Approfondire il Tantra

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Approfondire il Tantra

Messaggioda vinoba » 23 maggio 2014, 19:21

Om Shanti,
sto studiando il tantra su un libro che mi sembra buono:
Il libro del tantra di Feuerstein Georg.
L'ho trovato buono perchè parla di storia del tantra e filisofia e non si limita alla parte sessuale che, dice l'autore, è un parte relativamente piccola della filosofia.
Per darvi un'idea della mia formazione,
ho letto yoga e immortalità di Mircea Eliade, tutti e tre i libri di Andrè van Lysbeth , Lo yoga dei Cristiani(cito il titolo a memoria)
Tutti i libri di G. Cella
Miti e dei dell'india di Danielou,
Le versioni in prosa del Ramayana e del Mahabaratha e la Bahagavad Gita ed ho 68 anni e pratico quasi quotidisnamente all'aperto.
Alcuni libri suio veda ed inni sacri di Panikkar.
L'ho messo non per fregiarmi ma per darvi un'idea del mio percorso.
Non ho mai avuto un maestro se non uno per 2 anni che poi è sparito nel nulla.
Grazie
Il mezzo può essere paragonato al seme, il fine all'albero; tra il mezzo ed il fine vi è la stessa inviolabile relazione che vi è tra il seme e l'albero.
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Messaggioda mauro » 23 maggio 2014, 21:26

grande alain danielou... insieme al fratello jean due persone diversissime ma due studiosi davvero ispirati

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Messaggioda rogiopad » 25 maggio 2014, 13:21

Ciao vinoba, se non l'hai mai letto ti consiglio di ERIC BARET - YOGA TANTRICO- ed. Mediterranee. Naturalmente i suoi seminari sono fantastici, almeno x me!:)
"Non ci sono estranei qui ma solo amici che non abbiamo ancora incontrato"

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Messaggioda Shukracharya » 25 maggio 2014, 13:52

Per il Tantra ti consiglio tutti gli scritti di Arthur Avalon, probabilmente il piu' autorevole scrittore ( non indiano) in materia , in quanto non era uno studioso esterno alla materia , ma un praticante.

Gli scritti di Lakshman Joo e dei suoi studenti , in particolare Mark S. G. Dyczkowski ( per quanta riguarda il Trika- Shivaismo del Kashmir ).

Testi tradizionali: Kularnava tantra , mahanirvana tantra , yogini hridaya tantra, soundarya lahari, vijnana bhairava tantra, etc etc, alcuni di questi non so se sono stati tradotti in italiano.

Saluti

Ventus
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Re: Approfondire il Tantra

Messaggioda Ventus » 26 maggio 2014, 4:40

vinoba ha scritto:Om Shanti,
sto studiando il tantra su un libro che mi sembra buono:
Il libro del tantra di Feuerstein Georg.
L'ho trovato buono perchè parla di storia del tantra e filisofia e non si limita alla parte sessuale che, dice l'autore, è un parte relativamente piccola della filosofia.
Per darvi un'idea della mia formazione,
ho letto yoga e immortalità di Mircea Eliade, tutti e tre i libri di Andrè van Lysbeth , Lo yoga dei Cristiani(cito il titolo a memoria)
Tutti i libri di G. Cella
Miti e dei dell'india di Danielou,
Le versioni in prosa del Ramayana e del Mahabaratha e la Bahagavad Gita ed ho 68 anni e pratico quasi quotidisnamente all'aperto.
Alcuni libri suio veda ed inni sacri di Panikkar.
L'ho messo non per fregiarmi ma per darvi un'idea del mio percorso.
Non ho mai avuto un maestro se non uno per 2 anni che poi è sparito nel nulla.
Grazie



E io ti consiglio qualche testo sui “Tantra non duali” ossia Ati Yoga (Mahamudra e Dzogchen) esposti dagli stessi maestri che nelle ultime decine di anni stanno rivelando in tutto il mondo questi insegnamenti un tempo tenuti segreti.
Sono necessarie buone basi a livello dei “sutra” ossia delle prescrizioni morali (niente di trascendentale, basta essere normalissime “brave persone”). E mi pare che un buon cristiano quelle basi le abbia eccome.
Tema fondamentale: la consapevolezza o Natura della mente, consapevolezza trasparente sempre presente, sebbene, di volta in volta, in forma di questo e quello. Quindi non questo o quel pensiero (che sarebbe quel che i testi chiamano “mente”), ma la potenzialità trasparente e libera (“natura della mente”, appunto), eppure sempre colorata da questo o quel segno, della mente... anche in autobus.

I vari libri non aggiungono “cose” o concetti astrusi che uno dovrebbe sapere, ma puntano continuamente al centro vuoto e trasparente dei tuoi pensieri e ti insegnano a riconoscerlo in ogni istante della vita quotidiana (la pratica è tutta qui). In questo senso potrebbero essere definiti libri di zen (o di spiritualità, tra Padre nei cieli e Figlio incarnato) esposti però in termini un poco più comprensibili e pratici del solito. Si mira a mantenere il riconoscimento dello strato profondo e trasparente in ogni istante della vita normale.

Tre volumetti piccolissimi, da tasca piccola dello zaino, con l’essenziale dell’essenziale.
“Il grande Sigillo. Mahamudra”, di Tilopa (X sec.d.C.), a cura di Giuseppe Baroetto, Magnanelli edizioni. (Di questo avevo intravisto il testo anche online da qualche parte).
“Consapevolezza Rigpa”, di Padmasambhava (VIII sec.d.C.), a cura di Giuseppe Baroetto, Libreria Editrice Psiche.
“Il tantra dell’unico punto” di Lodro Gyatso, a cura di Giuseppe Baroetto, Libreria editrice Psiche.

Volumi di dimensioni medie.
“Dipinti di arcobaleno. L’essenza del tantra: dzogchen e mahamudra”, di Tulku Urgyen Rinpoche, Ubaldini editore.
“La natura che tutto pervade. Gli ultimi insegnamenti” di Tulku Urgyen Rinpoche, Ubaldini editore.
“Il risveglio. Gli ultimi insegnamenti” di Tulku Urgyen Rinpoche, Ubaldini editore.
“Dzogchen. L’essenza del cuore della grande perfezione” del Dalai Lama, Edizioni Amrita).
“Dzogchen. Lo stato di autoperfezione” di Namkhai Norbu, Ubaldini editore.
“La Suprema sorgente. Kunje Gyalpo, il tantra fondamentale dello dzogchen”, di Chogyal Namkhai Norbu e Adriano Clemente, Ubaldini editore.
“Dzogchen. La grande perfezione naturale” di Nyoshul Khenpo & lama Surya Das, Edizioni Amrita.
“I miracoli della mente naturale. L’essenza dello dzogchen nella tradizione bon del Tibet” di Tenzin Wangyal, Ubaldini editore.

Molto più vecchi, ti segnalo questi.
Il primo che lessi doveva essere “Il libro tibetano della grande liberazione” della Newton & Compton, con una introduzione di Jung, la vita di Padmasambhava e un paio di testi di tantra non duale. A quell’epoca non lo compresi affatto, non per la troppa complicatezza ma per la esagerata e incredibile semplicità, alla quale non ero pronto.
Il secondo fu “La concezione tantrica della vita” di Herbert Guenther, Ubaldini editore. Un testo ancora valido ma non al corrente del materiale importantissimo diffuso in seguito (in particolare lo Dzogchen). Quindi un poco più “intellettuale” e chiaro del primo, eppure sempre ottimo.

Se ti interessasse il Tumo, propedeutico ma non indispensabile per i tantra non duali, ti ricordo che nel 2003 è uscito “La beatitudine del fuoco interiore” di Lama Yesce, Chiara Luce edizioni. Il libro è molto interessante per ogni studioso di vita interiore ed esteriore, e conoscerne il contenuto fa bene a tutti, ma la pratica formale del Tumo sembra richiedere iniziazioni formali da maestri dei lignaggi tradizionali.
Prima di quello, mi pare ci fosse solo “La vita e l’insegnamento di Naropa”, di Herbert Guenther, Ubaldini editore. Un libro oggi pressoché introvabile in commercio, che scende meno in dettaglio sul Tumo ma in compenso parla diffusamente dei famosi “Sei yoga di Naropa”.
E poi forse una ottima via di mezzo fra questi due libri è ancora “Lo yoga tibetano e le dottrine segrete” di Evans Wentz, Ubaldini editore.
Ma se sei appassionato vorrai leggerli e rileggerli tutti, pian piano.

vinoba
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Messaggioda vinoba » 26 maggio 2014, 18:35

Grazie per i consigli
Namaste
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