LA SEQUENZA DI SHALABHASANA (LA LOCUSTA)

sequenze, consigli per la pratica, indicazioni generali
Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5582
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

LA SEQUENZA DI SHALABHASANA (LA LOCUSTA)

Messaggioda Paolo proietti » 8 gennaio 2018, 22:40

Like a moth repeatedly flies into a fire and is burned again and again,
Rādhā plunged into the fire of love”

(Sivarama Swami , “Kṛṣṇa-saṅgati: Meetings with Kṛṣṇa)


Immagine

Śalabhāsana, il settimo āsana della serie Rishikesh, abitualmente si traduce con "Locusta", ma il termine più appropriato sarebbe “Falena". La posizione originaria è quella con il busto e le gambe sollevate, a imitare il volo di un insetto.

Immagine

In genere, nella serie Rishikesh, si pratica la variante detta Viparīta Śalabhāsana con le mani intrecciate sotto il pube (o lungo i fianchi con i palmi a terra) a sostenere, l'estensione delle gambe verso l'alto o Ardha Śalabhāsana, con una gamba poggiata sul piede dell’altra, consigliabile per i praticanti con problemi alle vertebre lombari e/o una scarsa consapevolezza della muscolatura sottile della zona pelvica e lombare.

Immagine

Vediamo adesso come assumere, passo passo, Śalabhāsana.
inspirando stendo le braccia in avanti, espirando mi rilasso “nel pavimento”.

Immagine

Inspirando sollevo la testa per guardare in avanti e contemporaneamente allargo le braccia e, senza perdere il contatto con il pavimento le ruoto fino a portarle distese palmo a terra all’altezza delle spalle. Espirando e ruotando i palmi verso l’alto porto le braccia lungo i fianchi, poggiando contemporaneamente la fronte a terra (NB. il movimento delle braccia, una “semi circonduzione sul piano frontale”, serve per mettere le scapole nella posizione corretta).

Immagine

Inspirando appoggio la guancia destra a terra e contemporaneamente sollevo la gamba sinistra verso l’alto, facendo attenzione a mantenere a terra il fianco destro, il petto e la gamba destra.

Immagine

Rimango in posizione da un minimo di tre a un massimo di nove cicli respiratori, quindi espirando riporto la gamba sinistra e la fronte a terra e mi rilasso contando le respirazioni (3, 9, 18…108 cicli respiratori).

Immagine

Ripeto adesso sull’altro lato: inspirando sollevo la gamba destra portando la guancia sinistra a terra. Rimango in posizione da un minimo di tre a un massimo di nove cicli respiratori. Espirando riporto la gamba sinistra e la fronte a terra e mi rilasso contando le respirazioni.
Inspirando sollevo adesso il bacino, piego le ginocchia e poggio il mento a terra. Unisco le mani sotto il corpo all’altezza dell’osso pubico (in alternativa posso lasciarle lungo i fianchi con i palmi a terra).

Immagine

Espirando e ruotando il sacro verso il basso vado ad appoggiare l’osso pubico sulle mani o sugli avambracci.

Immagine

Inspirando distendo il più possibile le gambe in alto spingendo dolcemente la testa in avanti, fino ad assumere Viparīta Śalabhāsana.
Nella posizione finale immagino di inspirare dai piedi al sacro, passando per i genitali e l’ano e di espirare dal sacro al punto in mezzo alle sopracciglia.

Immagine

Rimango in posizione per 3, 9, 18…108 cicli respiratori e torno, lentamente, nella posizione iniziale.
Mi rilasso “ascoltando” gli effetti dell’esercizio.

Immagine

Buona pratica! :D
Un sorriso,
P.
Il Manzo non Esiste

Torna a “Hatha-yoga”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti