Sfida agli spiritualisti "onnivori"

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 2 marzo 2017, 7:25

Non si puó non considerare per niente, in un cammino spirituale, gli effetti che la nostra condotta, alimentare e non, hanno su altri esseri viventi


Anche perchè una adeguata condotta alimentare che si preoccupa degli altri esseri senzienti è, IMHO, un passo molto semplice da affrontare, anche per un pigro come me.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda fabio » 2 marzo 2017, 7:35

Sarebbe sufficiente per me invece, leggere tutto quanto scritto da At in risposta a Miranda, che condivido pienamente.
Comunque è tutto a disposizione nel lungo thread.
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 2 marzo 2017, 8:30

fabio ha scritto:Sarebbe sufficiente per me invece, leggere tutto quanto scritto da At in risposta a Miranda, che condivido pienamente.
Comunque è tutto a disposizione nel lungo thread.


Anche io ho letto gli interventi di AT e le risposte di Miranda: ineccepibili.
Non c'è proprio confronto.

Comunque se tu ti devi attaccare alle motivazioni di AT per giustificare il tuo desiderio di sangue, siamo messi davvero male, mio caro.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda fabio » 2 marzo 2017, 9:35

mauro ha scritto:
fabio ha scritto:Sarebbe sufficiente per me invece, leggere tutto quanto scritto da At in risposta a Miranda, che condivido pienamente.
Comunque è tutto a disposizione nel lungo thread.


Anche io ho letto gli interventi di AT e le risposte di Miranda: ineccepibili.
Non c'è proprio confronto.

Comunque se tu ti devi attaccare alle motivazioni di AT per giustificare il tuo desiderio di sangue, siamo messi davvero male, mio caro.


Meno male che ci sono quelli messi bene. Un saluto
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 2 marzo 2017, 11:03

Non ho detto che io sia messo bene, anzi mi sento una schifezza.
Ma provo a limitare quel senzo di dolore e sofferenza che avverto.
Ovviamente coi miei mezzi.
Non con pratiche yogiche, in effetti, ma con cose più terra terra.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda gb » 2 marzo 2017, 11:44

Ecco vedi, fabio, questo è l'esempio del livello di superficialità a cui siamo arrivati: non solo non senti compassione, ma questa potrebbe anche essere una sorta di disabilità quindi non la consideriamo, ma non ti poni neanche il minimo problema.

In più, o per incapacità o proprio per strafottenza, non sei neache in grado di elaborare un tuo pensiero sull'argomento, e prendi in prestito le parole di un altro.

Veramente siamo caduti in basso in questa società: insensibili, non compassionevoli, decerebrati.

Bene, continuiamo così, facciamoci del male.
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda gb » 2 marzo 2017, 11:48

E poi dici che fai yoga e moderi un forum di yoga. Roba da pazzi
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 2 marzo 2017, 12:37

Le mie parole sono state fraintese.
Le riformulo così: per tentare di infliggere meno dolore al prossimo non è necessario essere uno yogi.
Basta cominciare da ciò che ti metti in bocca, cosa che può fare anche un inetto come me.

La tua vena sarcastica non ti lascia mai, vero, gb?
Eppure a leggere i tuoi interventi su questo forum sembrava che avessi colto il nocciolo della questione, specie dopo la visione del video proposto da Miranda.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda gb » 2 marzo 2017, 13:58

Vena sarcastica? Ma guarda che quello che ho scritto è tutto vero: mangio tranne che quando sono ospite solo pollo bio alkevato a terra etc., e fabio è un troglodita insensibile.

Sono fatti, non opinioni.

PS lo sai che dalle sue parti all'estremo nord l'alfabeto ha solo le 5 vocali e l'h, mentre mancano tutte le consonanti? Come si puó pensare che sia in grado di elaborare concetti complessi?
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda jasmin » 2 marzo 2017, 14:03

mauro ha scritto:Le mie parole sono state fraintese.
Le riformulo così: per tentare di infliggere meno dolore al prossimo non è necessario essere uno yogi.
Basta cominciare da ciò che ti metti in bocca, cosa che può fare anche un inetto come me.

La tua vena sarcastica non ti lascia mai, vero, gb?
Eppure a leggere i tuoi interventi su questo forum sembrava che avessi colto il nocciolo della questione, specie dopo la visione del video proposto da Miranda.


nonostante il mio attuale stato di onnivora (anche se limitato alla carne di pollo e a poco pesce) non posso che condividere le tue parole Mauro. Oggi sto vivendo una situazione di salute per me critica e la mia alimentazione l'ho dovuta cambiare, e in fondo non mi dispiace.
Invece io farei una breve riflessione sul nesso tra spiritualità e alimentazione.
Se partiamo dal presupposto che non si può diventare spirituali, perché già lo siamo, siamo anche spirito, solo che, nonostante le parole e i seminari più o meno dotti, non ce ne rendiamo assolutamente conto.
Il collegamento tra spiritualità e alimentazione secondo me non ha nemmeno un senso, la scelta di non recare dolore è una scelta assolutamente condivisibile perché segue la via della compassione e dell'amore per tutti gli esseri viventi.
Una volta un mio caro amico che da molto tempo ha scelto la via della meditazione e della osservanza totale della non violenza, mi disse se non ne puoi fare a meno mangia come credi, poi un giorno se sentirai una pietà enorme per il più piccolo degli esseri sarai tu stessa a decidere cosa senti di fare.
Non è l'alimentazione che mi renderà migliore ma è il mio modo di capire gli altri, tutti gli altri, a fare semmai la differenza. Se da vegano non faccio altro che insultare o aggredire chi non lo è, che senso ha tutto questo?
Credo che non sia la scelta vegana o altro a renderci migliori, né praticare yoga o arti marziali né thai chi e altro, né ripetere giaculatorie senza sosta, no, non credo a tutto questo. Personalmente credo nell'attimo che sto vivendo, nell'aria che respiro, la terra sotto i miei piedi e il rumore del mio amato mare.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda gb » 2 marzo 2017, 14:42

Si ma infatti, se riteniamo che uno degli elementi di un cammino spirituale sia la consapevolezza (un aumento della e/o un'attenzione sulla), non si puó ignorare volutamente un'informazione come quella inerente alle condizioni degli animali negli allevamenti industriali.

Ad esempio io so che la vita si nutre della vita, quindi la mucca mangia l'erba, la volpe mangia le galline etc.

Posso dire che questo fa parte del ciclo naturale, ed in quanto ne faccio parte anche io, mi mangio un'orata o un piccione arrosto.

Quando io arrivo a conoscere le condizioni in cui si trovano gli animali negli allevamenti industriali, quindi quando ne ho consapevolezza, non posso non tenere in qualche modo in considerazione questa informazione, non posso volutamente ignorarla. È una situazione aliena al ciclo naturale, porta ad una sofferenza che in natura non ci sarebbe, e io ne sono totalmente complice se tiro dritto senza cercare di modificarla in qualche modo, almeno per me stesso e come "consumatore".

Chiedo pertanto che fabio venga rimosso dal forum con ignominia.
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 2 marzo 2017, 14:49

Una volta un mio caro amico che da molto tempo ha scelto la via della meditazione e della osservanza totale della non violenza, mi disse se non ne puoi fare a meno mangia come credi, poi un giorno se sentirai una pietà enorme per il più piccolo degli esseri sarai tu stessa a decidere cosa senti di fare.


È così: se certe cose non le senti dentro non c'è tradizione, religione, fede che possa imporle.
Anzi: si tenderà ad usare la tradizione, la religione e la fede per giustificare l'opposto.
Ma, come diceva il tuo amico, un giorno si troverà pietà e compassioni per tutti gli esseri. Si tratta di consapevolezza.
Poi ciascuno ha le sue rogne e nessuno è migliore di altri, ma almeno dovremmo essere tutti d'accordo sull'anelito a perseguire tale consapevolezza (cioè la compassione).

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda jasmin » 2 marzo 2017, 18:28

gb ha scritto:Chiedo pertanto che fabio venga rimosso dal forum con ignominia.


missione impossibile :D
Fabio non si tocca :mrgreen:

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda ckstars » 3 marzo 2017, 17:53

jasmin ha scritto:
mauro ha scritto:Le mie parole sono state fraintese.
Le riformulo così: per tentare di infliggere meno dolore al prossimo non è necessario essere uno yogi.
Basta cominciare da ciò che ti metti in bocca, cosa che può fare anche un inetto come me.

La tua vena sarcastica non ti lascia mai, vero, gb?
Eppure a leggere i tuoi interventi su questo forum sembrava che avessi colto il nocciolo della questione, specie dopo la visione del video proposto da Miranda.


nonostante il mio attuale stato di onnivora (anche se limitato alla carne di pollo e a poco pesce) non posso che condividere le tue parole Mauro. Oggi sto vivendo una situazione di salute per me critica e la mia alimentazione l'ho dovuta cambiare, e in fondo non mi dispiace.
Invece io farei una breve riflessione sul nesso tra spiritualità e alimentazione.
Se partiamo dal presupposto che non si può diventare spirituali, perché già lo siamo, siamo anche spirito, solo che, nonostante le parole e i seminari più o meno dotti, non ce ne rendiamo assolutamente conto.
Il collegamento tra spiritualità e alimentazione secondo me non ha nemmeno un senso, la scelta di non recare dolore è una scelta assolutamente condivisibile perché segue la via della compassione e dell'amore per tutti gli esseri viventi.
Una volta un mio caro amico che da molto tempo ha scelto la via della meditazione e della osservanza totale della non violenza, mi disse se non ne puoi fare a meno mangia come credi, poi un giorno se sentirai una pietà enorme per il più piccolo degli esseri sarai tu stessa a decidere cosa senti di fare.
Non è l'alimentazione che mi renderà migliore ma è il mio modo di capire gli altri, tutti gli altri, a fare semmai la differenza. Se da vegano non faccio altro che insultare o aggredire chi non lo è, che senso ha tutto questo?
Credo che non sia la scelta vegana o altro a renderci migliori, né praticare yoga o arti marziali né thai chi e altro, né ripetere giaculatorie senza sosta, no, non credo a tutto questo. Personalmente credo nell'attimo che sto vivendo, nell'aria che respiro, la terra sotto i miei piedi e il rumore del mio amato mare.


Concordo con jasmin e mauro .... poi qui pero' c'e' gente qui che fa teatro! ammesso che le carote abbiano un qualcosa di simile ad un SNC ed e' veramente tutto ma proprio tutto da dimostrare .... uno che fa la mattina dice: "carotina mia mi dispiace ma ti devo mangiare cruda ... e' per la mia salute!" e meno scherzosamente tutte i medicinali sono o di sintesi e vengono testati su animali per evitare che quelli piu' tossici facciano fuori direttamente la gente o sono fatti per esempio con meristemi delle piante ....come a dire i bambini della pianta (cosi faccio teatro anch'io) e cosi' quando avete un vostro figlio con una malattia peggio se grave con che cosa lo curate con i sassi ?????
poi pero' gli attori che sostengono certe cose qui sul forum ce li porto direttamente io a raccontare le loro storie direttamente in un ospedale pediatrico voglio vedere con che faccia le raccontano a madri e padri che c'hanno il loro figlio in cura per qualche problema (e non aggiungo altro per non fare melodramma) .... vi rendete conto che questo e' un sito pubblico e con libero accesso a tutti e in tutte le situazioni e che forse qualcuno vorrebbe trovare parole di speranza e non p ... uttanate ?

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda gb » 3 marzo 2017, 19:18

ckstars ha scritto:
jasmin ha scritto:
mauro ha scritto:Le mie parole sono state fraintese.
Le riformulo così: per tentare di infliggere meno dolore al prossimo non è necessario essere uno yogi.
Basta cominciare da ciò che ti metti in bocca, cosa che può fare anche un inetto come me.

La tua vena sarcastica non ti lascia mai, vero, gb?
Eppure a leggere i tuoi interventi su questo forum sembrava che avessi colto il nocciolo della questione, specie dopo la visione del video proposto da Miranda.


nonostante il mio attuale stato di onnivora (anche se limitato alla carne di pollo e a poco pesce) non posso che condividere le tue parole Mauro. Oggi sto vivendo una situazione di salute per me critica e la mia alimentazione l'ho dovuta cambiare, e in fondo non mi dispiace.
Invece io farei una breve riflessione sul nesso tra spiritualità e alimentazione.
Se partiamo dal presupposto che non si può diventare spirituali, perché già lo siamo, siamo anche spirito, solo che, nonostante le parole e i seminari più o meno dotti, non ce ne rendiamo assolutamente conto.
Il collegamento tra spiritualità e alimentazione secondo me non ha nemmeno un senso, la scelta di non recare dolore è una scelta assolutamente condivisibile perché segue la via della compassione e dell'amore per tutti gli esseri viventi.
Una volta un mio caro amico che da molto tempo ha scelto la via della meditazione e della osservanza totale della non violenza, mi disse se non ne puoi fare a meno mangia come credi, poi un giorno se sentirai una pietà enorme per il più piccolo degli esseri sarai tu stessa a decidere cosa senti di fare.
Non è l'alimentazione che mi renderà migliore ma è il mio modo di capire gli altri, tutti gli altri, a fare semmai la differenza. Se da vegano non faccio altro che insultare o aggredire chi non lo è, che senso ha tutto questo?
Credo che non sia la scelta vegana o altro a renderci migliori, né praticare yoga o arti marziali né thai chi e altro, né ripetere giaculatorie senza sosta, no, non credo a tutto questo. Personalmente credo nell'attimo che sto vivendo, nell'aria che respiro, la terra sotto i miei piedi e il rumore del mio amato mare.


Concordo con jasmin e mauro .... poi qui pero' c'e' gente qui che fa teatro! ammesso che le carote abbiano un qualcosa di simile ad un SNC ed e' veramente tutto ma proprio tutto da dimostrare .... uno che fa la mattina dice: "carotina mia mi dispiace ma ti devo mangiare cruda ... e' per la mia salute!" e meno scherzosamente tutte i medicinali sono o di sintesi e vengono testati su animali per evitare che quelli piu' tossici facciano fuori direttamente la gente o sono fatti per esempio con meristemi delle piante ....come a dire i bambini della pianta (cosi faccio teatro anch'io) e cosi' quando avete un vostro figlio con una malattia peggio se grave con che cosa lo curate con i sassi ?????
poi pero' gli attori che sostengono certe cose qui sul forum ce li porto direttamente io a raccontare le loro storie direttamente in un ospedale pediatrico voglio vedere con che faccia le raccontano a madri e padri che c'hanno il loro figlio in cura per qualche problema (e non aggiungo altro per non fare melodramma) .... vi rendete conto che questo e' un sito pubblico e con libero accesso a tutti e in tutte le situazioni e che forse qualcuno vorrebbe trovare parole di speranza e non p ... uttanate ?


È impazzito ckstars! Via via!
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