Spesa vegana

cucina vegetariana e yogica, digiuno
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Spesa vegana

Messaggioda gb » 9 novembre 2013, 19:21

Alfin ci siam giunti.

Spinti da una serie di cose, chiamati da una serie di altre, visti i risultati del "The China Study", abbiamo deciso, operativi da oggi, di acquistare solo prodotti vegetali con la spesa al supermercato/negozi.

Insomma in casa avremo solo alimentazione vegana.

Non siamo peró vegani, perché quando andiamo dai nonni materni o paterni (abbiamo due bimbe) e ci andiamo almeno due volte a settimana, mangeremo quello che ci presentano, e di solito carne, pesce o uova non mancano mai.

Oppure quando andiamo da amici, o usciamo a cena o pranzo fuori, mangeremo sia noi che le bimbe, quello che abbiamo e sopratutto hanno voglia.

Ovviamente colazioni al bar, o spuntini con pizza, o porchetta, o gelati o whatever, rimangono.

L'obiettivo é avere un alimentazione di base, a casa, vegana, cioé senza proteine animali (c'é anche un motivo preciso di soglia percentuale come dice lo studio sopracitato).

Ora ho poco tempo, magari approfondisco, poi
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Messaggioda Chlòé » 10 novembre 2013, 10:40

MAH. Mi rendo conto di essere dura ma non mi trovi d' accordo.
Se non ci sono problemi di denaro, come in certe famiglie che con le lacrime agli occhi ti dicono che non possono più comperare la carne o il pesce ai loro figli, io non vedo perché privare i minori dei nutrienti essenziali alla crescita. Il pesce per esempio è vivamente consigliato e può sostituire tranquillamente la carne.

Non si fanno esperimenti sui minori e non mi piacciono le posizioni ideologiche a carico dei minori e personalmente mi farei consigliare da un bravo pediatra.
PEDIATRA, lo sottolineo.

Finchè c'è crescita anche fisica, come nel caso dei minori, occorre tener conto delle necessità onnivore dell' organismo uomo.

Un adulto è stabilizzato in forma e peso e caratteristiche ma sui minori varrebbe la pena di valutare bene, al di là delle filosofie e delle mode e degli studi del momento, che variano con le mode (!!!) quello che è veramente necessario al periodo di crescita.
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Messaggioda gb » 10 novembre 2013, 10:58

Chloé, sul China Study informati magari su web, perché é un pó troppo lungo perché io lo possa riassumere qua.

A scanso di equivoci, e essendo genitori di due figlie di 9 e 5 anni e mezzo (leggi ci siamo informati bene prima) non abbiamo deciso di togliere carne e pesce, uova etc., infatti ho parlato di "spesa" vegana: quello che acquistiamo e cuciniamo a casa.

Pasti dai nonni, mensa scolastica, pasti o merende fuori, compleanni, picnic, ristoranti, steak house, sushi, sono come prima.

L'obiettivo é ridurre il nostro apporto di proteine animali, che abbiamo misurato e valutato eccessivo, ad un livello inferiore.

Semplicemente prima era troppo (in base a parametri di una vastissima letteratura scientifica, nonché macrobiotica etc.) perché consumavamo grosse quantitá di proteine animali sia a casa che fuori casa: in media i pasti fuori casa sono circa il 50%, e tutti giá ricchi di proteine animali, se ci mettevamo anche quelli in casa erano veramente eccessive.
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Messaggioda Chlòé » 10 novembre 2013, 11:07

Beh, ma allora il concetto di spesa vegana è fuorviante...
Se poi di vegano non c'è nu caz... :shock:
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Messaggioda gb » 10 novembre 2013, 11:08

Ti faccio un esempio: venerdí sera cena dai nonni con spiedini di pollo e torta fatta in casa con uova latte etc.

Sabato colazione pranzo e cena a casa vegana, ma con gelato artigianale (ottima gelateria sicula che lo fa lí) al pomeriggio.

Oggi domenica a pranzo dai nonni con pollo fritto, verdure fritte (pastella con uovo) e altra probabile torta fatta in casa con uova latte etc. Cena a casa vegana.

Questo é un weekend tipico, come vedi ci sono giá proteine in abbondanza: se le mangiassimo anche tutti i pasti a casa sarebbero eccessive.
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Messaggioda gb » 10 novembre 2013, 11:10

Chlòé ha scritto:Beh, ma allora il concetto di spesa vegana è fuorviante...
Se poi di vegano non c'è nu caz... :shock:


Ma no ti ho detto che la spesa intesa come approvvigionamento di cibo per la casa é vegana!

Altrimenti avrei scritto alimentazione vegana o dieta vegana!
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Messaggioda Chlòé » 10 novembre 2013, 11:44

gb ha scritto:
Chlòé ha scritto:Beh, ma allora il concetto di spesa vegana è fuorviante...
Se poi di vegano non c'è nu caz... :shock:


Ma no ti ho detto che la spesa intesa come approvvigionamento di cibo per la casa é vegana!

Altrimenti avrei scritto alimentazione vegana o dieta vegana!

Sì, appunto!
Se io ti dico: faccio la spesa vegana per il mio coniglio nano...Tu pensi: ovvio, è vegano...
Se poi ti dico: tanto poi aggiungo i biscotti, perché gli piacciono, la pizza margherita, perché me ne frega sempre un pezzetto, lo yoghurt intero, perché gli fa bene, la mozzarella qualche volta...Tu capisci che potresti dirmi: ma allora di che razza di veganismo parli?
A CASA MIA SI DICE: ho fatto la spesa di verdure e cereali. :shock:
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Messaggioda gb » 10 novembre 2013, 11:59

Ma infatti, cosí si parla da voi polentoni!

Si vede proprio che non vieni dalla culla della Cultura e dell'Italiano, cioé la Toscana, maremma m aiala!
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Messaggioda gb » 10 novembre 2013, 12:01

Comunque guardate che il China Study é importante, leggete il libro o comprate il dvd, é MOLTO importante ( e non é uno studio, ma una carrellata di studi, una sorta di mega metanalisi).
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Messaggioda jasmin » 10 novembre 2013, 16:19

mi spiace notare come la cultura della carne e suoi derivati sia ancora così dominante, non sono mai stata una fondamentalista, ma oggi con le conoscenze che abbiamo, sulla base di studi approfonditi, si è accertato che mangiare carne in generale è nocivo per l'organismo. Insieme alla carne incameriamo mix di antibiotici, ormoni e altre sostanze che niente hanno a che fare con la salute. Qui non si tratta di rispetto della vita degli animali ma si tratta di rispetto della nostra vita. Purtroppo ci sono ancora persone radicate in concetti arcaici di alimentazione.
Non dico di essere vegani ma di cibarci di cadaveri possiamo farne a meno.
Questo pensiero non è fortunatamente solo mio, ma condiviso da medici, nutrizionisti, nonché da persone anche molto note che dalla nascita hanno seguito diete prettamente vegetariane vivendo lunghe vite in salute.

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Messaggioda AT » 10 novembre 2013, 17:35

jasmin ha scritto:mi spiace notare come la cultura della carne e suoi derivati sia ancora così dominante, non

Non è un problema di "cultura della carne". E' che allo stato attuale di conoscenza ci sono diverse teorie, diverse testimonianze e diversi regimi alimentari proposti da "esperti" vari. Sospetti di possibili effetti negativi sulla salute gravano su: carni rosse, carni bianche, pesce, latte e derivati, soia e derivati, uova, cereali, legumi e persino frutta (che pare essere uno degli alimenti che maggiormente subisce i danni dell'inquinamento). Dire che "la carne fa male", senza specificare le quantità, le qualità, le modalità, è semplicemente falso. E nessuno dei popoli centenari studiati si asteneva del tutto dalla carne, che ha numerosi aspetti nutrizionali positivi. Quindi allo stato attuale l'atteggiamento sperimentale, con le sue oscillazioni e tentativi, sembra essere il più giusto. Nota bene che molti si astengono da latte e derivati (considerati insalubri) ma non da alcune carni. Recentemente due persone a me vicine hanno avuto uno spettacolare miglioramento di salute seguendo le indicazioni dietetiche di un esperto. Tali indicazioni comprendevano: niente cereali, tranne quinoa o amaranto o riso selvatico (quindi niente pane, pasta, etc.). Niente zucchero. Niente latte e derivati. Ammesse carni biologiche, pesce pescato, uova biologiche, verdure o ortaggi in gran quantità, frutta con qualche accorgimento, frutta secca, legumi non in scatola. Ogni tanto strappi alla regola, con pizza o addirittura gelato. Queste due persone non solo sono guarite da alcune patologie, ma hanno migliorato di molto il proprio stato di forma (non sono più giovanissime). Sembrano quasi le indicazioni della paleo-dieta.

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Messaggioda AT » 10 novembre 2013, 17:42

Se vuoi mangiare vegan, ti consiglio alcuni super-alimenti ricchissimi di proprietà positive.
-I semi di chia, fonte di omega 3 e di numerosi altri nutrienti.
Probabilmente sono la fonte più economica di omega 3.
-L'alga spirulina.
-Il quinoa.
-I broccoli.

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Messaggioda AT » 10 novembre 2013, 17:48

C'è anche un altro argomento che ho incontrato di recente. Secondo tale argomento, le diete di eliminazione totale (niente più latte, o niente più pesce, etc.) sarebbero pericolose, perché favorirebbero la nascita di intolleranze. Questo vale non solo per il caso ovvio del latte (se uno smette di berlo per anni, alla fine non lo tollera più), ma anche per carni, pesce, etc.. Se si tiene conto del fatto che l'essere umano ha basato la sua sopravvivenza nei vari angoli della Terra sulla flessibilità del regime alimentare, tale argomento non è trascurabile (eliminazione totale=nascita di intolleranze= perdita di flessibilità e di adattabilità).

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Messaggioda gb » 10 novembre 2013, 19:51

AT ha scritto:C'è anche un altro argomento che ho incontrato di recente. Secondo tale argomento, le diete di eliminazione totale (niente più latte, o niente più pesce, etc.) sarebbero pericolose, perché favorirebbero la nascita di intolleranze. Questo vale non solo per il caso ovvio del latte (se uno smette di berlo per anni, alla fine non lo tollera più), ma anche per carni, pesce, etc.. Se si tiene conto del fatto che l'essere umano ha basato la sua sopravvivenza nei vari angoli della Terra sulla flessibilità del regime alimentare, tale argomento non è trascurabile (eliminazione totale=nascita di intolleranze= perdita di flessibilità e di adattabilità).


Si, ma ci sono moltissimi studi clinici (riportati nel Grande Libri dell'Ecodieta, nel China Study) che individuano una correlazione altissima (maggiore di 0,82 per esempio) tra consumo di latte e derivati (caseina) e tumori agli apparati sessuali (seno, prostata, ovaie, endometrio), nonché sviluppo del diabete di tipo 1. Non cito gli studi perché ci metterei troppo, fate riferimento ai testi di cui sopra.

Si parla sempre di un consumo regolare ed eccessivo ( sopra il 10% dell'apporto alimentare) , ovviamente mangiare formaggio un paio di volte la settimana o bersi un paio di cappuccini al bare nel fine settimana non raggiungo soglie di nessun genere (vedi sempre i testi di cui sopra).
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Messaggioda AT » 10 novembre 2013, 20:52

E' quello che ho fatto io. Attualmente bevo il latte due volte a settimana. Ma non l'ho eliminato del tutto per quel motivo. La non-eliminazione totale si basa su sistemi di questo genere.


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