Amare se stessi, amare gli altri.

società, ambiente, famiglia, autoanalisi, effetti dello Yoga
Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4294
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Amare se stessi, amare gli altri.

Messaggioda gb » 2 dicembre 2011, 9:10

In un altro post si è fatto un interessante intervento sul tema amare se stessi da parte di Calicanto.

Ora sul caso specifico, il bellissimo aforisma di Chaplin ha un significato particolare per noi (questo è un messaggio a 4 mani!), quindi la seguente disquisizione sarebbe off topic, così per accontentare quello scassamazze di cico con la sua ossessione per l'in-topic, lo postiamo qua.

Amare se stessi è condizio sine qua non per amare gli altri, nel senso che se non si riesce ad amare se stessi, non sarà possibile amare gli altri.

Ma perchè?

Proviamo a dare questo signficato alla frase "amare se stessi", e cioè avere la capacità (o possibilità, o volontà, o fortuna) di scendere oltre le "Nebbie Turbinanti" dell'Ego, fino al nostro Cuore, quindi osservarlo, meravigliarsi, perdonarsi, accettarsi, volersi bene.

Quindi in una parola per descrivere questo processo, Amarsi.

Spostando lo sguardo su "l'Altro", si sa, si "vede", a questo punto, avendolo sperimentato su noi stessi, che l'altro non è (solo) le Nebbie Turbinanti del suo Ego, ma anche e sopratutto, la meravigliosa Valle che c'è al di sotto.

E le Nebbie non sono altro che un pò di quel'acqua che scorre nella Valle, che per vari Processi si è levata a celare, talvolta a proteggere, la Valle stessa.

Da qui, il Riconoscimento, la Commozione, la Comprensione, quindi, in sostanza l'Amore.

Si parte sempre da se stessi...(inevitabilmente)...

"Ama il Prossimo tuo come Te Stesso", è probabilmente un indicazione operativa.

Che può essere diretta....

[25] Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: “Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?”.
[26] Gesù gli disse: “Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?”.
[27] Costui rispose: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso”.
[28] E Gesù: “Hai risposto bene; fà questo e vivrai”.
(Vangelo Secondo Luca)

«Ama il prossimo tuo come te stesso». (Legge ebraica in Levitico, 19,18; cfr anche 19,34).

«La legge trova la sua pienezza in una sola parola: amerai il tuo prossimo come te stesso». (Lettere di Paolo ai Galati 5,14 e ai Romani 13,9).

...o indiretta...

“Nessuno di voi è un credente fino a quando non desidera per il suo fratello quello che desidera per se stesso”. (Islam; 40 Hadithe di an-Nawawi 13)

«Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Questa è la legge e i profeti» (Gesù di Nazareth, Vangelo secondo Matteo 7,12; 22, 39 e Vangelo secondo Luca 6,31)

«Non ci si dovrebbe comportare con gli altri in un modo che sarebbe sgradevole a noi stessi; questa è l'essenza della morale». (Induismo, Mahabharata 13, 148.8 )

“Uno stato che non è gradevole o piacevole per me, non deve esserlo neppure per lui, e uno stato che non è gradevole o piacevole per me, come posso io pretenderlo per un altro?” (Buddismo; Samyutta Nikaya v 353.35-354.2)

«Non ferire gli altri in modi dai quali anche tu ti sentiresti ferito». (Buddhismo, Udana-Varga 5,18 ).


«La Via non è lontana dall'uomo. Se l'uomo segue una via lontana dalla natura umana, questa non può dirsi la Via. (...) Chi ha il senso della lealtà e della reciprocità non è lontano dal giungere alla Via: ciò che non vuole sia fatto a sé non fa agli altri». (Confucio, Chung-Yung, L'invariabile mezzo, n.13).

«Tratta l'inferiore come vorresti essere trattato dal tuo superiore». (Seneca, Lettere a Lucillo, lettera 47, sul trattamento umano degli schiavi).

«Mettersi al posto degli altri». (Voltaire, Lettere inglesi, n.42).

gb&fc

PS
ovviamente non credete a quello che scriviamo, ma praticate queste cose nelle vostre vite, che è l'unica cosa che conta...
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci

Avatar utente
pushan
brahmana
brahmana
Messaggi: 1727
Iscritto il: 15 gennaio 2007, 11:57

Fortuna

Messaggioda pushan » 2 dicembre 2011, 9:19

la Fortuna è di riuscire a sperimentare momenti d'amore tra due esseri e di trasmettere questa nota armonica e gioiosa anche ai figli.
E' un'avventura, un viaggio.
Siete due buoni compagni di viaggio e avete una buona carovana.

Dice la versione cinese del Sutra del Cuore:

occhi compassionevoli guardano esseri senzienti.

Guardare il mondo, ogni tanto, indossando lo sguardo altrui è una pratica utile, sviluppa la consapevolezza dell'interdipendenza e educa a lasciare andare le "Nebbie turbinanti dell'ego" che adombrano le bellezze della valle.
La Fortuna sarà pure cieca ma non è stupida, sa quello che fa.
:)

Avatar utente
Calicanto
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 266
Iscritto il: 3 ottobre 2011, 14:13

Messaggioda Calicanto » 2 dicembre 2011, 9:34

Amare se stessi,permette l'amare gli altri.
Ma qui parliamo di un amore speciale e non universale.Parliamo di due esseri che si sono incontrati su molti livelli e quindi non è solo amore ma è anche innamoramento e sessualità.Non è l'innamoramento per la vita presente in tutti gli esseri ,non è l'amore per l'umanità,è un amore speciale tra due persone.
Quindi,fuor di metafora,una maggiore attenzione all'altro nella sia SPECIFICITA' (lei e solo lei,la mia Donna di Luce,non l'Altro/a generico...) l'avrei considerata la seconda parte necessaria della dedica.Cioè,manca un pezzo.Si ha l'aspettativa che poi ad un certo punto si parli di Lei o di Noi,intesi come coppia.
Dal MIO uomo,personalmente,lo avrei preteso...
Che parlasse del suo amore per me,non dell'amore come sentimento evoluto della coscienza.
Mia nonna diceva sempre che pretendo troppo dagli uomini ed è per questo che non me ne faccio andare bene uno...e poi aggiungeva:"Uomini teste di rapa!"
Sono difficile,me ne rendo conto. :)
Questa dichiarazione per me poteva essere al massimo da rapanello...
« Tu mi hai fatto conoscere ad amici che non conoscevo.
Tu mi hai dato un posto in case che non erano mie.
Tu hai ravvicinato ciò che era lontano,
e fatto dello straniero un fratello. »

(Rabindranath Tagore)

Avatar utente
fabio
moderatore
Messaggi: 3075
Iscritto il: 24 marzo 2006, 11:35

Re: Amare se stessi, amare gli altri.

Messaggioda fabio » 2 dicembre 2011, 10:00

gb ha scritto:
"Ama il Prossimo tuo come Te Stesso", è probabilmente un indicazione operativa.



"Ama il Prossimo tuo perchè E' Te Stesso.

Di due, Uno.

besos
IL GRANDE CONTROLLORE

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4294
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 2 dicembre 2011, 10:53

Calicanto ha scritto: Amare se stessi,permette l'amare gli altri.
Ma qui parliamo di un amore speciale e non universale.Parliamo di due esseri che si sono incontrati su molti livelli e quindi non è solo amore ma è anche innamoramento e sessualità.Non è l'innamoramento per la vita presente in tutti gli esseri ,non è l'amore per l'umanità,è un amore speciale tra due persone.


L'Universo pare sia quantitativo, e anche l'Amore, inteso come il "processo" descritto sopra lo è.

Siamo esseri individuati, il primo passo per innamorarsi della vita presente in tutti gli esseri, come dice pushan, è innamorarsi della vita (e non dell'immagine della persona che la nostra mente produce) di un altro individuo, e se si è fortunati, degli altri che puoi generare e/o adottare.

Letto dove scorre il fiume è lo stesso, il fiume è lo stesso, dopo che ha rotto i primi piccoli argini, c'è la possibilità che rompa anche gli altri e scorra impetuoso verso tutti gli esseri viventi.

Continuiamo.
Fuori dal caso particolare, che ovviamente illustra solo una parte di "noi", focalizzo l'attenzione su

Calicanto ha scritto: Quindi,fuor di metafora,una maggiore attenzione all'altro nella sia SPECIFICITA' (lei e solo lei,la mia Donna di Luce,non l'Altro/a generico...) l'avrei considerata la seconda parte necessaria della dedica.Cioè,manca un pezzo.Si ha l'aspettativa che poi ad un certo punto si parli di Lei o di Noi,intesi come coppia.
Dal MIO uomo,personalmente,lo avrei preteso ...


aspettativa, MIO, preteso... ecco qualche simpatico argine...

Calicanto ha scritto: Che parlasse del suo amore per me,non dell'amore come sentimento evoluto della coscienza.


E cosa credi che abbia fatto? Credi che si sia commossa perchè le ho detto quanto sò figo? :mrgreen:

Calicanto ha scritto: Mia nonna diceva sempre che pretendo troppo dagli uomini ed è per questo che non me ne faccio andare bene uno...e poi aggiungeva:"Uomini teste di rapa!"
Sono difficile,me ne rendo conto. :)
Questa dichiarazione per me poteva essere al massimo da rapanello...


Potrei dirti svariate cose, ma quella più importante è sicuramente questa: si parte da noi stessi, sempre... Se ci si concentra su noi stessi, e si riesce ad amare noi stessi come ho descritto, non c'è nessuna possibilità di non amare l'altro.

Ma come tutte le cose, sono parole che cercano di descrivere una pratica ed un'esperienza comune, che può solo essere sperimentata personalmente. Prendila un pò come un cartello indicatore...
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci

Avatar utente
Calicanto
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 266
Iscritto il: 3 ottobre 2011, 14:13

Messaggioda Calicanto » 2 dicembre 2011, 11:48

Un rapporto di coppia non permane nel tempo,perchè una coppia fa pratiche yoga o pratiche tantriche o si dedica al comune studio della metafisica o della teologia o perchè punta sull'amore incondizionato,asessuato e universale.
SONO BA LLE che vi raccontate.
Solo ba lle.Sottili,evolute,intellettuali ma sono sempre delle grosse ba lle.
Balle che evidentemente e qui sono un po'caustica,che vi potete permettere...perchè evidentemente il rapporto soddisfava già in partenza le aspettative salienti l'uno dell'altra.
Ultima modifica di Calicanto il 2 dicembre 2011, 12:14, modificato 2 volte in totale.
« Tu mi hai fatto conoscere ad amici che non conoscevo.

Tu mi hai dato un posto in case che non erano mie.

Tu hai ravvicinato ciò che era lontano,

e fatto dello straniero un fratello. »



(Rabindranath Tagore)

Avatar utente
dattatreya
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 350
Iscritto il: 23 febbraio 2010, 9:46
Contatta:

Messaggioda dattatreya » 2 dicembre 2011, 11:57

Una dedica avrebbe potuto anche essere una cosa privata, ma in un forum serve per dichiarare pubblicamente il proprio amore, quindi è una cosa positiva, fatta con l'intenzione di gratificare il destinatario dell'amore.

Quello che proprio non capisco, è come possa permettersi una persona di inserirsi, non per lodare, ma pre rivolgere critiche, quando persino la saggezza popolare è a conoscenza che "fra moglie e marito non si mette il dito".

Credo nella vita sia meglio essere emissari di armonia, piuttosto che del contrario. Se proprio non si riesce, piuttosto non si dovrebbe dire niente.

Avatar utente
Calicanto
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 266
Iscritto il: 3 ottobre 2011, 14:13

Messaggioda Calicanto » 2 dicembre 2011, 12:08

dattatreya ha scritto:Una dedica avrebbe potuto anche essere una cosa privata, ma in un forum serve per dichiarare pubblicamente il proprio amore, quindi è una cosa positiva, fatta con l'intenzione di gratificare il destinatario dell'amore.

Quello che proprio non capisco, è come possa permettersi una persona di inserirsi, non per lodare, ma pre rivolgere critiche, quando persino la saggezza popolare è a conoscenza che "fra moglie e marito non si mette il dito".

Credo nella vita sia meglio essere emissari di armonia, piuttosto che del contrario. Se proprio non si riesce, piuttosto non si dovrebbe dire niente.

Tu caro mio,del mio discorso non hai capito nulla.

Mi permetto esattamente come ti permetti tu di dire la tua in un forum,che come giustamente affermavi poc'anzi,è pubblico.Perciò di questa pubblicazione si può fare oggetto di riflessioni che trascendono la coppia gb-f e riguardano il rapporto di coppia in generale e come viene sentito,vissuto,analizzato.
Per me la lode non vale più di una riflessione qualsiasi.E odio l'ipocrisia e la sdolcinatezza di posa.

Se ti disturba quello che scrivo,puoi sempre non leggerlo.
Ultima modifica di Calicanto il 2 dicembre 2011, 12:17, modificato 2 volte in totale.
« Tu mi hai fatto conoscere ad amici che non conoscevo.

Tu mi hai dato un posto in case che non erano mie.

Tu hai ravvicinato ciò che era lontano,

e fatto dello straniero un fratello. »



(Rabindranath Tagore)

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4294
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 2 dicembre 2011, 12:12

Allora, questo tuo schema comportamentale mi ha sempre affascinato. Intendo che per discutere devi mordere a destra e a manca, a scanso di equivoci.

Per una volta vorrei non lasciarmi prendere dal "pizzicorino" ( :mrgreen: ), ma darmi ad un'osservazione più attenta.

Vogliamo provare a fare qualche domanda sull'argomento invece di affermazioni perentorie?

Come intendi tu un rapporto di coppia "accettabile"?
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci

Avatar utente
Calicanto
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 266
Iscritto il: 3 ottobre 2011, 14:13

Messaggioda Calicanto » 2 dicembre 2011, 12:21

Nessuna affermazione perentoria.
Il dato di fatto è che la tua DEDICA PARLAVA SOLO DI TE.Tutti possono leggerla.
Alla tua Lei è bastato questo per farle venire i lucciconi?Ci sono tanti tipi di donne.
Ti dirò:mi è venuta in mente mia madre,che vive per mio Padre da sempre,un manager di livello,come la Statua della Libertà di New York,con la fiaccola in mano.
Lei stava a casa a fare la casalinga e a gestire la casa,aspettando il ritorno dell'eroe e tessendo le sue lodi.Come Penelope che tesse la tela e vive nel ricordo e nell'attesa...
Che importa?
Ama vivere di luce riflessa?Dietro le quinte,come molte donne?
Se va bene a voi...va bene anche a me.

Del mio rapporto,non farei mai una pubblica dedica.
E non considero accettabile un rapporto "accettabile".
Ma questa è la MIA vita.
Altro capitolo.
Ultima modifica di Calicanto il 2 dicembre 2011, 12:34, modificato 2 volte in totale.
« Tu mi hai fatto conoscere ad amici che non conoscevo.

Tu mi hai dato un posto in case che non erano mie.

Tu hai ravvicinato ciò che era lontano,

e fatto dello straniero un fratello. »



(Rabindranath Tagore)

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4294
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 2 dicembre 2011, 12:26

Calicanto ha scritto:Nessuna affermazione perentoria.
Il dato di fatto è che la tua DEDICA PARLAVA SOLO DI TE.Tutti possono leggerla.
Alla tua Lei è bastato questo per farle venire i lucciconi?Ci sono tanti tipi di donne.
Che importa?
Ama vivere di luce riflessa?Dietro le quinte,come molte donne?
Se va bene a voi...va bene anche a me.

Del mio rapporto,non farei mai una pubblica dedica.
E non considero accettabile un rapporto "accettabile".
Ma questa è la MIA vita.
Altro capitolo.


Adesso però stai facendo delle assunzioni, o meglio delle proiezioni, cioè stai tirando fuori un tuo "desiderata" e ipotizzando che descriva il nostro rapporto: non vivere di luce riflessa, dietro le quinte etc.

Allora ti rinnovo la domanda: come dovrebbe essere per te, quindi quali caratteristiche dovrebbe avere, un rapporto di coppia Bellissimo e/o Ideale?
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci

Avatar utente
Calicanto
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 266
Iscritto il: 3 ottobre 2011, 14:13

Messaggioda Calicanto » 2 dicembre 2011, 12:30

Rileggilo.Ho ampliato.
Ti ripeto,a me la tua dedica non è piaciuta.
Solo questo volevo dire.
Da una dedica non si può dedurre nulla di un rapporto di coppia ma sentivo che era giusto dire quello che pensavo approposito di come hai impostato la dedica.Tutto qui.
Stop.
« Tu mi hai fatto conoscere ad amici che non conoscevo.

Tu mi hai dato un posto in case che non erano mie.

Tu hai ravvicinato ciò che era lontano,

e fatto dello straniero un fratello. »



(Rabindranath Tagore)

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4294
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 2 dicembre 2011, 12:39

Calicanto ha scritto: Ti dirò:mi è venuta in mente mia madre,che vive per mio Padre da sempre,come la Statua della Libertà di New York,con la fiaccola in mano.
Lei stava a casa a fare la casalinga e a gestire la casa,aspettando il ritorno dell'eroe e tessendo le sue lodi.Come Penelope che tesse la tela e vive nel ricordo e nell'attesa...
Che importa?
Ama vivere di luce riflessa?Dietro le quinte,come molte donne?


Rispondo poi devo partire e riprendo più tardi.

Ma cosa vuol dire vivere di luce riflessa? Nel senso: e' una questione di una scelta obbligata a non lavorare, intesa come "emancipazione"? O un principio più generale di un'impostazione maschilista in cui l'uomo è il centro dell'universo nella coppia e la donna un satellite (come purtroppo è successo moltissimo in passato e ancora ora e che si riflette anche in società e religioni)?

Quindi, te lo richiedo non per perseguitarti ma perchè quando sei in vena scrivi molto bene e dici cose interessanti, com'è un rapporto di coppia ideale? Cioè penso di aver capito cosa intendi, ma come lo descriveresti con le tue parole?
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4294
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 2 dicembre 2011, 12:41

Calicanto ha scritto:Rileggilo.Ho ampliato.
Ti ripeto,a me la tua dedica non è piaciuta.
Solo questo volevo dire.
Da una dedica non si può dedurre nulla di un rapporto di coppia ma sentivo che era giusto dire quello che pensavo approposito di come hai impostato la dedica.Tutto qui.
Stop.


No, non stoppiamo, le tue osservazioni e l'argomento sono interessanti, non ci hai causato nessuna offesa e/o disagio, quindi andiamo pure con la discussione.
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci

Avatar utente
jasmin
moderatore
Messaggi: 1394
Iscritto il: 25 aprile 2010, 15:19
Località: Catania

Messaggioda jasmin » 2 dicembre 2011, 14:38

scusate se mi intrometto nella vs discussione che sembra farsi interessante, anche se Calicanto non è molto propensa a rispondere alle domande dirette.
Comunque sarò breve, mi rivolgo a Calicanto:
vorrei sottolineare che la dedica non era rivolta a te,pertanto credo che il fatto che ti piaccia o no è del tutto irrilevante, anzi sarebbe stato di buon gusto tacere anziché porsi in maniera provocatoria, in questo caso per usare un tuo termine, in maniera gratuita.
Gb e fc hanno in qualche modo voluto condividere un momento di amore con tutti noi.
Poi se fc si è commossa sono affari suoi e ne avrà tutta la libertà e le motivazioni.
Tu dici che ci sono tanti tipi di donne, è vero, infatti ci sono donne che si mettono in competizione con quelle che vedono essere felici per piccole cose, che vedono per così dire pacificate. Credo che provino una sorta di rabbia nel constatare la loro incapacità a vivere simili dimensioni.
Invidia, spero che non lo sia, lo considero un brutto sentimento.
Detto quanto sentivo di dire, ti saluto.


Torna a “Yoga e vita quotidiana”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite