Kali, la Madre...

la via della devozione
Avatar utente
HamsaDana
vaisya
vaisya
Messaggi: 74
Iscritto il: 22 luglio 2011, 10:48
Località: Milano

Kali, la Madre...

Messaggioda HamsaDana » 7 novembre 2013, 12:57

Voglio condividere con voi una poesia di Swami Vivekananda... Attenzione però, comprendetela, non leggetela soltanto :)


Le stelle sono oscurate,
Le nuvole coprono altre nuvole,
E' oscurità vibrante, risuonante;
Nel vento ruggente che soffia turbinante
Vi sono le anime di un milione di folli,
Appena fuggiti dalla casa-prigione,
Alberi divelti alle radici,
Spazzati via dalla strada.
Il mare si è unito alla mischia
E fa turbinare onde gigantesche
Per raggiungere il cielo nero come la pece.
Il luccichio di una tenue luce
Rivela da ogni parte
Migliaia e migliaia di ombre
Di morte, luride e nere.
Spargendo calamità e dolori,
Danzando folle di gioia,
Vieni, Madre, vieni!
Perché terrore è il Tuo nome,
La morte è nel Tuo respiro,
E la vibrazione di ogni Tuo passo
Distrugge un mondo per sempre.


Vieni, Madre, vieni!
La Madre appare
A chi ha il coraggio d'amare il dolore
E abbracciare la forma della morte,
Danzando nella danza della Distruzione.

Swami Vivekananda - 1898



Ella premia il vira (guerriero) che ha il coraggio di osare e di guardarLa nei Suoi spaventosi occhi, a quel punto essi diventeranno due loti splendenti ed irradianti Luce ed Amore Immenso ed Eterno.
"A chi osa amare la sofferenza, abbracciare la forma della morte, e danzare la danza della distruzione, a lui la Madre viene".
"HUMANITY ONE'S ONLY RELIGION
BREATH ONE'S ONLY PRAYER, AND
CONSCIOUSNESS ONE'S ONLY GOD"

Yogiraj Satgurunath Siddhanath

Avatar utente
matasilogo
brahmana
brahmana
Messaggi: 1936
Iscritto il: 16 agosto 2008, 11:41
Località: Villa d'Adda Bergamo
Contatta:

Re: Kali, la Madre...

Messaggioda matasilogo » 19 dicembre 2013, 23:56

HamsaDana ha scritto:Voglio condividere con voi una poesia di Swami Vivekananda... Attenzione però, comprendetela, non leggetela soltanto :)...........
Ella premia il vira (guerriero) che ha il coraggio di osare e di guardarLa nei Suoi spaventosi occhi, a quel punto essi diventeranno due loti splendenti ed irradianti Luce ed Amore Immenso ed Eterno.
"A chi osa amare la sofferenza, abbracciare la forma della morte, e danzare la danza della distruzione, a lui la Madre viene".


In paese qui vicino c'è una grossa comunità di indiani che festeggiano DURGA e ho partecipato e discusso non nei termini che farè quì-

1 -Si noi rifuggiamo la morte, ma è immanente e quindi bisogna essere pronti ad accogliere l'ospite con la casa pulita.
2- Abbiamo dentro eros e thanatos, la dualità e dobbiamo conoscere e non fantasticare su Dei buoni, giusti ma sul caos e l'odine
3- l'ordine lo facciamo noi infilandoci nelle fessure della vita e della comprensione di come vanno le cose di quà e dilà di ieri, oggi e domani.
Il veggente insomma
Nel samadhi costante
OM
Leggi i Sutra di Patangiali Edizione tradotta da Taimni o Iyengar.
Nella Natura, nello Yoga, nella Scienza i percorsi si intrecciano e producono l'evoluzione.
Il cambiamento è vita. Meglio collaborare che confliggere.
OM

Avatar utente
Nessuno
sudra
sudra
Messaggi: 47
Iscritto il: 24 febbraio 2016, 20:30

Re: Kali, la Madre...

Messaggioda Nessuno » 25 febbraio 2016, 22:24

Vi segnalo questa esperienza molto bella, raccontata da Govinda Das Aghori.

Dal sito: http://www.aghori.it/govinda_das.htm#Jai%20Ma

Jai Ma Il mio incontro con la Madre by Govinda Das Aghori

Vedo la Madre in tutto. La vedo nell’erba, nelle montagne, nell’acqua, in tutte le forme di vita, nell’universo, nei miei genitori, in mia moglie, nei miei figli, nelle mie sorelle e nei miei fratelli. A volte però la Madre si manifesta a noi in una forma personale: per darci la sua benedizione, per mostrarci una strada, per aiutarci in un momento di grande difficoltà, perché l’abbiamo stressata con le nostre infinite preghiere, perché vita dopo vita le abbiamo chiesto di apparire alla nostra presenza. Sono rare queste occasioni, sono preziosi regali che ci permettono di avere un rapporto personale con la divinità.

Con umiltà vi vorrei raccontare il mio incontro con la grande Madre, ai molti sembrerà il frutto di un delirio ma per me è stato un punto di svolta nel mio percorso spirituale.

Già da un po’ di tempo stavo con Krishna Das Aghori ad Omkareshwar nel suo piccolo ashram, studiavo gli yantra, le rappresentazioni grafiche del divino; studiavo i mantra ed il loro enorme potere; praticavo l’Aghora Sadhana sotto l’attenta supervisione di Krishna Das Aghori. Le giornate scorrevano ed ogni giorno mi arricchiva sempre di più. Sono sempre stato in buona salute durante i miei viaggi in India ma in quei giorni mi era venuta un’infezione ad una coscia che aveva prodotto una quantità smisurata di pus. Krishna Das, dopo avermi dato varie erbe medicamentose che nulla avevano potuto contro quella infezione, mi consigliò di farmi fare un’incisione all’ospedale di Indore e mi diede l’indirizzo di un suo devoto, un jainista, che abitava lì vicino e che mi avrebbe ospitato molto volentieri. Decisi così di partire per qualche giorno per Indore (circa tre ore di autobus da Omkareshwar) e di farmi curare all’ospedale. Tutto andò secondo i piani e dopo l’incisione praticata all’ospedale (avevo quasi mezzo kilo di pus) mi dissero di stare a riposo per qualche giorno così andai ospite dal devoto jainista del Baba. Tutti sanno quanto l’ospitalità è sacra in India ed il mio fratello Jain mi diede tutte le sue amorevoli cure per farmi superare quello che mi sembrava uno spiacevole imprevisto. Dopo qualche giorno di convalescenza insieme al devoto del Baba ed alla sua splendida famigliola, sempre con una leggera febbricola, decisi di tornare ad Omkareshwar. Per arrivare in cima all’isola a forma di Om, dove stava il dhuni (fuoco sacro) di Krishna Das Aghori, bisognava salire una antica e lunga scalinata. Ci arrivai in cima ma quella febbricola si trasformò in una febbre da cavallo ed appena arrivai all’ashram del Baba crollai, svenni proprio davanti al dhuni. Avevo la febbre a 42 e cominciavo a delirare, le persone intorno a me svanirono e nella mia mente risuonava solo: “Jai Ma, Jai Ma, Jai Ma!” . Per fortuna il Baba sapeva cosa fare in caso di febbre così alta e mi curò amorevolmente.

Nel delirio della febbre ebbi un’unica visione: una ragazza magrolina, con un umile vestito grigio, con grandi occhi neri ed un dolce sorriso, mi portava dell’acqua su una ciotola ricavata da un cranio. Nel delirio bevvi quell’acqua e la ringraziai. Aveva un volto familiare ma non riuscivo a ricordare dove l’avevo già vista, nonostante le umili vesti la sua bellezza era incommensurabile ed emanava una lucente aura. Bevvi di nuovo dalla sua ciotola e la visione cominciò a svanire lasciando il posto al volto sorridente di Krishna Das Aghori. La febbre si era abbassata e mi sentivo molto meglio. Il Baba mi disse che avevo passato le ultime 48 ore incosciente, con la febbre altissima, delirando frasi incomprensibili. Raccontai subito al Baba la mia visione nei minimi particolari, lui annuì dicendo che Ma era venuta a trovarmi ed a salvarmi e che avrei dovuto ringraziare quella febbre perché attraverso essa ho potuto sperimentare una delle più sublimi delle esperienze: L’incontro con la Madre. Non capivo, quella ragazza era la Madre? O era solo un delirio di uno stupido febbricitante? Ritornai varie volte alla discussione sulla mia visione con Krishna Das Aghori ma lui non aveva dubbi quella ragazza era Durga Ma ed inoltre disse che una volta che la Madre ci viene a trovare non ci lascia più, resterà sempre con noi. Certo è che questa esperienza mi ha profondamente segnato, quel volto ha cambiato la mia visione del mondo, lo ritrovo in tutto, lo vedo nell’erba, nelle montagne, nell’acqua, in tutte le forme di vita, nell’universo, nei miei genitori, in mia moglie, nei miei figli, nelle mie sorelle e nei miei fratelli. Non mi lascia più.

Jai Ma

mauro
brahmana
brahmana
Messaggi: 1477
Iscritto il: 29 marzo 2012, 22:02
Località: viterbo

Re: Kali, la Madre...

Messaggioda mauro » 26 febbraio 2016, 19:31

Per tutti i visionari della "Madre Divina", suggerisco la visione di questo film, che puo' aiutare molto a capire dove porta la superstizione.

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Devi_(1960_film)

Avatar utente
Nessuno
sudra
sudra
Messaggi: 47
Iscritto il: 24 febbraio 2016, 20:30

Re: Kali, la Madre...

Messaggioda Nessuno » 26 febbraio 2016, 20:55

Lo vidi anni fa, nella versione doppiata in italiano con il titolo "La Dea". Ricordo che mi piacque molto la scena del sogno. Comunque fatti analoghi sono capitati anche nell'Italia cattolica e ve ne è traccia anche nella nostra filmografia. Non riesco a ricordare il titolo del film ma ne ricordo uno in cui una signora era convinta di aver parlato con la Madonna (invece era una semplice ragazza) e questa le disse che il figlio malato sarebbe guarito.

Mnemosine
paria
paria
Messaggi: 1
Iscritto il: 4 marzo 2016, 19:01

Re: Kali, la Madre...

Messaggioda Mnemosine » 4 marzo 2016, 19:15

HamsaDana ha scritto:Voglio condividere con voi una poesia di Swami Vivekananda... Attenzione però, comprendetela, non leggetela soltanto :)


Le stelle sono oscurate,
Le nuvole coprono altre nuvole,
E' oscurità vibrante, risuonante;
Nel vento ruggente che soffia turbinante
Vi sono le anime di un milione di folli,
Appena fuggiti dalla casa-prigione,
Alberi divelti alle radici,
Spazzati via dalla strada.
Il mare si è unito alla mischia
E fa turbinare onde gigantesche
Per raggiungere il cielo nero come la pece.
Il luccichio di una tenue luce
Rivela da ogni parte
Migliaia e migliaia di ombre
Di morte, luride e nere.
Spargendo calamità e dolori,
Danzando folle di gioia,
Vieni, Madre, vieni!
Perché terrore è il Tuo nome,
La morte è nel Tuo respiro,
E la vibrazione di ogni Tuo passo
Distrugge un mondo per sempre.


Vieni, Madre, vieni!
La Madre appare
A chi ha il coraggio d'amare il dolore
E abbracciare la forma della morte,
Danzando nella danza della Distruzione.

Swami Vivekananda - 1898



Ella premia il vira (guerriero) che ha il coraggio di osare e di guardarLa nei Suoi spaventosi occhi, a quel punto essi diventeranno due loti splendenti ed irradianti Luce ed Amore Immenso ed Eterno.
"A chi osa amare la sofferenza, abbracciare la forma della morte, e danzare la danza della distruzione, a lui la Madre viene".

Meravigliosa.
Consacrò la Sua Vita alla Dea.

Avatar utente
BabaJaga
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 477
Iscritto il: 18 novembre 2014, 10:37
Località: Selva Nera

Re: Kali, la Madre...

Messaggioda BabaJaga » 5 marzo 2016, 18:18

E quindi tu Thurga...da che parte stai? Credi o non credi al Sacro o semplicemente al paranormale in trance? Perché non si tratta di credere.È dimostrato.
SE poi come qui si vocifera ma non è affatto...tu fossi del CICAP la notizia più nota che gira su internet ( e di cui non ho alcun interesse di verificarne la veridicità) è che il CICAP essendo costituito da persone che conoscono scientificamente la trance non possono negarne l'esistenza e l'esistenza del cosiddetto paranormale in trance...A meno che non abbiano fini manipolatori sulla massa.Ovvero non far conoscere la verità per tenerla per se' e per asservire il.potere controllando le masse con l'ignoranza spacciata volutamente per scienza.Le conseguenze logiche sulle origini del CICAP a questo punto sempre secondo internet sono facilmente deducibili.MA Thurga non c'entra nulla col CICAP. [modificato da un moderatore]
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...

Avatar utente
BabaJaga
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 477
Iscritto il: 18 novembre 2014, 10:37
Località: Selva Nera

Re: Kali, la Madre...

Messaggioda BabaJaga » 6 marzo 2016, 9:05

Il CICAP fa doverosamente il proprio mestiere.
Tutti facciamo il nostro mestiere.Anche Io.
Il CICAP fa la guerra ai cialtroni e ciarlatani e ciò è doveroso ma poi si innalza su un piano scientista e fondamentalista che fa parte di vecchi paradigmi concettuali.
Dovrebbero analizzare le loro premesse epistemogiche e filosofiche e attenzionare doverosamente agli ultimi studi delle scienze cognitive e neuroscienze e fisica quantistica e modelli matematici e analisi reti complesse di Ultima Generazione.
Ovvero:ric conoscersi umil mente come integralisti scientista e quindi poco immersi nella Storia e parte del Vecchio Mondo.
Mentre oggi tutte le discipline convergono verso un Nuovo paradigma concettuale.Il Nuovo Pensiero.Olistico scientifico.
Ultima modifica di BabaJaga il 7 marzo 2016, 6:51, modificato 1 volta in totale.
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...

Avatar utente
BabaJaga
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 477
Iscritto il: 18 novembre 2014, 10:37
Località: Selva Nera

Re: Kali, la Madre...

Messaggioda BabaJaga » 6 marzo 2016, 9:09

Firmato: Il Canto di Kali.
Principio Femminile.
Matrix (utero) Divina.

:)
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...


Torna a “Bhakti-yoga”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron