senso di vuoto

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asrar
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senso di vuoto

Messaggioda asrar » 30 dicembre 2012, 18:29

Hari om!

Mi presento: sono un ragazzo di 22 anni che dallo scorso maggio si è avvicinato allo yoga. Ho praticato un discreto interesse per la meditazione a partire dai 16 anni, ma non ero mai stato a corsi o lezioni specifiche (ho sempre fatto uso di meditazioni guidate).
Mi ritengo una persona abbastanza felice, ho tutto quello che si possa desiderare (due genitori splendidi, una bella casa, lo studio all'università procede bene e un lavoretto nei fine settimana per permettermi qualcosina).
Tuttavia, nell'arco dell'ultimo periodo (direi da quest'estate) ho come realizzato quanto vuote siano le relazioni oggi. Per quanto mi riguarda cerco sempre di non scindere mai tra amici, conoscenti e sconosciuti, e di comportarmi bene con tutti. Mi sono reso conto anche che è veramente difficile che qualcuno mi dia fastidio, e non riesco a voler male neanche a chi mi ha fatto dei torti. Questo per me è molto positivo e ne sono felice.
Allo stesso tempo, però, mi sono anche reso conto che quasi tutte le persone che mi stanno attorno (amici della mia età, diciamo) sono praticamente amici di facciata, cioè son buoni soltanto a bere qualcosa assieme il sabato sera, ma per il resto non si può dire che siano grandi amici. Personalmente cerco sempre di andare un po' oltre la superficialità nei rapporti interpersonali, ma non sempre mi riesce. La prima delusione è arrivata quest'estate, quando degli amici hanno organizzato una vacanza assieme e, nonostante io cercassi offerte da mesi e li rendessi partecipi, non mi hanno detto nulla della vacanza. La situazione si è ripetuta per questo Capodanno, in cui hanno organizzato a casa di uno (che reputavo amico, fino a poco tempo fa), e non mi è stato chiesto se voglio andare.
Sarà il periodo, sarà anche che ho preso anche una cantonata in amore da poco (a farla breve son stato rifiutato da una ragazza che mi piaceva), ma mi pare che veramente le persone siano vuote e poco disposte a donarti qualcosa. La cosa un po' mi demoralizza, e mi domando: ma siamo solo noi occidentali, o sono io che ho trovato solo persone sbagliate?
Scusate la stupidità del post, magari tra qualche anno questi non mi sembreranno per niente problemi, ma oggi come oggi mi danno pensiero e mi tormentano.

Om shanti a tutti e buon 2013

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gb
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Messaggioda gb » 30 dicembre 2012, 20:54

M sembra di poter dire che invece di estendere il giudizio a un generico "le persone" tu debba semplicemente cambiare giro di amicizie: da quello che scrivi ci puó essere l'ipotesi forte che non siete insinteonia l'uno con gi altri e che quindi sia inutile forzare una situazione.
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci

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Re: senso di vuoto

Messaggioda viveka » 30 dicembre 2012, 21:22

asrar ha scritto:Hari om!

Mi presento: sono un ragazzo di 22 ...... La prima delusione è arrivata quest'estate, quando degli amici hanno organizzato una vacanza assieme e, nonostante io cercassi offerte da mesi e li rendessi partecipi, non mi hanno detto nulla della vacanza. La situazione si è ripetuta per questo Capodanno, in cui hanno organizzato a casa di uno (che reputavo amico, fino a poco tempo fa), e non mi è stato chiesto se voglio andare.
Sarà il periodo, sarà anche che ho preso anche una cantonata in amore da poco (a farla breve son stato rifiutato da una ragazza che mi piaceva), ma mi pare che veramente le persone siano vuote e poco disposte a donarti qualcosa. La cosa un po' mi demoralizza, e mi domando: ma siamo solo noi occidentali, o sono io che ho trovato solo persone sbagliate?.....

Om shanti a tutti e buon 2013


se pratichi yoga da un certo tempo, saprai che non si tratta di semplici esercizi fisici e che comunque gli asana devono essere integrati dagli altri anga. I fatti che riferisci potrebbero essere legati ad una non corretta applicazione dei primi due anga (rami) dello yoga: Yama e Niyama. La risposta infatti che riceviamo dal mondo esterno, è, ovviamente, strettamente in relazione con il modo con cui noi ci relazioniamo con esso.
Senza escludere la circostanza ipotizzata da Gb, e cioè che semplicemente non siete in sintonia gli uni con gli altri, ritengo che questa situazione sia per te un’ottima occasione di riflessione (svadhyaya): un motivo della tua esclusione ci sarà, potrà anche essere indipendente dal tuo comportamento, ma è sicuramente utile per te riconoscerlo e metterlo a fuoco.

ciao


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