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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 27 febbraio 2017, 17:00
da fabio
mauro ha scritto:
Bene, puoi provare a tornare a 3 secoli fa. Fai a meno di luce, corrente, gas e mettiti a coltivare.


Fatto.
Altro? :)

P.S. Invece di tofu e seitan mi mangio una bella pasta e fagioli.
Basta poco, e che ce vò?


Ohi caro, ma io lo so che te vivi così, più o meno.
Il suggerimento era per la nostra nuova amica. Dato che non è impossibile, può tentare. :)

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 28 febbraio 2017, 12:08
da ckstars
Mauro, hai mai pensato di fare un "corso" di vita "semplificata" ... volevo dire estrema ma non mi sembra adatto ..... sto dicendo sul serio, al limite dei tutorial su YT .... a me un po di semplificazione mi farebbe bene.
Un abbraccio, Cks

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 28 febbraio 2017, 14:59
da mauro
ckstars ha scritto:Mauro, hai mai pensato di fare un "corso" di vita "semplificata" ... volevo dire estrema ma non mi sembra adatto ..... sto dicendo sul serio, al limite dei tutorial su YT .... a me un po di semplificazione mi farebbe bene.
Un abbraccio, Cks


Mi lusinghi, ma non credo siano cose che si possano insegnare: troppe variabili al contorno.
Però posso darti un input: mano a mano che ti si rompe qualcosa, tu smetti di aggiustarlo e vedi come puoi proseguire senza.
Se si, vai avanti secondo questa modalità e ti stupirai di quante cose puoi fare a meno.
Un abbraccio a te!

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 28 febbraio 2017, 16:41
da gb
mauro ha scritto:Però posso darti un input: mano a mano che ti si rompe qualcosa, tu smetti di aggiustarlo e vedi come puoi proseguire senza.
Se si, vai avanti secondo questa modalità e ti stupirai di quante cose puoi fare a meno.
Un abbraccio a te!


Questa mauro è veramente una perla: non tanto per l'applicazione diciamo "materiale" (ma anche per quella), ma più in generale.

La mia mente l'ha subito applicata agli zebedei: appena ti si rompono per qualcosa, non tentare di aggiustarli, ma lasciarli rotti e lasciare la situazione quella che è.

Entro certi limiti, è un gran consiglio

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 28 febbraio 2017, 17:14
da mauro
:lol:
Ma degli zebedei non puoi fare a meno!

Consiglio stoico stile "diario di Epitteto":
quando ero ragazzino e facevo i capricci del tipo "questo è mio" etc, mio padre mi diceva: "de tuo c'hai solo er pisello".
Oh, una frase che mi si è stampata in testa nonostante fossi proprio bimbetto...

Quindi, caro gb, non fare che ti si rompano gli zebedei: è l'unica cosa che veramente possiedi di tuo. :)

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 28 febbraio 2017, 17:24
da gb
Eh no mauro, scusa se ti contraddico ma quando hai figli, mogli e gatti a carico, genitori e suoceri anziani, parenti malandati, gli zebedei non sono più tuoi, neanche qualche grammo...

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 28 febbraio 2017, 17:44
da mauro
gb ha scritto:Eh no mauro, scusa se ti contraddico ma quando hai figli, mogli e gatti a carico, genitori e suoceri anziani, parenti malandati, gli zebedei non sono più tuoi, neanche qualche grammo...


:lol:

Re: Sofismi

Inviato: 1 marzo 2017, 11:23
da bimby1
fabio ha scritto:
bimby1 ha scritto:Non ti viene in mente addentando un frutto il frutto sofre? O quando tagli una verdura? É vero che il la morte degli animali a causa del trattore é accidrntale ma é anche vero che sinpuo evitare tornando a coltivale come 3 secoli fa con l aratro e il cavallo e la falce ...animali cosi non ne ammazzi ..ne con i trattori e ne conle sostanze chimiche ed io sarei favorevole....ho lavorato innun ovile e ol problema etico me lo sono posto ...ma pecore buoi mucche se si smettesse di allevarli morirebbero e si stinguerebbero ... Dobbiamo fare una scelta e capire cosa vogliamo fare per andare in questo senso


Bene, puoi provare a tornare a 3 secoli fa. Fai a meno di luce, corrente, gas e mettiti a coltivare. Ah, butta via anche internet e lo smartphone/pc da cui stai scrivendo.
Poi dopo una giornata passata a zappare e coltivare, o a spaccare legna, fammi sapere come realizzerai il famigerato tofu o il seitan.


Perché no? L'ho fatto per un periodo e già faccio del mio meglio ..ma qui voglio riflettere del fatto che commuove la sofferenza del nostro simile ma ci conforta sapere che i vegetali sono fatti per mangiare.. Chissà se un altro essere vivente di un altro mondo pensi la stessa cosa di noi..e un dato di fatto che gli animali muoiono e soffrono di più negli allevamenti intensivi e attraverso un agricoltura intensiva mietitrebbie e sostanze chimiche . Aggiungo pure cementificando spiagge monti e campagne. Il sentirsi migliore e con la coscienza apposto solo perché si pensi che il seitan e il tofu son fatti per mangiare e sottinteso perciò che derivano da esseri che non soffrono non aiuta a guardare nella globalità per chi vive in città o nella bella casa di campagna con tutte le comodità e facile.

Re: Sofismi

Inviato: 1 marzo 2017, 15:10
da jasmin
bimby1 ha scritto:
fabio ha scritto:
bimby1 ha scritto:Non ti viene in mente addentando un frutto il frutto sofre? O quando tagli una verdura? É vero che il la morte degli animali a causa del trattore é accidrntale ma é anche vero che sinpuo evitare tornando a coltivale come 3 secoli fa con l aratro e il cavallo e la falce ...animali cosi non ne ammazzi ..ne con i trattori e ne conle sostanze chimiche ed io sarei favorevole....ho lavorato innun ovile e ol problema etico me lo sono posto ...ma pecore buoi mucche se si smettesse di allevarli morirebbero e si stinguerebbero ... Dobbiamo fare una scelta e capire cosa vogliamo fare per andare in questo senso


Bene, puoi provare a tornare a 3 secoli fa. Fai a meno di luce, corrente, gas e mettiti a coltivare. Ah, butta via anche internet e lo smartphone/pc da cui stai scrivendo.
Poi dopo una giornata passata a zappare e coltivare, o a spaccare legna, fammi sapere come realizzerai il famigerato tofu o il seitan.


Perché no? L'ho fatto per un periodo e già faccio del mio meglio ..ma qui voglio riflettere del fatto che commuove la sofferenza del nostro simile ma ci conforta sapere che i vegetali sono fatti per mangiare.. Chissà se un altro essere vivente di un altro mondo pensi la stessa cosa di noi..e un dato di fatto che gli animali muoiono e soffrono di più negli allevamenti intensivi e attraverso un agricoltura intensiva mietitrebbie e sostanze chimiche . Aggiungo pure cementificando spiagge monti e campagne. Il sentirsi migliore e con la coscienza apposto solo perché si pensi che il seitan e il tofu son fatti per mangiare e sottinteso perciò che derivano da esseri che non soffrono non aiuta a guardare nella globalità per chi vive in città o nella bella casa di campagna con tutte le comodità e facile.


da un po' di tempo sono tornata a essere onnivora, e non mi giustifico dicendo che anche i vegetali soffrono o che nella coltivazione si fa strage di vermetti e similari. Oggi c'è una industria fiorente di prodotti vegani che tutto sono tranne che salutari, ma sono solo altri prodotti industriali dalle etichette poche chiare e dal lucro assicurato. Ha ragione l'amico Mauro quando dice che è meglio una bella pasta e fagioli, sicuramente ha ragione.
Di questi tempi di tutto abbiamo bisogno che di un'ennesima estenuante battaglia ideologica, vegetariani contro carnivori, vegani contro vegetariani ecc. Poi c'è anche un'altra realtà che ho scoperto, molti di quelli che si professano vegetariani mangiano pesce, molluschi e qualche volta si fanno anche una bella salsicciata. :D ovviamente di tofu.

Re: Sofismi

Inviato: 1 marzo 2017, 15:14
da fabio
bimby1 ha scritto:
Perché no? L'ho fatto per un periodo e già faccio del mio meglio ..ma qui voglio riflettere del fatto che commuove la sofferenza del nostro simile ma ci conforta sapere che i vegetali sono fatti per mangiare.. Chissà se un altro essere vivente di un altro mondo pensi la stessa cosa di noi..e un dato di fatto che gli animali muoiono e soffrono di più negli allevamenti intensivi e attraverso un agricoltura intensiva mietitrebbie e sostanze chimiche . Aggiungo pure cementificando spiagge monti e campagne. Il sentirsi migliore e con la coscienza apposto solo perché si pensi che il seitan e il tofu son fatti per mangiare e sottinteso perciò che derivano da esseri che non soffrono non aiuta a guardare nella globalità per chi vive in città o nella bella casa di campagna con tutte le comodità e facile.


Purtroppo io non provo alcun tipo di commozione per un orata o un branzino, tantomeno per una carota. Sono nato senza quel chip.
Sono un estimatore di carne, consumatore di latticini, bevitore, figlio di un cacciatore/pescatore, e vivo con l'edilizia.
Amo le comodità, il gas, il riscaldamento, l'energia elettrica, e non mi sognerei nemmeno lontanamente di tornare indietro a 300 anni fa.

ps Se ti può consolare l'edilizia sta facendo passi da gigante nelle realizzazione di edifici che riescono (quasi) ad autoalimentarsi.

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 1 marzo 2017, 19:49
da mauro
Non è un problema di commozione, Fabio, ma di "compassione".

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 1 marzo 2017, 22:08
da Elazar
Scusatemi, ma penso che ci deve essere un equilibrio in tutte le cose, comunque essere vegetariani non ha nulla a che fare con la spiritualità, può migliorare il nostro stato psicofisico ma il cammino spirituale è un altra cosa.....solo un mio pensiero ovviamente.

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 1 marzo 2017, 22:22
da gb
Non si puó non considerare per niente, in un cammino spirituale, gli effetti che la nostra condotta, alimentare e non, hanno su altri esseri viventi.

Io mangio carne, ma a parte occasioni in cui sono ospite, da qualche tempo mangio solo pollo bio allevato a terra, uova bio di polli allevati a terra, no mucca no maiale no agnello etc.

È una soluzione perfetta? No, ma almeno ho riflettuto su quello che mangio e ho trovato un compromesso.

Fregarsene totalmente è da trogloditi, come fabio ad esempio. Che bestia.

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 1 marzo 2017, 22:28
da Elazar
gb ha scritto:Non si puó non considerare per niente, in un cammino spirituale, gli effetti che la nostra condotta, alimentare e non, hanno su altri esseri viventi..



Concordo, il rispetto verso ogni essere vivente è sacro e gli indiano d'america lo sapevano bene..... :-)

Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Inviato: 2 marzo 2017, 7:22
da mauro
Elazar ha scritto:Scusatemi, ma penso che ci deve essere un equilibrio in tutte le cose, comunque essere vegetariani non ha nulla a che fare con la spiritualità, può migliorare il nostro stato psicofisico ma il cammino spirituale è un altra cosa.....solo un mio pensiero ovviamente.


Mah, sarebbe sufficiente leggere cosa ha scritto Miranda su queste pagine per comprendere che una "spiritualità" che non si preoccupa del dolore, della sofferenza e della morte degli esseri senzienti, non ha motivo di essere.
IMHO.