Shankara e il mantra supremo dell'amore

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Shankara e il mantra supremo dell'amore

Messaggioda Paolo proietti » 4 marzo 2016, 13:49

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Tratto da "TANTRA LA VIA DEL SESSO "parte IV, cap. II - Edizioni Aldenia, Firenze 2015.


“Oh Madre! I tre gruppi di sillabe si uniscono a formare il Tuo nome. Il gruppo di KA, E, I e LA corrisponde a Śiva Śakthi Kāma Kśithi. Nel secondo gruppo HA, SA, KA, LA corrispondono a Ravi, Shitakirana, Smara, Hamsa e Shakra.Nel terzo gruppo SA KA e LA corrispondono a Para, Mara e Hari, con la sillaba Hrim alla fine di ciascuno dei dei tre gruppi di sillabe(1)”.
(Ānandalaharī - śloka 32(2))


In questi versi apparentemente insensati ci viene rivelato il Kadi Mantra, detto anche Kāmarāja mantra in quanto implica la conoscenza attraverso la beatitudine sessuale. Si tratta di un mantra a sedici sillabe che, secondo la tradizione tantrica, sarebbe stato rivelato agli esseri umani dal Dio Kāma in persona. Comprenderlo e realizzarlo porterebbe alla visione dei fili segreti che legano gli abbracci e i gemiti degli amanti alla struttura della materia e alle origini del cosmo, perché, come dice Śankara, il Kadi mantra è il vero nome della Dea e gli Dei, se li chiami per nome, non possono far altro che manifestarsi.
A prima vista si tratta di una serie di suoni senza nessun senso logico:
KA E Ī LA HRĪṂ HA SA KA HA LA HRĪṂ SA KA LA HRĪṂ (3).
Si, possiamo riconoscere la parola SAKALĀ che è il nome del Dio risvegliato dell’Isola delle Gemme, ma per il resto, se Śankara non ci desse qualche dritta., sarebbe buio fondo. Proviamo a spiegarlo:
la prima sillaba del mantra del Kadi mantra è KA ovvero la prima consonante gutturale dell›alfabeto sanscrito che rappresenta l›inizio, lo spazio e in questo caso Śiva. I kadi mantra sono i mantra che cominciano appunto con la sillaba KA, e vengono considerati “immediatamente realizzativi”. La seconda sillaba è la E, ovvero la vocale palato-gutturale (kaṇṭhatālavya) considerata una combinazione tra A ed I, ed in questo caso indica Śakti. La terza sillaba è la “I” doppia, Ī, che solitamente l´energia femminile, ma qui rappresenta Kāma il Desiderio. La quarta sillaba, LA, indica la Terra, lo Stupore (Kṣiti) ed un “particolare pigmento giallo”. Il bija mantra HRĪṀ, che nel Kadi mantra é ripetuto tre volte, è il “vero nome” di Tripurasundari, la Dea Suprema, va invece interpretato in questa maniera: HA rappresenta Śiva, RA la manifestazione, intesa come “Corpo della Dea”, I la Dea, Mahāmāyā1, Ṁ la dissoluzione (HA+RA+I+Ṁ= HRĪṀ) L’insieme delle sillabe KA E Ī LA HRĪṂ è il primo kuta (o “sezione” o «picco montuoso») detto Vāghbava Kuta ed è il “veicolo” di Kuṇḍalinī di Fuoco, o Vahni kuṇḍalini. La prima sillaba del secondo kuta è l›aspirata HA che qui indica il sole nella forma di Ravi (traducibile con «Uccello di Fuoco”). La seconda sillaba स SA, prima sibilante, qui indica la luna nella forma di Śītakiraṇa letteralmente «SOLE (kiraṇa) freddo” o “polvere/ raggio freddo”. La terza sillaba del secondo kuta è di nuovo KA che stavolta indica Kāmadeva, il dio dell’amore , nella forma di Smara o Ardore Sessuale. La quarta sillaba è HA che adesso indica lo Spazio (il cielo) sotto forma di Haṃsa, l’Oca Cosmica. La quinta sillaba, LA è Indra nella forma di Śakra, Dio della Guerra e della pioggia. L’insieme delle sillabe del secondo kuta, HA SA KA HA LA HRĪṂ, viene chiamato Kāma raja Kuta ed è il veicolo di Kuṇḍalinī di Sole (Sūrya kuṇḍalini). Nel terzo Kuta la sillaba SA indica la Dea Suprema o Parā Brahman,

KA indica Māra, aspetto femminile di Kāma, legato alla morte,(una forma di Mahāmāyā), LA sta per Hari, che significa “verde”, ed è uno degli epiteti di Visnu. Concluso con il terzo HRĪṂ questo Kuta è detto Sakti Kuta, Kuṇḍalinī di Luna (sóma kuṇḍalini).
Alle 15 sillabe del Kadi mantra si aggiunge una sillaba “segreta”, diverse a seconda della linea di insegnamento, per cui il mantra completo potrebbe essere, ad esempio
HRĪṂ KA E Ī LA HRĪṂ HA SA KA HA LA HRĪṂ SA KA LA HRĪṂ oppure AIṂ KA E Ī LA HRĪṂ HA SA KA HA LA HRĪṂ SA KA LA HRĪṂ ecc…
Il Kadi Mantra indica il percorso a ritroso dalla manifestazione all’Isola delle Gemme, dall’orgasmo che pone fine al Desiderio al momento di prima dell’inizio, il fermo immagine in cui tutto è allo stato potenziale. Il viaggio ordinario, dall’eccitazione all’orgasmo, è invece raccontato, da un altro Mantra, identico a parte il primo verso, detto Hadi Mantra perché comincia con la sillaba HA:
HA SA KA LA HRĪṂ HA SA KA HA LA HRĪṂ SA KA LA HRĪṂ.
I due mantra, nel loro insieme, disegnano la dinamica dell’Onda. Il primo, Kadi mantra, è la risacca che dopo l’orgasmo (il frangersi sulla battigia) riconduce gli amanti alla quiete dell’unità primordiale. Il secondo, Hadi mantra, è l’Onda del desiderio che si rialza dall’Oceano senza sponde dell’Isola delle Gemme, per rinnovare il rito della creazione. KA E Ī LA HRĪṂ (…) è il mantra della realizzazione spirituale. HA SA KA LA HRĪṂ (…) è il mantra della realizzazione materiale. L’Onda del desiderio è l’Unica Realtà, e il piacere dei sensi è solo una variante della Beatitudine Suprema.

Ciò che condanna l’uomo alla sofferenza e alla catena delle rinascite, non è il godimento della vita materiale, ma l’attaccarsi agli oggetti del desiderio. Kāma è anaṅga, il “SENZA FORMA”. L’energia del desiderio pervade l’Universo Intero: come si fa a rinchiuderla in un corpo fisico?


Note:
1 śivaśakthihi kāmaha kśithiraththa ṛaviśithakiranaha ṣmaro ḥamsasśakrasthadanu cha parāmāraharayaha! āmī ḥrullekhābhisthisrubhiravasāneśu ṅhatithāha bhajanthe varnāsthe ṭhava ñanani ṇāmāvayavathām
2 La traduzione è mia ma fa riferimento a quella in inglese di PANDIT S. SUBRAHMANYA S’ASTRI, 1937
3 In sanscrito: कएईलह्रीं हसक हलह्रीं सक ल ह्रीं . क ka ए e ई ī ल la ह्रीं hrīṃ ह ha स sa क ka ह ha ल la ह्रीं hrīṃ स sa क ka ल la ह्रीं h rīṃ
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Nessuno » 11 marzo 2016, 20:02

Paolo proietti ha scritto:I due mantra, nel loro insieme, disegnano la dinamica dell’Onda. Il primo, Kadi mantra, è la risacca che dopo l’orgasmo (il frangersi sulla battigia) riconduce gli amanti alla quiete dell’unità primordiale. Il secondo, Hadi mantra, è l’Onda del desiderio che si rialza dall’Oceano senza sponde dell’Isola delle Gemme, per rinnovare il rito della creazione. KA E Ī LA HRĪṂ (…) è il mantra della realizzazione spirituale. HA SA KA LA HRĪṂ (…) è il mantra della realizzazione materiale.



Molto interessante, ti ringrazio per averlo postato, dico sul serio. :)

Belle le metafore dell'onda, gli amanti , il desiderio, tutte cose che più o meno ci possono anche stare, nonostante siano (a mio avviso) un pochino riduttive, ma tutto sommato hanno una loro poesia.

Però sai cosa non mi convince? Che poi parli di Hadi e Kadi come se fossero due mantra complementari :roll: . C'e' Kadi mata ,Hadi mata e la meno conosciuta Sadi Mata (questa ti era sfuggita?) tre differenti sampradaya all'interno della sri vidya sampradaya che utilizzano tre versioni differenti del mantra dalle 15 sillabe (Kadi mantra, Hadi mantra e Sadi mantra) , con tecniche leggermente differenti ,lignaggio di guru differenti , ma con lo stesso scopo:
"Sri Vidya/Brahmavidya".

Sampradaya differenti all'interno della Tripura Sampradaya.

In realta' , se non sbaglio, pare che ce ne siano molte altre, e non solo Hadi Kadi e Sadi, ma queste tre, ed in particolare le prime due sono quelle più conosciute.

Vedi, anche nella Dashnami sampradaya di Adi Shankara abbiamo delle sub divisioni (dieci nomi raggruppati in 4 Matha) . I sannyasi a Dwarka usano come mahāvākya Tattvamasi mentre a Sringeri Aham brahmāsmi , ma cio non significa che i due mahāvākya sono complementari, o che uno conduce ad una realizzazione ed un altro ad un'altra realizzazione. Entrambi sono mahāvākya, come sia Kadi che Hadi sono paṃcadaśī mantra.

Dire che un mantra è per la realizzazione spirituale ed un altro e' per quella materiale, equivale ad averci capito molto poco, scusa se te lo dico.

Primo perché in tale campo non si differenzia tra spirito e materia ai fini realizzativi ,e secondo perché credo che tu ignori il fatto che sia il Kadi che l'Hadi hanno la stessa medesima funzione, nonostante uno, nell'operare, si focalizzi sulla manifestazione (Hadi) e l'altro sull'assorbimento (Kadi) , portano entrambi allo stesso fine, assorbimento e manifestazione (modus operandi) non sono altro che "il dito che punta alla Luna" (Lalita).

Da ciò si evince, o meglio, si ha la sensazione che la tua conoscenza in tale ambito provenga solo dai libri. A tal proposito (ma sono sicuro che non ce ne sarà bisogno) ti posso indicare un paio di templi o ashram dove magari puoi apprendere a livello operativo come si lavora con questi mantra .

Saluti

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Toki » 12 marzo 2016, 20:00

Proietti ha scritto:In questi versi apparentemente insensati ci viene rivelato il Kadi Mantra, detto anche Kāmarāja mantra in quanto implica la conoscenza attraverso la beatitudine sessuale.


Il testo sanscrito e la traduzione originale non contengono affatto Kadi Vidya, ce l'hai aggiunto tu. Tanto è vero che l'edizione del SL a cui fai riferimento, informa che Kaivalyāśrāma, autore del Saubhāgyavardhanī, pone lo śloka in relazione ad Hadi Vidya.

Kāmarāja sta per Śiva Kāmeśvara, non Kāmadeva. Studia Bhāskararāya. Scrivere che Kadi Vidya implica la conoscenza attraverso la beatitudine sessuale in riferimento al SL che è seminale al Samayācāra, suggerisce una grande ignoranza riguardo agli aspetti storici, dottrinali e operativi di Sri Vidya.

Comprenderlo e realizzarlo porterebbe alla visione dei fili segreti che legano gli abbracci e i gemiti degli amanti alla struttura della materia e alle origini del cosmo


Questo nella tua fantasia. Realizzare Sri Vidya significa realizzare l'identità con la Madre Divina, Tripurasundari. Paramatman.

I kadi mantra sono i mantra che cominciano appunto con la sillaba KA, e vengono considerati “immediatamente realizzativi”.


"I" kadi mantra? Perchè quanti ne conosci?
"vengono considerati “immediatamente realizzativi”" ma che significa ??? qual è la fonte di quanto hai scritto? O te lo sei inventato?

La quarta sillaba, LA, indica la Terra, lo Stupore (Kṣiti) ed un “particolare pigmento giallo”


Il pigmento giallo... ma ancora usi i dizionari online così a casaccio? La polisemicità non significa che puoi prendere i significati di un lemma tutti insieme e mescolarli come il minestrone... valgono uno per volta a seconda del contesto, o del livello di interpretazione! Poi Kṣiti come "stupore" dove l'hai trovato, me lo linki per favore? Io non ne ho visto traccia. E pensare che nell'edizione di SS c'è la spiegazione di Kāmeśvara Sūri: "Kṣiti, la Terra e attraverso essa i cinque elementi." E' perfetta... perchè pasticciare a casaccio in questo modo?

KA indica Māra, aspetto femminile di Kāma, legato alla morte,(una forma di Mahāmāyā)


E' strano che Māra, sostantivo maschile, si riferisca ad un aspetto femminile di Kāma.

LA sta per Hari, che significa “verde”, ed è uno degli epiteti di Visnu.


Hari non significa "verde" ma una gamma cromatica più ampia. Questo non c'entra nulla quando è usato come epiteto di Vishnu: nel caso indica "leone" o deriva dalla radice ḥr a significare "colui che rimuove (porta via) dal male".

KA E Ī LA HRĪṂ (…) è il mantra della realizzazione spirituale. HA SA KA LA HRĪṂ (…) è il mantra della realizzazione materiale.


Condivido pienamente le perplessità di Nessuno... anche stando alle mie conoscenze stabilire una complementarietà tra Kadi e Hadi non ha senso. E' una cosa che ti sei inventato o hai qualche fonte interessante da condividere?

L’Onda del desiderio è l’Unica Realtà, e il piacere dei sensi è solo una variante della Beatitudine Suprema.


L'Unica Realtà è Sadakhyakala... Tripurasundari è Pura Coscienza.

Non riesco a capire dove voglia andare a parare questo post... una delle tante interpretazioni simboliche, condita da errori ed imprecisioni, che non significa nulla... Bhaskararaya nel VR fornisce 15 diverse versioni, altri commentatori arrivano fino a 60. Kamadeva ricorre un paio di volte, avresti potuto tranquillamente intitolare il post (ma perchè in caps lock?), che so, SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELLA TERRA, o SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DI VISHNU. L'impressione (magari sbagliata) è che si voglia inventare una giustificazione "spirituale" a certi umanissimi ed istintivi impulsi (peraltro perfettamente naturali e che di giustificazioni non hanno alcun bisogno). A meno non si usi il sesso nel "marketing spirituale", spero non sia questo il caso, anche se è cosa estremamente frequente.

Nessuno ha scritto:Da ciò si evince, o meglio, si ha la sensazione che la tua conoscenza in tale ambito provenga solo dai libri


Penso che la tua sensazione sia corretta, Nessuno, Paolo prende dai libri e da internet, non ha ricevuto alcun insegnamento in questo "campo" che io sappia (la conversazione con SV non è certo classificabile come upadesha, anche perchè egli non ha alcuna autorità in merito). Scherza coi fanti, ma lascia stare i Santi, dicevano una volta...
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Paolo proietti » 12 marzo 2016, 22:00

I kadi mantra sono i mantra che cominciano appunto con la sillaba KA, e vengono considerati “immediatamente realizzativi”.



"I" kadi mantra? Perchè quanti ne conosci?
"vengono considerati “immediatamente realizzativi”" ma che significa ??? qual è la fonte di quanto hai scritto? O te lo sei inventato?


Ciao Toki, Come stai?


Ti sento agguerrito :D :D :D

Beh si,,, i kadi mantra sono molti.
kA E I LA HRIM è iun bija mantra, il bija mantra del bindu, uno dei nove cerchi dello Sri yantra.

Ogni cerchio è caratterizzato da un bija, da un Dea e da una "yogini governatrice", e da una "unità di tempo" che il praticante dobvrebbe realizzare.
A seconda dei casi, ovvero delle energie tra virgolette planetarie, vine associato ad un gruppo di bija mantra diversi.

Ad esempio il mantra più "auspicioso" è considerato, se non sbaglio, OM SHRIM HRIM KLIM AIM SAUM OM HRI KA E I LA HRIM HA SA KA HA LA HRIM SA KA LA HRIM SAUM AIM KLIM HRIM SHRIM OM

I mantra cambiano a seconda dell'influenza che certi pianeti hanno in un determinato momento.

Ti faccio l'esempio dei gayatri.
Gayatri non è un mantra ma è l'energia (la Dea) che si manifesta grazie alla particolare metrica e sonorità della Gayatra, la composizione a tre versi di 8 sillabe usato ad esempio da vishvamitra.
Come saprai esiste un gayatra per ogni pianeta e per ogni divinità.
il gayatra di di Kama ad esempio è OM KAMADEVAYA VIDMAHE PUSHPAVARANYA DIMAHI TANNO'NANGA PRACHODAYATE.
Quello di Vishvamitra dedicato al sole (Tat savitur varenyam) è il più famoso e i non addetti ai lavori pensano che gayatri sia il nome di "Quel" mantra.


Per ciò che riguarda i mantra immediatamente realizzativi ne avevamo già parlato a proposito di Phuro! e se hai voglia puoi andare a rileggerlo.
Il Tantrismo dei lignaggi Siddha e nath si fonda anche e soprattutto sui mantra realizzativi, come il Thiru Nila kantham o l'Om Brizi che a te faceva storcere il naso ed è preso invece da un'altro brano di vishvamitra che chiama Lakshmi con il nome del suo "asana", un sedile d'erba detto appunto "brisi".


per il resto perdonami ma non ho tempo adesso, ti chiedo scusa. quando sarò più libero cercherò di risponderti.
Un sorriso, P.


Ps. grazie per aver pensato che io mi sia inventato tutto sto popò di roba! pensi che la mia creatività sia infinita...... :D :D :D :D
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda mauro » 13 marzo 2016, 6:59

Scusate, scusate veramente, mi ero ripromesso di non intervenire piu' qui, ma non resisto a certe sollecitazioni.
Ma ancora credete che la solfa dei mantra eserciti una influenza che va al di la' di una semplice azione ipnotico suggestiva, con effetto sulla mente analogo alle sostanze psicoattive?
Perche' non lo dite che i mantra non modificano un bel niente della realta' oggettiva (se non l'interferenza delle debolissime onde che emettono)?
Smettiamola di prenderci in giro!

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Toki » 13 marzo 2016, 8:58

Paolo proietti ha scritto:Beh si,,, i kadi mantra sono molti.
kA E I LA HRIM è iun bija mantra, il bija mantra del bindu, uno dei nove cerchi dello Sri yantra.

Ogni cerchio è caratterizzato da un bija, da un Dea e da una "yogini governatrice", e da una "unità di tempo" che il praticante dobvrebbe realizzare.
A seconda dei casi, ovvero delle energie tra virgolette planetarie, vine associato ad un gruppo di bija mantra diversi.

Ad esempio il mantra più "auspicioso" è considerato, se non sbaglio, OM SHRIM HRIM KLIM AIM SAUM OM HRI KA E I LA HRIM HA SA KA HA LA HRIM SA KA LA HRIM SAUM AIM KLIM HRIM SHRIM OM

I mantra cambiano a seconda dell'influenza che certi pianeti hanno in un determinato momento.


Il termine "Kadi" non si riferisce solo al mantra ma, come ti aveva già spiegato Nessuno, a tutta la tradizione (Kadi Mata). Usarlo in riferimento ai mantra degli avarana è cosa tua, ed è un errore.

Per ciò che riguarda i mantra immediatamente realizzativi ne avevamo già parlato a proposito di Phuro! e se hai voglia puoi andare a rileggerlo.
Il Tantrismo dei lignaggi Siddha e nath si fonda anche e soprattutto sui mantra realizzativi, come il Thiru Nila kantham o l'Om Brizi che a te faceva storcere il naso ed è preso invece da un'altro brano di vishvamitra che chiama Lakshmi con il nome del suo "asana", un sedile d'erba detto appunto "brisi".



Come immaginavo la sparata sui "mantra immediatamente realizzativi" deriva da "Phuro", che non c'entra niente.

Puoi postarmi il brano di Vishwamitra in cui compare il mantra Brizi, perfavore?
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Nessuno » 13 marzo 2016, 10:46

Paolo proietti ha scritto:

Beh si,,, i kadi mantra sono molti.
kA E I LA HRIM è iun bija mantra, il bija mantra del bindu, uno dei nove cerchi dello Sri yantra.

Ogni cerchio è caratterizzato da un bija, da un Dea e da una "yogini governatrice", e da una "unità di tempo" che il praticante dobvrebbe realizzare.
A seconda dei casi, ovvero delle energie tra virgolette planetarie, vine associato ad un gruppo di bija mantra diversi.

Ad esempio il mantra più "auspicioso" è considerato, se non sbaglio, OM SHRIM HRIM KLIM AIM SAUM OM HRI KA E I LA HRIM HA SA KA HA LA HRIM SA KA LA HRIM SAUM AIM KLIM HRIM SHRIM OM



Paolo, vedo che continui a fare confusione, il fatto che ogni cerchio abbia un suo mantra e' una caratteristica della maniera di operare con lo Sri yantra. Il panchadasi e' al bindu proprio perche nel Kadi mata si opera da Trailokyamohana chakra a bindu ed il bindu che e' Lalita Mahabhatarike si "esprime" nei vari cerchi , infatti ogni cerchio e' associato ad un nome di Latita :Tripure, Tripuresi, Tripurasri, Tripuravasini etc etc.

Poi per Bija mantra si e' soliti indicare dei monosillabi (Aim, Hrim, Klim etc etc), il panchadasi non e' un Bija ma una serie di bija, infatti ogni cerchio ha una serie di Bija mantra che vengono utilizzati nel nyasa.

Il mantra da te citato e' il Mahasodhasi che altro non e' che il Panchadasi con un Samput.

Il samput e' un mantra che viene posto all'inizio ed alla fine del mantra principale (in tal caso il Panchadasi).

Quando il samput e' un insieme di Bija e tali bija vengono posti in ordine opposto all'inizio ed alla fine del mantra principale, allora si parla di Astra vidya.

Il Mahashodasi e' un astra vidya che ha come samput OM SHRIM HRIM KLIM AIM SAUM/SAUM AIM KLIM HRIM SHRIM OM (Anuloma/Viloma).

Poi vedo che tendi a ridurre il tutto alla sfera puramente sessuale, tipica lettura di chi ha una conoscenza superficiale dell'argomento .

Vedi che succede quando si vuole imparare unicamente dai libri o da internet? si fa confusione , si confonde e di base si capisce poco.


Il Gayatri chanda non c'entra nulla con la discussione, essendo un chanda e' ovvio che e' possibile avere un gayatri per ogni devata.


Toki ha scritto: Penso che la tua sensazione sia corretta, Nessuno, Paolo prende dai libri e da internet, non ha ricevuto alcun insegnamento in questo "campo" che io sappia (la conversazione con SV non è certo classificabile come upadesha, anche perchè egli non ha alcuna autorità in merito). Scherza coi fanti, ma lascia stare i Santi, dicevano una volta...



Lo credo anche io , anche se potrebbe informarsi meglio anche unicamente consultando libri ed internet (valutando attentamente le fonti), oppure meglio ancora sarebbe soffermarsi su cose che si conoscono invece di pretendere di sapere cio' che in realtà si ignora.

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Toki » 13 marzo 2016, 12:51

Nessuno ha scritto:Lo credo anche io , anche se potrebbe informarsi meglio anche unicamente consultando libri ed internet (valutando attentamente le fonti), oppure meglio ancora sarebbe soffermarsi su cose che si conoscono invece di pretendere di sapere cio' che in realtà si ignora.


Verissimo, c'è ottimo materiale disponibile. Lo stesso commento allo sloka della traduzione a cui fa riferimento è molto più ampio e approfondito, ovviamente senza strafalcioni e orgasmi vari. Forse il "problema" è che, se non si è dotati di una istintiva facoltà discriminatrice, diventa difficile valutare le fonti in assenza di una reale conoscenza dell'argomento a monte. E' un circolo vizioso.

Comunque, sai cosa trovo buffo? Tanta retorica sul "danzare la vita", e poi questa grande rigidità e queste mille supercazzole per non riconoscere l'evidenza.
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Paolo proietti » 13 marzo 2016, 13:37

Toki ha scritto:
Nessuno ha scritto:Lo credo anche io , anche se potrebbe informarsi meglio anche unicamente consultando libri ed internet (valutando attentamente le fonti), oppure meglio ancora sarebbe soffermarsi su cose che si conoscono invece di pretendere di sapere cio' che in realtà si ignora.


Verissimo, c'è ottimo materiale disponibile. Lo stesso commento allo sloka della traduzione a cui fa riferimento è molto più ampio e approfondito, ovviamente senza strafalcioni e orgasmi vari. Forse il "problema" è che, se non si è dotati di una istintiva facoltà discriminatrice, diventa difficile valutare le fonti in assenza di una reale conoscenza dell'argomento a monte. E' un circolo vizioso.

Comunque, sai cosa trovo buffo? Tanta retorica sul "danzare la vita", e poi questa grande rigidità e queste mille supercazzole per non riconoscere l'evidenza.


Sono contento che il mio libro scateni reazioni tanto viscerali. :D
Veramente.
E state certi che terrò conto delle vostre critiche costruttive.
Il fatto che i miei scritti provochino dei dibattiti accesi mi pare la prova evidente che tocco temi e argomenti di un certo interesse.
Ben venga il contraddittorio!
Ben vengano le critiche!
Spero che le occasioni di dibattito vadano aumentando e che i luoghi dove ognuno può esprimere liberamente le proprie idee ed opinioni, senza censure, senza intimidazioni, siano sempre di più.

Se mi date il permesso vorrei prendere degli stralci delle vostre critiche e riportarli sulle pagine web in cui pubblicizzo il mio libro, è sempre bene che tutte le opinioni abbiano il loro spazio, e alcuni dei vostri spunti potrebbero stimolare altre discussioni.
(Ditemi solo che nomi devo mettere in calce perché a mio parere firmare un brano con Nessuno o Toki, che è il nome di un cartone animato, toglie credibilità allo scritto. ma se volete tengo per buoni i vostri Nick, anche se non vedo che cosa ci sarebbe di male a firmare con i vostri veri nomi)

Come diceva, Evelyn Beatrice Hall, grande studiosa di Voltaire, "I disapprove of what you say, but I will defend to the death your right to say it"

Yes :wink: Il contraddittorio è una necessità per chi si avvia sulla via della conoscenza. Troppe volte per nasconderci dietro sepolcri imbiancati,(e li chiamiamo templi...) e difendere una qualche Verità che ci hanno raccontato e che definiamo, a torto ontologica, chiudiamo le porte alle critiche e cerchiamo di mettere a tacere le voci dissonanti.
.
Grazie,
Un sorriso,
Paolo
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Toki » 13 marzo 2016, 15:33

Paolo proietti ha scritto:Se mi date il permesso vorrei prendere degli stralci delle vostre critiche e riportarli sulle pagine web in cui pubblicizzo il mio libro, è sempre bene che tutte le opinioni abbiano il loro spazio, e alcuni dei vostri spunti potrebbero stimolare altre discussioni.


Meglio di no, per quanto mi riguarda. Ho letto alcuni estratti che hai pubblicato qui e li trovo un po' deliranti, preferisco non averci a che fare.


Quando hai tempo, puoi postare perfavore quel brano in cui Vishwamitra enuncia il mantra Brisi? (anche solo i riferimenti vanno bene)
Non riesco a trovarlo.
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Nessuno » 13 marzo 2016, 17:08

Ciao Paolo.

Personalmente (con tutto il rispetto) non mi interessano nè il tuo libro nè i siti che lo pubblicizzano e/o recensiscono, mi interessa discutere su temi a me cari e ora lo sto facendo in qualità di utente di un forum.

Visto che in questo thread sono stati tirati in ballo determinati concetti (esposti a mio avviso in modo erroneo) sono intervenuto argomentando il mio punto di vista e sarei felice se facesse lo stesso anche il mio interlocutore ma noto che egli (come spesso accade) preferisce dirottare la discussione.

Saluti

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Toki » 13 marzo 2016, 19:25

Paolo proietti ha scritto:Ciao Thug :)
é sempre un piacere sentirti?
Vedi, tu chiedi di lignaggi e iniziazioni per meglio comunicare, e per sapere con chi hai a che fare, è così?
Personalmente comprendo la necessità di sapere con chi si parla.
Il mondo di internet è bislacco: io ad esempio, che molto parlo di hatha yoga in teoria potrei benissimo essere una novantenne con l'artrosi che non ha mai praticato un asana in vita sua.
Ognuno può far credere o credere di essere chiunque.
é per questo che dico che comprendo la tua esigenza di sapere con chi parli.
Lo stesso vale per me.
Dalle tue non risposte credo di aver capito non chi sei e cosa sai, ma chi non sei e cosa non sai.

Il sanathan dharma è come l'acqua, il vento o il fulmine che illumina il cielo.
nessuno può possederlo e nessuno può dire quando sia nato.

la vera scuola è senza porte e senza mura, e riconoscimenti e iniziazioni non sono medaglie da apporre sul petto e viaggiano sul piano sottile.

Gli ultimi due, tre anni sono stati assai importanti per me, densi di avvenimenti e di eventi che hanno trasformato la mia visione del mondo, che non credevo fosse tanto limitata, lo yoga lo dico da sempre, è il territorio dello stupore e della meraviglia, e stupore e meraviglia sono le parole che meglio esprimono il mio attuale sentire.
C'è gioia anche, ed una forma, per me inconsueta di devozione.
Mi "sorprendo" spesso a rintanarmi in qualche sgabuzzino o sotto un albero per ringraziare.
E non mi sento neppure stupido! :D

sai, esistono delle scuole di carta, con la loro dignità certo, come quelle di cui si trovano tracce su wikipedia, e scuole di altro genere.

Veniamo al Dhuni.
Il rito del fuoco è il rito più potente di quella roba che chiamiamo induismo.
Rito vedico dicono alcuni, tantrico dicono altri, ma non è molto importante.
le diatribe tra vedanta e tantra o tra vaishnava e shaiva sono solo specchi per le allodole, e i polli.
Come tutto ciò che divide.
Nel dhuni in cui è stato istruito Krishna il fuoco sacro è acceso ininterrottamente da 5.000 anni, si dice.
temo che tu non lo sappia, ma ci sono due Babaji.

Goraksha Babaji e Krishna Babaji-
Il primo è Samba Sada Shiva, il benigno che da sempre sta con la madre Amba.
Sai cosa vuol dire Shanti? non significa pace, è la quarta shakti che si manifesta dopo l'integrazione di Iccha shakti (Energia del desiderio incarnata dalla dea Vama), Jnana shakti (energia della conoscenza incarnata da Lakshmi/Yamuna) e kriya Shakti (energia dell'azione incarnata da Uma/Ganga).
Shanta Shakti è l'energia della madre Maa kali o jagadamba.
Ecco Goraksha è colui che sta da sempre con questa Madre Suprema, la Nera.

Krishna Babaji è invece colui che da sempre sta con Radha.
Radha krishna è il nome di un unico Ente, ed a lui/lei si fanno le Puja nei templi himalayani.
Un ente che vibra alla stessa frequenza di kama, tanto è vero che Krishna ha spesso lo stesso nome segreto di kama.
Om klim kamaya namaha e Om klim krishnaya namaha si recitano con la medesima metrica ed i medesimi, tra virgolette, "effetti".

esiste un tempio per radhakrishna, uno per goraksha (OM HRIM SHRIM GOM HUM PHET SVA HA), uno per la triade Kaalbhairava, Hanuman, ganapati ecc.
Alcuni di questi templi sono strani, pensa che la domenica fanno riti che in occidente è meglio non sapere, squartano caproni e mangiano carne e bevono vino...

la lingua che tu hai mostrato di non conoscere è , mi hanno detto, un dialetto usato dagli antichi poeti dell'Himalaya (o era il Rajastan....? mah) assai simile all'Hindi attuale.
Traduco a braccio il brano che ti avevo postato (ovviamente non prendermi per oro colato... non bisogna mai credere senza aver sperimentato diceva il Sublime):

"solo in tre ottenere la mia Conoscenza:
la prima fu Sabari Ma, la vecchia asceta.
La seconda Ganika, la prostituta.
Il terzo il macellaio sajan.
Si arriva a Me solo tramite Me.
Nessuno riesce ad andare oltre Maya [senza di Me]"


Si tratta di un insegnamento dell'autentico Hatha Yoga.
Cosa conosce e padroneggia (sado) la Vecchia asceta?
Cosa conosce e padroneggia la Prostituta?
Cosa conosce e padroneggia il Macellaio?

Chi risponde a queste domande comprende, forse, cosa sia lo Hatha Yoga.


Uno Yoga di cui è inutile parlare. va praticato.

ma la pratica più importante, thug, è la vita, la vita va danzata, va vissuta con tutte le emozioni, i difetti, le storture degli esseri umani.
Non c'è nessun guru, nessun maestro, c'è solo amore.
Amore.
Solo nel nostro cuore c'è la verità, e solo negli occhi di un altro essere umano puoi leggere i tuoi.
Esistono dei luoghi, non solo in India, ma per la maggior parte si, in cui Amore è palpabile.
Ti avvolge e ti penetra e ti fa comprendere che sei vento, e fuoco, e pioggia.
Ti servono questi giochini retorici?
Ti serve far finta di essere altro da te?
di certo si, se no non lo faresti.
ma la Vita, quella vera è fuori dal Web.
Ed è nello sguardo di chi ti ama.
infelice colui che non è amato e non sa amare.
Infelice colui che scambia l'amorevolezza per amore, e l'egotismo per riconoscimento.
"se ti uccidessi prima del tempo uccideresti un dio" dice Marpa a milarepa, strenmato per le prove disumane a cui il suo maestro lo sottopone.
C'è un dio dentro di noi, Thug, ma non siamo noi.
io come Paolo, non sono niente, una goccia di vuoto nell'oceano nel nulla.
ma shiva è in me.
basta arrendersi.
basta lasciarlo agire.
Vuoi che io dichiari i miei diplomi? le mie iniziazioni? i miei riconoscimenti?
Sai una cosa buffa? ne ho a chili in questo momento.
Anche in carta bollata.
lo sanno i miei fratelli del gruppo vedanta, lo sa Ganesha, ma non me ne frega assolutamente niente.
Mi sorprende, questo si, ma lo so che è un gioco.
La vita è un gioco,una tragicommedia a lieto fine.
Quello che conta, l'unica cosa che conta è l'amore.
Paolo è una maschera, come Gianni, fabio, Onofrio, laura, mauro...
Siamo maschere.
Ti serve per provocare, farti chiamare come un assassino shakta del XIX secolo?
Di certo si, se no non lo faresti.
Affari tuoi.
Se ti chiami Tizio, Giuseppe, Marco, Guglielmina o Daniela e vuoi farti chiamare Thug come i personaggi di Salgari sono fatti tuoi.

ma vuoi che uno che pratica hatha yoga da quarant'anni e, per caso, ha bazzicato con monaci, siddha, swami e brahmini non si accorga che non hai mai praticato veramente Hatha Yoga in vita tua?

Ognuno la pensa come vuole.
Io penso che non c'è forza più grande dell'amore, ma che per imparare ad amare bisogna togliersi le decine di maschere che la cultura, la società e il nostro ego ci fanno sovrapporre alla nostra vera natura.

IS MAHAKAAL KE CHAKRA TUM SUNO DHYAN SE.
ISKI KAISI HAI GATI VICHITRA,
KISIKO NAHIN DEKHAI YAH SUNDAR,
KISIKO NAHIN SAMJHE YAH TARUN,
KISIKO NAHIN SAMJHE YAH BALAK.

Osserva la ruota di Mahakaal e le sue strane traiettorie.
Al signore della Morte non importa della bellezza,
non importa della vecchiaia,
non importa della giovinezza,
non importa dell'infanzia.


Mahakaal gira la sua ruota, e distrugge tutto.

Un abbraccio,
Paolo


Molto liberale... Evelyn Beatrice Hall sarebbe fiera di te, Paolo.

La parte sul "lignaggio misterioso" forse sarebbe stata più incisiva riassunta in: "Sono stato qualche volta a Cisternino, in Puglia", mentre il "io sono buono, felice e tutti mi vogliono bene, tu non hai una vita e il tuo nickname è brutto" è un tuo evergreen che fa sempre piacere rileggere.

Ad ogni modo, in attesa del brano di Vishwamitra, per quanto mi riguarda la discussione può anche chiudersi qui.
Lo Yoga è l'arte di comprendere i paradossi.

Indra
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Indra » 13 marzo 2016, 19:28

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Ultima modifica di Indra il 13 marzo 2016, 19:42, modificato 1 volta in totale.

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gb
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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda gb » 13 marzo 2016, 19:34

Indra ha scritto:interessante
paolo pratica lo hathayoga ed espone il suo punto di vista
toki pratica credo lo yoga upanisadico e vedantino ed espone i punti di vista altrui
nessuno non pratica lo yoga ed espone i punti di vista altrui
lo sri yantra è adoperato soprattutto dal e nel modo tantrico saiva del kashmir che data circa nel 6\8 secolo dc
certo volendo lo si può adoperare in qualsiasi modo
ma non è yoga nath
nè yoga secondo patanjali
infatti nessuno dei due lo adopera
paolo interpreta a modo suo?
e allora?
il sanscrito è una lingua dalle mille interpretazioni e non è più usata correntemente ma giusto nella liturgia
gli stessi studiosi madrelingua hanno grosse difficoltà di interpretazione dei termini
i mantra sono utili solo per i principianti ed infatti nell'hatha e YS vengono appena menzionati
nello sri yantra non esistono circoli ma livelli di chiarificazione mentale
Opera al BIanco
sono Nove e NON DIECI o la Totalità
tutte le descrizioni dei triangoli devi mantra ecc sono balocchi per bimbi
la VERA tecnica non è descritta poichè è talmente evidente che pochissimi la notano
I Quattro buphra
Quattro
NON Tre

nessun timore domani cancello


Domani è un altro giorno
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci

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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Messaggioda Paolo proietti » 14 marzo 2016, 12:28

Mi dispiace, "Nessuno" e Toki, che non vogliate che i vostri interventi vengano divulgati.
La censura secondo me non è mai una buona cosa, neppure quando è "autocensura".
ma ovviamente rispetto le vostre volontà.

Soffermiamoci allora un attimo su questo argomento di questo forum.
Ad essere sincero non ho ben capito qual'è il problema.
Andiamo al sodo.

Questo qua sotto è il sutra 32 di Anandalahari.

śivaśakthihi kāmaha kśithiraththa ṛaviśithakiranaha ṣmaro ḥamsasśakrasthadanu cha parāmāraharayaha! āmī ḥrullekhābhisthisrubhiravasāneśu ṅhatithāha bhajanthe varnāsthe ṭhava ñanani ṇāmāvayavathām


Questa è la mia traduzione.

“Oh Madre! I tre gruppi di sillabe si uniscono a formare il Tuo nome. Il gruppo di KA, E, I e LA corrisponde a Śiva Śakthi Kāma Kśithi. Nel secondo gruppo HA, SA, KA, LA corrispondono a Ravi, Shitakirana, Smara, Hamsa e Shakra.Nel terzo gruppo SA KA e LA corrispondono a Para, Mara e Hari, con la sillaba Hrim alla fine di ciascuno dei dei tre gruppi di sillabe(1)”.
(Ānandalaharī - śloka 32)




E questa è la mia interpretazione.
La prima sillaba del mantra del Kadi mantra è KA ovvero la prima consonante gutturale dell›alfabeto sanscrito che rappresenta l›inizio, lo spazio e in questo caso Śiva. I kadi mantra sono i mantra che cominciano appunto con la sillaba KA, e vengono considerati “immediatamente realizzativi”. La seconda sillaba è la E, ovvero la vocale palato-gutturale (kaṇṭhatālavya) considerata una combinazione tra A ed I, ed in questo caso indica Śakti. La terza sillaba è la “I” doppia, Ī, che solitamente l´energia femminile, ma qui rappresenta Kāma il Desiderio. La quarta sillaba, LA, indica la Terra, lo Stupore (Kṣiti) ed un “particolare pigmento giallo”. Il bija mantra HRĪṀ, che nel Kadi mantra é ripetuto tre volte, è il “vero nome” di Tripurasundari, la Dea Suprema, va invece interpretato in questa maniera: HA rappresenta Śiva, RA la manifestazione, intesa come “Corpo della Dea”, I la Dea, Mahāmāyā1, Ṁ la dissoluzione (HA+RA+I+Ṁ= HRĪṀ) L’insieme delle sillabe KA E Ī LA HRĪṂ è il primo kuta (o “sezione” o «picco montuoso») detto Vāghbava Kuta ed è il “veicolo” di Kuṇḍalinī di Fuoco, o Vahni kuṇḍalini. La prima sillaba del secondo kuta è l›aspirata HA che qui indica il sole nella forma di Ravi (traducibile con «Uccello di Fuoco”). La seconda sillaba स SA, prima sibilante, qui indica la luna nella forma di Śītakiraṇa letteralmente «SOLE (kiraṇa) freddo” o “polvere/ raggio freddo”. La terza sillaba del secondo kuta è di nuovo KA che stavolta indica Kāmadeva, il dio dell’amore , nella forma di Smara o Ardore Sessuale. La quarta sillaba è HA che adesso indica lo Spazio (il cielo) sotto forma di Haṃsa, l’Oca Cosmica. La quinta sillaba, LA è Indra nella forma di Śakra, Dio della Guerra e della pioggia. L’insieme delle sillabe del secondo kuta, HA SA KA HA LA HRĪṂ, viene chiamato Kāma raja Kuta ed è il veicolo di Kuṇḍalinī di Sole (Sūrya kuṇḍalini). Nel terzo Kuta la sillaba SA indica la Dea Suprema o Parā Brahman,
KA indica Māra, aspetto femminile di Kāma, legato alla morte,(una forma di Mahāmāyā), LA sta per Hari, che significa “verde”, ed è uno degli epiteti di Visnu. Concluso con il terzo HRĪṂ questo Kuta è detto Sakti Kuta, Kuṇḍalinī di Luna (sóma kuṇḍalini).



Non siete d'accordo?
Bene! io amo il contraddittorio!
Quindi, vi prego, pubblicate la vostra traduzione, la vostra interpretazione e mettete in evidenza i punti che differiscono e i motivi per cui, secondo voi, la mia traduzione e la mia interpretazione non sono corrette.

OK?

Grazie!
Un sorriso,
Paolo
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