YOGA: RICOMINCIAMO A PARLARNE SERIAMENTE?

tantra-yoga, vie dello yoga vecchie e nuove
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padmasana2000
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Re: YOGA: RICOMINCIAMO A PARLARNE SERIAMENTE?

Messaggioda padmasana2000 » 30 giugno 2020, 22:26

Grazie Paolo.
Avevo la sensazione che ci fossero molte sovrastrutture postume che coprivano quello che doveva essere lo Yoga originario. Ho anche sentito dire che ciò che ci vendono come yoga in realtà è una riedizione della cosiddetta ginnastica svedese.
Il solo fatto che dell’hathayoga pradipika ai testi odierni, gli asana sono passati da otto a 2100. Hai detto che ashtanga non è yoga e lo penso pure io. Mi sembra più una disciplina ginnica mentre lo Yoga come lo intendo io è qualcosa di squisitamente interiore.
Forse sono stato davvero fortunato, contrariamente a quanto pensavo fino a non molto tempo fa, di aver scoperto lo Yoga quando non c’era in giro troppa documentazione in merito, e la poca che c’era si limitava ai principi base, facendo solo immaginare che c’era di più per chi voleva cercarlo. O forse sono io che ho interpretato così..
Un caro saluto!
Luca
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Indra
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Re: YOGA: RICOMINCIAMO A PARLARNE SERIAMENTE?

Messaggioda Indra » 1 luglio 2020, 20:49

Ciao Paolo
sfatiamo altri luoghi comuni sullo yoga
I veda sono intraducibili e quello che gira è ricostruzione arbitraria
il sanscrito vedico è un protosanscrito dove non esisteva grammatica nè punteggiatura
i veda erano le descrizioni di visioni mistiche fatte dai veggenti che per giunta adoperavano i termini in modo personale
e si metteva il verbo alla fine delle frasi e quasi sempre all'infinito
nessuno è in grado di poter interpretare correttamente se non è un veggente e se non ha la chiave di interpretazione
propria di quel singolo autore come accaduto anche per la bibbia ed i trattati sacri ed alkhemia e magia
i deva sono rappresentazioni archetipali della personalità dell'essere umano
gli asura erano le principali divinità dello zendavesta e rappresentavano le terribili potenze dell'inconscio
il significato è Asu che sta per soffio vitale o anima e Ra o chi ha il possesso o il potere
vennero inglobate e demonizzate nel pantheon vedico/brahmanico e rinominate A o senza e Sura o luce

i cakra non sono affatto dormienti ma andrebbero visti per ciò che sono o stati coscienziali come descritti anche
nella qabbalah esoterica
solo i tantrici sanno che ad ogni cakra superiore ne corrisponde uno speculare inferiore che vibra all' unisono
sono detti naraka e sono i regni dei Naga o Coloro che si muovono sinuosamente(GA) nelle Acque Oscure dell'Essere(NA)
al contrario di Kama o La Mente creatrice(MA) delle Acque Luminose dell'Essere(KA) o il Primo Dio creato
il primo cakra è infatti il Cardine che apre il duplice portale della conoscenza

Paolo proietti
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Re: YOGA: RICOMINCIAMO A PARLARNE SERIAMENTE?

Messaggioda Paolo proietti » 2 luglio 2020, 19:27

padmasana2000 ha scritto:Grazie Paolo.
Avevo la sensazione che ci fossero molte sovrastrutture postume che coprivano quello che doveva essere lo Yoga originario. Ho anche sentito dire che ciò che ci vendono come yoga in realtà è una riedizione della cosiddetta ginnastica svedese.
Il solo fatto che dell’hathayoga pradipika ai testi odierni, gli asana sono passati da otto a 2100. Hai detto che ashtanga non è yoga e lo penso pure io. Mi sembra più una disciplina ginnica mentre lo Yoga come lo intendo io è qualcosa di squisitamente interiore.
Forse sono stato davvero fortunato, contrariamente a quanto pensavo fino a non molto tempo fa, di aver scoperto lo Yoga quando non c’era in giro troppa documentazione in merito, e la poca che c’era si limitava ai principi base, facendo solo immaginare che c’era di più per chi voleva cercarlo. O forse sono io che ho interpretato così..
Un caro saluto!
Luca


Gli asana fondamentali citati nei testi di Gorakhnat (sadangayoga), svatmarama ( caturanga yoga) e Gheranda ( saptangayoga) sono in tutto 84, e sono gli stessi presi come riferimento da Yogananda - quando si occupava di educazione fisica e non faceva ancora il santone - e poi da suo fratello Bhisnu Gosh.

Credo che si debba sempre ricercare e sperimentare personalmente, senza fidarsi di testi solo perchè vengono definiti tradizionali o di maestri perchè vengono definiti illuminati.
Percezione diretta e inferenza sono gli strumenti principi dello yoga.

Meglio sbagliare da soli che prendere per buone le cose dette e scritte da altri.
Si sbaglia, io nelle mie ricerche ho preso un sacco di cantonate - su questo forum te lo possono confermare Indra e AT con i quali ho avuto discussioni accesissime sui massimi sistemi per poi dover ammettere dopo anni che partivo da posizioni sbagliate...

Il ricercatore scevro da pregiudizi prima o poi arriva a svelare un brandello di verità.

Condividere con gli altri questi brandelli e metterli in discussione prima o poi porterà ad avvicinarci ad un'autentica conoscenza dello yoga.
Il Manzo non Esiste

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Re: YOGA: RICOMINCIAMO A PARLARNE SERIAMENTE?

Messaggioda padmasana2000 » 3 luglio 2020, 10:31

Paolo proietti ha scritto:Gli asana fondamentali citati nei testi di Gorakhnat (sadangayoga), svatmarama ( caturanga yoga) e Gheranda ( saptangayoga) sono in tutto 84, e sono gli stessi presi come riferimento da Yogananda - quando si occupava di educazione fisica e non faceva ancora il santone - e poi da suo fratello Bhisnu Gosh.

Credo che si debba sempre ricercare e sperimentare personalmente, senza fidarsi di testi solo perchè vengono definiti tradizionali o di maestri perchè vengono definiti illuminati.
Percezione diretta e inferenza sono gli strumenti principi dello yoga.

Meglio sbagliare da soli che prendere per buone le cose dette e scritte da altri.
Si sbaglia, io nelle mie ricerche ho preso un sacco di cantonate - su questo forum te lo possono confermare Indra e AT con i quali ho avuto discussioni accesissime sui massimi sistemi per poi dover ammettere dopo anni che partivo da posizioni sbagliate...

Il ricercatore scevro da pregiudizi prima o poi arriva a svelare un brandello di verità.

Condividere con gli altri questi brandelli e metterli in discussione prima o poi porterà ad avvicinarci ad un'autentica conoscenza dello yoga.


Innanzitutto, grazie!
Spero di poter dare il mio piccolo contributo, anche se trovo difficoltà a tradurre in parole ciò che provo.
Tenterò..
Un caro saluto,
Luca
Привет!!

Paolo proietti
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Re: YOGA: RICOMINCIAMO A PARLARNE SERIAMENTE?

Messaggioda Paolo proietti » 3 luglio 2020, 12:13

padmasana2000 ha scritto:
Paolo proietti ha scritto:Gli asana fondamentali citati nei testi di Gorakhnat (sadangayoga), svatmarama ( caturanga yoga) e Gheranda ( saptangayoga) sono in tutto 84, e sono gli stessi presi come riferimento da Yogananda - quando si occupava di educazione fisica e non faceva ancora il santone - e poi da suo fratello Bhisnu Gosh.

Credo che si debba sempre ricercare e sperimentare personalmente, senza fidarsi di testi solo perchè vengono definiti tradizionali o di maestri perchè vengono definiti illuminati.
Percezione diretta e inferenza sono gli strumenti principi dello yoga.

Meglio sbagliare da soli che prendere per buone le cose dette e scritte da altri.
Si sbaglia, io nelle mie ricerche ho preso un sacco di cantonate - su questo forum te lo possono confermare Indra e AT con i quali ho avuto discussioni accesissime sui massimi sistemi per poi dover ammettere dopo anni che partivo da posizioni sbagliate...

Il ricercatore scevro da pregiudizi prima o poi arriva a svelare un brandello di verità.

Condividere con gli altri questi brandelli e metterli in discussione prima o poi porterà ad avvicinarci ad un'autentica conoscenza dello yoga.


Innanzitutto, grazie!
Spero di poter dare il mio piccolo contributo, anche se trovo difficoltà a tradurre in parole ciò che provo.
Tenterò..
Un caro saluto,
Luca


Ma grazie a te Luca.
Per ciò che riguarda la parola è sempre difficile, se non impossibile, tradurre in parole delle esperienze reali.

Si può solo suggerire ...e magari affascinare gli astanti con un linguaggio evocativo, ma l'esperienza personale è intraducibile.

Del Sarte, maestro francese di danza e teatro molto studiato, insieme a Ling e Dalcroxe, dai padri indiani dello yoga moderno, parlava di tre diversi linguaggi.

L'essere umano secondo Del Sarte è composto da Spirito ( Mente), Vita ( emozioni e istinto) e Anima.

Lo spirito si esprime attraverso il linguaggio discorsivo ( parlato, scritto o pensato);

La vita si esprime attraverso i suoni inarticolati (gemiti, sospiri, risate, sbadigli...);

L'anima attraverso il gesto .

Quando questi tre linguaggi sono in equilibrio l'essere umano è "intero" ovvero realizza se stesso.

Esprimere le esperienze solo con il linguaggio discorsivo significa sempre tradire, o meglio dare una visione parziale, attraverso l'interpretazione della mente, di un fatto reale.

Un tempo osservando un oratore si aveva la possibilità di meglio comprendere le sue parole attraverso la sua gestualità o i suoni - risa o sospiri - o certe pause in cui si r8nchiudeva in sè alla ricerca del senso ultimo del suo dire;

Al giorno d'oggi con la PNL e l'addestramento al video che ormai fanno parte della cultura popolare la finzione imperversa e i nuovi guru, santoni o maestri che si affacciano su internet o nelle sale conferenze si muovono e parlano tutti alla stessa maniera.

Allo stesso modo, anche senza osservare la grafia, un tempo si poteva tentare comprendere il succo di un discorso dalla maniera di articolare le frasi, di interromperle o dall'uso ricorrente e la sonorità di certi termini; ma anche in questo caso con i corsi di scrittura creativa e il re-modeling ( che porta ad imitare in tutto e per tutto il dire, lo scrivere e l'agire di personaggi di successo) la spontaneità e la ricerca della sincerità sono pressoché svaniti.

Si può solo cercare di comunicare - con parole e immagini - non un'esperienza ma il sapore - raga - dell'esperienza nella speranza che qualcuno che ha vissuto la medesima esperienza riconosca quel sapore e cerchi di costruire insieme a noi un linguaggio comune.
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