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L'onda...

Inviato: 22 ottobre 2014, 14:04
da Loto
Amore, dolcezza, compassione... Tara é decisamente presente. In nome di tutto ciò che ho ricevuto e continuo a ricevere da voi, vorrei dedicarvi questa pratica di ieri sera. È su paschimottanasana, una postura che amo particolarmente e che vissuta così, mi ha fatto pensare immediatamente all'onda e all'acqua.
Seduti, gambe piegate, piante dei piedi a terra, le braccia abbracciano le coscie in modo che il busto aderisca perfettamente ad esse. Le colonne sono allineate con il capo e il mento leggermente chiuso verso la gola. Seguo il percorso dell'energia: all'inspiro dalla base all'alto e all'espiro verso la base. Ujjayi é la respirazione che insorge. Ad ogni espiro le gambe si stendono sempre più, i piedi fanno piccoli passi in avanti, il busto rimane posato sulle coscie. Arrivando ad un punto di conforto con le gambe, sciolgo la posizione delle braccia e attivo il contatto mani piedi. Rimanendo nella postura, pratico mula bandha all'inspiro, pausa a pieno, uddiyana bandha all'espiro, pausa a vuoto. E`proprio nella pausa a vuoto in uddiyana che insorge l'onda dal sacro all'....infinito (? Forse?), in ogni caso verso Sahasrara. Mi diverto a "prenderla" ... fino a quando é possibile.
Vi abbraccio con affetto e con amore.
Loto

Re: L'onda...

Inviato: 22 ottobre 2014, 15:07
da Paolo proietti
Loto ha scritto:Amore, dolcezza, compassione... Tara é decisamente presente. In nome di tutto ciò che ho ricevuto e continuo a ricevere da voi, vorrei dedicarvi questa pratica di ieri sera. È su paschimottanasana, una postura che amo particolarmente e che vissuta così, mi ha fatto pensare immediatamente all'onda e all'acqua.
Seduti, gambe piegate, piante dei piedi a terra, le braccia abbracciano le coscie in modo che il busto aderisca perfettamente ad esse. Le colonne sono allineate con il capo e il mento leggermente chiuso verso la gola. Seguo il percorso dell'energia: all'inspiro dalla base all'alto e all'espiro verso la base. Ujjayi é la respirazione che insorge. Ad ogni espiro le gambe si stendono sempre più, i piedi fanno piccoli passi in avanti, il busto rimane posato sulle coscie. Arrivando ad un punto di conforto con le gambe, sciolgo la posizione delle braccia e attivo il contatto mani piedi. Rimanendo nella postura, pratico mula bandha all'inspiro, pausa a pieno, uddiyana bandha all'espiro, pausa a vuoto. E`proprio nella pausa a vuoto in uddiyana che insorge l'onda dal sacro all'....infinito (? Forse?), in ogni caso verso Sahasrara. Mi diverto a "prenderla" ... fino a quando é possibile.
Vi abbraccio con affetto e con amore.
Loto


Grazie maestra,
con Amore,
p.

Inviato: 22 ottobre 2014, 21:09
da onofrio
Paolo proietti ha scritto:
onofrio ha scritto:Ragazzi così mi commuovo.
Ho la fortuna di avere incrociato sulla mia via dei fratelli che hanno da offrire la loro gentilezza , la loro forza , la loro decisione , il loro carisma , la loro saggezza , la loro fragilità ,la loro conoscenza.

Se è vero come è vero che la vita è la grande maestra, posso dirlo con tranquillità ,io la mia le metterò senza dubbio nella vostra mano destra e l'anima nella sinistra!

:" Ciò che non è già, mai potrà venire a essere , ne mai ciò che veramente è , potrà cessare di esistere.
Questa verità è vista così da coloro che sanno distinguere quello che è reale da ciò che non è reale.

Tratto dal II capitolo v. 16 della Bhagavad gita.

Il mio amore è con voi credo da sempre..

con Amore..

:D


Ciò che non è già, non potrà mai venire ad essere...Credo di cominciare a capire solo adesso cosa significa.
Terribile e meraviglioso, la Gita riserva sempre delle sorprese.
Bizzarro che tu abbia citato questo verso proprio adesso, in qualche modo risponde ad un dubbio delle ultime ore.
Ti rendi conto di come mutano i significati dei versi man mano che si procede nella ricerca e nella pratica?
A volte sembra, addirittura, che certe parole compaiano all'improvviso dandoci la possibilità di capire e realizzare ciò che abbiamo bisogno di capire e realizzare proprio qui e adesso.
Si erano rese invisibili le parole, quando non eravamo in grado di apprezzarle a pieno.
Credo che qualcuno ci abbia fatto un grande dono Onofrio, hai ragione, siamo esseri fortunati.

"L'anima e il cuore che hanno imparato a vedere non possono permettersi di abbassare lo sguardo"
Givaudan-Meuros





Con amore,
P.


Mi sto rendendo conto di tante cose .
Comunque a piccoli passi ,senza fretta ,tra un migliaio di vite forse riuscirò a comprendere il messaggio della Gita.

Scherzi a parte , mi rendo conto di come la percezione delle cose sia mutevole seguendo delle linee precise che attendono solo di essere svelate.

Credo sia merito anche di un bel gruppo di amici ..oltre che di lavoro.

umilmente..
con amore.

Re: L'onda...

Inviato: 22 ottobre 2014, 21:10
da onofrio
Loto ha scritto:Amore, dolcezza, compassione... Tara é decisamente presente. In nome di tutto ciò che ho ricevuto e continuo a ricevere da voi, vorrei dedicarvi questa pratica di ieri sera. È su paschimottanasana, una postura che amo particolarmente e che vissuta così, mi ha fatto pensare immediatamente all'onda e all'acqua.
Seduti, gambe piegate, piante dei piedi a terra, le braccia abbracciano le coscie in modo che il busto aderisca perfettamente ad esse. Le colonne sono allineate con il capo e il mento leggermente chiuso verso la gola. Seguo il percorso dell'energia: all'inspiro dalla base all'alto e all'espiro verso la base. Ujjayi é la respirazione che insorge. Ad ogni espiro le gambe si stendono sempre più, i piedi fanno piccoli passi in avanti, il busto rimane posato sulle coscie. Arrivando ad un punto di conforto con le gambe, sciolgo la posizione delle braccia e attivo il contatto mani piedi. Rimanendo nella postura, pratico mula bandha all'inspiro, pausa a pieno, uddiyana bandha all'espiro, pausa a vuoto. E`proprio nella pausa a vuoto in uddiyana che insorge l'onda dal sacro all'....infinito (? Forse?), in ogni caso verso Sahasrara. Mi diverto a "prenderla" ... fino a quando é possibile.
Vi abbraccio con affetto e con amore.
Loto



Sono rimasto incantato dalla descrizione.
Grazie per la condivisione.

umilmente..
con amore.

Re: L'onda e l'acqua

Inviato: 14 dicembre 2015, 13:38
da fabio
UP

Re: L'onda e l'acqua

Inviato: 14 dicembre 2015, 14:23
da Paolo proietti
AMORE, DOLCEZZA,COMPASSIONE....WHAT ELSE?

Re: L'onda e l'acqua

Inviato: 14 dicembre 2015, 14:44
da jasmin
fabio ha scritto:UP


grazie Fabio per aver riportato questo thread :)

Re: L'onda e l'acqua

Inviato: 14 dicembre 2015, 19:14
da gb
Proveró con questo approccio... Pashimottanasana è una posizione credo molto yin, quindi la mia dannazione! Riesco meglio con Uttanasana (se non sto sbagliando il nome della pinza in piedi), perchè lìblasco agire la forza di gravità

Grazie Loto e grazie Fabio per l'up

Re: L'onda e l'acqua

Inviato: 14 dicembre 2015, 19:15
da fabio
gb ha scritto:Proveró con questo approccio... Pashimottanasana è una posizione credo molto yin, quindi la mia dannazione! Riesco meglio con Uttanasana (se non sto sbagliando il nome della pinza in piedi), perchè lìblasco agire la forza di gravità

Grazie Loto e grazie Fabio per l'up


Sarà mica per quella panza che ti ritrovi...?

Re: L'onda e l'acqua

Inviato: 14 dicembre 2015, 19:25
da gb
fabio ha scritto:
gb ha scritto:Proveró con questo approccio... Pashimottanasana è una posizione credo molto yin, quindi la mia dannazione! Riesco meglio con Uttanasana (se non sto sbagliando il nome della pinza in piedi), perchè lìblasco agire la forza di gravità

Grazie Loto e grazie Fabio per l'up


Sarà mica per quella panza che ti ritrovi...?


Oggi caro fabio, ho ricominciato a correre: giorni pari corsa, giorni dispari boxe. Oggi ho corso 35' con salite e discese, e in palestra faccio 12 sacchi da un minuto con un minuto di recupero (gli ultimi due con i calci). Da domani porto a 14 i sacchi con gli ultimi 4 con calci.

Sono già più asciutto, la tartaruga è già riemersa dalla palude :mrgreen: