Money money money!

società, ambiente, famiglia, autoanalisi, effetti dello Yoga
SarettaS
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Money money money!

Messaggioda SarettaS » 22 febbraio 2008, 12:34

Salve a tutti!
Dal momento che ho visto che in questo forum ci sono persone con anni e anni di esperienza volevo porvi un quesito. Quando intorno alla pratica di yoga girano molti soldi (magliette, corsi aggiuntivi a pagamento...) questo è necessariamente sinonimo di superficialità e di scarsa validità del metodo, o può anche essere un modo per far vivere bene l'istruttore, quando fa solo questo per vivere?
Grazie
Sara

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gb
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Messaggioda gb » 22 febbraio 2008, 12:59

Se mi dai 10 euro ti rispondo
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 22 febbraio 2008, 13:15

l'insegnamento tradizionale non si può far pagare in quanto non appartiene all'istruttore , ma alla tradizione.

ciò per il quale si chiedono quote fisse ed iscrizioni è presumibilmente una propedeutica alla yoga.

per quanto riguarda i gadget se pensi che sia necessario avere un turbante bianco o un tappetino firmato per fare yoga fai bene ad acquistarli.

se sei contento si è contenti tutti.

ah.
non dar retta a Gb, non è qualificato per ricevere denaro.

continua a leggere ed a scrivere sul forum senza dare ascolto ai mercanti.

ad un certo punto i sapienti insegnamenti degli anziani del forum si trasformeranno in pura energia spirituale.

per godere appieno dei frutti di tale energia dovrai non pagare, per carità, ma fare un obolo volontario di minimo 108 euri, che 108 è numero magico, su un conto corrente di cui ti saranno forniti i dati in privato.
mi raccomando: che l'obolo sia spontaneo ed animato dalla volontà di apprendere, se no non funziona e dovrai farne un altro di minimo 316 euri.

(stai attenta che il forum è pieno di cialtroni fai riferimento solo a noi due)

un abbraccio.
Il Gatto e la Volpe.
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SarettaS
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Messaggioda SarettaS » 22 febbraio 2008, 20:04

Intuisco :D che non approvate e anch'io la penso così. Potrebbe dipendere dal fatto che questo corso di yoga si svolge in palestra? Devo cercare altrove per trovare qualcosa di autentico? (a proposito il tipo di yoga che pratico si chiama Swasthya del maestro De Rose mai sentito?) E voi come vi organizzate per il pagamento dei vostri corsi di Yoga? ( :?: troppe domande :?: :D )
Grazie per il vostro parere

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 22 febbraio 2008, 20:57

SarettaS ha scritto:Intuisco :D che non approvate e anch'io la penso così. Potrebbe dipendere dal fatto che questo corso di yoga si svolge in palestra? Devo cercare altrove per trovare qualcosa di autentico? (a proposito il tipo di yoga che pratico si chiama Swasthya del maestro De Rose mai sentito?) E voi come vi organizzate per il pagamento dei vostri corsi di Yoga? ( :?: troppe domande :?: :D )
Grazie per il vostro parere


http://www.youtube.com/watch?v=yE3wCxwqrUE&feature=related

è molto bello e interessante a vedersi , trovo un pò grossi gli slip, ma potrebbe essere la lap dance del Buddha bar.


un abbraccio.
p
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grazianozap
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Messaggioda grazianozap » 23 febbraio 2008, 8:21

Paolo proietti ha scritto:
è molto bello e interessante a vedersi , trovo un pò grossi gli slip, ma potrebbe essere la lap dance del Buddha bar.


un abbraccio.
p



Si certo gli slip erano decisamente troppo ingombranti :mrgreen: , ma senza, penso che sarebbe stato difficile apprezzare i movimenti della ragazza. :roll:
samastaloka sukhino bhavantu

SarettaS
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Messaggioda SarettaS » 23 febbraio 2008, 12:30

Questo tizio (De Rose) dice che nello yoga più antico si facevano delle "coreografie", in cui ogni asana era collegato all'altro, e una dimostrazione di questo è il saluto al sole. Poi questa tradizione è andata persa nel tempo (infatti nell'Hatha Yoga non si riscontra, perche secondo lui ha subito delle contaminazioni dalla stessa cultura occidentale). Questo spiega l'esistenza di queste coreografie su yuotube che avete tanto gradito :)
Io non so, per mia natura dubito, ma non sono nemmeno prevenuta. Voi che ne dite?

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ManRay
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Messaggioda ManRay » 23 febbraio 2008, 21:59

Ragazzi io non ho nulla da offrirvi però visto che ci state... mandatemi dei soldi. Ora.

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Messaggioda SarettaS » 24 febbraio 2008, 23:31

Mi sa che avete capito male qui non gira un euro! :D
Comunque anche se non mi avete dato pareri sulle coreografie e sul metodo (che secondo me, apparte tutto, ha una sua validità) vi ringrazio per avermi fatto capire meglio la storia "finanziamento"! :wink:

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Messaggioda it_gabriela » 25 febbraio 2008, 9:16

SarettaS ha scritto:Mi sa che avete capito male qui non gira un euro! :D
Comunque anche se non mi avete dato pareri sulle coreografie e sul metodo (che secondo me, apparte tutto, ha una sua validità) vi ringrazio per avermi fatto capire meglio la storia "finanziamento"! :wink:


Ciao Sara,
Io ho praticato il Swasthya e la sua bellezza non si può capire soltanto da un video. Il Swasthya si deve praticare per capirlo. Ma si deve avere una mentalità aperta. Non é per tutti.
Dubito che queste persone facciano Yoga gratuitamente, anche loro pagano ne sono sicura.
Saluti,
Gabriela

Lakshmi
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Messaggioda Lakshmi » 25 febbraio 2008, 10:02

C'e' differenza fra yoga come pratica spirituale e yoga visto come ginnastica per il corpo.
Sembra che quasi tutti si avvicinino alla ginnastica yoga prima e forse dopo, eventualmente, alla parte spirituale.

Quando si arriva alla parte spirituale, ci possono essere diversi punti di vista....per la parte della ginnastica yoga, si paga.

Nello stesso modo in cui si pagano le lezioni di danza, karate, etc.
:wink: Lakshmi

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 25 febbraio 2008, 13:19

it_gabriela ha scritto:
SarettaS ha scritto:Mi sa che avete capito male qui non gira un euro! :D
Comunque anche se non mi avete dato pareri sulle coreografie e sul metodo (che secondo me, apparte tutto, ha una sua validità) vi ringrazio per avermi fatto capire meglio la storia "finanziamento"! :wink:


Ciao Sara,
Io ho praticato il Swasthya e la sua bellezza non si può capire soltanto da un video. Il Swasthya si deve praticare per capirlo. Ma si deve avere una mentalità aperta. Non é per tutti.
Dubito che queste persone facciano Yoga gratuitamente, anche loro pagano ne sono sicura.
Saluti,
Gabriela


se una persona ha mal di schiena e vuol fare ginnastica posturale o hatha yoga va da un istruttore in una scuola e paga.

e ciò è giusto.

occorre chiedersi il motivo per cui si fa yoga.
1) si fa yoga per migliorare la salute fisica e migliorare la postura.
2) si fa yoga perchè ci si vuole rilassare.
3) si fa yoga per diventare più abili fisicamente
4)) si fa yoga perchè si è in cerca di un modo (via, sentiero, metodo) per identificarsi con l'assoluto.

si tratta di cose diverse che naturalmente possono avere dei punti di contatto, ma restano diverse.

tanto è vero che ci sono diversi tipi di asana.
ci sono gl asana terapeutici.
ci sono gli asana rilassanti.
ci sono gli asana da esibizione.
ci sono gli asana fondamentali.
gli asana fondamentali sono in pratica le posizioni sedute più dandasana che è considerata preparatoria a padmasana, siddhasana e swastikasana.
la posizione fondamentale per lo yoga "filosofia realizzativa" è in realtà la più comoda e agevole.

per quanto riguiarda l'insegnamento degli asana terapeutici è giusto pagare.
come quando si va dal dentista.
l'istruttore ha a sua volta pagato per diventare istruttore.
ha svolto un duro allenamento e l'allenamento ha dato i suoi frutti.

lo stesso vale naturalmente per gli asana da esibizione.

lo yoga inteso come filosofia realizzativa è altra roba.
nel senso che l'istruttore qualificato, il guru o lo swamy danno qualcosa che non appartiene a loro.

si usa dire liberamente dato liberamente ricevuto.

la trasmissione dello yoga inteso come filosofia realizzativa non dipende dall'abilità o dalle qualità del maestro ma dallla qualificazione dell'allievo.

se non si è qualificati è inutile pagare dei soldi per accedere all'jnana marga.

l'istruttore lo sa.
sa che non dipende da lui.

ciò non significa che un insegnante di hatha yoga, di arti marziali o di danza non possa essere un guru.

ma ciò che lui dà non è in alcun modo acquistabile.
liberamente dato liberamente ricevuto.

per ciò che riguarda le coreografie in cui compaiono gli asana, si tratta di un movimento che si sta sviluppando soprattutto nei paesi anglosassoni.

l'intuizione è giusta.
basta osservare le foto di alcune posizioni (quelle chiamate Virabhadra ad esempio) per intuire che sono tra loro collegate come i passi di una danza.
ogni asana è una lettera di un alfabeto che occorre decifrare, tante asana sono frasi e poesie.

viene da fare però una considerazione.

lo yogi che assume un asana deve essere shiva.

la singola posizione e le sequenze devono sgorgare dall'interno come acqua da una sorgente.

le coreografie di cui si parla sono coreografie codificate da coreografi contemporanei.

si tratta di danza, il che va benissimo sia chiara, intesa come imitazione dei movimenti altrui.

il lavoro creativo viene fatto dal coreografo.

si deve supporre che il corografo abbia accesso alla conoscenza intuitiva e che sia il nataraja.

se no imitando le sue coreografie si tende a trasfigurarci nel coreografo.

dal punto di vista terapeutico viene da dirsi in che modo il coreografo pensi che la sequenza di posizioni sia adatta a tutti.

nel filmato di cui si è incollato il link vi sono posizioni che potrebbero, ad esempio, essere inadatte a praticanti che hanno problemi di ipertensione e problemi all'articolazione coxofemorale.

difficile considerare quella coreografia una panacea.

si tratta comunque di disciplina giovane i cui risultati su articolazioni etendini si potranno osservare tra qualche decennio.

l'espressione della praticante in bikini rosso ed alcune parti della sequenza ricordano in vero certi esercizi di danza tradizionale indiana e dell'arte marziale chiamata kalaripayattu.

ma non sono in effetti né danza tradizionale indiana né kalaripayattu.
ne conservano il sapore.

se cerchi su internet Olimpiadi di Yoga himalayano triverai, con un pò di pazienza, foto e sequenze che in qualche modo hanno lo stesso sapore.

si tratta delle esibizioni di fachiri atleti e danzatori durante le periodiche gare che si tengono nei paesi himalayani.

si tratta di qualcosa di simile alla ginnastica ritmica e a quella tecnica che nel circo contemporaneo viene definita dislocazione.

in tutti i modi va benissimo.
devi svolgere l'attività che più ti piace.
stavamo solo scherzando.

il fatto è che con il termine Yoga si intende ormai tutta una serie di discipline che vanno dalla ginnastica alla danza alla psicoterapia e che quindi un particante di yoga può rimanere interdetto da ciò che un altro praticante definisce yoga.

pratica quelle bellissime coreografie e approfondiscile.
se poi hai voglia dai un occhiata per esempio agli yoga sutra di patanjali o all'hathayoga pradipika o anche a qualcuno dei testi di cui spesso si parla sul forum.


un abbraccio.
p.
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Messaggioda SarettaS » 25 febbraio 2008, 14:40

Ti posso dire che sicuramente mi sono avvicinata a questo ipo d yoga perche ha un suo fascino "tecnico". Ma la spinta era di tutt'altra natura. A 16 anni ho letto "Autobiografia di uno yogi" ed è da allora che cerco una via che mi possa per o meno asintoticamente avvicinare ad un mondo così vasto e complicato quale è la filosofia orientale. Da allora di cantonate ne ho prese: addirittura mi è capitato di imbattermi in alcuni preti che si spacciavano per yogin e che dopo la messa praticavano yoga.
Questo per farti capire che adesso, a 23 anni, non cerco solo uno sport diverso, e capisco che possiate essere infastiditi da coloro che semplificano così lo yoga. Per ora lo Swasthya mi ha dato benefici soprattutto fisici, ma si fonda anch'esso sulla dura meditazone e sulla pratica ortodossa, suddivisa in otto parti (astanga). Non è sol un balletto. Il suo fine è il samadhi.
Ma in una prima fase si preoccupa di preparare il corpo. ed è questo che pago. Grazie a tutti, il confronto con voi mi è stato utilissimo, ed oltretutto quello che scrivete negli altri topic è altrettanto interessante. Spero di riuscire un giorno a padroneggiare la materia come voi. Grazie :D

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 25 febbraio 2008, 22:20

addirittura mi è capitato di imbattermi in alcuni preti che si spacciavano per yogin e che dopo la messa praticavano yoga.


c'è un momento in cui tutti i rami tradizionali si uniscono e scompaiono in un unico centro.

le tecniche variano.
ci sono differenze dottrinali.
ma sono differenze apparenti.

cristo per gli arabi era Isa per gli indiani Isha.
il signore.

ma ogni cosa a suo tempo.
la religione è una cosa.
la chiesa un altra.

la verità viene sempre da Dio a prescindere dal colore delle labbra di chi la esprime.

l'attrazione o la repulsione per certi rami tradizionali dipendono dalle nostre qualificazioni e da quello che puoi definire karma pregresso.

giunge un momento in cui l'attrazion4e o la repulsione sono prive di senso.


un abbraccio.
p
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Messaggioda SarettaS » 25 febbraio 2008, 23:46

Paolo proietti ha scritto:
addirittura mi è capitato di imbattermi in alcuni preti che si spacciavano per yogin e che dopo la messa praticavano yoga.


c'è un momento in cui tutti i rami tradizionali si uniscono e scompaiono in un unico centro.

le tecniche variano.
ci sono differenze dottrinali.
ma sono differenze apparenti.

cristo per gli arabi era Isa per gli indiani Isha.
il signore.

ma ogni cosa a suo tempo.
la religione è una cosa.
la chiesa un altra.

la verità viene sempre da Dio a prescindere dal colore delle labbra di chi la esprime.

l'attrazione o la repulsione per certi rami tradizionali dipendono dalle nostre qualificazioni e da quello che puoi definire karma pregresso.

giunge un momento in cui l'attrazion4e o la repulsione sono prive di senso.


un abbraccio.
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Spero che questo momento arrivi anche per me. Ed è proprio la chiesa-politica che mi repelle, in questo momento più che mai. La religione, i valori, sono qualcosa che dovrebbe rimanere al di fuori di una campagna elettorale. Ma sono convinta che la via della realizzazione comporti un tempo in cui attrazione e repulsione diverranno prive di senso.
Ricambio l'abbraccio :)


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