un anno difficile

società, ambiente, famiglia, autoanalisi, effetti dello Yoga
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rebecca
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un anno difficile

Messaggioda rebecca » 7 dicembre 2012, 0:45

Ciao a tutti, vi seguo da un po' di tempo e vi leggo con piacere ogni giorno, mi rilassa e vi ringrazio.
Pratico hata yoga e meditazione da settembre e per me è salutare sia a livello fisico che mentale. Questo anno è stato orribile, mi sono separata, mio padre è morto in tre settimane per un banale virus, mio figlio ha avuto un incidente in moto ma ora sta meglio.
Ho camminato in equilibrio precario e lo yoga mi ha rigenerato.
Adesso che devo affrontare un altro problema mi sento più forte ma sono diventata anche più selettiva, più sensibile e vedo tutto con occhi diversi.
Non guardo più la tv e non leggo i giornali, a parte il lavoro e le lezioni di yoga mi sono chiusa in me stessa, per preservarmi da ulteriori dolori, ho già sofferto abbastanza ma sembra che la vita riservi sempre delle prove, queste prove non finiscono mai.
Sarà il karma ?
Io un anno così orribile non l'avevo mai affrontato e meno male che per una serie di coincidenze ho trovato il mio maestro e questo corso.
Voi cosa fate o cosa avete fatto nei periodi negativi della vostra vita ?
Il distacco non riesco ancora a provarlo ma ho notato che se per qualche motivo contingente salto una lezione di yoga o non pratico a casa e non medito, la sofferenza riaffiora, mi sento fragile e di nuovo in equilibrio precario.
E' una suggestione o è il mio ego che va per i fatti suoi ?
Grazie per questo forum davvero istruttivo, io sono solo all'inizio di un lungo cammino

Un abbraccio a tutti con amore

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gb
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Messaggioda gb » 7 dicembre 2012, 6:22

Anzitutto ricambio l'abbraccio!

Per quanto riguarda la domanda, essendo anche io in cammino, non ho una risposta, se non che succede anche a me, nel senso che non mi devo sforzare di fare yoga tutti i giorni, ma DEVO far yoga tutti i giorni, e se non lo faccio affiora una sensazione di disagio.

Questo disagio per me è assimilabile al non vedere per un giorno una persona a cui voglio molto bene e che amo, un senso di "mancanza".

Ora, se poi vedo che annata hai avuto tu, mi sembra molto "normale" che tu viva questo stato e quelle emozioni: sarebbe casomai "strano" il contrario!

Lo yoga per me è un "tonico" incredibile per il corpo ed un "balsamo" impareggiabile per le mente (ego, io, struttura della personalità chiamalo come ti pare ma credo che intendiamo la stessa cosa): mi riporta qui ed ora, mi riporta nel respiro, in un intervallo di tempo molto circoscritto in cui o ci sono eventi in quell'intervallo che mi fanno soffrire e quindi c'è sofferenza, o non ci sono e quindi non c'è sofferenza.

Poi "riecheggia" per il resto della giornata.

Per il resto, siamo solo uomini, e la croce talvolta pesa, i chiodi nella carne fanno male: ma il peso e il dolore diventano un pò più sopportabili se aiutiamo qualcuno a portare la sua, anche solo per un piccolo tratto.
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
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albachiara
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Messaggioda albachiara » 7 dicembre 2012, 7:02

beh, Rebecca se parliamo d'annate difficili con me sei in buona compagnia.
Come credo per molti di noi.
Mancanza di lavoro,malattia, lutti,difficoltà a trovare il tempo per fare tutto......io parlo per me naturalmente.
Sembra che tutto si sia messo contro lo so;è pesante da sostenere e da portare quindi si tagliano altre cose,amicizie,svago, passatempi.
Si fa solo ciò che ci fa sentire bene.
E questo è bene;è bene perchè riusciamo ad ascoltarci e a provare sollievo.Abbiamo come dire un nervo scoperto che sente tutto il bene che ci circonda e più lo sentiamo più ci piace.
Io ho imparato ad osservare con più distacco e meno giudizio tutto quello che mi ruota attorno;so che è facile a dirsi e un pò meno a farsi ma provaci,provaci!
Non riesco a dare un senso a tutto quello che mi è capitato quest'anno ma, ho visto che piano piano la matassa si sta dipanando.Uno dopo l'altro i fatti si concatenano tra loro ed io ritorno a riconoscerne lo scopo finale.E' dura si,è faticoso ed estenuante ma ho la "scorza" dura;alzo il mento metto un piede davanti all'altro e RIPARTO.
Lo yoga mi ha aiutata e mi sta aiutando molto,ogni giorno mi ritaglio un'oretta tutta mia nella calma e nel silenzio poi, una volta alla settimana frequento una sala yoga e anche lì assimilo l'energia del gruppo.

Rebecca, la sensazione più bella secondo me che posssiamo sentire è la FORZA che abbiamo dentro.Quando imparerai a sentirla la potrai richiamare ogni volta che ne senti il bisogno.
Un bacio grande

tashi delek

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Messaggioda stebau » 7 dicembre 2012, 8:00

albachiara ha scritto:beh, Rebecca se parliamo d'annate difficili con me sei in buona compagnia.
Come credo per molti di noi.
Mancanza di lavoro,malattia, lutti,difficoltà a trovare il tempo per fare tutto......io parlo per me naturalmente.
Sembra che tutto si sia messo contro lo so;è pesante da sostenere e da portare quindi si tagliano altre cose,amicizie,svago, passatempi.
Si fa solo ciò che ci fa sentire bene.
E questo è bene;è bene perchè riusciamo ad ascoltarci e a provare sollievo.Abbiamo come dire un nervo scoperto che sente tutto il bene che ci circonda e più lo sentiamo più ci piace.
Io ho imparato ad osservare con più distacco e meno giudizio tutto quello che mi ruota attorno;so che è facile a dirsi e un pò meno a farsi ma provaci,provaci!
Non riesco a dare un senso a tutto quello che mi è capitato quest'anno ma, ho visto che piano piano la matassa si sta dipanando.Uno dopo l'altro i fatti si concatenano tra loro ed io ritorno a riconoscerne lo scopo finale.E' dura si,è faticoso ed estenuante ma ho la "scorza" dura;alzo il mento metto un piede davanti all'altro e RIPARTO.
Lo yoga mi ha aiutata e mi sta aiutando molto,ogni giorno mi ritaglio un'oretta tutta mia nella calma e nel silenzio poi, una volta alla settimana frequento una sala yoga e anche lì assimilo l'energia del gruppo.

Rebecca, la sensazione più bella secondo me che posssiamo sentire è la FORZA che abbiamo dentro.Quando imparerai a sentirla la potrai richiamare ogni volta che ne senti il bisogno.
Un bacio grande

tashi delek


Perfettamente in linea con il tuo scritto e un grande abbraccio a Rebecca.
Un domani faremo fatica a parlare del 2012 :wink:
Vi stimo.
stebau
Om Sri Sai Ram.
Nessuno trova la strada per Puttaparthi, se non sono Io a chiamarlo.Sathya Sai Baba.

Ritirando la mente all'interno, puoi vivere dappertutto e sotto qualsiasi circostanza.
R.Maharshi

Yogavira
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Messaggioda Yogavira » 7 dicembre 2012, 9:06

Gli antichi romani dicevano 'Fà ciò che fai'....... : pensa a fare bene ciò che stai facendo, in quel momento, senza permettere alla mente o alle emozioni di prendere la tua attenzione e di portarti 'altrove'. Concentrati e pensa a fare quello che stai facendo e fallo senza pensieri, immergendoti in ciò che fai, nel presente : ora devo cucinare e penso a quello che ci vuole, ora sto parcheggiando e penso a parcheggiare, ora faccio la spesa e penso alla spesa, ora devo sistemare il bagno e la camera da letto , ora devo sbrigare questa faccenda e c'è solo questa faccenda, ora sono al lavoro e penso solo al lavoro e così via....pian piano vedrai che la vita si vive momento per momento e il passato con il suo carico di emozioni e il futuro con le sue ansie, smorzeranno la presa , ad un certo punto non esisteranno più. Prova, fai così. Un bel giorno, non lontano, ti sentirai, sarai , forte e nulla potrà scalfire la pace e lo splendore di luce e quiete che porti dentro. Niente lo potrà. Se ti lasci andare a sentimentalismi e rimesti nel passato il dispiacere e la malinconia si potrebbero trasformare in cose peggiori. Niente sentimentalismi : tira fuori i denti, devi andare avanti per adesso...verrà il momento del raccolto e della gioia. Oltre le nubi, splendono mille soli.
Immagine mitico ! Immagine

yoga.san
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Re: un anno difficile

Messaggioda yoga.san » 7 dicembre 2012, 9:28

rebecca ha scritto:....
Non guardo più la tv e non leggo i giornali, a parte il lavoro e le lezioni di yoga mi sono chiusa in me stessa, per preservarmi da ulteriori dolori, ho già sofferto abbastanza ma sembra che la vita riservi sempre delle prove, queste prove non finiscono mai.
Sarà il karma ?
...


non è gradevole da dire né da sentire, tuttavia va detto: che lo yoga NON può essere una fuga, un'alternativa alla quotidianità.
occorre ammetterlo, perché il rifugio sarebbe comodissimo... ma non credo che la faccenda giri così.
Al contrario, per come la penso io, yoga è il punto di arrivo di una quotidianità "risolta".
Purtroppo (o per fortuna) occorre sbattersi, correre, brigare e sbuffare e risolvere i problemi e capire perché ci sono dei problemi e, soprattutto, CHI li crea (inutile guardare all'esterno di sè... :) ).
In questo, certo, le pratiche sono compagne di viaggio indispensabili.
Dunque buon viaggio... la strada, son convinto, è quella giusta.
1 abbraccio
S.

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Re: un anno difficile

Messaggioda jasmin » 7 dicembre 2012, 11:33

rebecca ha scritto:Io un anno così orribile non l'avevo mai affrontato e meno male che per una serie di coincidenze ho trovato il mio maestro e questo corso.
Voi cosa fate o cosa avete fatto nei periodi negativi della vostra vita ?
Il distacco non riesco ancora a provarlo ma ho notato che se per qualche motivo contingente salto una lezione di yoga o non pratico a casa e non medito, la sofferenza riaffiora, mi sento fragile e di nuovo in equilibrio precario.
E' una suggestione o è il mio ego che va per i fatti suoi ?
Grazie per questo forum davvero istruttivo, io sono solo all'inizio di un lungo cammino

Un abbraccio a tutti con amore


ciao Rebecca, anch'io ho avuto il mio anno orribile, in cui è successo di tutto. Prima la malattia poi la cura che è stata molto peggio della malattia. Ma sai cosa è successo, quando ho toccato il fondo dello scoramento mi si è aperto un mondo. Stare male, per quanto suoni strano, mi ha portato a stare bene. Ho incominciato a sentire cose a cui nemmeno badavo, ho avuto l'affetto di persone che conoscevo appena, mi sono riappacifacata con mio fratello. Ho sentito e respirato l'aria che mi sfiorava la pelle sentendo tutta la sua fragranza. Ed inoltre ho iniziato la mia prima lezione di hatha yoga. Cosa posso aggiungere? i periodi brutti capitano e non c'è modo di evitarli ma quello che ho imparato e che portano con sè anche qualcosa d'altro che sta solo a noi riconoscere.
Una cosa sola mi sento di suggerirti di non chiuderti in te stessa, coltiva l'affetto per gli altri e respira.
Un grande abbraccio

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Messaggioda rebecca » 7 dicembre 2012, 18:57

gb ha scritto:Anzitutto ricambio l'abbraccio!

Lo yoga per me è un "tonico" incredibile per il corpo ed un "balsamo" impareggiabile per le mente (ego, io, struttura della personalità chiamalo come ti pare ma credo che intendiamo la stessa cosa): mi riporta qui ed ora, mi riporta nel respiro, in un intervallo di tempo molto circoscritto in cui o ci sono eventi in quell'intervallo che mi fanno soffrire e quindi c'è sofferenza, o non ci sono e quindi non c'è sofferenza.

Poi "riecheggia" per il resto della giornata.

Per il resto, siamo solo uomini, e la croce talvolta pesa, i chiodi nella carne fanno male: ma il peso e il dolore diventano un pò più sopportabili se aiutiamo qualcuno a portare la sua, anche solo per un piccolo tratto.


Grazie gb
E' vero, "riecheggia" per il resto della giornata. A volte al lavoro nei momenti di pausa mi viene naturale praticare utthanasana e virabhadrasana per qualche minuto. Non è l'ambiente giusto, sono in tailleur (pantaloni) e indosso le scarpe (basse), ma dopo mi sento più energica. Lavoro quasi sempre in piedi, a contatto col pubblico e con problematiche da risolvere.
Quando i clienti sono nervosi, di fretta, immusoniti per fatti loro, cerco sempre di sorridere e di fare qualche domanda che li distolga dai pensieri negativi. Ma quello che mi piacerebbe fare serebbe dire loro : venite con me in sala meeting, ci togliamo le scarpe e le giacche e facciamo un bel saluto al sole :D
Namastè

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Messaggioda rebecca » 7 dicembre 2012, 19:05

albachiara ha scritto:Io ho imparato ad osservare con più distacco e meno giudizio tutto quello che mi ruota attorno;so che è facile a dirsi e un pò meno a farsi ma provaci,provaci!
Non riesco a dare un senso a tutto quello che mi è capitato quest'anno ma, ho visto che piano piano la matassa si sta dipanando.Uno dopo l'altro i fatti si concatenano tra loro ed io ritorno a riconoscerne lo scopo finale.E' dura si,è faticoso ed estenuante ma ho la "scorza" dura;alzo il mento metto un piede davanti all'altro e RIPARTO.
Lo yoga mi ha aiutata e mi sta aiutando molto,ogni giorno mi ritaglio un'oretta tutta mia nella calma e nel silenzio poi, una volta alla settimana frequento una sala yoga e anche lì assimilo l'energia del gruppo.

Rebecca, la sensazione più bella secondo me che posssiamo sentire è la FORZA che abbiamo dentro.Quando imparerai a sentirla la potrai richiamare ogni volta che ne senti il bisogno.
Un bacio grande

tashi delek


Grazie albachiara, a volte riesco ad essere distaccata altre no ma non voglio avere fretta, è già un successo essere uscita illesa da questo susseguirsi di vicende che mi hanno dato tanto dolore. A poco a poco mi sono fatta una ragione di tutto e concordo con te sul perseverare, provarci e provarci ancora, ripartire. Ora i momenti di sconforto riesco a superarli in poco tempo, prima era dura, molto dura, mi sembrava di essere in un tunnel buio, poi la luce è arrivata ed è una bellissima luce che dà calore.
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Messaggioda rebecca » 7 dicembre 2012, 19:07

stebau ha scritto:Perfettamente in linea con il tuo scritto e un grande abbraccio a Rebecca.
Un domani faremo fatica a parlare del 2012 :wink:
Vi stimo.
stebau
Om Sri Sai Ram.


Grazie Stebau, sei molto dolce, molto sensibile
un abbraccione

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Messaggioda rebecca » 7 dicembre 2012, 19:14

Yogavira ha scritto:Gli antichi romani dicevano 'Fà ciò che fai'....... : pensa a fare bene ciò che stai facendo, in quel momento, senza permettere alla mente o alle emozioni di prendere la tua attenzione e di portarti 'altrove'. Concentrati e pensa a fare quello che stai facendo e fallo senza pensieri, immergendoti in ciò che fai, nel presente. Oltre le nubi, splendono mille soli.


Grazie Yogavira, è quello che dice sempre il mio maestro e sto cercando di non dimenticarlo mai, a volte sento che la mente vola via ma la riacchiappo. I risultati sono ottimi e sento un gran senso di pace. Quando capita un imprevisto è un po' più complicato ma mi sto impegnando, voglio che diventi naturale farlo, perchè io so che la mente mente, è la mia mente che in certi momenti non lo vuol capire :D
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Re: un anno difficile

Messaggioda rebecca » 7 dicembre 2012, 19:28

yoga.san ha scritto:non è gradevole da dire né da sentire, tuttavia va detto: che lo yoga NON può essere una fuga, un'alternativa alla quotidianità.
occorre ammetterlo, perché il rifugio sarebbe comodissimo... ma non credo che la faccenda giri così.
Al contrario, per come la penso io, yoga è il punto di arrivo di una quotidianità "risolta".


Grazie yoga.san, lo credo anche io, non considero lo yoga una fuga bensì una strada da percorrere rimanendo comunque nella realtà, ma in un modo diverso, con pensieri diversi, possibilmente tendenti a mantenere una certa serenità interiore malgrado eventi che possono turbare l'equilibrio psichico e fisico.
Io sono sempre stata molto apprensiva ed emotiva, non mi arrabbio quasi mai ma quando mi arrabbio la mia reazione è sempre troppo esagerato.
Sto prendendo tutto con più calma, pensando che c'è una soluzione per qualsiasi problema.
Ho visto dei miglioramenti, voglio vederne altri. Così come è stato per le asana, all'inizio pensavo che non ce l'avrei mai fatta, che ero troppo blocccata, invece poco a poco con mio grande stupore il corpo ha risposto agli esercizi ed è più elastico, più sciolto. Un piccolo successo per me
Namastè

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Re: un anno difficile

Messaggioda rebecca » 7 dicembre 2012, 19:35

jasmin ha scritto:


ciao Rebecca, anch'io ho avuto il mio anno orribile, in cui è successo di tutto. Prima la malattia poi la cura che è stata molto peggio della malattia. Ma sai cosa è successo, quando ho toccato il fondo dello scoramento mi si è aperto un mondo. Stare male, per quanto suoni strano, mi ha portato a stare bene. Ho incominciato a sentire cose a cui nemmeno badavo, ho avuto l'affetto di persone che conoscevo appena, mi sono riappacifacata con mio fratello. Ho sentito e respirato l'aria che mi sfiorava la pelle sentendo tutta la sua fragranza. Ed inoltre ho iniziato la mia prima lezione di hatha yoga. Cosa posso aggiungere? i periodi brutti capitano e non c'è modo di evitarli ma quello che ho imparato e che portano con sè anche qualcosa d'altro che sta solo a noi riconoscere.
Una cosa sola mi sento di suggerirti di non chiuderti in te stessa, coltiva l'affetto per gli altri e respira.
Un grande abbraccio[/quote]

Grazie jasmin, che bello sapere che stai bene e hai superato la malattia ! Anche io penso che i periodo brutti siano prove di un cammino e piano piano mi sono anche arrivate delle risposte.
Continuo a cercare segnali dall'universo e questo è solo un periodo in cui ho bisogno di stare un po' con me stessa, pur coltivando gli affetti, ma sento l'esigenza di pensare prima di tutto a me poi agli altri. Respiro, respiro, che meraviglia respirare ! Anche in questo sono all'inizio ma è stato un buon inizio
Namastè :D

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Messaggioda grazianozap » 8 dicembre 2012, 3:18

Brava Rebecca! Penso sia la prima volta che uno che pone una domanda abbia poi la pazienza di rispondere a tutti.
Credo che, non avrai difficoltà a superare questo momento, mi sembri da ciò che dici molto equilibrata.
Graziano.
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Messaggioda rebecca » 8 dicembre 2012, 22:41

grazianozap ha scritto:Brava Rebecca! Penso sia la prima volta che uno che pone una domanda abbia poi la pazienza di rispondere a tutti.
Credo che, non avrai difficoltà a superare questo momento, mi sembri da ciò che dici molto equilibrata.
Graziano.


Grazie anche a te Graziano. E' un piacere rispondere a belle persone che hanno risposto al mio appello. Spero di essere sulla buona strada per superare le difficoltà, il mio cammino procede, tra alti e bassi ma procede.
" finchè non sarete presenti continuerete ad essere gestiti dalla vostra mente", ho aperto ora una pagina a caso del libro Il potere di adesso di E. Tolle.
Tutto mi dice di vivere il momento presente e lo sto facendo, quindi quando sono qui, su questo forum, sento le vostre vibrazioni e lo vivo, questo momento.
Namastè


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