regole di adattamento di una yogi (??)

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regole di adattamento di una yogi (??)

Messaggioda pupadipezza83 » 25 gennaio 2011, 10:41

Ciao a tutti innanzitutto : )

Per circa due anni, ho praticato body balance (un misto di tai-chi, yoga, pilates) quando poi ho abbandonato tutto perchè avevo capito che acquisire forza fisica non mi serviva più, avevo bisogno di forza interiore, così adesso da 4 mesi pratico PranaYogaOlistico.

mi trovo molto bene, l'insegnante per me è un riflesso di quello che vorrei divenire un domani.

ieri però sono rimasta molto perplessa :?

Ci è stato detto, come ogni centro yoga ha le sue regole, i suoi principi di adattamento che ognuno di noi deve rispettare, per una sorta di quieto vivere.
Una regola fra le varie è: RISPETTARE I GIORNI DI LEZIONE.
ossia, se io appartengo al gruppo del LUNEDì-GIOVEDì, devo rispettare i giorni, perchè nello yoga occorre anche autodisciplina, fare una scelta e scegliere i giorni in cui praticarlo.


La questione è che, qualcuno del gruppo del MERCOLEDì, si è lamentato, DELLA SOTTOSCRITTA (penso e credo, perchè sono l'UNICA a variare qualche giorno)
non vede di gran occhio che ci sia "la mia intromissione" nella lezione del mercoledì. Si sente, codesta persona, poco a suo agio e sente che l'energia del gruppo è rovinata :shock:

Bene! la domanda che mi pongo è: ma lo yoga non dovrebbe essere un PERCORSO PERSONALE? Capisco la sintonia che si può creare in gruppo, ma gli altri non sono solo un contorno o sbaglio?

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Ultima modifica di pupadipezza83 il 25 gennaio 2011, 16:16, modificato 1 volta in totale.

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Regole di adattamento.

Messaggioda Annananda » 25 gennaio 2011, 11:50

Sono andata a leggere nel sito di riferimento,cosa è (forse) il PranaYogaOlistico e mi pare di capire che sia una disciplina olistica di tipo sincretico,che probabilmente tiene conto anche delle dinamiche di gruppo e del lavoro in gruppo e quindi probabilmente è in sostanza più terapia integrata che yoga.
Forse varrebbe la pena che tu almeno sapessi quello che stai facendo.Io,quando ho dei dubbi,chiedo sempre.Mi sembra un diritto.
Da augurarsi,mi verrebbe da dire,che almeno il conduttore sappia quello che sta facendo e che non vi usi,come cavie,per strutturare un nuovo modello terapeutico pasticciato.
Mi rendo conto che sono tagliente e magari senza motivo, ma se qualcuno vuole fare psicoterapia o pranoterapia o ipnositerapia o yoga,la chiami con il suo nome e segua il percorso formativo che lo accredita ufficialmente a tale pratica.
Ultima modifica di Annananda il 25 gennaio 2011, 12:31, modificato 1 volta in totale.

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Messaggioda pupadipezza83 » 25 gennaio 2011, 12:30

olistico significa letteralmente globale cioè che considera l'individuo dal punto di vista fisico-mentale-emozionale-spirituale. nello specifico, il pranayoga olistico servirebbe a risvegliare ed espandere l'energia vitale nella vita quotidiana, per aprirsi, con il miglioramento della vita stessa.
non è una terapia di gruppo :!: :!: :!:

cmq, il mio problema non è con l'insegnante, anzi, secondo me lei ha fatto il discorso di rispettare i propri giorni di lezione solo perchè magari 'sta persona del gruppo del mercoledì si è "afflippata" e lei per educazione non ha voluto ignorarla.

ma mi domandavo ieri sera, ognuno deve pensare a se stesso e a star bene, non è quello che insegnano a yoga? lessi su un libro "E' su di sè che bisogna operare, è dentro di sè che bisogna cercare"
se dopo anni e anni di yoga, una persona non vuole che altre persone frequentino i suoi stessi giorni di lezione, perchè "SENTE CHE VIENE ROTTO L'EQUILIBRIO DEL GRUPPO DEL MERCOLEDì", allora che lo fa a fare lo yoga??? se lo facesse a casa, o no??

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Messaggioda Annananda » 25 gennaio 2011, 14:39

pupadipezza83 ha scritto:olistico significa letteralmente globale cioè che considera l'individuo dal punto di vista fisico-mentale-emozionale-spirituale. nello specifico, il pranayoga olistico servirebbe a risvegliare ed espandere l'energia vitale nella vita quotidiana, per aprirsi, con il miglioramento della vita stessa.
non è una terapia di gruppo :!: :!: :!:

cmq, il mio problema non è con l'insegnante, anzi, secondo me lei ha fatto il discorso di rispettare i propri giorni di lezione solo perchè magari 'sta persona del gruppo del mercoledì si è "afflippata" e lei per educazione non ha voluto ignorarla.

ma mi domandavo ieri sera, ognuno deve pensare a se stesso e a star bene, non è quello che insegnano a yoga? lessi su un libro "E' su di sè che bisogna operare, è dentro di sè che bisogna cercare"
se dopo anni e anni di yoga, una persona non vuole che altre persone frequentino i suoi stessi giorni di lezione, perchè "SENTE CHE VIENE ROTTO L'EQUILIBRIO DEL GRUPPO DEL MERCOLEDì", allora che lo fa a fare lo yoga??? se lo facesse a casa, o no??


Mah.Tutte le pratiche olistiche arrivano lì,cioè a "risvegliare ed espandere l'energia vitale nella vita quotidiana, per aprirsi, con il miglioramento della vita stessa. " Poi però bisogna anche imparare a gestire quedsta espansione,altrimenti vi è un eccesso di sensibilità inopportuno,che crea interferenze,anche spiacevoli alla vita normale.E non basta aprirsi,bisogna anche essere ben centrati.
Mah.Se non c'è una distinzione precisa tra gruppo dei principianti e gruppo degli avanzati,forse questa persona del mercoledì dovrebbe adattarsi ad accettare il campo olistico che si crea grazie alla presenza di tutte le persone che partecipano al corso e quindi anche grazie alla tua presenza.Altrimenti potrebbe prendere lezioni individuali,no?
Glielo dici gentilmente e,nel caso non comprenda e si dimostri poco tollerante,IO (che forse non sono un buon esempio...) gli consiglierei un mantra speciale che non appartiene alla Tradizione ma d'altro canto anche la vostra disciplina olistica non appartiene alla tradizione dello Yoga...
Perciò il mantra è molto breve e va scandito bene e fa più o meno così:
"Me-no
me-rda."
Buona giornata! :)

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Messaggioda pupadipezza83 » 25 gennaio 2011, 14:46

il tuo mantra è perfetto soprattutto affianco al mio "M-P-C" traduzione Manco Per il C+++IUFOLO :D :D :D :D

grazie dei consigli cmq ;)

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Re: regole di adattamento di una yogi (??)

Messaggioda jasmin » 25 gennaio 2011, 15:08

pupadipezza83 ha scritto:Ciao a tutti innanzitutto : )

Per circa due anni, ho praticato body balance (un misto di tai-chi, yoga, pilates) quando poi ho abbandonato tutto perchè avevo capito che acquisire forza fisica non mi serviva più, avevo bisogno di forza interiore, così adesso da 4 mesi pratico PranaYogaOlistico.

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Premetto che sono un pò diffidente nei confronti di tutti questi corsi che stanno nascendo (anche con troppa facilità), per quanto mi riguarda sono un pò tradizionalista per quanto riguarda lo yoga, ma per curiosità potresti dirmi cosa fate in questo corso?
Ciao

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Re: regole di adattamento di una yogi (??)

Messaggioda pupadipezza83 » 25 gennaio 2011, 15:46

jasmin ha scritto:
pupadipezza83 ha scritto:Ciao a tutti innanzitutto : )

Per circa due anni, ho praticato body balance (un misto di tai-chi, yoga, pilates) quando poi ho abbandonato tutto perchè avevo capito che acquisire forza fisica non mi serviva più, avevo bisogno di forza interiore, così adesso da 4 mesi pratico PranaYogaOlistico.

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Premetto che sono un pò diffidente nei confronti di tutti questi corsi che stanno nascendo (anche con troppa facilità), per quanto mi riguarda sono un pò tradizionalista per quanto riguarda lo yoga, ma per curiosità potresti dirmi cosa fate in questo corso?
Ciao


praticamente è PRANAYAMA sotto le spoglie di "Prana Yoga Olistico". Buona parte della lezione è concentrata sulla respirazione, per il resto eseguiamo vari asana e meditazione OM

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Messaggioda Paolo proietti » 25 gennaio 2011, 16:09

Bene! la domanda che mi pongo è: ma lo yoga non dovrebbe essere un PERCORSO PERSONALE? Capisco la sintonia che si può creare in gruppo, ma gli altri non sono solo un contorno o sbaglio?

Se vado in un ristorante vegetariano e chiedo una bistecca al sangue può darsi che qualcuno si lamenti o mi irrida.


un sorriso,
r.
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Messaggioda anais » 25 gennaio 2011, 17:13

Paolo proietti ha scritto:
Bene! la domanda che mi pongo è: ma lo yoga non dovrebbe essere un PERCORSO PERSONALE? Capisco la sintonia che si può creare in gruppo, ma gli altri non sono solo un contorno o sbaglio?

Se vado in un ristorante vegetariano e chiedo una bistecca al sangue può darsi che qualcuno si lamenti o mi irrida.


un sorriso,
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beh cmq in un ristorante vegetariano è normale che ci siano solo i contorni...
Se per la gioia cammini a un metro da terra, niente ti farà inciampare.

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Messaggioda pupadipezza83 » 25 gennaio 2011, 17:18

Paolo proietti ha scritto:
Bene! la domanda che mi pongo è: ma lo yoga non dovrebbe essere un PERCORSO PERSONALE? Capisco la sintonia che si può creare in gruppo, ma gli altri non sono solo un contorno o sbaglio?

Se vado in un ristorante vegetariano e chiedo una bistecca al sangue può darsi che qualcuno si lamenti o mi irrida.


un sorriso,
r.


Sì lo so benissimo che se andassi in un ristorante vegetariano, e chiedessi 'na bistecca, molti commensali mi tirerebbero ravanelli, carciofi e verdure varie dietro. :D
ma come dire, io ho iniziato questo "percorso-viaggio" con braccia e mente aperte. Non sono mai stata amante delle attività di gruppo, eppure nonostante tutto ho cercato di combattere questi limiti.

Si dice, che gli altri sono un riflesso di noi stessi: un riflesso di quello che siamo, di quello che non siamo e di quello che non vorremmo essere. probabilmente questa persona vedrà in me quello non vorrebbe essere :lol:
ma dare la colpa agli altri del mancato equilibrio, mi sembra propr' esaGGErat! :| :| :| :|

a questa persona prossimamente le darò un consiglio "ACCOGLI e ACCETTA” :!:
"La mente, o Krsna, e' agitata, turbolenta, ostinata e molto forte; dominarla mi sembra piu' difficile che controllare il vento"

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Messaggioda Paolo proietti » 25 gennaio 2011, 17:34

pupadipezza83 ha scritto:
Paolo proietti ha scritto:
Bene! la domanda che mi pongo è: ma lo yoga non dovrebbe essere un PERCORSO PERSONALE? Capisco la sintonia che si può creare in gruppo, ma gli altri non sono solo un contorno o sbaglio?

Se vado in un ristorante vegetariano e chiedo una bistecca al sangue può darsi che qualcuno si lamenti o mi irrida.


un sorriso,
r.


Sì lo so benissimo che se andassi in un ristorante vegetariano, e chiedessi 'na bistecca, molti commensali mi tirerebbero ravanelli, carciofi e verdure varie dietro. :D
ma come dire, io ho iniziato questo "percorso-viaggio" con braccia e mente aperte. Non sono mai stata amante delle attività di gruppo, eppure nonostante tutto ho cercato di combattere questi limiti.

Si dice, che gli altri sono un riflesso di noi stessi: un riflesso di quello che siamo, di quello che non siamo e di quello che non vorremmo essere. probabilmente questa persona vedrà in me quello non vorrebbe essere :lol:
ma dare la colpa agli altri del mancato equilibrio, mi sembra propr' esaGGErat! :| :| :| :|

a questa persona prossimamente le darò un consiglio "ACCOGLI e ACCETTA” :!:


la pratica è strettamente individuale.
Se esistono delle regole in un dojo o in una scuola si suppone che l'aspirante che vuole entrare in quel dojo o in quella scuola segua quelle regole.
Se davanti ad un dojo c'è scritto di levarsi le scarpe e tu entri con gli stivali e possibile che qualche allievo, nel caso l'istruttore non dica niente, si senta turbato e chieda chiarimenti.

L'elemento perturbante è colui che porta gli stivali o chi rispetta le regole ?

Ognuno di noi pensa di essere speciale.
e lo è.
come tutti gli altri.
se non si stabilissero delle regole generali la piccola possibilità di apprendimento che che può prendere forma in una lezione collettiva svanirebbe come neve al sole.

Ci sono cose che chi pratica yoga da molti anni dà per scontate, ma evidentemente non lo sono ed hanno , probabilmente,necessità di essere ribadite e chiarite.

Tu dici di aver iniziato questo percorso con mente e braccia aperte, e se lo dici non si può far altro che crederti.
ma se ti iscrivi ad un corso di pranayogaolistico affermandp di essere una principiante e scrivi:

praticamente è PRANAYAMA sotto le spoglie di "Prana Yoga Olistico". Buona parte della lezione è concentrata sulla respirazione, per il resto eseguiamo vari asana e meditazione OM


dai l'idea (forse sbaglio)
1) di conoscere già ciò che viene chiamato pranayama .
2) di porti , tra le righe, la domanda sui motivi che hanno condotto a chiamare pranayogaolistico un corso di hatha yoga.

Sbaglierò ma mi pare che ci siano dei pregiudizi dietro le tue parole.

I pregiudizi secondo te vanno d'accordo con il "cominciare un percorso con mente e braccia aperte"?

un sorriso,
r.
Ultima modifica di Paolo proietti il 25 gennaio 2011, 17:35, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Loto » 25 gennaio 2011, 17:35

pupadipezza83 ha scritto:
..... probabilmente questa persona vedrà in me quello non vorrebbe essere :lol: ......



Ciao! Forse anche tu vedi in lui quello che non vuoi essere. Devi ammettere che ti ha presa nel tuo "punto debole": non ti piacciono le attività di gruppo e lui parla di un certo "fastidio" che tu daresti al gruppo... é solo una coincidenza?
Per essere un po' più terra a terra io mi direi: "chi se ne frega, il problema ce l' ha lui, non io!", vedrai che dopo un po' forse si scusarà anche..... forse....

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Messaggioda pupadipezza83 » 25 gennaio 2011, 18:02

mmmm no non è così paolo, perchè quello che ho riportato è semplicemente quello che mi è stato spiegato alla prima lezione. che pregiudizio c'è dietro una semplice spiegazione?!? :?

Io le regole le rispetto, ci mancherebbe, e se l'insegnante mi avesse detto "NO NON DEVI VENIRE PIù IL MERCOLEDì, ma devi frequentare solo lun-giov" io l'avrei accettato senza problemi, figuriamoci. ma se all'inizio mi è stato detto, "è un tuo diritto poter recuperare le lezioni saltate in altri giorni" perchè sarei un "elemento disturbatore" del mercoledì?!? (che poi per dirla tutta, vario per problemi di impegni universitari, ma giusto qualche 3 volte al mese)

la questione è UN'ALTRA: è stata la mia insegnante a fare un discorso generale, "spifferando" che c'è qualcuno (e non so chi sia) che non vede di buon occhio che qualcuno vada nel giorno di lezione del SUO GRUPPO.
Ultima modifica di pupadipezza83 il 25 gennaio 2011, 18:10, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda pupadipezza83 » 25 gennaio 2011, 18:08

Loto ha scritto:
pupadipezza83 ha scritto:
..... probabilmente questa persona vedrà in me quello non vorrebbe essere :lol: ......



Ciao! Forse anche tu vedi in lui quello che non vuoi essere. Devi ammettere che ti ha presa nel tuo "punto debole": non ti piacciono le attività di gruppo e lui parla di un certo "fastidio" che tu daresti al gruppo... é solo una coincidenza?
Per essere un po' più terra a terra io mi direi: "chi se ne frega, il problema ce l' ha lui, non io!", vedrai che dopo un po' forse si scusarà anche..... forse....

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Le attività di gruppo non le amavo PRIMA. Ho iniziato ad apprezzarle solo 2 anni fa facendo un altro corso.

Loto il problema è che, NON SO MANCO CHI SIA 'sta persona :D è stata la docente a riferirmi che c'è QUESTO QUALCUNOoQUALCUNA che c'ha l'occhio di smerzo - come si dice dalle mie parti- :D quando arrivo io al corso.
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Messaggioda cara » 25 gennaio 2011, 18:26

pupadipezza83 ha scritto:la questione è UN'ALTRA: è stata la mia insegnante a fare un discorso generale, "spifferando" che c'è qualcuno (e non so chi sia) che non vede di buon occhio che qualcuno vada nel giorno di lezione del SUO GRUPPO.

Il "suo" gruppo? Il "mio" gruppo? Le lezioni di yoga sono di tutti.
Ci sono parecchie cose che non mi sono chiare:
1) sicura che sei tu "l'intrusa"?
2) ti stai arrabbiando per una cosa che non sta né in cielo né in terra; non sai chi ha parlato male di chi e sembra che ti stai già armando per andare in guerra.
3) non si capisce chi non vuole che vengano scombussolate le lezione, se l'insegnante o qualche allievo. L'insegnante ha deciso di non farvi andare durante le altre lezioni per una ragione di ordine e disciplina o l'ha deciso dopo che qualcuno si è lamentato? In questo caso l'insegnante fa ciò che decide l'allievo?
Boh, non ci ho capito niente tranne che ti stai arrabbiando per una cosa non ben definita tipo quando si andava a scuola e si veniva a sapere che qualcuno ha detto qualcosa ma non si è sicuri a chi si riferiva e chi ha detto quelle cose; e così molti a stare male pensando che sono parole riferite a loro e si costruivano un sacco di ipotesi assurde.


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