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Eiaculazione interna

Inviato: 16 agosto 2014, 9:03
da Fenix
Cari amici, da anni pratico il tantra con mia miglie, senza perdere il seme. Detto questo ho letto che nel tantra si insegna ad avere un orgasmo interno alla fine dell atto sessuale. Ció avviene come un orgasmo normale, solo che pochi secondi prima che esca lo sperma si utilizza una tecnica di trasmutazione ed il seme viene risucchiato indietro.
Qualcuno conosce questa tecnica? E vera? Ha cobtroindicazioni?
Grazie Namasté

eia..

Inviato: 21 agosto 2014, 18:44
da matasilogo
E’ naturale?
Avviene questo in natura in persone ed animali nel pieno benessere per il fine procreativo?
NO
Allora non è naturale!
Ma l’uomo è un animale pazzo o creativo.
Infatti è perfettamente descritto in molti testi Yoga ed alchemici antichi.
E può servire per avere esperienze e capacità fuori della norma.
Abusare e usarlo per dire che si fanno delle cose speciali è inadeguato.
Una media cultura yoga lo sperimenta certamente,
MA bisogna essere nella pienezza delle forze giovanili
E praticarlo con un/una partner cosciente e preparati.
Inoltre oltre la forza si richiede la purezza del fisico e dei vari centri,
pena il blocco di centri non “puliti”.
Qui si è scritto tanto e lo vedi nella voce Tantrismo.
Una coscienza seria capirà quali sono le bufale
E quali le cose valide
Specie le posture, le visualizzazioni e la respirazione.
Chiedi particolari in modo più specifico
Eventualmente in messaggio privato.
Buon lavoro
OM

Re: Eiaculazione interna

Inviato: 22 agosto 2014, 19:21
da matasilogo
Fenix ha scritto:Cari amici, da anni pratico il tantra con mia miglie, senza perdere il seme. Detto questo ho letto che nel tantra si insegna ad avere un orgasmo interno alla fine dell atto sessuale. Ció avviene come un orgasmo normale, solo che pochi secondi prima che esca lo sperma si utilizza una tecnica di trasmutazione ed il seme viene risucchiato indietro.
Qualcuno conosce questa tecnica? E vera? Ha cobtroindicazioni?
Grazie Namasté


Rispondo in chiaro al tuo messaggio privato perchè argomento normale in questo sito.
Convengo come già detto che gli "alchemici antichi" praticavano questi metodi, ma invece che preghiere, nello Yoga si usano flessioni spinali e respirazioni particolari quindi fisiologia concreta.
Previa quello che si chiama pulizia dei chakra.
Su quanto sopra da esperienze personali
Se vuoi saper come chiedi
OM

Re: Eiaculazione interna

Inviato: 1 ottobre 2017, 0:45
da tikal
ho espposto una mia teoria a riguardo di questa pratica di trattenimento del seme, poichè credo che non si tratti vermanete di eiaculare intermanemtne ma proprio di non arrivare all'eiazulazione. una volta che hai eiaculato, che sia rimasta nel corpo o sia uscita non cambia nulla.
si deve freezzare il momento appena prima....o ci sono nozioni ben precise che spiegano a fondo come deve avvenire questo procedimento?
ioho scritto nel thread relativo al respiro tantra.
ma è ancora in approvazione.;)

ciao e grazie

Re: Eiaculazione interna

Inviato: 2 ottobre 2017, 11:20
da Daniella
Saluti Tikal. Ti dico cosa credo di aver capito.
La eiaculazione retrogarda è un mezzo fallimento.Tuttavia viene conservato parte del seme e/o delle energie.
E' meno debilitante dell'eiaculazione, anche se molto meno soddisfacente.
Certo ci si può imbattere in ciò, quando si fa pratica della ritenzione.
Con l'esperienza non dovrebbe più capitare.Certamente occorre fermarsi prima.
Anch' io ho letto le pagine dell'altro 3d e trovo che le argomentazioni di Devata siano molto appropriate.
In particolare il discorso di come poter sublimare le energie sessuali non scaricate.(che possono essere fonte di problemi).
Ti aggiungo una nota :L'orgasmo bloccato a livello genitale, dovrebbe forse essere scaricato via orbita microcosmica dalla sommità della testa.Non pare la pineale quasi una cappella?

Re: Eiaculazione interna

Inviato: 2 ottobre 2017, 14:28
da Paolo proietti
Daniella ha scritto:Saluti Tikal. Ti dico cosa credo di aver capito.
La eiaculazione retrogarda è un mezzo fallimento.Tuttavia viene conservato parte del seme e/o delle energie.
E' meno debilitante dell'eiaculazione, anche se molto meno soddisfacente.
Certo ci si può imbattere in ciò, quando si fa pratica della ritenzione.
Con l'esperienza non dovrebbe più capitare.Certamente occorre fermarsi prima.
Anch' io ho letto le pagine dell'altro 3d e trovo che le argomentazioni di Devata siano molto appropriate.
In particolare il discorso di come poter sublimare le energie sessuali non scaricate.(che possono essere fonte di problemi).
Ti aggiungo una nota :L'orgasmo bloccato a livello genitale, dovrebbe forse essere scaricato via orbita microcosmica dalla sommità della testa.Non pare la pineale quasi una cappella?

nello hathayogapradipika è detto con chiarezza che non c'è motivo di trattenere o ritenere lo sperma durante le pratiche sessuali yogiche.
Anzi.
tenete conto del fatto che gli spermatozoi che non fuoriescono in qualche modo si autodistruggono e la loro autodistruzione è"esogena", cioè produce energia/calore.
La ritenzione del seme è una delle maggiori cause di prostatite.
Arrestare un processo naturale in corso è sempre deleterio perla salute.
provate a bloccare, regolarmente, il vomito, la defecazione o la minzione, e poi, dopo qualche mese, venite a raccontarci i risultati.... (scherzo...rischiereste la vita!!!!)

Re: Eiaculazione interna

Inviato: 3 ottobre 2017, 6:46
da Daniella
Pratiche sessuali yogiche con emissione?
D'accordo.,...ma ogni quanto?? :?

Re: Eiaculazione interna

Inviato: 4 ottobre 2017, 17:35
da Daniella
In realta' nelle pratiche spirituali avanzate si presuppone di non dissipare l' essenza, ma di utilizzarla come agente nei processi alchemici interiori.

Re: Eiaculazione interna

Inviato: 4 ottobre 2017, 17:38
da Daniella
:roll:

Re: Eiaculazione interna

Inviato: 7 ottobre 2017, 20:02
da Daniella
Inoltre accorderei allo sperma, cosi' come al sangue uno "status" di rispetto , un qualcosa che come diceva una canzonciella sia Misterioso, Fortunato e Speciale.

Re: Eiaculazione interna

Inviato: 8 ottobre 2017, 9:07
da padmasana2000
Sono sempre più convinto che “trattenere il seme” non significhi impedirne totalmente l’emissione, ma piuttosto renderla meno “esplosiva” e più prolungata, in modo da non incorrere nel “periodo refrattario” conseguente.
Trattenere fisicamente il seme, ad esempio in siddhasana, dove la pressione di un tallone sul perineo ne impedisce il flusso verso l’esterno, non evita ne il periodo refrattario ne che il seme venga emesso anche se non espulso. Va semplicemente in vescica, e non credo sia benefico.
Penso che più che parlare di “trattenere” sia più appropriato parlare di “controllare” l’intero iter che porta all’emissione.
Un caro saluto
Luca

Re: Eiaculazione interna

Inviato: 9 ottobre 2017, 12:13
da Daniella
Ciao Luca, ricambio il saluto.
Abbiamo certo un età differente.Per me che ho passato la cinquantina non è proprio il caso di spargere il seme per nulla.Caso mai per le grandi occasioni.
Forse non era il caso neanche prima, dato che ho vissuto da spompo gran parte della vita.
Comunque non si tratta tanto di trattenere, quanto di sublimare.
Ma è difficile la siddhasana, ti consiglio la savasana. 8)
Per fare ciò bisogna utilizzare tecniche a livello fisico, ma una parte importante gioca anche l' immaginazione attiva.
Per esempio, al termine dell'inspirazione, al culmine della contrazione di perineo---muscoli anali ---sacro----e su fino alla testa è prevista nelle pratiche taoiste come un ingestione di saliva(il nettare d'oro) che si presuppone vada a corroborare il Dan Tien inferiore e gli organi sessuali.