nel secondo gruppo HA, SA, KA, LA corrispondono a Ravi, Shitakirana, Smara, Hamsa e Shakra.Nel terzo gruppo SA KA e LA corrispondono a Para, Mara e Hari, con la sillaba Hrim alla fine di ciascuno dei dei tre gruppi di sillabe(1)”.
(Ānandalaharī - śloka 32)



E questa è la mia interpretazione.
La prima sillaba del mantra del Kadi mantra è KA ovvero la prima consonante gutturale dell›alfabeto sanscrito che rappresenta l›inizio, lo spazio e in questo caso Śiva. I kadi mantra sono i mantra che cominciano appunto con la sillaba KA, e vengono considerati “immediatamente realizzativi”. La seconda sillaba è la E, ovvero la vocale palato-gutturale (kaṇṭhatālavya) considerata una combinazione tra A ed I, ed in questo caso indica Śakti. La terza sillaba è la “I” doppia, Ī, che solitamente l´energia femminile, ma qui rappresenta Kāma il Desiderio. La quarta sillaba, LA, indica la Terra, lo Stupore (Kṣiti) ed un “particolare pigmento giallo”. Il bija mantra HRĪṀ, che nel Kadi mantra é ripetuto tre volte, è il “vero nome” di Tripurasundari, la Dea Suprema, va invece interpretato in questa maniera: HA rappresenta Śiva, RA la manifestazione, intesa come “Corpo della Dea”, I la Dea, Mahāmāyā1, Ṁ la dissoluzione (HA+RA+I+Ṁ= HRĪṀ) L’insieme delle sillabe KA E Ī LA HRĪṂ è il primo kuta (o “sezione” o «picco montuoso») detto Vāghbava Kuta ed è il “veicolo” di Kuṇḍalinī di Fuoco, o Vahni kuṇḍalini. La prima sillaba del secondo kuta è l›aspirata HA che qui indica il sole nella forma di Ravi (traducibile con «Uccello di Fuoco”). La seconda sillaba स SA, prima sibilante, qui indica la luna nella forma di Śītakiraṇa letteralmente «SOLE (kiraṇa) freddo” o “polvere/ raggio freddo”. La terza sillaba del secondo kuta è di nuovo KA che stavolta indica Kāmadeva, il dio dell’amore , nella forma di Smara o Ardore Sessuale. La quarta sillaba è HA che adesso indica lo Spazio (il cielo) sotto forma di Haṃsa, l’Oca Cosmica. La quinta sillaba, LA è Indra nella forma di Śakra, Dio della Guerra e della pioggia. L’insieme delle sillabe del secondo kuta, HA SA KA HA LA HRĪṂ, viene chiamato Kāma raja Kuta ed è il veicolo di Kuṇḍalinī di Sole (Sūrya kuṇḍalini). Nel terzo Kuta la sillaba SA indica la Dea Suprema o Parā Brahman,
KA indica Māra, aspetto femminile di Kāma, legato alla morte,(una forma di Mahāmāyā), LA sta per Hari, che significa “verde”, ed è uno degli epiteti di Visnu. Concluso con il terzo HRĪṂ questo Kuta è detto Sakti Kuta, Kuṇḍalinī di Luna (sóma kuṇḍalini).


Potete dirmi cosa non va nella traduzione e/o nell'interpretazione, per favore, senza inondarmi di parole e link se possibile :roll: :roll:
una roba semplice tipo: questo è sbagliato perché si traduce così, ecc. ecc.

Ok?

sapete, tanto per essere un po' sciropposo è da tempo che mi interesso della pronoia.
sarebbe il contrario della paranoia.
Se il paranoico vede possibili pericoli in tutti gli esseri umani il "pronoico" pensa che alla fin fin fine tutti complottino per il bene.
Quindi do per scontato che voi abbiate un fine positivo.
fate lo stesso con me/noi.
Diciamo che dal vostro punto di vista sbagliamo ma siamo in buona fede.
Ok'
Visto che non capisco/capiamo, perché non vi sforzate di spiegarmi/ci?


Un sorriso,
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda mauro » 16 marzo 2016, 8:44

Paolo Proietti ha scritto:Cioè che problema c'è dietro questa discussione che, non capendo, io giudico fine a se stessa,ovvero aria fritta?


era quello che cercavo di dire, da utente nei miei piccoli post.
Ma la furia intellettualistica che anima chi si ostina a voler distruggere una "immagine" (a torto o a ragione) ha fatto perdere la bussola.

Sinceramente mi domando a chi possa essere utile questa conversazione [modificato da un moderatore]

Per tutto il resto, e mi riferisco a te, Paolo, che il mantra Thiru Neel Khantham sia "immediatamente realizzativo" mi fa sorridere per vari motivi, tra cui il fatto che mi ci sono messo ad ascoltarlo, e a parte l'effetto ipnotico che da' (come ogni mantra ripetuto almeno 108 volte), non ha sortito in me alcun effetto ulteriore (ovviamente dirai che cio' dipende dallo spesso velo della mia ignoranza).

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Paolo proietti » 16 marzo 2016, 10:27

mauro ha scritto:
Paolo Proietti ha scritto:Cioè che problema c'è dietro questa discussione che, non capendo, io giudico fine a se stessa,ovvero aria fritta?


era quello che cercavo di dire, da utente nei miei piccoli post.
Ma la furia intellettualistica che anima chi si ostina a voler distruggere una "immagine" (a torto o a ragione) ha fatto perdere la bussola.

Sinceramente mi domando a chi possa essere utile questa conversazione [modificato da un moderatore]

Per tutto il resto, e mi riferisco a te, Paolo, che il mantra Thiru Neel Khantham sia "immediatamente realizzativo" mi fa sorridere per vari motivi, tra cui il fatto che mi ci sono messo ad ascoltarlo, e a parte l'effetto ipnotico che da' (come ogni mantra ripetuto almeno 108 volte), non ha sortito in me alcun effetto ulteriore (ovviamente dirai che cio' dipende dallo spesso velo della mia ignoranza).

ah ah......immediatamente realizzativo.....é una traduzione/ interpretazione. se vai al post PHURO. capisci meglio cosa intendo...:) pero la melodia ê bella. hai sentito l'interpretazione di sandeep kumar?
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda mauro » 16 marzo 2016, 10:45

Si, e' bella, la versione e' quella che mi hai mandato tu.
C'e' una particolarita' che tu avrai notato: sebbene la melodia abbia un suo ritmo, esso combia con regolarita' ma inaspettatamente, frantumando quello che la mente si era creato ascoltando il tempo musicale dominante.

Quasi che la melodia voglia utilizzare una sorta di "koan" musicale.
Concordi?

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Paolo proietti » 16 marzo 2016, 10:51

mauro ha scritto:Si, e' bella, la versione e' quella che mi hai mandato tu.
C'e' una particolarita' che tu avrai notato: sebbene la melodia abbia un suo ritmo, esso combia con regolarita' ma inaspettatamente, frantumando quello che la mente si era creato ascoltando il tempo musicale dominante.

Quasi che la melodia voglia utilizzare una sorta di "koan" musicale.
Concordi?

yes!! guarda che sandeep è un tio interessante. prova a cercare hamuman chalisa. sembra un rap
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda ganesha » 16 marzo 2016, 11:20

Chiedo a tutti i partecipanti alla discussione di evitare giudizi personali e fare attenzione alla modalità con cui si esprimono le proprie opinioni. Evitiamo il sarcasmo e non denigriamo l'opinione altrui, anche quando la riteniamo errata. Messaggi non in linea con le regole del forum verranno modificati o cancellati. Grazie.
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda mauro » 16 marzo 2016, 11:35

ganesha ha scritto:Chiedo a tutti i partecipanti alla discussione di evitare giudizi personali e fare attenzione alla modalità con cui si esprimono le proprie opinioni. Evitiamo il sarcasmo e non denigriamo l'opinione altrui, anche quando la riteniamo errata. Messaggi non in linea con le regole del forum verranno modificati o cancellati. Grazie.


a chi ti riferisci?
giusto per capire


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